Le Tagliatelle Fritte di Carnevale sono un dolce tipico dell’Emilia Romagna, perfetto per il periodo più allegro e festoso dell’anno. Questa ricetta, semplice e gustosa, affonda le sue radici nella tradizione contadina della regione. Scopriamo insieme come preparare questo delizioso dolce.
Origini e Tradizione
Questa ricetta trova una sua tradizione nella nostra provincia e rientra tra i semplicissimi piatti dolci che in campagna venivano preparati per Carnevale. In Emilia Romagna, la sfoglia all’uovo è uno dei pilastri della sua cucina, e non poteva mancare anche nella più gioiosa festa dell’anno.
Un Dolce Contadino
Che non sia una ricetta molto antica è quasi certo. Pellegrino Artusi non menziona il dolce che ha, sicuramente, un’origine contadina, come si evince dai pochi e semplici ingredienti utilizzati e che, probabilmente, nasce nel Novecento, forse addirittura nel periodo successivo alla fine della seconda guerra mondiale.
Ingredienti
Ecco gli ingredienti necessari per preparare le tagliatelle dolci fritte:
- 400 gr di farina 00
- 3 uova medie
- 50 g di zucchero
- 4 g di lievito in polvere per dolci
- 1 pizzico di sale
- 150 g di zucchero semolato
- 4 limoni (o arance) non trattati
- Scorza di 1 limone e 1 arancia
- 1 cucchiaio di rum o grappa (facoltativo)
- Cointreau q.b.
- 1 albume per spennellare
- Strutto o olio di semi di girasole alto oleico per friggere
- Zucchero a velo q.b.
- Confettini colorati q.b. (facoltativo)
- Miele q.b. (facoltativo)
Preparazione
Segui questi semplici passaggi per preparare le tue tagliatelle dolci fritte:
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- Prepara l'impasto: Disponi la farina a fontana sul piano di lavoro, crea una cavità al centro e unisci le uova, lo zucchero (solo quello per l'impasto), il sale, il lievito e, se lo desideri, un cucchiaio di rum o grappa.
- Impasta: Lavora prima con una forchetta, prendendo la farina poco per volta, e impasta fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.
- Fai riposare: Avvolgi l'impasto nella pellicola e mettilo a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, o anche per un'ora.
- Prepara la sfoglia: Trascorso il tempo necessario, stendi la pasta con il mattarello o con la macchina per la sfoglia in una sfoglia sottile, cercando di formare un grande rettangolo dallo spessore leggermente più grosso rispetto a quello delle classiche tagliatelle.
- Aromatizza la sfoglia: Grattugia la buccia dei limoni (o arance) su tutta la superficie della sfoglia. Tutta la superificie dovrà essere aspersa con la buccia grattugiata dei 4 limoni e successivamente dovrete aspergerla anche col succo di 2 limoni. Spolvera sulla sfoglia anche lo zucchero semolato, senza esagerare, ma facendo in modo che sia ben distribuito sull’intera superficie della sfoglia.
- Lascia insaporire: Lascia che la sfoglia si intrida con i sapori.
- Arrotola e taglia: A questo punto arrotola la sfoglia e tagliala proprio come si dovessero fare le tagliatelle, ovvero tagliandola trasversalmente allo spessore di 1 cm. o poco più. Non aprite le tagliatelle ma mantenetele ben arrotolate.
- Frittura: Prepara in una padella lo strutto bollente (o l'olio di semi) ed in esso friggete le rondelle di tagliatelle, lasciandole dorare appena un poco. La frittura è la parte più importante del procedimento perché le tagliatelle, ancora arricciate su se stesse, devono risultare appena dorate e croccanti e non bruciacchiate.
- Scola e asciuga: Appena fritte, le rondelle dovrete metterle su carta assorbente per togliere loro lo strutto in eccesso.
- Guarnisci: Una volta fredde, guarnisci le tagliatelle fritte con zucchero a velo, confettini colorati e un filo di miele, se lo desideri.
Consigli Utili
- Non aprire le tagliatelle e non allargare la girandola. In questo modo lo zucchero assorbirà gli oli essenziali del limone.
- Non sostituire lo zucchero semolato con altri tipi di zuccheri o sciroppi, poiché il risultato non sarebbe lo stesso.
- Un accorgimento da non trascurare è la scelta di un buon olio per friggere: il preferito per questa ricetta è l’olio di girasole alto oleico (in mancanza, olio di arachidi).
- Consiglio di conservare le tagliatelle fritte dolci in un contenitore ermetico a temperatura ambiente, anche se l’ideale sarebbe consumarle nel giorno stesso.
Varianti
Ogni massaia emiliana o romagnola ha le sue preferenze: solo scorza di limone, solo di arancia, oppure un misto delle due come nella nostra ricetta. Nulla vieta che tu possa sostituire il profumo del limone con quello dell’arancia.
Tabella Nutrizionale (valori approssimativi per 100g)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | Circa 450 kcal |
| Grassi | Circa 20g |
| Carboidrati | Circa 60g |
| Zuccheri | Circa 30g |
| Proteine | Circa 8g |
Le tagliatelle fritte sono dolci tipici dell’Emilia Romagna. Sono preparate appunto con la ricetta simbolo di questa regione, ovvero le tagliatelle all’uovo. La particolarità, però, sta nello zucchero e nella buccia d’arancia cosparsi sulla sfoglia, prima che questa sia arrotolata e tagliata per ricavare le tagliatelle da friggere.
Sarà uno spettacolo farsi conquistare dalla luccicante doratura, gustarne il meraviglioso aroma d’arancia e la stuzzicante croccantezza.
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