Nel mondo della musica, pietre miliari come la canzone "Like a Rolling Stone" vengono registrate, viene pubblicato il primo 45 giri di Vasco Rossi, nascono star come Alanis Morissette e George Michael e ci lasciano numeri uno come Michael Jackson, Rino Gaetano, Ella Fitzgerald.
Anni '60: Nascita di Leggende e Pietre Miliari Musicali
George Michael: Una Popstar Globale
Il 25 giugno 1963, a Londra, nasce George Michael, popstar mondiale da cento milioni di dischi venduti. Esordisce negli anni ’80 negli Wham, storico duo pop, formato con il chitarrista Andrew Ridgeley, con il quale incide successi memorabili, come "Careless Whisper" e "Last Christmas". La carriera da solista comincia nel 1986 con l’album "Faith", lanciato da sei singoli di grande successo, che vende 17 milioni di copie. Nella sua carriera ha spaziato dal rock al pop, dal soul al R'n'b, diventando uno degli artisti britannici più popolari di sempre. Il 25 dicembre 2016 è morto per un arresto cardiaco avuto nella sua abitazione di Goring-on-Thames, nel sud-est dell'Inghilterra.
Bob Dylan e "Like a Rolling Stone"
Il 15 giugno 1965, Bob Dylan registra "Like a Rolling Stone". È la prima canzone contenuta nell’album "Highway 61 Revisited" (1965). Il titolo è tratto dal proverbio "A rolling stone gathers no moss" (Un sasso rotolante non raccoglie muschio). Dylan è stato ispirato dalla canzone di Hank Williams "Lost Highway" (1949), in particolare dalla frase "I'm a rolling stone, all alone and lost" (Sono una pietra rotolante, tutta sola e persa).
La canzone parla di solitudine e disperazione: la pietra rotolante è "Without a home, like a complete unknown" (Senza casa, come un completo sconosciuto). Secondo la leggenda, il testo parlerebbe della ex debuttante Edie Sedgwick. Nonostante la lunghezza e il testo impegnativo, è stata un gran successo radiofonico e commerciale. Nel 2004 Rolling Stone Magazine ha nominato la canzone la numero 1 delle più grandi canzoni di tutti i tempi.
Cinema: "Le folli notti del Dr. Jerryll"
Il 4 giugno 1963, nei cinema statunitensi esce il film "The Nutty Professor/Le folli notti del Dr. Jerryll", diretto e interpretato da Jerry Lewis. Si tratta di una parodia ispirata al racconto gotico "Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde" di Robert Louis Stevenson. Julius Kelp è un balbettante professore di chimica che formula un siero capace di trasformarlo nel suo opposto, nell’attraente e disinvolto playboy Buddy Love. Sotto queste spoglie, Kelp corteggia la sua studentessa Stella Purdy (Stella Stevens) che, alla fine, si innamorerà proprio dell’imbranato professore. È considerato il miglior film di Lewis.
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La Scomparsa di Judy Garland
Il 22 giugno 1969, muore, a 47 anni, Judy Garland, vittima del prolungato abuso di barbiturici e della dipendenza dall'alcool. A 17 anni, arriva la consacrazione con il ruolo della giovane Dorothy Gale dalle magiche scarpette rosse ne "Il mago di Oz". Grazie al capolavoro di Victor Fleming, nel 1940 Judy vince l'Oscar giovanile. Tra le sue numerose pellicole successive, ricordiamo "È nata una stella", 1954, in cui emerge il talento drammatico di Judy. Ombre sul palcoscenico (1963) è il suo ultimo film.
Anni '70: Cantautrici Rock e Primi Passi Musicali
Alanis Morissette: Una Voce Rock Affermata
Il 1° giugno 1974, nasce Alanis Morissette, cantautrice rock tra le più affermate a livello mondiale. A 9 anni scrive la sua prima canzone, intitolata "Fate Stay With Me", che pubblica quando ha solo 11 anni. La consacrazione internazionale arriva con "Jagged Little Pill" (1995) e con i singoli "Hand in My Pocket", "Head Over Feet" e "Ironic". Alanis è buddhista, vegetariana e ambientalista. In oltre 35 anni di carriera ha ricevuto sette Grammy Award, dodici Juno Awards e un MTV Europe Music Awards e pubblicato nove album, tutti in studio. L’ultimo, "Such Pretty Forks in the Road", è uscito il 31 luglio 2020.
Gli Inizi di Vasco Rossi
Il 15 giugno 1977, viene pubblicato il primo 45 giri di Vasco Rossi, contenente i due brani "Jenny" e "Silvia" in versione originale e in diverse versioni strumentali. La canzone "Jenny" rappresenta lo stato d'animo del Vasco Rossi universitario, mentre il brano "Silvia" è dedicato a una ragazza del paese natale del cantante, Zocca (MO), leggermente più giovane di Vasco. All’epoca Vasco Rossi ha 25 anni e, due anni prima, aveva fondato la terza radio libera italiana, Punto Radio, sulla quale trasmetteva le sue canzoni.
Angelina Jolie: Attrice, Regista e Produttrice
Il 4 giugno 1975, nasce, a Los Angeles Angelina Jolie, attrice, regista e produttrice, tra le più affascinanti e pagate di Hollywood. Si fa notare per l'indubbio fascino nel ruolo di Lara Croft in Tomb Raider (2001), film ispirato all'omonimo videogioco. Insieme all’ex marito Brad Pitt hanno sostenuto la tutela degli animali, i diritti della comunità gay, finanziato numerosi progetti umanitari in Africa. Nella sua carriera ha vinto tre Golden Globe e l'Oscar nel 2000 come migliore attrice non protagonista nel drammatico Ragazze interrotte.
La Perdita di Roberto Rossellini
Il 3 giugno 1977, muore, a Roma, a 71 anni, Roberto Rossellini, regista e maestro, con De Sica e Visconti, del neorealismo cinematografico. Esordisce con il cortometraggio, oggi perduto, "Prélude à l'après-midi d'un faune/Preludio al pomeriggio di un fauno" (1938). Debutta come regista nel 1941 con La nave bianca, primo capitolo della Trilogia della guerra fascista. I suoi capolavori assoluti sono "Roma città aperta" (1945, Palma d’oro a Cannes nel 1946), "Paisà" (1946, per il quale nel 1949 riceve una Candidatura al Premio Oscar per la miglior sceneggiatura originale) e "Germania anno zero" (1948), i tre capitoli della Trilogia Neorealista o della guerra antifascista, attraverso i quali fonda il genere del neorealismo italiano.
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Anni '80: Ironia Musicale e Giovani Talenti Cinematografici
La Scomparsa di Rino Gaetano
Il 2 giugno 1981, muore, a soli 30 anni, a causa di un incidente stradale, Rino Gaetano, uno tra i più intelligenti ed ironici cantautori italiani, che nelle sue canzoni ha descritto la realtà politica e sociale del tempo. Il primo 45 giri "I love you Marianna/Jaqueline" esce nel 1972, firmato con lo pseudonimo di Kammamuri's. Il successo arriva nel 1975 con il 45 giri "Ma il cielo è sempre più blu". Nel 1978 partecipa al Festival di Sanremo, arrivando terzo con il singolo "Gianna", tra i suoi cavalli di battaglia più noti.
Natalie Portman: Attrice e Modella Impegnata
Il 9 giugno 1981, nasce, a Gerusalemme, Natalie Portman, attrice e modella israeliana, naturalizzata statunitense. L’esordio cinematografico avviene in Léon (1994) di Luc Besson. Recita poi, tra gli altri, in Tutti dicono I Love You (1996) di Woody Allen, Mars Attacks! (1996) di Tim Burton e nella saga Star Wars di George Lucas, accanto a grandi attori. Nel 2015 debutta alla regia con A Tale of Love and Darkness, presentato fuori concorso al Festival di Cannes. Impegnata nel sociale, la Portman è ambasciatrice per l'infanzia per l'ONU e porta avanti diverse attività contro la fame nel mondo e la povertà. È, inoltre, convinta vegana e ambientalista e sostenitrice dei diritti degli animali.
"L'attimo fuggente": Un Cult del Cinema
Il 2 giugno 1989, nei cinema statunitensi esce "Dead Poets Society/L’attimo fuggente" di Peter Weir. Protagonista è l’insegnante di materie umanistiche John Keating, interpretato da Robin Williams che, con questo ruolo, si emancipa dall’etichetta di attore di commedie. La vicenda è ambientata nel 1959, nell’austero e conformista collegio maschile Welton, nel Vermont. Il nuovo docente sconvolge i metodi d'insegnamento, arrivando a scontrarsi con gli altri docenti e il preside Nolan. I ragazzi, invece, apprezzano Keating, a tal punto che alcuni di loro si avvicinano alla poesia, fondando clandestinamente la Setta dei poeti estinti. Girato in appena due mesi, il film ottiene un’ottima accoglienza, diventando presto un cult.
Anni '90: Voci Jazz e Festival Indimenticabili
La Voce di Ella Fitzgerald
Il 15 giugno 1996, muore, a Beverly Hills, a 79 anni, Ella Fitzgerald, una delle cantanti jazz dalla voce imponente e dalla straordinaria capacità di improvvisazione. Debutta nel 1934 all'Apollo Theater di Harlem, in una competizione canora per dilettanti, che vince. Inizia a cantare per l'orchestra di Chick Webb nel 1935, incidendo i primi successi swing. Nella sua carriera ha inciso una settantina di dischi, vincendo 14 Grammy e vendendo circa 40 milioni di copie in tutto il mondo.
Glastonbury e Nuove Band
Il 27 giugno 1999, Coldplay, Muse e David Gray suonano alla New Bands Tent durante il Festival di Glastonbury. Il festival quell’anno si svolge dal 25 al 27 giugno, presenta in cartellone più di 300 band, tra le quali R.E.M., Fun Lovin' Criminals, Hole, Skunk Anansie e viene ricordato per alcuni avvenimenti.
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Vallanzaska: Vent'anni di Ska Italiano
I Vallanzaska tornano a suonare. Il gruppo SKA più famoso in Italia è stato fondato il 14 febbraio del 1991, data che ha segnato l’inizio di una storia d’amore per la musica, che dura ormai da ventiquattro anni. Ai loro concerti trovi: Dava, alla voce - Lucius, alle chitarre - Skandi alle tastiere - Spekkio al sax - Vanny, al basso - Piras, alla tromba - Bini, alla batteria.
L’aspetto fondamentale è la musica, poi siamo diventati anche un gruppo di amici e alla fine un gruppo di lavoro. All’inizio si vive tutto come una novità, poi gli eventi iniziano a ripetersi e alla fine si creano quegli equilibri tali per cui non riesci più a farne a meno. Questa formazione c’è da ormai dieci anni ed è modificata rispetto all’originale, perché il gruppo è nato alle superiori. Mentre una volta veniva solo chi ascoltava musica SKA, ora abbiamo un gruppo molto eterogeneo: lo studente universitario, il padre di famiglia, i ragazzini.
Il problema più grande è sicuramente legato al lato commerciale: tutte le band stanno subendo una grande perdita, perché ormai i dischi non si vendono più e questo rappresenta un ostacolo economico. Un altro aspetto è non riuscire a suonare, quando sei fermo e non lavori, rappresenta un pericolo, perché rischia di cessare la motivazione per cui rimanere un gruppo.
Per quanto riguarda Cr(easy) il tema è impegnato, ma il modo in cui lo affrontiamo è molto ironico. L’idea nasce dalla crisi greca, però noi in realtà parliamo della crisi di un musicista, che quando non viene considerato da nessuno va appunto in crisi. Mentre Lettera, è una canzone ben diversa. Innanzitutto è l’unica seria, e a parte, rispetto allo stile dei Vallanzaska. Parla della Shoah, in particolare. Personalmente sono laureato in storia e tra i miei pensieri mi si è riproposto questo vissuto. Di fatto, in Lettera, racconto la storia di Primo Levi, di chi ha avuto una vita stravolta da una sofferenza simile.
La forza di questa canzone è parlare dell’accaduto senza filtri, quindi resa appositamente asettica e con un ritmo marziale. A proposito di Lettera, sei andato anche alle scuole medie a presentarla, proprio in occasione della giornata della Memoria. È stata un’esperienza molto emozionante. La vostra capacità sta proprio nel proporre dei temi riflessivi, con un tono ironico. Secondo me tre aspetti: i testi, per i quali noi siamo molto forti; i temi di fiati, ci sono pezzi di alcune delle nostre canzoni che vengono presi per fare delle sigle, come sì sì sì no no no; i concerti, ci dicono che ogni volta è sempre diverso, anche se rispettiamo la stessa scaletta.. un po’ perché io mi dimentico qualche canzone, un po’ perché ci proponiamo per come siamo fatti.
In realtà siamo sponsorizzati dalla Barilla (ride..). Qualche giorno fa ho intervistato i FDMI e anche loro vantano nei loro brani dei riferimenti alla pasta, vedi Spaghetti Balkan e Sex Music Pasta, mentre voi avete composto Spaghetti Ska.
"iPorn": Un Album Ricco di Sound Diversi
"iPorn" è un album ricco di sound diversi a dimostrare che pur tenendo fissa la rotta su quello che è ormai il loro stile, i Vallanzaska continuano in un costante processo di evoluzione della loro proposta musicale. Tra i pezzi più immediati segnalo, "Baby", "Milano sings" ed "Hanno ucciso Paperoga". Il loro album è composto da Ska, Reggae, Dancehall, un pizzico di Emo, Punk, Rock, Funky e Hip Hop.
Un titolo che riassume il tema fondamentale del disco, la Tecnologia di fronte alla quale l’uomo soccombe. La tecnologia entra nella vita di tutti, cambia i desideri della gente fino a modificarne le esigenze. I Vallanzaska trattano con forza questo tema, ragionando sulle conseguenze dell’invasione tecnologica. Basterà ascoltare brani come "iPod", "Youporn Boy" o "Amico Tom" per farsene un’idea.
Ma con "iPorn" il gruppo si diverte a raccontare anche altre storie. Storie d’amore come "Baby" e "Fine Amore Mai". Storie fantasiose e al tempo stesso verosimili come una Paperopoli che diventa la Genova del G8 o la follia dei punti-premio al supermercato, fino a prevedere quello che accadrà nella loro Milano nel 2015, l’anno dell’Expo. I generi che vengono accarezzati nelle tredici tracce del disco sono molti ma il levare è onnipresente come la desinenza in "ska" della band.
Come in ogni loro disco precedente, tra le tracce c’è anche spazio per una cover piuttosto particolare, la "Smells like teen spirit" che i Nirvana hanno reso immortale; qui viene riproposta in una versione che ne rilegge completamente la melodia e l’arrangiamento originale. In "iPorn" lo ska dei Vallanzaska propone materiale nuovo dove le contaminazioni diventano qualcosa che va in simbiosi e vive con lo stile tipico della band. "iPorn" è un album molto curato che punta alla bellezza naturale delle canzoni.
Guida all'Ascolto di iPorn
- Il Monitor: Dedicata al rapporto tra i locali, il fonico e il gruppo.
- iPod: La frenetica corsa verso "la nuova versione di" è il tema di questa canzone.
- Youporn Boy: Facile perdersi sui siti porno, anche per chi, oramai, è diventato grande.
- Spaghetti Ska: Un inno alla scena ska italiana.
- Baby: La canzone d’amore del disco, una canzone ispirata e solare.
- Smells Like Teen Spirit: La canzone simbolo dei Nirvana compie 20 anni.
I Vallanzaska sono: La Dava (voce), Lucius (chitarra e cori), Skandi (piano, tastiere e cori), Lo Specchio (sax alto e baritono), Piras (tromba), Il Bini (batteria), Laga (basso).
Bologna Rock: Dalle Cantine all'Asfalto
Nel 1979, i musicisti del sottobosco bolognesi si radunano, dietro iniziativa della Harpo’s Bazaar, nel Palazzetto dello Sport in occasione del «Bologna Rock». L’evento, sottotitolato «dalle cantine all’asfalto», vuole portare alla luce la ricchezza del milieu musicale, far emergere l’underground cittadino. Sul palco del Palazzetto dello Sport, quindi, si esibiscono i seguenti artisti: Skiantos, Windopen, Luti Chroma, Gaznevada, Bieki, Rusk und Brusk (noti per il tormentone «Merda a mezza gamba»), Naphta, Confusional Quartet (tutti rigorosamente vestiti di bianco come i drughi di Arancia meccanica), l’armonicista americano Andy J. Forest (& the Stumblers), Frigos, Cheaters (il cui cantante sembra un sosia di David Bowie).
Gli Skiantos sono l’attrazione principale del Bologna Rock: fedeli alla loro indole provocatrice, trasformano però la loro esibizione in un happening non-musicale. Il gruppo si presenta sul palco con un frigorifero, un televisore, un tavolo, un forno e un piano cottura sul quale bolle una pentola d’acqua: anziché suonare le loro canzoni, i musicisti mettono in scena una spaghettata. Nel Palazzetto, luogo per eccellenza dell’agonismo sportivo e politico, il non-concerto degli Skiantos scatena reazioni di violenza simbolica come testimoniano gli scatti di Enrico Scuro: il palco è coperto dai detriti lanciati dal pubblico.
La Scena Punk Bolognese
Se Bologna celebra oggi le stars internazionali del jazz che l’hanno frequentata nelle centralissime via Orefici e via Caprarie, è doveroso ricordare che, a cavallo tra gli anni 1970 e 1980, il capoluogo emiliano è stato la città più punk d’Italia. Del panorama bolognese, si ricordano soprattutto gli Skiantos e i Gaznevada, i due gruppi di punta del Movimento del ‘77 che ebbero successo sui palchi nazionali.
Il Movimento del ’77 bolognese, fedele agli insegnamenti delle avanguardie storiche del futurismo, del dadaismo o del situazionismo, mette in atto una rigorosa iconoclastia generalizzata ricorrendo ad un uso massiccio dell’ironia; un’ironia avvolgente e totalizzante, carnevalesca, che prende di mira le figure del potere, le ovvietà e le tradizioni, rovescia la quotidianità e dà luogo ad un tempo sospeso in cui s’insinua la possibilità di cambiamenti repentini.
Laurel Aitken e i Cookoomackastick
A distanza di due anni dall'uscita del doppio singolo e del DVD di Laurel Aitken con i Cookoomackastick, ecco l'album completo. Il materiale registrato era buono, costituito da "She's Gone To Napoli" (un originale brano del Padrino degli anni '60 mai riproposto prima), "That's How Strong My Love Is", "Too Weak To Fight", "You've Got What It Takes", "Pregherò" (si, ragazzi, Aitken ha cantato in italiano!) e "My Way".
Quelle non cantate da Aitken sono quattro ("Jamaica" di Ben E.King, "Zion City" e "It's Too Late" di Aitken e la stupenda "Pain In My Heart") e sono magnificamente interpretate da Winston Francis e A.J. Franklin. In perfetto stile Aitken "She's Gone To Napoli" è, delle chicche la più notevole (grande l'intervento del mandolino) e se il Nostro fosse vissuto qualche altro anno sarebbe sicuramente diventata una delle più gettonate ai suoi concerti alla stessa stregua di "Mad About You" o "Sally Brown". "Too Weak To Fight" è la versione in levare di un soul che il Maestro interpreta con grande espressività.
Altre Recensioni Musicali
"Yeah, Yeah" ci porta sulle spiagge di Brighton negli anni delle battaglie tra Mod e Rockers per gustarci un tradizionale Fish & Chips, molti sono i cuochi che si sono misurati con questa leccornia, ma il più famoso è lo chef Georgie Fame che nei tardi anni '60 lo elencava nel suo menu con il nome di "Yeh, Yeh", qui l'ingrediente principale è la voce della sirena Ilenia De Vito.
Spaghetti al sapore di mare è la ricetta storica italiana tramandataci dal lontano 1965 da Bruno Martino, scritta dal califfo della cucina romanesca Franco Califano "E La Chiamano Estate" è un piatto per tutte le stagioni specie se cosparso da una manciata di quel prezzemolo che è la voce di Ilenya. Il sorbetto jazz di "Night Wind" ci rilassa e ci prepara lo stomaco per le prossime portate.
"Muffa" non è un nome molto invitante per un manicaretto comunque è una di quelle specialità veneziane che i nostri confezionano seguendo i dettami dei loro predecessori Pitura Freska. Quattro album dal 1999 al 2007 non sono tantissimi, ma evidentemente gli Stiliti preferiscono non lasciare niente d'intentato ed infatti i risultati sono dischi sempre ben riusciti e piacevoli all'ascolto.
VA - "Studio One Soul Vol. 2" e "Studio One Scorchers Vol. 1"
L'etichetta inglese Soul Jazz Records fin dal 1998 ha concretamente partecipato a diffondere anche in certi ambienti "modaioli" di oggi la potenza dei ritmi dello ska e del reggae "original". Grazie ad un buon contratto con il vecchio Seymour Dodd, la Soul Jazz Records ha continuato a sfornare raccolte di notevole qualità, tra le quali meritano una citazione le varie raccolte monotematiche "Studio One Funk", "S.O. Scorcher", "S.O. Soul", "S.O. Dub", Jackie Mittoo and The Soul Brothers "Last Train To Skaville" e "Impact!" quest'ultimo CD uscito sulla "succursale" Universal Sound.
Ascoltare Mittoo vale sempre la pena. Le citate non sono le uniche chicche che raccoglie S.O. Soul vol 2. Soul, Funk, Jazz, Reggae e Blue Beat: una miscela esplosiva racchiusa in S.O.
VA - "Studio One Scorchers Vol. 1" è il primo degli unici due ska della raccolta, e il suo esuberante ritmo viene "smorzato" dal lento rocksteady (ma è già un reggae a tutti gli effetti) attribuito ai Soul Vendors e intitolato "Frozen Soul". Dopo quello di McCook, nessun sax è più rilassato, rilassante e meditativo di quello di Cedric Im Brooks.
Sugar Belly (vero nome William Walker) è un musicista a suo modo leggendario nella musica giamaicana folkloristica. Musicista di Mento, Calypso, Marengue, Rumba etc. la sua peculiarità consiste nel suonare una specie di sassofono fatto esclusivamente di bambù! Al di là della particolarità dello strumento, l'indubbio spessore artistico di Sugar Belly si percepisce al primo ascolto di "Cousin Joe pt.1". La traccia migliore del disco e mai ascoltata prima è per me "Jamaica Bolero" un "rockers" skattoso e rotolante di Tommy McCook.
Jim Murple Memorial: Ska dalla Francia
Jim Murple Memorial è una delle migliori band "ska" francesi. Lo dimostra molto bene "Five’n’Yellow", ultimo loro lavoro che si dipana in 13 tracce tra caldi rocksteady, reggae original, brillanti ska pieni di energia, funky/soul, r&b, calypso e mento.
Patchanka Soledada: Un Miscuglio di Suoni e Tradizioni
Già dal nome si può intuire lo spirito del gruppo: Patchanka (genere musicale che ingloba un miscuglio di suoni, lingue, tradizioni, ecc. coniato dai Mano Negra) soledada (sole + wadada, che nella Giamaica del "No problem" significa "Pace e amore"); in apertura dell'EP troviamo 2 versioni di "La più bella del mondo" (di cui la seconda radio edit, priva dell'introduzione con tromba e piano), canzone del '57 di Marino Marini che sicuramente avrete già sentito in almeno una delle sue innumerevoli cover, dalle forti tonalità ska-reggae-rock-steady e molto orecchiabile.
Firebug: Ska e Cover
Ovviamente, per far ciò, il gruppo non poteva che dedicarsi alla musica Ska. Al ed il suo gruppo fanno, infatti, cover. Quattro tracce di chiara fama sono quelle con cui si confrontano i musicisti romani, con buoni risultati. Intendiamoci: bravi sono veramente bravi i Firebug.
La prima traccia che mi entusiasma incondizionatamente è "What They Say", un morbido ska/rocksteady cantato da un trio vocale e dal solido accompagnamento di tastiera che pare veramente venire fuori da un sound system del 1966! Il rocksteady che segue, trova in un cantato in duetto con accenni di dance hall e dub le sue caratteristiche principali. Bella, anche se melanconica, la successiva "We Are Not The Same", un rocksteady sostenuto con buoni giochi di tastiera. "Injustiça" è il bel cantato che termina l'ascolto di On The Move. Si differenzia dagli altri perché è l'unica traccia cantata in brasiliano ed è anche la migliore traccia del disco.
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