La bistecca fritta è un piatto semplice, ma capace di conquistare ogni palato con la sua croccantezza esterna e la morbidezza interna. La sua crosta dorata e croccante, che avvolge una carne tenera e saporita, è un contrasto che conquista ogni palato. Perfetta per un pranzo in famiglia, per una cena tra amici o per una grigliata estiva, la bistecca fritta è una ricetta che non passa mai di moda. In gran parte per la sua semplicità, ma anche per la possibilità di personalizzarla.
La preparazione della bistecca fritta, sebbene intuitiva, richiede alcuni passaggi fondamentali che garantiscono la sua riuscita perfetta. Di seguito una ricetta passo passo per cucinare la bistecca fritta, partendo dalla scelta degli ingredienti, per arrivare a un’accurata descrizione dei passaggi di cottura.
Origini e Diffusione
La bistecca fritta ha origini umili, ma la sua diffusione è legata principalmente alla cucina tradizionale italiana, in particolare a quella del centro-sud. Si tratta di un piatto che trae la sua essenza dalla voglia di rendere gustosi e saporiti anche i tagli di carne meno pregiati, che venivano impanati e fritti per diventare più morbidi e saporiti.
La panatura, che avvolge la carne, è un'antica tecnica che, oltre a conferire croccantezza, permette di sigillare i succhi all’interno della carne, mantenendola tenera e saporita.
La bistecca fritta è diventata una ricetta molto popolare in Italia, soprattutto nel Lazio, in Campania e in Puglia, dove si utilizzano carne di manzo o vitello per prepararla. Nonostante la semplicità del piatto, la sua versatilità ha fatto sì che la bistecca fritta trovasse posto anche nelle tavole più raffinate, con l'aggiunta di spezie e condimenti particolari.
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Nel corso del tempo, questa ricetta è stata adottata e adattata anche all’estero, soprattutto negli Stati Uniti, dove la bistecca fritta, in particolare nella versione "chicken fried steak", è diventata un piatto tipico del sud. Nonostante le varianti, la versione tradizionale italiana resta un classico intramontabile.
Come Ottenere una Bistecca Fritta Perfetta
Ottenere una perfetta bistecca fritta è un processo relativamente semplice, ma che richiede qualche passaggio chiave per ottenere una carne morbida all’interno e croccante all’esterno.
Preparazione della Carne
Per una bistecca fritta perfetta, è fondamentale scegliere un taglio di carne ben marmorizzato, con una buona quantità di grasso che aiuta a mantenere la carne morbida durante la cottura. Si possono usare tagli come il controfiletto, la fiorentina o la costata, ma anche il vitello è una scelta ottima. Prima di iniziare la preparazione, lasciar riposare la carne a temperatura ambiente per circa 20-30 minuti. Questo aiuterà a cuocerla in modo uniforme.
Preparazione della Panatura
Iniziare a preparare la panatura. In un piatto fondo, sbattere le uova con un pizzico di sale e pepe. In un altro piatto, mettere la farina, mentre in un terzo piatto versare il pangrattato. Se si desidera un risultato ancora più gustoso, si può aggiungere del parmigiano grattugiato per una crosta più saporita. Al contempo, se si vuole raggiungere una consistenza super croccante e assolutamente deliziosa, si possono utilizzare dei preparati specifici, come il Pan Cereali Orange di Alimenta, aromatizzata con paprika e curcuma.
Passare ogni bistecca prima nella farina, assicurandovi che sia ben ricoperta su entrambi i lati. Eliminare l'eccesso di farina scuotendo la carne delicatamente. Poi, immergere la bistecca nell'uovo sbattuto, facendola passare bene da entrambi i lati.
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Frittura della Bistecca
Ora che le bistecche sono pronte per essere fritte, scaldare abbondante olio di semi in una padella ampia e capiente. L'olio deve essere caldo ma non troppo bollente, circa 170-180°C. Se non si possiede un termometro da cucina, un trucco è immergere un pezzetto di panatura nell'olio: se sfrigola immediatamente, l'olio è pronto.
Mettere le bistecche nell'olio caldo e friggerle per 4-5 minuti per lato, fino a quando non saranno dorate e croccanti. È importante non sovraccaricare la padella: se si ha bisogno di friggere più bistecche, procedere in due o più riprese, per evitare che la temperatura dell'olio scenda troppo. Durante la frittura, non spostare le bistecche troppo spesso, ma lasciarle dorare bene su ogni lato.
Servire
La bistecca fritta è ottima appena fritta, calda e croccante. Si può accompagnare con una spruzzata di limone per aggiungere freschezza al piatto. La carne, morbida all’interno e croccante all’esterno, risulterà perfetta.
Variante: Bistecca Impanata con Olio Extra Vergine di Oliva
Scopri come preparare una cotoletta impanata perfetta e croccante usando olio extra vergine di oliva. La cotoletta impanata è un classico intramontabile della cucina italiana, amata da grandi e piccini. Questa scelta conferisce alla carne un aroma più deciso e mediterraneo, mantenendo una croccantezza invidiabile se si seguono alcuni accorgimenti. È una ricetta facile e relativamente veloce, perfetta per una cena infrasettimanale o quando si desidera un secondo piatto saporito.
Preparazione con Olio EVO: Passo dopo Passo
- Se le fettine sono troppo spesse (soprattutto pollo o maiale), mettetele tra due fogli di carta forno e battetele delicatamente con un batticarne per uniformare lo spessore (circa 1-1.5 cm).
- Prendete una fettina di carne e passatela prima nella farina, assicurandovi che sia coperta uniformemente su entrambi i lati.
- Immergetela poi nell’uovo sbattuto, facendo in modo che sia completamente bagnata.
- Infine, passatela nel pangrattato. Premete bene con le mani su entrambi i lati per far aderire il pangrattato in modo compatto e uniforme.
- Scaldate l’olio a fuoco medio. L’olio EVO ha un punto di fumo più basso rispetto agli oli di semi, quindi è importante non surriscaldarlo.
- Cuocete per circa 3-5 minuti per lato a fuoco medio-dolce, a seconda dello spessore della carne e del grado di doratura desiderato. La panatura dovrà risultare dorata e croccante.
- Trasferitele immediatamente su un piatto foderato con carta assorbente da cucina per eliminare l’unto residuo.
Consigli aggiuntivi
Temperatura dell’olio: è il segreto per una frittura non unta. Le cotolette impanate sono migliori appena fatte, calde e croccanti. Se avanzano, potete conservarle in frigorifero per 1-2 giorni, chiuse in un contenitore ermetico.
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Variante Toscana: Braciole Fritte Rifatte al Pomodoro
Le braciole fritte rifatte al pomodoro sono una ricetta toscana, veramente gustosa. Si tratta di una ricetta che prevede prima la frittura delle fettine di carne di manzo, per poi di farle insaporire nel sugo al pomodoro. Sono un secondo veramente gustoso e facile da preparare.
Perfette per ogni occasione, saranno la gioia dei vostri figli, che non rinunceranno a fare la scarpetta nel sugo. Perfino io, che da piccola mangiavo pochissimo, non mi tiravo mai indietro quando la mamma le preparava.Come sempre ogni famiglia ha la sua ricetta, oggi vi propongo la mia: semplice e piuttosto veloce.
Ricetta delle Braciole Fritte Rifatte al Pomodoro
Per preparare le braciole fritte rifatte al pomodoro dobbiamo comprare delle fettine di manzo fini, quelle da fare ai ferri, che andremo a passare nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Le friggiamo fino a che non diventano dorate, poi le possiamo mettere a cuocere nella salsa al pomodoro.
Questa ricetta è perfetta anche come piatto unico, perchè la salsa al pomodoro ci invita a fare la scarpetta e consumare pane in abbondanza.
Ingredienti
- Per la frittura della carne
- 500 g Carne di manzo (fettine sottili)
- q.b. Pangrattato
- 3 Uova
- q.b. Olio di arachidi
- q.b. Sale
- Per la salsa al pomodoro
- 500 g Salsa di pomodoro
- 2 spic Aglio
- q.b. Prezzemolo
- q.b. Olio extra vergine di oliva
- q.b. Sale
Istruzioni
- Tritiamo finemente il prezzemolo e l'aglio e facciamoli soffriggere in olio evo.
- Quando l'aglio avrà preso un bel colore dorato aggiungiamo la passata di pomodoro, regoliamola di sale e lasciamola cuocere per una decina di minuti.
- Mentre la salsa al pomodoro cuoce sbattiamo le uova con un pizzico di sale.
- Passiamo le fettine di carne nell'uovo sbattuto, poi nel pangrattato (pressandole bene per avere una buona consistenza), poi di nuovo nell'uovo e nel pangrattato (sempre pressandole), per avere una crosta più spessa.
- Friggiamo le braciole in olio di semi di arachide, fino a che non si sarà formata una crosticina dorata.
- Togliamo le fettine e mettiamole a scolare in un piatto con della carta assorbente, in modo che la carta assorba l'olio in eccesso.
- Mettiamo le fettine nella salsa e lasciamole stufare per una decina di minuti a fuoco basso, fino a che non si saranno ben insaporite.
- Servire in tavola ben calde con una spruzzata di prezzemolo fresco.
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