Le costolette d'agnello fritte sono un secondo sfizioso e saporito, una variante golosa alle costolette alla scottadito. Un piatto della tradizione, ideale per una cena in famiglia.
Non so nemmeno quanti anni erano che non mangiavo le costolette di agnello fritte… mia nonna le preparava spesso, specialmente a Pasqua, quando si riuniva tutta la famiglia. Era sempre una festa quando c’erano le costolette di agnello fritte, noi nipoti facevamo a gara a chi ne mangiava di più.
Ingredienti per 4 persone
- 12 Costolette di agnello (3 a testa)
- 50 g Farina
- 100 ml Acqua q.b.
- Sale
- 150 g Pane grattugiato
- 1 l Olio (per friggere)
Preparazione
- Per prima cosa prendete le costolette di agnello e schiacciatele leggermente con il pestacarne, poi salatele leggermente.
- In una ciotola unite la farina e l’acqua e mescolatele bene con una frusta fino a creare un composto piuttosto liquido.
- Ora dovrete preparare una specie di linea in cui metterete le costolette di agnello, poi il mix di acqua e farina, poi il pane grattugiato e infine un piatto vuoto.
- Ora prendete le costolette e, una ad una, passatele dentro al mix di farina e acqua, poi nel pan grattato facendo pressione per farlo attaccare bene, poi mettetele nel piatto vuoto. Naturalmente dovrete farlo per tutte le costolette.
- A questo punto sarà ora di mettere sul fuoco una padella con due dita di olio per frittura. Portatelo in temperatura: dovrà arrivare a 170-180°. Se non avete il termometro potrete testare la temperatura dell’olio immergendoci uno stecchino di legno: se verrà circondato da tante bollicine vuol dire che l’olio è pronto.
- Tuffate le cotolette nell’olio fino a riempire la padella senza però farla troppo “affollata”. Fate cuocere le costolette fino a quando saranno dorate, giratele e fate cuocerle sull’altro lato. ci vorranno 2-3 minuti per lato.
- Una volta cotte scolatele e appoggiatele su un foglio di carta per fritti in modo da farle asciugare bene.
La ricetta della nonna prevedeva l’uovo per far attaccare il pane, ma visto che io non lo posso mangiare le ho fatte in modo differente… siete curiosi? Vediamo la ricetta!
Qualche settimana fa’ sono stata “Da Felice” a Roma, ho preso proprio le costolette d’abbacchio fritte, non vi dico che bontà! Pensate che non ho avuto nessuna remora a mangiarle con le mani, me le sono proprio goduta! E così, l’altro giorno, quando ho trovato l’agnello porzionato al supermercato, non ho esitato a prenderlo. Nella vaschetta, oltre alle costolette c’erano anche altri pezzi di agnello ma son venuti buonissimi lo stesso!
La cosa veramente strepitosa di questa ricetta è che la panatura croccante fuori crea un fantastico contrasto con la morbidezza della carne dentro.
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Sciacquate e asciugate le costolette di agnello. Come potete vedere dalla foto, io ho preparato sia le costolette di agnello che altri pezzi di agnello.
Appiattite la carne di agnello con le dita e poi mettetela in un piatto con del succo di limone per 30 minuti circa. Trascorso questo tempo, passate alla panatura. La ricetta romana originale prevede che le costolette d’agnello vengano panate nei tuorli d’uovo e nel pangrattato per 2 volte. Io ho preparato una classica panatura con farina, uovo e pangrattato.
In una padella dal fondo largo versate un dito d’olio d’oliva. In alternativa, potete usare olio di semi di arachidi. Scaldate l’olio e adagiatevi le costolette.
In questa ricetta, le costolette vengono fritte in olio extravergine di oliva ben caldo: la temperatura deve essere di 170 °C, così da ottenere un risultato leggero e non unto. In alternativa, puoi usare olio di semi di arachide, dal gusto maggiormente neutro e dal costo più basso. Per una versione light, invece, cuocile in forno a 200 °C per circa 30 minuti.
Per quanto riguarda la carne, scegli delle costolette con l'ossicino integro e abbastanza lungo: in questo modo, sarà più facile tenerle durante la cottura e potrai gustarle più agevolmente, come irresistibile finger food.
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A piacere, puoi aromatizzare il pangrattato con un rametto di timo sfogliato, foglioline di salvia, aghi di rosmarino tritati finemente o scorza grattugiata di un limone. Al posto del parmigiano, puoi usare il pecorino grattugiato, per un sapore più strong.
Una volta pronte, consumale subito, accompagnate da contorni di verdure stagionali, come carciofi gratinati, asparagi in padella o delle classiche patate.
Sbatti le uova con il sale e il pepe, quindi aggiungi il parmigiano grattugiato e amalgama ancora per qualche istante. In un'altra ciotola raccogli il pangrattato tostato.
Per ottenere un risultato super croccante, realizza una doppia panatura: immergi nuovamente la costoletta nell'uovo. Scalda abbondante olio di oliva in un tegame dai bordi alti e, quando sarà ben caldo, immergi 1 costoletta per volta (per evitare di abbassare la temperatura dell'olio) e friggila per circa 4-5 minuti, tenendola dalla parte dell'ossicino con le mani o con un paio di pinze da cucina, per evitare di scottarti.
Le costolette d'agnello fritte sono un'ottima variante, sicuramente più golosa, alle costolette alla scottadito. Essendo piccole per ogni porzione se ne consigliano circa 3. Un ottimo contorno sono o gli asparagi bolliti conditi con limone, sale, olio e pepe oppure i carciofi fritti.
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Cotolette di carne di agnello panate e fritte: un inno al gusto e alla tradizione! Un secondo piatto irresistibile.
Preparazione delle Cotolette Panate
- Preparate le cotolette: Battete leggermente le coscette di agnello con un batticarne per renderle uniformi di spessore.
- Panate le cotolette: Passate le cotolette prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato, facendolo aderire bene su tutta la superficie.
- Friggete le cotolette: In una padella capiente scaldate l’olio di semi fino a raggiungere una temperatura di circa 170°C. Immergete le cotolette nell’olio, facendo in modo che siano completamente ricoperte.
- Scolate e servite: Scolate le COTOLETTE D’AGNELLO PANATE FRITTE su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e servitele calde.
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