Quando si parla di come cuocere la pasta fresca surgelata, non esiste un unico metodo. Ovviamente si può cuocere nel modo tradizionale e più comune, ma esistono anche soluzioni alternative che, in alcuni casi, possono rendere più pratica la cottura della pasta, per esempio quando c’è la necessità di cuocere insieme grandi quantità. Inoltre, un altro grande vantaggio della pasta fresca surgelata è legato al fatto che questa non deve essere scongelata prima della cottura, quindi potrai cuocerla direttamente senza dover attendere.
Metodo tradizionale per cuocere i tortellini surgelati
Metti a bollire l’acqua in una pentola, ti consigliamo almeno 1 litro d’acqua e 20g di sale per ogni 100gr di pasta. Aumenta la fiamma e segui il tempo di cottura indicato sulla confezione della pasta fresca surgelata.
Cottura a vapore: un'alternativa pratica
Un metodo alternativo di cottura della pasta fresca surgelata estremamente pratico è quello a vapore.
I segreti per cucinare bene i tortellini
Forse sembrerà una domanda scontata, tuttavia a seconda di quali tortellini utilizziamo, dovremo cucinarli in maniera differente. I tortellini, pasta tradizionale dell’Emilia, di cui si contendono l’origine Bologna, Modena e Castelfranco, si possono preparare in casa oppure comprare freschi, confezionati o surgelati. In ogni caso, i tortellini (così come gli altri formati di pasta fresca, ripiena o no) sono tanto lunghi e complessi da preparare, quanto rapidi da cucinare.
Tortellini fatti in casa
Se decidete di preparare i tortellini fatti in casa (ricordate che dovrete avere diverse ore a disposizione!), prima di cuocerli, li dovrete lasciare “asciugare” per un po’, diciamo almeno mezz’ora. Poi andranno cotti in brodo - oppure in acqua, se volete servirli asciutti, e non come minestra - per circa 1/2 minuti a fuoco medio, calandoli delicatamente, in modo che non si appiccichino fra di loro. Solitamente quando tornano a galla, i tortellini sono pronti per essere serviti.
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Tortellini surgelati
Se invece avete dei tortellini surgelati (un classico metodo di conservazione di questa pasta fresca assai laboriosa), dovrete considerare un tempo di cottura un po’ più lungo. Dovrete infatti calare i tortellini completamente congelati per evitare che si appiccichino, ma questo farà calare la temperatura dell’acqua o del brodo, pertanto dovrete cuocerli un filo più a lungo, per circa 3/5 minuti. Il consiglio è quello di fare un assaggio di prova per verificare che siano cotti e caldi anche all’interno.
Tortellini confezionati
Arriviamo quindi ai tortellini confezionati: tutti i tortellini sono tortellini freschi, senza conservati, confezionati in atmosfera protettiva. Sono quindi analoghi a dei tortellini appena preparati. Per questo, per cucinare i tortellini confezionati, vi basterà portare a ebollizione un’abbondante quantità di brodo o di acqua (il liquido dev’essere abbonante per evitare che si attacchino fra loro), calarli dolcemente e cuocerli per 1 minuto o poco più, fino a quando non vengono a galla!
Ora che sapete tutto su come si cucinano i tortellini confezionati, non vi resta che mettervi all’opera!
Cottura dei ravioli: freschi e congelati
Con la loro sfoglia sottile che va ad esaltare tanti ripieni differenti, i ravioli sono fra le paste fresche più apprezzate della cucina italiana, amate e diffuse un po’ in tutta la Penisola, non soltanto nelle regioni del Nord. Ma siamo proprio sicuri di sapere davvero come di cuoce un piatto irresistibile come questo? Oggi andiamo ad approfondire qualche principio fondamentale per una perfetta cottura dei ravioli - sia freschi che congelati - per aiutarvi a portare in tavola una pasta all’uovo cotta a puntino, che lascerà i vostri ospiti a bocca aperta.
Cottura ravioli freschi: tecnica e tempi
Innanzitutto portate a ebollizione una pentola capiente piena di acqua salata, considerate circa 4-5 litri ogni 500 grammi di pasta. Affinché i ravioli, molto delicati con la loro sfoglia sottile, umida e ripiena, non si aprano in cottura, vi suggeriamo di calarli delicatamente in acqua bollente, non tutti insieme ma pochi per volta, con l’aiuto di una ramina. Per quanto riguarda il tempo di cottura dei ravioli, beh, non parliamo di pasta secca, il timer non serve! Basta tenere d’occhio la pentola in fase di cottura. I ravioli freschi saranno cotti non appena saranno tornati a galla. A seconda dello spessore della pasta i tempi tendenzialmente oscillano fra i 2 e i 3 minuti. Scolateli con delicatezza e conditeli a piacere.
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Ravioli congelati: come cuocerli
I ravioli possono anche essere congelati. Si tratta di un buon metodo di conservazione, che non rovina sfoglia e ripieno, occorre soltanto fare attenzione alla fase di cottura. Non scongelateli! Portate a ebollizione l’acqua salata e calate i vostri ravioli ancora congelati. Alzate la fiamma in modo da far riprendere rapidamente l’ebollizione, quindi attendete anche questa volta che i vostri ravioli vengano a galla. Ci sarà bisogno di qualche minuto in più rispetto ai ravioli freschi, massimo 4-5 minuti a seconda dello spessore della pasta.
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