Questo è un medicinale di automedicazione che può essere usato per curare disturbi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all'aiuto del medico. Per maggiori informazioni e consigli rivolgersi al farmacista. L’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare disturbi del fegato (epatopatia) e alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami, la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue.
Cos'è Tachipirina Sciroppo
TACHIPIRINA è un farmaco a base di paracetamolo, disponibile in diverse formulazioni, tra cui sciroppo e gocce orali, specificamente pensate per i bambini. È utilizzato come antipiretico per il trattamento sintomatico di affezioni febbrili come l'influenza, le malattie esantematiche e le affezioni acute del tratto respiratorio. Inoltre, è efficace come analgesico per cefalee, nevralgie, mialgie e altre manifestazioni dolorose di media entità.
Principi Attivi ed Eccipienti
Le diverse formulazioni di Tachipirina contengono:
- Tachipirina 120mg/5 ml sciroppo: 5 ml di sciroppo contengono 120 mg di paracetamolo. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile paraidrossibenzoato, sodio.
- Tachipirina 100mg/ml gocce orali, soluzione: 1 ml di soluzione contiene 100 mg di paracetamolo. Eccipienti con effetti noti: sorbitolo, glicole propilenico.
Eccipienti Specifici
- Sciroppo: saccarosio, sodio citrato, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, potassio sorbato, Macrogol 6000, acido citrico monoidrato, aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata.
- Gocce orali: glicole propilenico, Macrogol 6000, sorbitolo, saccarina sodica, aroma agrumi vaniglia, propile gallato, caramello (E150a), sodio edetato, acqua depurata.
Indicazioni Terapeutiche
- Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.
- Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.
Controindicazioni
Tachipirina è controindicata in caso di:
- Ipersensibilità al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Pazienti affetti da grave anemia emolitica.
- Grave insufficienza epatocellulare.
Dosaggio e Somministrazione
Nei bambini fino a 10 anni di età è indispensabile rispettare la posologia definita in base al peso corporeo e non in base all’età, che è approssimativa ed indicata solo a titolo di informazione. Se l’età del bambino non corrisponde al peso riportato in tabella, fare sempre riferimento al peso corporeo per la scelta del dosaggio. Nei bambini di peso fino a 7,2 kg si raccomanda di utilizzare la formulazione in gocce, tra i 7,2 e gli 11 kg è possibile utilizzare le gocce o lo sciroppo in quanto il dosaggio per fascia di peso è identico, tra i 12 e i 32 kg si raccomanda di utilizzare lo sciroppo.
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Schema Posologico di Tachipirina Gocce
Lo schema posologico di Tachipirina gocce è il seguente:
| Peso | Età (approssimata) | Dose singola | Dose giornaliera |
|---|---|---|---|
| da 3,2 kg | 0 - 30 giorni | 8 gocce | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 4,3 kg | 1 mese | 10 gocce | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 5,3 kg | 2 mesi | 13 gocce | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 6,1 kg | 3 mesi | 22 gocce | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 6,7 kg | 4 mesi | 25 gocce | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 7,2 kg | 5 - 6 mesi | 27 gocce | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 8 kg | 7 - 10 mesi | 30 gocce | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 9 kg | 11 - 14 mesi | 33 gocce | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 10 kg | 15 - 19 mesi | 36 gocce | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 11 kg | 20 - 23 mesi | 39 gocce | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
Schema Posologico di Tachipirina Sciroppo
Lo schema posologico di Tachipirina sciroppo è il seguente:
| Peso | Età (approssimata) | Dose singola | Dose giornaliera |
|---|---|---|---|
| da 7,2 kg | 5 - 6 mesi | 4,5 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 8 kg | 7 - 10 mesi | 5 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 9 kg | 11 - 14 mesi | 5,5 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 10 kg | 15 - 19 mesi | 6 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 11 kg | 20 - 23 mesi | 6,5 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 12 kg | 2 anni | 7,5 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 14 kg | 3 anni | 8,5 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 16 kg | 4 anni | 10 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 18 kg | 5 anni | 11 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 20 kg | 6 anni | 12,5 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 22 kg | 7 anni | 13,5 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 25 kg | 8 anni | 15,5 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 28 kg | 9 anni | 17,5 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
| da 31 kg fino a 32 kg | 10 anni | 19 ml | Fino a 4 volte (ogni 6 ore) |
In caso di ittero in bambini al di sotto i tre mesi, è opportuno ridurre la dose singola.
Nei bambini sopra i 10 anni di età il rapporto tra peso ed età diviene non più omogeneo a causa dello sviluppo puberale che, a parità di età, ha un diverso impatto sul peso corporeo a seconda del sesso e delle caratteristiche individuali del bambino. Pertanto, sopra i 10 anni di età, la posologia dello sciroppo viene indicata in termini di intervalli di peso e di età, come di seguito riportato.
- Bambini di peso tra 33 e 40 kg (di età superiore ai 10 anni ed inferiore ai 12 anni): 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.
- Adolescenti di peso superiore a 40 kg (di età uguale o superiore a 12 anni) ed adulti: 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.
Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.
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Modalità di Somministrazione
Alla confezione sono annessi una siringa dosatrice e un bicchierino dosatore per facilitare la somministrazione.
Sciroppo
Lo sciroppo contiene 24 mg di paracetamolo per ml di prodotto.
- Per l’apertura del flacone, spingere il tappo verso il basso e contemporaneamente girare verso sinistra.
- Per l’impiego della siringa, introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo.
- Capovolgere il flacone.
- Tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso riempiendo la siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata.
- Rimettere il flacone in posizione verticale.
- Rimuovere la siringa ruotandola delicatamente.
- Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la soluzione.
Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa deve essere eliminato.
Per dosaggi superiori a 5 ml, prelevare la quantità necessaria con la siringa e versare il contenuto nel bicchierino. Ripetere l’atto fino al raggiungimento della tacca corrispondente al dosaggio indicato, e somministrare al bambino invitandolo a bere.
Per i dosaggi nei bambini di età superiore a 10 anni e negli adulti, pari a 20 ml, utilizzare il bicchierino riempiendolo 2 volte fino alla tacca di 10 ml.
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Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa o nel bicchierino deve essere eliminato.
Dopo l’uso chiudere il flacone avvitando a fondo il tappo e lavare la siringa e il bicchierino con acqua calda. Lasciarli asciugare, tenendoli fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
Gocce
Ogni goccia contiene 4 mg di paracetamolo. Capovolgere il flacone e versare il numero di gocce corrispondenti al dosaggio da impiegare in 25-50 ml di acqua, e far bere al bambino.
Insufficienza Renale
In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.
Cosa Fare se il Bambino Vomita Tachipirina Sciroppo
Il vomito del bambino subito dopo la somministrazione di un farmaco per bocca è un evento piuttosto comune, che spesso lascia i genitori incerti su che cosa fare. Nonostante il vomito nel bambino sia un evento frequente mancano indicazioni precise su come comportarsi con il farmaco preso da poco.
In generale, il consiglio che viene dato è di considerare il tempo intercorso tra la somministrazione del farmaco e il momento del vomito. Se il vomito è immediato o comunque entro i 30 minuti e soprattutto se si vedono residui del farmaco nel materiale vomitato occorre somministrarlo nuovamente perché con quasi assoluta certezza il farmaco non è stato assorbito.
Questa è la regola generale ma le variabili possono essere molteplici. Occorre inoltre capire perché il bambino abbia vomitato e se è possibile prevenire un nuovo episodio per evitare, in caso il farmaco venga risomministrato, che questo sia nuovamente espulso con il vomito. le caratteristiche del farmaco, in quanto alcuni farmaci, come gli sciroppi, vengono assorbiti più rapidamente rispetto ad altri, come le compresse.
La prima cosa da sapere è che il paracetamolo solitamente fa effetto dopo almeno trenta minuti dalla sua assunzione per bocca. Se quindi il bambino lo vomita entro trenta minuti (e fino a un'ora dall'assunzione) è bene somministrare nuovamente la dose, come spiegano anche dall'Ospedale Bambino Gesù. Se tra l'assunzione e il vomito è passata più di un'ora, è bene attendere le classiche quattro ore che dovrebbero trascorrere tra un dosaggio e l'altro (o quelle indicate dal pediatra o dalla pediatra), senza somministrare paracetamolo aggiuntivo.
Cosa Fare in Caso di Sovradosaggio
Al contrario, potrebbe anche capitare di somministrare troppo paracetamolo, magari in seguito a un vomito che però è avvenuto dopo un'ora dalla somministrazione. Il pericolo, in questo caso, è quello di incorrere in una intossicazione da paracetamolo, più frequente nei bambini e nelle bambine con malattie epatiche.
I sintomi sono la perdita di appetito, la nausea e il vomito, e compaiono nel giro di ventiquattr'ore. Se dovesse quindi succedere di somministrare troppo paracetamolo, è essenziale contattare immediatamente il proprio pediatra o rivolgersi al Pronto Soccorso, riferendo con precisione le dosi di paracetamolo somministrate e il peso del bambino.
Avvertenze Speciali
- Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.
- Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool, anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica, disidratazione, ipovolemia.
- Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare, insufficienza epatica grave, epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.
- Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico.
- Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo.
Interazioni con Altri Farmaci
L’assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. La somministrazione concomitante di farmaci che rallentano o aumentano la velocità dello svuotamento gastrico può alterare la biodisponibilità del prodotto. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto.
Effetti Indesiderati
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.
- Patologie del sistema emolinfopoietico: Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi
- Disturbi del sistema immunitario: Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico)
- Patologie del sistema nervoso: Vertigini
- Patologie gastrointestinali: Reazione gastrointestinale
- Patologie epatobiliari: Funzionalità epatica anormale, epatite
- Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea
- Patologie renali ed urinarie: Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria
Sovradosaggio
Esiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte.
I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto.
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