Gli Spaghetti Cacio e Pepe sono uno dei piatti più famosi della tradizione romana. Un primo piatto semplice ma molto saporito a base di un buon pecorino romano e pepe in grani.
Origini e Popolarità
"Si la vita è un mozzico, qui mozzichi bene". Questa è una delle frasi tipiche che introducono i menù nelle trattorie o fraschette romane. Ma gli spaghetti cacio e pepe, come la carbonara e l'amatriciana, sono diventati oramai piatti simbolo dell'italianità, realizzati con ingredienti DOP legati alle tradizioni dei territori in cui sono nate.
La cacio e pepe è uno dei piatti simbolo di una città unica come Roma. Unico è anche il sapore di questo primo: bastano pochi ingredienti ben dosati e usati per avere una vera e propria esplosione di gusto!
La storia di questo piatto simbolo della romanità nasce nei i pascoli durante la transumanza. Infatti i pastori durante gli spostamenti con le gregge, riempivano la bisaccia di alimenti sostanziosi che si conservassero a lungo durante il viaggio. C’è una ragione legata a queste origini del piatto: il pepe, che stimola i recettori del calore, aiutava i pastori a resistere al freddo delle giornate passate all’aperto. Dal pascolo alle trattorie, il salto è stato breve.
Anche noi vogliamo rendere omaggio ad uno dei simboli del mangiar bene e genuino, mostrandovi come eseguire una perfetta cacio e pepe!
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Ingredienti e Preparazione
Per il sugo cacio e pepe scegli ingredienti di qualità, per un gusto davvero unico e una consistenza cremosa e irresistibile!
Pasta cacio e pepe ingredienti, ecco cosa ti serve. Gli ingredienti sono solo tre: pasta (generalmente lunga, come spaghetti o tonnarelli), cacio, pepe.
Solo 5 ingredienti e qualche trucchetto per portare in tavola uno dei primi piatti più amati: gli spaghetti cacio e pepe.
Ecco come si fa cacio e pepe, semplice e buonissimo!
Pasta cacio e pepe: ricetta e ingredienti:
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- 400 g pasta (tonnarelli o spaghetti)
- 280 g pecorino romano
- 1 cucchiaio pepe nero in grani
- q.b. pepe nero in grani (macinato, da spolverare)
Preparazione Step-by-Step
Come si fa la pasta cacio e pepe? Se stai cercando una ricetta spaghetti cacio e pepe facile ma deliziosa, questa è quella che fa per te.
Preparazione della Cacio e pepe (ricetta originale)
Come si fa la Cacio e pepe? Vi ho detto che ci sono diverse tecniche, ma questo è l’unico metodo con cui ho sempre avuto un risultato perfetto.
La preparazione della Pasta cacio e pepe è tipo una catena di montaggio: ci sono alcuni passi da seguire, in modo che la pasta prenda tutto il sapore del cacio e del pepe. Il segreto è preparare a parte la crema di pecorino, di consistenza pastosa, che verrà poi sciolta direttamente insieme alla pasta (la famosa cremina). Una cacio e pepe senza grumi e senza che il formaggio si addensi in nessun modo.
Altro segreto è risottare i tonnarelli o gli spaghetti direttamente nella padella, in modo da cucinare gli ultimi minuti insieme al pepe, assimilandone tutto il profumo.
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- Per preparare gli spaghetti cacio e pepe per prima cosa mettete sul fuoco una pentola con l’acqua per cuocere la pasta: riempitela con circa metà dell’acqua che usate di solito, in questo modo sarà più ricca di amido.
- Nel frattempo grattugiate il Pecorino romano e trasferitelo quasi tutto in una ciotola, tenendone un po’ da parte per l’impiattamento.
- Quando l’acqua sarà arrivata a bollore, salate moderatamente e tuffate gli spaghetti.
- Per prima cosa, macinate al momento il pepe nero in grani. Potete utilizzare un mortaio, pestando il pepe con energia in senso rotatorio, o un batticarne oppure un macinino: è importante che la polvere ottenuta risulti grossolana. Quindi non utilizzate il pepe in polvere già confezionato (è importante per il buon esito della ricetta).
- Portate a bollore l’acqua per la pasta, salate leggermente (io metto circa la metà di sale, dato che il pecorino è già sapido di suo) e iniziate a lessare la pasta.
- Versate il pepe in un’ampia padella antiaderente e tostatelo a fuoco dolce, mescolando con un mestolo di legno.
- Scaldate una padella antiaderente e versate un bel cucchiaio pieno di pepe macinato. Fatelo tostare per qualche minuto, a fuoco medio. Appena sentirete sprigionarsi il suo aroma, versate subito 3 mestolini di acqua di cottura. Vedrete che inizierà a formarsi una schiuma bianca: è la combinazione del pepe con gli amidi della pasta contenuti nell’acqua.
- Sfumate con un paio di mestoli dell’acqua di cottura della pasta.
- Preparate la crema di pecorino: versate il pecorino grattugiato in una scodella e unite 2 mestolini di acqua di cottura, un po’ alla volta. Amalgamate con una spatola, fino ad ottenere una consistenza pastosa. Se necessario, unite ancora un goccino di acqua. Tenete da parte.
- Scolate gli spaghetti 2-3 minuti prima rispetto al tempo indicato sulla confezione e trasferiteli nella padella, avendo cura di conservare l’acqua di cottura.
- Quando mancheranno 2 minuti alla fine della cottura, prelevate gli spaghetti con una pinza e versateli direttamente nella padella dove avete scaldato il pepe e portateli a cottura risottandoli per qualche minuto, muovendoli spesso con una pinza per farli amalgamare con il pepe. Potete anche scolare la pasta con lo scolapasta, ma tenete da parte un bel bicchiere di acqua di cottura, da aggiungere per evitare che la preparazione si asciughi troppo.
- Terminate la cottura degli spaghetti in padella, risottandoli, aggiungendo quindi acqua calda al bisogno e rimestando continuamente con le pinze.
- Potete preparare la crema di Pecorino (non iniziate prima perché tenderebbe a rapprendersi o a risultare troppo fredda rispetto alla temperatura della pasta): versate un mestolo di acqua di cottura calda nella ciotola con il Pecorino grattugiato, poi mescolate energicamente con una frusta a mano.
- La consistenza che dovrete ottenere è più pastosa che cremosa, non preoccupatevi se sarà molto asciutta.
- Quando gli spaghetti saranno giunti a cottura, spegnete il fuoco e unite la crema di Pecorino, rimestando di continuo con le pinze.
- Una volta che la pasta è cotta, spegnete il fuoco, lasciate riposare 1 minutino, e unite la crema di pecorino, insieme ad 2 mestolini di acqua di cottura, sempre un po’ alla volta. E’ importante che questa operazione venga effettuata fuori fuoco.
- Muovete energicamente la pasta con una pinza, in modo che il pecorino si sciolga insieme alla pasta. Basteranno pochi minuti.
- Per la cremosità ideale regolatevi aggiungendo più Pecorino oppure poca acqua di cottura al bisogno.
- La vostra Pasta cacio e pepe è pronta da servire. Vedrete quanto è cremosa!
- Preparate le porzioni e completate i piatti con una generosa spolverata di pepe nero (sempre appena macinato) e, se volete, una spolverata di pecorino.
- Gli Spaghetti cacio e pepe vanno serviti subito, caldi e fumanti, in tutta la loro cremosità.
Consigli e Varianti
Gli amanti della pasta corta possono utilizzare mezze maniche o rigatoni al posto degli spaghetti!
Una chicca? Questa ricetta è così buona che ha ispirato tantissime rivisitazioni... qualche esempio? Pasta Rummo, eccezionale tenuta alla cottura. Grazie alla qualità delle semole utilizzate, alla cura dei maestri pastai e al Metodo Lenta Lavorazione®, la pasta Rummo è la prima certificata per la tenuta alla cottura.
In un contenitore a parte grattugiate il pecorino, possibilmente stagionato. Aggiungete un goccio di acqua di cottura e fatelo ammorbidire. Non serve molta acqua, ne bastano un paio di cucchiai per ottenere una consistenza pastosa.
Se il sapore del pecorino, per voi, è troppo forte, potete smezzarlo con il parmigiano grattugiato: dovrà essere ben stagionato, come il pecorino, se no in padella inizierà a filare e non a formare la crema.
Tonnarelli e spaghetti i due formati di pasta da sempre legati alla ricetta. Ma anche rigatoni e mezze maniche.
La pasta per cacio e pepe originale generalmente sono i tonnarelli, gli spaghetti o i bucatini, ma nulla ti vieta di cucinare un delizioso piatto di tagliolini cacio e pepe o linguine cacio e pepe.
Per donare ancora più gusto puoi sperimentare con le innumerevoli varianti e aggiungere al pecorino una quantità uguale di Grana Padano DOP, che con il suo gusto inconfondibile completa alla perfezione la cacio e pepe alla romana.
La ricetta cacio pepe spesso prevede l’uso proprio dei tonnarelli, un tipo di pasta lunga con sezione quadrata e un discreto spessore, molto porosa per assorbire al massimo il sugo.
Segreti per una Cacio e Pepe Perfetta
Il segreto per fare dei buoni spaghetti cacio e pepe è il tempo. Mentre la pasta cuoce, macinate il pepe e fatelo riscaldare in una padella a fuoco basso.
Per a perfect cacio e pepe pasta you must not only season the cooked pasta with the grated cheese, but also mix a little of the water the pasta was cooked in (rich in starch) with the cheese, making it melt until it forms a kind of cream; this is the special part of this recipe.
Ecco 7 trucchi per non sbagliare:
- Il formaggio giusto? Il pecorino romano.
- La cottura della pasta: la pasta cacio e pepe deve essere al dente.
- Quando e come mantecare?
- Nella cacio e pepe ci va l'olio? Semplicemente, l'olio nella cacio e pepe non c'è.
- Cacio e pepe: che pasta scegliere? Il formato di pasta conta moltissimo in questa ricetta.
- Il pepe? Va cotto.
- Come impiattare la cacio e pepe: In alcuni ristoranti laziali la pasta cacio e pepe viene servita all'interno di una forma di parmigiano scavata all'interno per prendere il sapore de formaggio anche dopo la cottura.
Abbinamenti
Gli spaghetti cacio e pepe possono essere abbinati a un vino rosso laziale, sia secco che frizzante, in modo da valorizzare il gusto di questo piatto. Un vino di pronta beva da accompagnare a questo piatto?
Se ti stai chiedendo che vino abbinare alla pasta con cacio e pepe, qua trovi la risposta. Con questa ricetta stanno bene vini sia bianchi che rossi, l’importante è sceglierli di medio corpo e buona morbidezza, con tannino non troppo accentuato, per assecondare la sapidità del piatto senza amplificarla.
Accompagna i tuoi spaghetti cacio pepe con un bel Vermentino, Ribolla Gialla o una Falanghina, mentre per i rossi puoi scegliere un Montepulciano d’Abruzzo, Pinot Nero o Barbera, facendo sempre attenzione a scegliere vini giovani e profumati.
Ora sai come cucinare cacio e pepe, ma come completare il pasto dopo questo primo piatto? Gli spaghetti cacio e pepe ricetta originale non è certo un piatto leggero, sia per la pasta all’uovo che per il sugo a base di formaggio.
Dopo un bel piatto di spaghetti con cacio e pepe l’ideale è un’insalata o un contorno leggero di verdure per non appesantirsi e assumere il giusto quantitativo di fibre. In questo modo si ottiene un pasto completo, e soprattutto delizioso!
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