La zuppa inglese è un dolce classico, ma quasi dimenticato. È uno dei dolci al cucchiaio più conosciuti nel nostro paese. Un dolce tipico dell'Emilia Romagna, ormai divenuto uno dei simboli della pasticceria italiana, con diverse varianti.
La zuppa inglese è un dolce che si riconosce tra mille! Eh sì, lo si riconosce per i colori, per i profumi e per il suo goloso mix di sapori e aromi.
Storia e Origini
Quel che è certo è che questo dolce al cucchiaio sia nato in Emilia Romagna e da lì poi si sia diffuso un po' in tutto il Centro Italia, soprattutto in Toscana, e poi per sua bontà sia arrivato ovunque. Ciò che davvero non si riesce a capire è che la zuppa inglese tradizionale di inglese non ha proprio nulla! La ricetta della zuppeta inglese viene contesa inoltre tra più città: Parma, Bologna e Ferrara, e si trovano testi risalenti all''800 in cui già si fa il suo nome.
Secondo le tesi più accreditate, la zuppa inglese affonderebbe le sue origini nel Rinascimento, più precisamente intorno al 1500, quando un diplomatico italiano, di ritorno da Londra, chiese ai cuochi della corte dei duchi d’Este di preparargli un trifle, dolce tipico inglese assaggiato in Inghilterra e da lui molto gradito. Nel tentativo di riprodurlo, i cuochi crearono una “versione italianizzata” del trifle inglese, sostituendo qualche ingrediente per rendere questo dolce più ricco e raffinato; il pan di Spagna sostituì la pasta lievitata all’inglese, la crema pasticcera sostituì la panna e, più in la nel tempo, vennero introdotti degli ingredienti molto colorati per rendere la preparazione vivace: l’Alchermes, liquore profumato e dal colore rosso vivo nel quale veniva inzuppato il pan di Spagna e il cacao, che serviva a creare il contrasto con la crema pasticcera.
La zuppa inglese è un dolce che mette assieme una sfilza di malintesi storici. Infatti non è né una zuppa, intesa in stretto stretto quindi una minestra, né tantomeno una ricetta inglese. Si tratta infatti di una preparazione tradizionale italiana con una storia piuttosto curiosa.
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Sebbene il nome suggerisca una connessione con la cucina britannica, la zuppa inglese è in realtà un dolce tipico italiano nata molti secoli indietro. “La zuppa inglese è un dolce pilastro della tradizione italiana nonché uno dei miei preferiti” esordisce lo chef.
Ma come nasce questo dolce al cucchiaio? Le origini della zuppa inglese sono ancora oggetto di discussione. La teoria più accreditata vuole che sia stato creato in Emilia-Romagna, anche se viene rivendicato da varie altre regioni italiane come la Toscana e le Marche.
“Il nome zuppa sembra venire dal gotico suppa che vuol dire pane imbevuto, bagnato. Si dice che la ricetta derivi da un dessert inglese chiamato trifle: una preparazione a base di savoiardi (o biscotti simili) inzuppati in liquori e stratificati con crema pasticcera e panna poi rivisitato dagli italiani. Pellegrino Artusi protendeva per la pista toscana, facendo leva sul fatto che il pan di spagna è bagnato con l’alchermes.
Ingredienti e Preparazione
La ricetta tradizionale della zuppa inglese prevede la combinazione di pan di spagna (o in alcuni casi biscotti come i savoiardi), crema pasticcera (a base di latte, zucchero, uova e vaniglia), e crema al cioccolato (in alcune varianti), il tutto inzuppato con un liquore come l’alchermes o il marsala.
Ingredienti Chiave:
- Savoiardi
- Crema pasticciera
- Alchermes
- Cacao amaro
Preparazione della Bagna:
Preparare la bagna mettendo in una pentola l’acqua e lo zucchero di canna e fai sciogliere lo zucchero senza mescolare. Versate l’acqua all’interno di un pentolino, unite lo zucchero e portate al punto di ebollizione mescolando spesso con un cucchiaio di legno. Dopodiché spegnete il fuoco, lasciate intiepidire per qualche minuto, quindi aggiungete il liquore, mescolate per bene e la bagna è pronta.
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Preparazione della Crema Pasticcera:
All’interno di un pentolino inserite il latte, la scorza del limone, un cucchiaino di essenza di vaniglia (o un baccello di vaniglia), quindi ponete sul fuoco e fate scaldare a fuoco basso. Il latte non deve bollire, deve solo intiepidire. Intanto in una ciotola montate i tuorli d’uovo con lo zucchero utilizzando uno sbattitore elettrico per 2 o 3 minuto o fino a quando non avrete ottenuto un composto chiaro e omogeneo. Aggiungete quindi la maizena e continuate a mescolare delicatamente ancora per un minuto per amalgamarla al resto degli ingredienti. Quindi incorporate il latte tiepido, poco alla volta per evitare la formazione di grumi, e mescolate bene con una spatola fino ad ottenere un composto spumoso. Trasferite il composto in un pentolino e farlo cuocere a fuoco basso, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno, fino a quando la crema non si sarà addensata. Poi toglietela dal fuoco e continuate a mescolarla per intiepidirla.
Ora, se volete dargli un tocco più particolare alla ricetta e fare una crema bicolore, dividete la crema pasticcera in due parti: versatene 2/3 in una ciotola e copritela con pellicola trasparente a contatto, quindi lasciatela raffreddare a temperatura ambiente prima di porla in frigorifero per un paio d’ore. In un’altra ciotola versate l’altro terzo di crema, aggiungete il cacao amaro setacciato e mescolate fino a ottenere una crema al cacao lucida e densa. Copritela con pellicola trasparente e, quando avrà raggiunto la temperatura ambiente, ponetela in frigorifero e lasciatela raffreddare per circa 2 ore. Quando entrambe le creme saranno ben fredde, toglietele dal frigo e mescolatele con una spatola per rigenerarle, quindi mettetele all’interno di due sac a poche.
Assemblaggio del Dolce:
All’interno di una pirofila o in una coppetta, create un primo strato di crema pasticcera classica. Fai uno strato di crema chiara sul fondo della pirofila o delle coppette aggiungi i savoiardi bagnati nello sciroppo all’alchermes, diponendoli uno accanto all’altro. Procedi con un secondo strato di biscotti inzuppati nello sciroppo e quindi con uno strato di crema alla vaniglia. Bagnate i savoiardi nell’alchermes puro o nella bagna che avete preparato, lasciandoli 2 secondi per lato, e sistemateli nello stampo creando il secondo strato. Sopra i savoiardi aggiungete uno strato di crema al cacao e continuate con un altro strato di savoiardi inzuppati nella bagna. Poi stendete ancora un terzo strato di crema pasticcera classica e, per chiudere, uno strato di savoiardi bagnati nella bagna a base di alchermes, amaretto o rum.
Spolvera con il cacao amaro e riponi in frigorifero, al coperto, per 4-6 ore. Decorate la vostra zuppa inglese con ciuffetti di crema classica e al cacao e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 24 ore prima di degustarla.
Consigli Utili:
- Questo dolce più si lascia riposare, almeno dodici ore, più è buono.
- La zuppa inglese si può conservare in frigorifero per 2-3 giorni, meglio se non spolverizzata di cacao amaro.
- Se preferite potete anche congelare le monoporzioni.
Varianti:
Come vi dive di zuppa inglese ricetta esistono diverse varianti una di esse ad esempio vede l'utilizzo di pan di spagna al posto dei savoiardi.
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