Agnello Impanato Fritto: Ricetta Tradizionale Abruzzese

Le costolette di agnello fritte sono un secondo sfizioso e saporito, un'ottima alternativa alle classiche costolette d'agnello al forno, soprattutto durante le festività pasquali. La ricetta delle costolette d'agnello abruzzesi è molto semplice e piace a tutti perché si presenta come una cotoletta con l'osso e si mangia rigorosamente con le mani.

Ingredienti per 4 persone

  • 8 costolette di agnello con l'osso (o di abbacchio)
  • 3 uova
  • sale q.b.
  • pangrattato q.b.
  • olio di arachidi q.b.

Preparazione

  1. Preparazione delle costolette: Per prima cosa pulite l'osso di ogni costoletta perché non devono esserci filamenti di carne. L'osso deve essere libero perché queste costolette vanno mangiate con le mani a morsi.
  2. Panatura: Poi, tenendo la costoletta dall'osso, passate la carne prima nelle uova sbattute e poi nel pangrattato compattando bene la superficie. Per ottenere un risultato super croccante, realizza una doppia panatura: immergi nuovamente la costoletta nell'uovo e poi nel pangrattato.
  3. Frittura: Friggete due costolette alla volta in una padella con olio di arachidi caldissimo. Vi suggeriamo l'olio di arachidi per questo tipo di frittura per il suo punto di fumo. Basteranno pochi minuti e non appena il pangrattato sarà dorato scolate le costolette su carta per fritture. Salate e servite subito.

La ricetta romana originale prevede che le costolette d’agnello vengano panate nei tuorli d’uovo e nel pangrattato per 2 volte. Io ho preparato una classica panatura con farina, uovo e pangrattato.

Consigli Utili

  • Olio di cottura: In questa ricetta, le costolette vengono fritte in olio extravergine di oliva ben caldo: la temperatura deve essere di 170 °C, così da ottenere un risultato leggero e non unto. In alternativa, puoi usare olio di semi di arachide, dal gusto maggiormente neutro e dal costo più basso.
  • Cottura alternativa: Per una versione light, invece, cuocile in forno a 200 °C per circa 30 minuti.
  • Scelta della carne: Per quanto riguarda la carne, scegli delle costolette con l'ossicino integro e abbastanza lungo: in questo modo, sarà più facile tenerle durante la cottura e potrai gustarle più agevolmente, come irresistibile finger food.
  • Aromatizzare la panatura: A piacere, puoi aromatizzare il pangrattato con un rametto di timo sfogliato, foglioline di salvia, aghi di rosmarino tritati finemente o scorza grattugiata di un limone.
  • Alternativa al parmigiano: Al posto del parmigiano, puoi usare il pecorino grattugiato, per un sapore più strong.
  • Servire con limone: Spremete un po' di limone sulle costolette perché non solo sta davvero bene, ma esalta anche il gusto della frittura. Ma attenzione, va aggiunto solo al momento di consumarle perché altrimenti la panatura diventa troppo umida e perde di croccantezza.

Varianti e Consigli Aggiuntivi

  • Panatura aromatica: Potete rendere la panatura più profumata aggiungendo al pangrattato del rosmarino tritato finemente al coltello, oppure altre erbe aromatiche come timo e maggiorana. E se volete dare alle vostre costolette anche un po' di croccantezza in più, utilizzate il panko, anche se la ricetta abruzzese non lo prevede.
  • Congelamento: Potete anche preparare le costolette e congelarle per poi friggerle all'occorrenza quando servono. Basterà lasciarle decongelare in frigorifero, oppure potete immergerle in olio bollente anche da congelate, ma attenzione a non bruciarle troppo esternamente.
  • Conservazione: Ovviamente come per tutte le fritture, appena fatte sono molto più buone, ma se resta qualcosa basta riporre in frigorifero in un recipiente con il coperchio e conservare al massimo due giorni. Basterà ripassare le costolette nel forno o nella friggitrice ad aria per qualche minuto per farle tornare croccanti, ma non saranno mai come in origine!

Abbinamenti

Una volta pronte, consumale subito, accompagnate da contorni di verdure stagionali, come carciofi gratinati, asparagi in padella o delle classiche patate. A Pasqua si frigge, e non solo in Abruzzo. Anche nelle Marche la frittura è la protagonista della tavola delle feste. In particolare si friggono le verdure e le olive ascolane che sono l'accompagnamento perfetto per le costolette di agnello. Oltre alle olive ascolane, si portano a tavola anche i cremini abruzzesi che sono dei cubetti di crema pasticciera molto solida, panati e fritti serviti come antipasto o contorno, insieme alle olive ascolane e alle verdure pastellate.

Se a Pasqua non potete rinunciare a portare a tavola l'agnello, provate a cucinarlo così. Fatevi preparare dal macellaio, o preparatele voi stessi se partite da un intero carrè d'agnello, le costolette. Questa modalità di cottura consente di mantenere la carne morbida e succosa, ben cotta e ricoperta da una crosticina asciutta e croccante.

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