Dolci dei Morti: Un Viaggio nella Tradizione Italiana

Il Giorno dei Morti e la festa di Ognissanti sono ricorrenze molto sentite in Italia, celebrate con tradizioni culinarie che variano da regione a regione. Tra i dolci tipici di questo periodo, spiccano il pan dei morti, le fave dei morti e le ossa dei morti, ognuno con la sua storia e le sue peculiarità.

Pan dei Morti: Un'Antica Ricetta Milanese

Il pan dei morti è un dolcetto tipico per celebrare il giorno dei Defunti e Ognissanti. È un'antica ricetta originaria del milanese e diffusa in varie zone dell’Italia del Nord, con piccole differenze nell'impasto e nella forma di questi biscotti densi, pastosi e molto saporiti.

Mandorle e fichi secchi, pinoli, uvetta e rum, cacao... sono alcuni degli elementi che rendono caratteristico e speciale il pan dei morti, oltre alla sua forma ovale leggermente schiacciata, cosparsa di zucchero a velo.

Come Preparare il Pan dei Morti

Per preparare il pan dei morti iniziate sciacquando e mettendo poi in ammollo l'uvetta in una ciotolina con acqua (in alternativa potete ammollarla direttamente con il vin santo della ricetta).

  1. Nella tazza di un mixer versate i biscotti secchi, amaretti e (se sufficientemente potente) anche savoiardi: se non dovessero entrare potete fare un po' per volta.
  2. Nello stesso mixer mettete ora le mandorle e riducetele in farina, quindi unitele ai biscotti tritati.
  3. Ora passate anche i fichi secchi nel mixer e aggiugeteli nella terrina.
  4. Aggiungere la farina, il cacao, un pizzico di noce moscata e la cannella.

Cominciate ad amalgamare tutti gli ingredienti con le mani o se preferite una spatola o un cucchiaio di legno e, quando il composto sarà sufficientemente compatto, trasferitelo su una spianatoia leggermente infarinata e lavoratelo con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo e abbastanza consistente.

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Modellate i vari pezzi in modo da conferire loro una forma piuttosto bassa di circa 1 cm, rendeteli affusolati dalla lunghezza di circa 12-15 cm e della larghezza di 5-6 cm. Cercate di non aggiungere farina in questa fase.

Ricoprite una leccarda o una teglia con della carta da forno e sistemateci i vostri pan dei morti, distanziandoli di qualche cm l’uno dall’altro, in cottura tenderanno a crescere un po'. Fate cuocere i biscotti in forno preriscaldato a 180°per circa 25 minuti, quindi sfornateli, spolverizzate con lo zucchero a velo e lasciateli raffreddare.

Al posto del Vin Santo va bene anche un altro tipo di vino liquoroso a vostro piacimento.

Rame di Napoli: Un Dolcetto Siciliano al Cioccolato

Le Rame di Napoli sono dei biscottoni al cacao senza uova, dalla consistenza morbida, ricoperti da una glassa al cioccolato fondente e spesso decorati con granella di pistacchio. In ogni modo, sono dei dolci tipici di Catania e tradizionalmente preparati durante le festività dei defunti e regalati ai bimbi, come doni dai parenti defunti per essere stati buoni durante l’anno.

Non si conosce con esattezza l’origine del nome, l’ipotesi più verosimile afferma che durante il regno borbonico, successivamente all’unificazione dei Regni di Napoli e di Sicilia, fu coniata una nuova moneta in lega di rame, in sostituzione alla precedente di oro e argento.

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Secondo la tradizione siciliana, nella notte tra l’uno e il due novembre le anime dei defunti ritornano in visita ai propri cari, portando giocattoli, frutta martorana, le rame di Napoli, i pupi di zucchero e altri dolcetti in dono ai più piccoli.

Preparazione delle Rame di Napoli

Accendi il forno in modalità statica e impostalo su 180 °C. Ricopri con carta forno una placca da forno grande. In una ciotola setaccia la farina e il cacao, poi aggiungi lo zucchero, le spezie, la scorza grattugiata d'arancia, il lievito e mescola con un cucchiaio.

Addiziona successivamente il latte, il burro e il miele. Lavora con il cucchiaio fino a ottenere un composto omogeneo, leggermente appiccicoso e grossolano. Con 2 cucchiai forma i biscotti dandogli una forma ovale, considera un cucchiaio d'impasto per ogni biscotto, adagiali sulla teglia distanziati.

Porta in forno e cuoci per circa 15 minuti. La preparazione di questi biscotti è davvero molto semplice, l’unica difficoltà è dargli la forma, ma con l’aiuto dei cucchiai risulta un lavoro molto semplice.

In alcune versioni, la scorza d’arancia è sostituita con un cucchiaio di marmellata all’arancia, In altri casi, la marmellata viene spennellata sul biscotto prima di glassarlo con il cioccolato. Puoi provare tutte le opzioni e decidere quale ti piace di più!

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Fave dei Morti: Biscottini Morbidi alle Mandorle

Le fave dei morti sono piccoli e morbidi biscottini tipici di tante regioni italiane dove vengono preparati in occasione delle festività di Ognissanti: a cavallo tra l’1 e il 2 novembre la leggenda vuole che i defunti vengano a visitare il mondo dei vivi, i quali per allietarli preparano dei dolcetti, da qui il nome.

Ci sono numerose ricette delle fave dei morti ma l’ingrediente principale è per tutte la mandorla: la versione che vi proponiamo è fatta con mandorle e pinoli tritati finemente, che vengono impastati con zucchero, uova e farina e aromatizzati con cannella, scorza di limone e un cucchiaio di grappa.

Come Preparare le Fave dei Morti

Per preparare le fave dei morti, iniziate col tritare in un mixer molto finemente prima le mandorle (attenzione a non farle riscaldare troppo altrimenti rilasceranno olio) e poi i pinoli.

Su di una spianatoia infarinata disponete la farina, le mandorle tritate e setacciate lo zucchero a velo. In ultimo unite la scorza grattugiata di un limone non trattato e la cannella.

Iniziate ad impastare con le mani fino ad ottenere un impasto compatto e modellabile. Modellate i tocchetti con le mani dando loro una forma rotonda e procedete così fino ad esaurire l'impasto.

Disponete le palline ottenute su di una leccarda foderata con carta da forno e infornateli a 180° per 15 minuti: dovranno appena appena essere dorate in superficie ma non troppo colorate

Ossa dei Morti: Biscotti Siciliani Croccanti e Speziati

Le Ossa dei Morti - conosciuti anche come nucatoli, mustazzoli, scardellini, moscardini o paste di garofano - non sono solo dolci. Racchiudono una storia fatta di memoria, amore e di quella nostalgia che solo certe tradizioni sanno evocare.

Ogni anno, in Sicilia, questi biscotti croccanti e profumati si preparano per la Festa di Ognissanti e la Commemorazione dei Defunti, un’occasione speciale che unisce generazioni e rievoca il legame con i propri cari.

Le Ossa dei Morti hanno un’origine antichissima, che affonda nel X secolo, un tempo in cui la commemorazione dei defunti era vissuta come un giorno di riflessione e di connessione. In Sicilia, ancora oggi, si crede che il 2 novembre i cari che ci hanno lasciato possono tornare a farci visita simbolicamente, anche solo per un attimo.

Uno dei tratti distintivi delle Ossa dei Morti è proprio la loro croccantezza: sono biscotti duri, e si conservano a lungo, come se ogni pezzo potesse restare con noi più tempo possibile. A differenza delle versioni morbide che puoi trovare nel resto d’Italia, in Sicilia questi biscotti devono asciugare per giorni, fino a diventare solidi e friabili.

La pasta garofanata è l’anima delle Ossa dei Morti. Pochi ingredienti, ma scelti con cura: chiodi di garofano, cannella, farina e zucchero. Il nome stesso richiama i chiodi di garofano, che danno ai biscotti quell’aroma intenso e speziato, una nota calda che riempie la cucina mentre li prepara.

Preparazione delle Ossa dei Morti

La preparazione è molto semplice e prevede due step a distanza di qualche giorno perché le ossa dei morti prima della cottura devono asciugarsi all’aria per un paio di giorni e successivamente andranno cotti in forno. L’asciugatura farà sì che durante la cottura, magicamente, le ossa dei morti assumano l'aspetto caratteristico.

In un pentolino, scalda l'acqua e aggiungi lo zucchero molto lentamente, mescolando con cura. È importante che lo zucchero non si sciolga completamente, spegni la fiamma prima che l’acqua giunga al punto di ebollizione, poiché deve dare una consistenza particolare all'impasto.

Su una spianatoia, mescola la farina con la cannella e i chiodi di garofano finemente macinati. Versa lo sciroppo di zucchero a filo e inizia a impastare con le mani, fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.

Lavora velocemente l’impasto delle ossa dei morti con le mani fino a formare un filone spesso circa 2 cm.

Questi biscotti amano essere accompagnati. Provali con un buon Passito di Pantelleria, che ne esalta le note calde e speziate, o con un bicchiere di Marsala, per un sapore pieno e rotondo. Anche una semplice tazza di caffè o di tè caldo può essere l’accompagnamento ideale per gustare le Ossa dei Morti.

Tabella Comparativa dei Dolci dei Morti

Dolce Regione di Origine Ingredienti Principali Caratteristiche
Pan dei Morti Lombardia Biscotti secchi, mandorle, fichi secchi, uvetta, cacao, spezie Forma ovale, consistenza densa e pastosa, cosparso di zucchero a velo
Rame di Napoli Sicilia (Catania) Cacao, cioccolato fondente, pistacchio Biscotto morbido ricoperto di glassa al cioccolato e granella di pistacchio
Fave dei Morti Varie regioni italiane Mandorle, pinoli, zucchero, uova, farina, spezie Piccoli biscotti morbidi a forma di fava
Ossa dei Morti Sicilia Farina, zucchero, cannella, chiodi di garofano Biscotti croccanti e duri, aromatizzati con spezie

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