Ricetta dei Biscotti Senesi alle Mandorle (Ricciarelli)

I Ricciarelli sono dei deliziosi dolcetti tipici della pasticceria senese a base di mandorle, zucchero e albume d’uovo. Si tratta di biscotti di marzapane a forma di chicco di riso dalla superficie croccante rugosa e screpolata rivestita di zucchero e dall’interno granuloso e morbido al morso!

Una delizia unica che nasce intorno al XIV secolo nelle corti toscane. Diventati famosi in tutto il mondo, secondo tradizione, si preparano e si regalano in prossimità delle Feste di Natale proprio come i Cantucci e Cavallucci! Volete prepararli in casa? Ecco per voi la ricetta dei Ricciarelli con tutti consigli, trucchi e foto passo passo per realizzare senza difficoltà i veri Ricciarelli di Siena!

Come ogni ricetta tradizionale, esistono diverse versioni e piccole varianti fanno la differenza. Quella che vi regalo oggi è la ricetta originale dei Ricciarelli di Siena! Si tratta di una preparazione molto facile. L’impasto si fa mescolando tutti gli ingredienti in ciotola in pochi minuti. Il segreto per un risultato perfetto è attendere 1 giorno di riposo in frigo; che l’impasto si assesti e si impregni di tutti i profumi!

Proprio come i Biscotti alle mandorle, sono perfetti da gustare come dessert o merenda davanti ad un buon vin santo, caffè o cioccolata calda!

Storia e Origini dei Ricciarelli

I Ricciarelli Senesi sono una specialità dalla forma allungata che ricorda quella del chicco di riso. La pasta rugosa e croccante in superficie di questo biscotto è morbida e friabile all’interno.

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L’origine dei Ricciarelli Senesi non è molto chiara. È plausibile credere che siano una elaborazione del marzapane, conosciuto in Toscana fin dal XV secolo e presente anche sulla tavola di Caterina Sforza nel giorno delle sue nozze.

Fin dal XV secolo esistevano dei dolci simili, chiamati Morselletti, che significa piccolo morso. Il nome indicava un bocconcino particolarmente delicato. I Ricciarelli venivano lavorati in passato nei conventi o nelle botteghe degli speziali. Questi luoghi avevano in passato il ruolo di farmacie. Solo qui si potevano recuperare spezie e aromi di facilità. Ancora oggi nei pressi di Piazza del Campo di Siena ci sono antiche spezierie. Se se ne osservano i soffitti affrescati si noteranno delle scritte.

Ricciardetto Della Gherardesca era solito mangiare i Ricciarelli nel suo castello vicino a Volterra. I Ricciarelli di Siena sono biscotti di mandorle senza glutine dall’aroma inconfondibile, famosi per la loro consistenza morbida e friabile, e per la caratteristica forma che ricorda un chicco di riso.

La forma a chicco di riso dei ricciarelli non è casuale, ma ha radici profonde nella loro storia e tradizione. Si dice che questa caratteristica sia ispirata ai dolci orientali, portati in Italia attraverso gli scambi culturali e commerciali del Medioevo. La loro forma elegante richiama i chicchi di riso, un simbolo di prosperità e abbondanza, e conferisce ai ricciarelli un aspetto raffinato e distintivo.

Ricetta per Preparare i Ricciarelli di Siena

Ricetta dei ricciarelli è molto semplice da realizzare, mandorle, zucchero e albumi d'uovo sono tra i principali ingredienti di questi bocconcini deliziosi. Si riconoscono tra mille perché vengono spolverati in maniera abbondante da zucchero a velo il che li rende ancora più golosi.

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I ricciarelli originali hanno la classica forma a chicco di riso e sulla superficie leggermente croccante hanno delle piccole crepe che si formano durante la cottura, la consistenza è decisamente morbida e restano umidi a lungo. Per questo motivo sono anche un bel regalo simpatico e sfizioso da fare a chi si vuol bene a Natale.

Ingredienti per circa 15 biscotti:

  • 250 gr di mandorle (pelate)
  • 200 gr di zucchero (semolato)
  • 150 gr di zucchero a velo
  • 2 albumi (d'uovo)
  • 1/2 cucchiaino di ammoniaca per dolci
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di aroma di mandorle (amare)

Preparazione:

  1. Per preparare i ricciarelli iniziate a frullare le mandorle pelate fino a polverizzarle. Nella lavorazione procedete a più riprese, per evitare che il calore prodotto dalle lame surriscaldi le mandorle estraendo così l'olio in esse contenuto.
  2. Mettete poi in una ciotola lo zucchero semolato, lo zucchero a velo, l'ammoniaca e il lievito. Aggiungete le mandorle, l'aroma di mandorle amare e mescolate bene tutto.
  3. Da parte lavorate gli albumi con una frusta, poi uniteli agli altri ingredienti e lavorate il composto prima con un cucchiaio per iniziare ad amalgamare gli ingredienti ed infine con le mani per rassodare l'impasto.
  4. Ottenuto un impasto compatto rimettetelo in una ciotola, copritelo con la pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per un'intera nottata (o comunque non meno di 12 ore). Trascorso il tempo di riposo riprendete l'impasto, lavoratelo un po' su una spianatoia cosparsa di zucchero a velo per formate un filoncino di circa 5-6cm di diametro.
  5. Tagliate poi il cilindro a fette dello spessore di poco meno di 1cm. Modellate ogni fetta, aiutandovi con le mani, formando un rombo, poi con l'aiuto di due coltelli definite meglio i lati.
  6. Man mano che i biscotti sono stati modellati metteteli su una teglia rivestita con della carta da forno. Quando saranno tutti pronti infornateli per 10 minuti in forno preriscaldato a 140°. I ricciarelli sono pronti non appena si creano le crepe, dovranno alla fine essere comunque ancora bianchi. Quando sono pronti sfornateli e lasciateli raffreddare completamente.

Consigli e curiosità:

L'impasto dovrà essere morbido ma non molle, per cui se fosse necessario potrete aggiungere ancora un po' di zucchero a velo. La cottura dei ricciarelli normalmente prevede l'utilizzo dell'ostia alimentare, che dovrà essere ritagliata a misura dei biscotti ed utilizzata sotto ai dolcetti. L'ostia serve per evitare che i biscotti si attacchino alla base.

I Ricciarelli oggi

I ricciarelli, dal Medioevo sono arrivati pressoché identici ai giorni nostri. Nei primi anni del ‘900, inizia la produzione industriale dei ricciarelli e si comincia la loro commercializzazione fuori dal territorio senese. Nel 2010 i Ricciarelli di Siena sono stati il primo prodotto dolciario da forno italiano ad ottenere l’indicazione geografica protetta (Igp).

Preparare i ricciarelli fatti in casa è un viaggio sensoriale che riporta alle radici della tradizione italiana. Impastare la morbida pasta di mandorle, sentire il profumo zuccherino che invade la cucina mentre i biscotti cuociono dolcemente, e infine assaporare la loro consistenza delicata e il gusto unico: tutto questo è più di una semplice ricetta, è un momento di connessione con le nostre origini.

Realizzare i ricciarelli in casa significa portare un tocco di magia e autenticità alla tua tavola, trasformando ingredienti semplici in un dolce che incanta grandi e piccini. Con il loro cuore morbido e la superficie leggermente spolverata di zucchero a velo, questi dolci rappresentano la perfezione in ogni morso. E la soddisfazione di dire "Li ho fatti io" non ha prezzo.

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Perfetti per accompagnare un caffè, un tè pomeridiano o un bicchiere di vin santo, i Ricciarelli si sciolgono in bocca e regalano un’esperienza dolce e raffinata.

Valori Nutrizionali (per porzione):

Nutriente Quantità
Calorie Circa 150 kcal
Grassi Circa 8g
Carboidrati Circa 18g
Proteine Circa 4g

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