Come Sterilizzare i Barattoli di Vetro per Marmellate e Conserve: Una Guida Completa

Oltre a essere un materiale riciclabile all’infinito, il vetro è adatto al riutilizzo. Quindi, che tu voglia dare nuova vita al tuo vasetto di vetro riciclandolo o riutilizzandolo, sai che puoi farlo in sicurezza. Forse vuoi rallegrare il tuo soggiorno con un nuovo complemento d’arredo o dare alle tue piante un nuovo vaso in cui crescere, o semplicemente riutilizzare i tuoi barattoli per conservare la marmellata fatta in casa di stagione.

I vecchi vasetti e contenitori per salse sono la soluzione perfetta per conservare frutta, verdura, marmellata e sottaceti. Perché? Perché il vetro è privo di sostanze chimiche tossiche o rivestimenti in plastica aggiuntivi, il che lo rende uno dei materiali più sicuri per il contatto con gli alimenti quando si tratta di rilevamento chimico.

Si dice che casa è dove si trova il tuo cuore; noi diciamo che casa è dove si trovano le tue piante. Potresti voler creare il tuo giardino di erbe aromatiche piantando basilico, menta o rosmarino in vasetto. Sei pronto a scatenare il tuo pollice verde con il vetro? Aggiungi un tocco di verde alla tua casa con l’aiuto del vetro. Guarda come puoi riutilizzare il vetro in casa. Ora che hai un sacco di idee su come riutilizzare i tuoi vasetti e bottiglie a casa, non ti resta che iniziare.

Agosto è il mese ideale per dedicarsi alla realizzazione di golose confetture e conserve, oppure preparazioni come verdure sott’olio e sott’aceto! Prima però di iniziare a realizzare le mie confetture preferite o qualche conserva e ovviamente la passata di pomodoro per l’inverno, è bene sempre controllare i vasetti di vetro e sterilizzarli!

Sterilizzare i vasetti (Barattoli vetro) quando si preparano in casa Conserve, Marmellate, Confetture è la pratica più sicura, che mette al riparo i nostri prodotti da contaminazioni batteriche garantendoci conserve genuine, integre, sane, da conservare almeno 1 anno nella nostra dispensa, senza troppe preoccupazioni!

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Perché è Importante Sterilizzare i Vasetti?

Quando ci si cimenta nella preparazione a casa di marmellate, conserve o salse, uno tra i passaggi importanti e fondamentali da seguire è senza dubbio la sterilizzazione dei vasetti di vetro. Sterilizzare i vasetti di vetro è un processo fondamentale nella preparazione di marmellate e conserve. Il procedimento assicura l’eliminazione di microrganismi presenti sia negli ingredienti utilizzati sia nell’aria che, in assenza di sterilizzazione e sottovuoto, resterebbero all’interno del barattolo.

Con i barattoli di vetro poi si possono fare tante cose, come confetture e conserve di frutta e verdura, e si possono utilizzare anche come contenitori per legumi secchi, pastina, semi di diverso genere e tanto altro. Sono comodissimi per la pausa pranzo fuori casa perché possono essere riempiti con insalate fredde di cous cous, cereali, creme e vellutate e sono pratici e facili da trasportare.

La conservazione delle marmellate e delle confetture in barattoli di vetro è un metodo tradizionale e popolare che permette al prodotto di durare per lungo tempo. Si tratta di una pratica fondamentale quando si vuole conservare la marmellata, ma non solo. Lo stesso discorso è valido anche per conserve, verdure sott’olio, salse e, in generale, qualsiasi alimento si decida di imbottigliare.

Dobbiamo dire però che ogni conserva parte sempre dalla sterilizzazione di barattoli e coperchi. Questa è un’operazione da fare con cura e da non prendere alla leggera per la nostra salute. Possiamo riciclare dei vecchi barattoli di sughi o marmellate, ovviamente lavandoli per bene ed eliminando la vecchia etichetta. Possiamo anche comprare dei barattoli e dei vasetti specifici per conserve, che sono in vendita in tutti i negozi di casalinghi a pochi euro.

Scelta dei Vasetti e dei Tappi

Prima di tuto è necessario assicurarsi che i vasetti siano integri e i tappi siano perfettamente intatti e privi di ruggine. I barattoli di vetro utilizzati in precedenza, messi da parte e conservati in perfette condizioni andranno benissimo. Se però non siete abituati a riciclare i barattoli, la cosa migliore è acquistarne di nuovi.

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Vasetti / Barattoli a chiusura ermetica , con Tappi/ Coperchi che si avvitano, corredati dalla capsula Twist off (dettagliatamente descritta nel paragrafo poco sotto su Tappi/Coperchi) Vasetti/Barattoli Nuovi: sono la scelta migliore e più sicura. In commercio se ne vendono di vario tipo, io utilizzo quelli della Bormioli. Si trovano facilmente nei supermercati e sono corredati da tappi ad hoc. Nei negozi casalinghi più forniti, potete trovare anche barattoli più economici. Importate è acquistare vasetti insieme ai loro Tappi/Coperchi, che di solito, vengono venduti separatamente.

Vasetti /Barattoli usati e riciclati: Se conservati in perfette condizioni, potete tranquillamente riutilizzarli. Di solito conservo anche il tappo (se in ottime condizioni) in modo da andare alla ricerca di un tappo nuovo uguale, quando quest’ultimo si usura troppo. Il mio consiglio è scegliere vasetti di vetro non troppo grandi che vanno da un massimo di 500 ml ( per passate di pomodoro fatte in casa e Pomodori pelati) fino ai 125 ml (per marmellate, composte, chutenuy). La capienza ideale è 250 - 300 ml. Questo perchè se avete avvitato male il tappo e la conserva è mal riuscita, buttate via poco prodotto. In secondo luogo, è bene sempre produrre conserve che siamo in grado di smaltire entro pochi dall’apertura. Generalmente il prodotto si conserva per 3-4 giorni in frigo.

Tappi integri, di ottima fattura e con la capsula centrale twist off che ci permetta di spingere con il dito e non sentire il “clak”: sigillo che garantisce l’avvento sottovuoto. Io vi consiglio i Tappi nuovi : costano poco e garantiscono la chiusura ermetica. Cercate sempre di averne un pò di scorta al momento dell’invasamento, in modo che se qualcosa dovesse andare storto, potete procedere alla sostituzione.

Potete riciclare i Tappi a patto che presentano la capsula twist off, siano stati utilizzati poche volte, siano in perfette condizioni, senza ammaccature, distorsioni. Di solito si utilizzano per la preparazione di Melanzane sott’olio , Pesche sciroppate, sottoli e sottaceti.

Le guarnizioni che consentono il sigillo e quindi il sottovuoto, un pò come i tappi, sono soggette a maggiore usura, possono rovinarsi, screpolarsi e sopratutto prendere odore. Quindi andrebbero sostituite spesso, quasi ad ogni nuova conserva. Tenete in casa sempre guarnizioni di ricambio anche se le vecchie sono in ottime condizioni e quindi riciclabili. Le dimensioni sono molto standard e a differenza dei tappi non ci sono troppe misure in giro.

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Metodi di Sterilizzazione dei Vasetti

Esistono molti modi per sterilizzare il vetro, dal più tradizionale utilizzando una pentola di acqua calda fino all'ausilio della lavastoviglie. Anche qui si apre davvero un mondo di possibilità, perché di metodi di sterilizzazione tra cui possiamo scegliere ce ne sono parecchi. Dal più tradizionale utilizzando una pentola di acqua calda, fino ai più particolari, come quello di sterilizzarli usando la lavastoviglie.

Esistono diversi metodi per sterilizzare i vasetti di vetro: che siano barattoli o bottiglie l’importante è che siano di vetro ed adatti alla cottura ad alte temperature. Si possono sterilizzare in forno, in microonde o con il metodo classico delle nonne, in pentola: in questo articolo trovate elencati tutti i metodi!

Sterilizzazione in Pentola

Sterilizzare i vasetti di vetro usando una pentola è senz’altro il metodo più conosciuto e anche quello che richiede più tempo. Per farlo, occorre per prima cosa posizionare i barattoli all’interno di una pentola ben capiente e dai bordi alti, dopodiché riempite la pentola di acqua fredda e ponetela sul fuoco arrivando a ebollizione.

In una pentola capiente adagiamo sul fondo uno strofinaccio, posizioniamo i barattoli e i coperchi, quindi riempiamo con acqua fino a ricoprirli del tutto. Mettiamo la pentola sul fuoco e dal momento del bollore facciamo passare 15 minuti. Il canovaccio che abbiamo sistemato nella pentola eviterà che i barattoli si rompano durante la bollitura.

Disponete il canovaccio pulito sul fondo della pentola, disponete i vasetti e i tappi in modo che non urtino tra loro (magari potete separarli usando un secondo canovaccio pulito) e riempite la pentola con acqua fredda. Mettete sul fuoco, portate a ebollizione e lasciate bollire a fuoco basso per circa 30 minuti, poi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

Ponete un canovaccio pulito sul fondo di una ampia pentola con bordi alti. Sistemateci i vasetti aperti ed i coperchi. Ponete un altro canovaccio tra i barattoli in modo da evitare che si tocchino e si rompano durante la bollitura. Riempite la pentola con acqua fredda e portate ad ebollizione. Lasciateli bollire per circa 35-40 minuti. Spegnete e lasciate raffreddare completamente. Togliete i barattoli e i tappi dall’acqua e metteteli su un canovaccio pulito a testa in giù ad asciugare.

Dopo i primi 10 minuti dal bollore, inserite nella pentola anche i coperchi e attendete altri 10 minuti, per un totale di 20.

Sterilizzazione in Forno

Un metodo alternativo alla sterilizzazione in pentola, che richiede anche meno tempo, è la sterilizzazione nel forno. Iniziate accendendo il forno e portandolo a 120°, dopodiché riponete sulla griglia al suo interno un foglio di carta da forno. Disponete quindi sia i barattoli e i coperchi facendo attenzione che non si tocchino fra loro. Chiudete il forno e lasciateli dentro per almeno 20 minuti.

Accendete il forno e portatelo alla temperatura di 100 gradi. Inserite i vasetti (già puliti) e teneteli nel forno per circa 5 minuti. Dopodiché, spegnete il forno e lasciate che si raffreddino al suo interno.

Mettiamo i barattoli in forno preriscaldato a 130 gradi per circa 30 minuti. Passata la mezz’ora di “cottura” in forno lasciamo raffreddare i barattoli.

Disponete i vasetti e i coperchi sulla leccarda del forno, distanti l’uno dall’altro. Lasciateli in forno per circa 20-25 minuti dopodiché togliete i vasetti uno ad uno. Il tempo può variare anche a seconda della dimensione dei barattoli e della temperatura del forno.

Sterilizzazione in Microonde

Se avete un microonde, per esempio, potete utilizzarlo per sterilizzare i vostri vasetti di vetro i soli 2 minuti. Questo è il metodo che vi farà risparmiare più tempo in assoluto! Per sterilizzare i barattoli in microonde, infatti, sono sufficienti pochi minuti.

E’ sufficiente mettere due dita di acqua in ogni vasetto e riponete il tutto nel microonde. Lasciate scaldare 2 minuti fino a ebollizione poi estraeteli, buttate via l’acqua e riponeteli a testa in giù su un canovaccio pulito.

Per i vasetti in vetro basta riempirli a metà d’acqua, inserirli nel microonde e “cuocere” alla massima potenza fino all’ebollizione. Il grosso limite del microonde è che i coperchi in metallo non possono essere sterilizzati.

Ecco come procedere: aggiungete dell’acqua all’interno dei barattoli, fino ad arrivare a un po’ meno della metà. Adesso avviate il microonde e quando vedrete l’acqua arrivare al bollore spegnetelo. Estraete i barattoli, svuotateli e lasciateli asciugare capovolti a testa in giù su un panno pulito.

Sciacquateli per bene e poi riempite ogni vasetto con circa la metà di acqua. Programmate la temperatura al massimo (ovvero regolate la potenza del microonde) e lasciateli sino ad ebollizione (non più di un minuto servirà). Togliete i barattoli aiutandovi con presine o guanti da forno. Eliminate l’acqua e poneteli ad asciugare a testa in giù su di un canovaccio pulito.

Nota importante: con questo metodo i tappi non possono essere sterilizzati a meno che non sia specificato nel libretto di istruzioni del vostro microonde che possono essere inseriti anche oggetti metallici come tappi: quindi vanno usati sempre tappi nuovi lavati accuratamente.

Sterilizzazione in Lavastoviglie

Anche quello in lavastoviglie è uno dei metodi più semplici per la sterilizzazione dei vasetti. La procedura è semplicissima: riponete i vasetti e i coperchi in lavastoviglie e avviate un programma di lavaggio ad alta temperatura.

Come? È sufficiente lavare i barattoli e i coperchi e lasciarli asciugare completamente, capovolti, su un panno pulito. Una volta freddi e asciutti, vanno riposti in modo ordinato nella lavastoviglie, sempre a testa in giù. A questo punto basta selezionare un lavaggio ad alta temperatura (senza detersivo!) e azionate la lavastoviglie per pochi minuti. Estraete i vasetti di vetro, sciacquateli con aceto e ripetete il procedimento facendo ripartire lo stesso programma per qualche altro minuto.

Dopo la Sterilizzazione

Estraete i barattoli con delle pinze e poneteli a testa in giù ad asciugare su uno strofinaccio pulito per almeno 10 - 20 minuti Trascorso il tempo indicato, scrollate bene il barattolo affinché escano via le ulteriori gocce d’acqua e capovolgeteli a testa in su, a questo punto per evitare che i barattoli si asciughino all’aria oppure creino condensa d’acqua, poneteli in forno accesso alla minima temperatura per qualche minuto. Si asciugheranno velocemente e in questo modo ucciderete anche eventuali ulteriori batteri. Come come sterilizzare i vasetti in poco tempo!

5- Nel giro di 12 h il sottovuoto dovrebbe essere avvenuto. 8- Nel giro di 12 h dovrebbe essere avvenuto il sottovuoto. Se state preparando pelati , passate o polpe di pomodoro è bene bollire nuovamente i barattoli a testa in giù proprio come indicato nel paragrafo ” se il sottovuoto non è avvenuto”.

Arriviamo adesso al fatidico momento che tanto stavamo aspettando: invasiamo le nostre confetture o conserve! A caldo ovviamente! Le tempistiche in cucina sono sempre importanti, per cui non potete sterilizzare i vasetti due giorni prima di produrre la vostra confettura, non ha senso! Quindi armatevi di pazienza e strumenti per non scottarvi! Avrete bisogno di un tavolo di appoggio libero dove lasciare i vostri vasetti fino al completo raffreddamento; trascorso questo tempo controllate i vasetti e puliteli in caso siano appiccicosi di confettura e procedete ad etichettarli scrivendo sempre il nome della confettura, quando l’avete preparata e la scadenza.

Quindi riempire i vasetti con la marmellata bollente, tappare in fretta e capovolgere il barattolo fino a raffreddamento in modo che si crei il vuoto. Una volta freddi si potranno mettere i barattoli di marmellata in dispensa, avendo l’accortezza di controllare che il tappo sia arcuato verso l’interno (chiusura twist off). Al contrario se il tappo sarà arcuato verso l’esterno si dovrà ripetere l’operazione di sterilizzazione, magari cambiando il tappo, immergendo fino a sotto il tappo in acqua fredda i barattoli imperfetti in una pentola, poi si porterà a bollore per 30 minuti e si lascerà raffreddare in acqua.

Dopo avere messo i nostri alimenti nei vasetti sterilizzati, valutiamo ricetta per ricetta come concludere il processo di conservazione. Alcune ricette, infatti, soprattutto quelle con alimenti caldi non prevedono altre operazioni.

Prevenzione del Botulino

Non voglio fare allarmismo ma è importante, anzi fondamentale sapere che con alcune tipologie di conserve realizzate in modo amatoriale ovvero fra le mura della propria cucina, c’è la terribile possibilità che si entri in contatto con la tossina del clostridium botulino! La tossina è tra le sostanze più tossiche conosciute: un grammo può uccidere 14.000 persone. Agisce bloccando il rilascio dei neurotrasmettitori nei muscoli causando una paralisi. Questo batterio è diffuso nel suolo, nelle acque e nella vegetazione. Per sopravvivere alle condizioni ambientali avverse il batterio riesce a produrre delle spore che possono sopravvivere anche per lunghi periodi, fino a quando non incontrano le condizioni adatte per la germinazione del batterio.

L’errore di preparazione più frequentemente commesso per le conserve sottolio è una acidificazione insufficiente, mentre per i vegetali in salamoia l’errore più comune è mettere troppo poco sale, che dovrebbe essere almeno il 10% della soluzione.

Le prime norme cautelari da adottorare per previnere la formazione di questa tossina, quando ci sia approssima a preparare Conserve; sono 1) la massima igiene: mani perfettamente pulite, unghie possibilmente corte, capelli legati, piano di lavoro e attrezzi perfettamente puliti, seguire le indicazioni specifiche di come sterilizzare i vasetti, tappi e guarnizioni; 2) scegliere prodotti di prima qualità: prediligere i prodotti verdure e frutta freschissime, di stagione, matura, priva di qualunque ammaccatura o difetto e possibilmente di cui si conosca la provenienza, meglio se a Km O.

A patto che siano realizzate con ricette tradizionali che prevedono un minimo del 40 % - 60% di zucchero sul totale. le elevate concentrazioni di zucchero inibiscono il botulino. L’unico rischio che potrebbero presentare le marmallete/ confetture è che ad un certo punto lo zucchero possa essere degradato dai batteri o dalle muffe che sono presenti, permettendo quindi la crescita del botulino.

Anche se quest’ultima è considerata al limite delle condizioni di rischio (perchè non tutte le qualità di pomodori hanno un ph che si mantiene al di sotto del 4,5 , ad esempio i pomodori verdi sono indubbiamente più acidi e meno rischiosi dei rossi); il grado di rischio è comunque ai limiti della tolleranza. E’ bene quindi anche in questo caso fare molta attenzione all’igiene, utilizzare pomodori sani e di provenienza sicura.

Purchè abbiano una sufficiente concentrazione salina, il sale inibisce la crescita del botulino. L’alcool e aceto hanno un potere fortemente inibente, anche al di sotto del 5%. Contribuiscono a mantenere un ph sufficientemente acido che inibisce la crescita del botulino; ecco perchè quando ci si approssima alla preparazione di sottoli è fondamentale bollire le verdure anche per pochi minuti in una soluzione fatta con 50% di acqua e 50% di aceto.

In questi casi, NON assaggiare. Portando ad ebollizione il contenuto della nostra conserva prima di consumarla.

Conservazione delle Conserve

Di solito chi prepara conserve in grosse quantità predilige cantine e dispense esterne alle abitazioni. Luoghi asciutti, freschi e bui, dove i prodotti si conservano alla perfezione. Ma non tutti abbiamo a disposizioni grandi spazi in cui riporre i nostri vasetti. Assicuratevi quindi che il posto dove conservate le vostre conserve non sia un posto umido, che non sia soggetto a sbalzi termici, che non sia il posto più caldo della vostra abitazione; anzi che sia proprio quello più fresco e asciutto.

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