La Magica Storia di "Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato"

La Fabbrica di Cioccolato è una di quelle storie così iconiche che difficilmente possiamo farne a meno, ed è anche giusto che ogni generazione possa godere della propria Fabbrica di Cioccolato. Come tutti sanno La fabbrica di cioccolato è un romanzo per bambini, scritto nel 1964 dell’autore britannico Roald Dahl, che racconta le avventure del giovane Charlie Bucket all’interno della fabbrica di cioccolato di proprietà dell’eccentrico cioccolatiere Willy Wonka.

Chi ha visto in tv le trasposizioni cinematografiche di Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato? Io ho guardato più volte sia quella del 1971 con Gene Wilder nel ruolo di Willy Wonka, sia quella di Tim Burton, con Johnny Depp nelle vesti del famoso fabbricante di dolci. Non avevo mai, però, letto il libro. E per fortuna l'ho recuperato! Ho ritrovato in queste pagine tutto il piacere di questa storia, apparentemente semplice, ma non per questo superficiale, anzi al suo interno si possono trovare messaggi molto importanti.

L'Ispirazione Dietro la Magia

Ma da dove nasce questa idea così bizzarra di Roald Dahl? Ci sono dei riferimenti a fatti reali? Iniziamo subito con il dire che effettivamente la storia è stata originariamente ispirata dall’esperienza di Roald Dahl con le aziende di dolciumi durante i suoi giorni come studente alla Repton School nel Derbyshire, in Inghilterra. In quel periodo la famosa ditta produttrice di cioccolato Cadbury spediva spesso una confezione di dolci come omaggio da far provare ai collegiali in cambio dei loro voti su dei foglietti. Dopo questa “operazione di marketing” i prodotti che ottenevano i voti più alti venivano poi messi in commercio.

Negli anni Dahl potette visitare queste aziende, e grazie a questa esperienza, unendo una combinazione di questa segretezza (e giochi di spionaggio) con anche le macchine di produzione così elaborate, spesso gigantesche, ispirò lo scrittore a scrivere la storia. Proprio per questo motivo, entrambe le aziende divennero sempre più protettive nei confronti dei loro processi di produzione del cioccolato, al fine di arginare al meglio i segreti della propria cioccolata.

Quindi se possiamo immaginare una mente creativa di uno scrittore a contatto con un’enorme e misteriosa fabbrica di dolciumi creano una potente combinazione di magia e macchine fantastiche. Proprio su queste trovate letterarie si basa la storia del romanzo La fabbrica di cioccolato di Roald Dahl diventando una delle opere più famose della letteratura per l’infanzia con più di 20 milioni di copie vendute in tutto il mondo.

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La Trama Incantata

Ne La Fabbrica di cioccolato si racconta la storia di Charlie Bucket, un ragazzino povero ma felice nonostante divida con i genitori e i quattro nonni una zuppa al giorno, giochi fatti con i tappi di dentifricio e mangi una sola tavoletta di cioccolato l'anno che gli viene regalata il giorno del suo compleanno. Charlie vive in una piccola casa piena di spifferi, nei pressi della grande e impenetrabile fabbrica di cioccolato Wonka e ogni notte si addormenta sognando le dolci meraviglie che questa custodisce. Da quel momento nessuno ebbe più notizie del proprietario, i cancelli rimasero chiusi eccetto che per far entrare i camion di Wonka che andavano a ritirare le tavolette di cioccolato da vendere.

Il proprietario di una fabbrica di dolci, Willy Wonka ha l'idea di dare vita a un concorso: le persone che nel mondo troveranno cinque tavolette di cioccolato al cui interno vi sono dei biglietti d'oro, avranno la possibilità di visitare la fabbrica, passando una giornata diversa e potendo vincere un premio. Charlie spera di essere tra i vincitori, soprattutto perché si avvicina il suo compleanno e quindi il momento in cui potrà gustarsi la sua tavoletta di cioccolata. Purtroppo però, nonostante le preghiere dei suoi, quando si trova a scartare la tavoletta di cioccolata non trova nulla.

Anche nella seconda, regalatagli con l'ultimo soldino da nonno Joe, non ha il biglietto vincente. Ma poi, quando tutto sembra perduto, Charlie trova nella neve 10 dollari con cui compra una supertavoletta e qui trova il biglietto. Il giorno prescelto è arrivato e i bambini vanno a visitare la fabbrica di cioccolato, essendo introdotti all'interno dell'edificio dallo stravagante proprietario, Willy Wonka.

Un'Avventura Indimenticabile

Una volta dentro il contesto cambia: si sente nell’aria un piacevole profumo di tutti i dolciumi e la temperatura è molto calda perché gli operai odiano il freddo e non potrebbero lavorare senza il loro clima ideale. I bambini sono molto ansiosi di conoscere gli operai e il signor Wonka glieli presenta subito, entrando nella stanza della cioccolata. Cos’è la stanza della cioccolata? Un luogo magnifico, un ambiente che se non si vede non lo si può nemmeno immaginare, piena di prati verdi, adorabili cespugli e alberi dall’aspetto incantevole.

La cosa incredibile è che è tutto commestibile, ma la cosa più stupefacente è il fiume: interamente fatto di cioccolato fuso, attraversato da tubi di vetro che ogni tanto si abbassano per prelevare cioccolato e portarlo nelle altre stanze della fabbrica. Ed ecco arrivare gli operai: dall’altra sponda del fiume arrivano gli Umpa-Lumpa, piccoli ometti che mandano avanti la fabbrica. Loro vengono dalla giungla di Lumpalandia e Willy Wonka li ha potuti impiegare nella sua fabbrica offrendo loro chicchi di cacao, il loro alimento principale, in cambio della manodopera.

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Mentre fanno questa visita, i ragazzi vengono coinvolti in varie avventure, come per esempio il momento in cui Augustus Gloop, nel tentativo di bere da un condotto di cioccolato fuso, cade e viene risucchiato all'interno del tubo di cioccolato. Appena il Sig. Wonka finisce di parlare, si sente un tonfo: tutti si voltano e vedono Augustus nel fiume. La madre è preoccupata che i tubi lo risucchino per portarlo chissà dove. Gli altri proseguono la visita: il proprietario fischia tre volte e da lontano arriva una grande barca rosa, costruita personalmente dal signor Wonka, scavando una gigantesca caramella.

Lungo il percorso imboccano un tunnel buio come la pece che finisce nella stanza delle invenzioni. Lì dentro ci sono tutte le invenzioni ancora da perfezionare o da terminare e una di quelle è una stupenda gomma da masticare, che si può mangiare al posto del pranzo, perché contiene tre portate: zuppa, carne e torta. Violetta, appassionata di gomme al punto da tenerne sempre in bocca una, prova ad assaggiarla e subito sente il sapore della zuppa, poi quello dell’arrosto e infine quello della torta al mirtillo. I genitori di Violetta sembrano felici perché la loro bambina sarebbe diventata famosa per aver assaggiato la prima “Gomma Pranzo” ma Violetta comincia a diventare tutta blu, a gonfiarsi fino a diventare rotonda come un mirtillo gigante.

Veruca Salt, che vorrebbe avere uno degli scoiattoli ammaestrati che lavorano insieme agli Umpa Lumpa, ne prende uno da sola; l'animale però la butta nella spazzatura. Altri episodi si verificano nella fabbrica di cioccolato. I visitatori rimanenti ripartono subito perché il tempo è davvero poco. Willy mostra a tutti la sua ultima invenzione, ancora da perfezionare, che può teletrasportare ovunque qualsiasi materiale. Mike, che se ne intende di televisione e non crede a Willy Wonka, decide di provare questa l' invenzione: si mette sul riflettore, schiaccia il telecomando e improvvisamente viene teletrasportato nel televisore.

Appare però con un piccolo difetto: è diventato piccolissimo e la sua voce si sente appena. La madre ordina al signor Wonka di far tornare di nuovo suo figlio com’era prima, ma questo rimane piccolo come prima. L'unico bambino che non ha tutti questi vizi è Charlie, poiché molto povero. Ora è rimasto solo Charlie che, essendo l’unico, è anche il vincitore; Willy si congratula con lui e lo fa salire sull’ascensore di cristallo con il nonno, poi preme il tasto “In su e fuori” e subito i tre vengono trasportati in alto, rompendo il soffitto della fabbrica e ritrovandosi sospesi per aria, fuori dall’edificio.

Un Eredità Dolcissima

Mentre osservano gli altri partecipanti tornare verso casa, Willy Wonka comunica a Charlie che gli donerà la fabbrica. Era questo lo scopo della visita: individuare un bambino meritevole di ricevere in regalo la fabbrica perché lui, il signor Wonka, era ormai troppo vecchio per portare avanti il lavoro da solo. Il bambino vince il concorso, perché riesce ad accontentarsi del poco che possiede. Come premio, Willy Wonka gli lascia la sua fabbrica in eredità. Tra tutti i partecipanti è Charlie che alla fine vince la fabbrica. Vince perchè, a differenza degli altri ragazzi viziati e poco avvezzi al rispetto delle regole, è quello di animo più nobile.

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Ma a Charlie si chiede di rinunciare alla famiglia, cosa che lui non vuole assolutamente fare e così si mette d’accordo con il vecchio proprietario Wonka e decide di far trasferire tutta la sua famiglia nella fabbrica, in modo che Charlie e Willy possano lavorare insieme.

Oltre la Finzione: Fabbriche di Cioccolato Reali

Senza dubbio di fabbriche di cioccolato sparse lungo il mondo ce ne sono, di eccentrici Willy Wonka anche, ma tra i mastri cioccolatai famosi senza dubbio una menzione va fatta a Josef Zotter, il titolare della Zotter Schokoladen Manufaktur, fabbrica di cioccolato che sorge nel cuore del verdissimo distretto di Südoststeiermark (Austria) e che deve la sua fama internazionale alla produzione di 365 varietà di cioccolato fondente e al latte, una per ogni giorno dell’anno. Più di 150 persone lavorano in questa fabbrica delle meraviglie, che ogni 24 ore sforna dai 40 ai 60 mila pezzi e che conta circa 265 mila visitatori all’anno.

Come il corrispettivo letterario e cinematografico è ovviamente possibile visitare la fabbrica con un tour guidato, il cui momento culmine è, neanche a dirlo, la fase degli assaggi: dalle fontane di cioccolato, alla cioccolata calda da bere, dalle praline alle barrette dal cuore morbido, per un tripudio di accostamenti golosi che scorrono su nastri mobili davanti agli occhi dei visitatori. Accanto ai gusti tradizionali ci sono ovviamente accostamenti insoliti, come il cioccolato al vino dolce e formaggio, ai semi di zucca e marzapane, alle noci tostate e lavanda o con ananas e rape.

Viaggiando in un’altra nazione è curiosa un ulteriore stravagante fabbrica di cioccolato (in realizzazione) sempre in stile Willy Wonka, con tanto di montagne russe, ottovolante e stanze segrete (dove nascondere gli Umpa Lumpa). Il nuovo Tony’s Chocolonely Chocolate Circus costerà oltre 100 milioni di euro e prevede un progetto di rivalutazione dell’area industriale che si affaccia sul Zijkanaal H, incluso un vecchio mulino.

Quando aprirà, non prima di alcuni anni, darà la possibilità di entrare in un vero mondo delle meraviglie golose dove i visitatori avranno l’opportunità di seguire l’intero processo di produzione proprio come nella fabbrica di Willy Wonka: la Tony’s Chocolonely si aspetta di creare 600 posti di lavoro e di richiamare 500 mila visitatori l’anno. Il Tony’s Chocolonely Chocolate Circus sarà pionieristico: un motore per la trasformazione dell’area industriale, con una fabbrica di nuova concezione che non fa rumore e non emana odori fastidiosi, oltre a essere in grado di attirare turisti considerando anche il nuovo boom mediatico dato da Wonka il film con Timothy Chalamet. Gli ingegneri pensavano che fossimo pazzi, quando gli abbiamo mostrato i disegni del progetto.

I Personaggi Indimenticabili

  • Charlie Bucket: è il protagonista del libro. Charlie è un bambino povero, ma gentile e generoso.
  • Willy Wonka: è il geniale e misterioso proprietario della fabbrica di cioccolato, è lui che organizza il concorso per far visitare la fabbrica. È un personaggio eccentrico, imprevedibile, e inventore di straordinari dolci e caramelle.
  • Nonno Joe: è il nonno materno di Charlie, con cui ha un legame speciale.
  • Augustus Gloop: è il primo bambino che vincitore il biglietto d'oro, indispensabile per visitare la fabbrica. È estremamente goloso e viene descritto come sovrappeso.
  • Veruca Salt: è una bambina di 10 anni viziata e arrogante, abituata a ottenere tutto quello che desidera.
  • Violetta Beauregarde: è una bambina vanitosa e ossessionata dalla gomma da masticare.
  • Mike Teavee: è un bambino appassionato di televisione, videogiochi e tecnologia che detesta il cioccolato.
  • Gli Umpa-Lumpa: Operai che lavorano nella fabbrica di Willy Wonka. Provengono da un luogo lontano e adorano il cacao.

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