I cardi, ortaggi invernali appartenenti alla famiglia delle Asteracee, sono un vero e proprio tesoro della cucina mediterranea, spesso sottovalutati. La loro caratteristica forma allungata e le foglie spinose nascondono una polpa bianca e tenera, dal sapore leggermente amarognolo e una consistenza croccante che li rende un ingrediente versatile e sfaccettato.
Originari delle regioni mediterranee, i cardi sono stati coltivati fin dall'antichità per le loro proprietà nutritive e il loro sapore unico. Ricchi di fibre, vitamine e sali minerali, sono un alimento leggero e salutare, perfetto per chi desidera seguire una dieta equilibrata.
Varietà di Cardi
Esistono diverse varietà di cardi. Lo “Spadone” è la varietà che comunemente viene interrata all’inizio dell’autunno per dare vita ai cosiddetti “cardi gobbi” (tra cui si distinguono quelli di Nizza Monferrato). In seguito a quest’operazione le costole diventano bianchissime, tenere e gobbe.
Il cardo gobbo di Nizza Monferrato è una prelibatezza. Tutti i cardi, affinché diventino più teneri e perdano il sapore amaro, dovrebbero essere sottoposti a imbianchimento, cioè alla crescita in assenza di luce tramite fasce di plastica nera o altri materiali.
Il Cardo Mariano (nome scientifico Silybum marianum o Cardus marianum) è invece una varietà selvatica, ed è conosciuto soprattutto per la sua azione epatoprotettiva, dunque impiegato nella cura dei disturbi di origine epatica.
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Proprietà Nutrizionali dei Cardi
Al cardo sono riconosciuti basso contenuto calorico e alto effetto di sazietà: un mix ottimale per posizionarsi ai primi posti tra gli ortaggi consigliati nelle diete autunnali e invernali. Contiene il potassio in buona quantità, ferro, sodio, calcio e fosforo. Tra le vitamine sono presenti alcune del gruppo B e precisamente la vitamina B1, B2 e B3.
Le sue "coste" sono ricche di acqua (pari al 94%) e fibre, presentano una buona concentrazione di sali minerali come potassio, ferro, sodio, calcio e fosforo e hanno una discreta presenza di vitamine, in particolare quelle appartenenti al gruppo B e la vitamina C.
Per le sue caratteristiche organolettiche, il cardo è un alimento utile per chi segue una dieta dimagrante perché produce rapidamente un notevole senso di sazietà; consigliato per chi soffre di stitichezza; rinomato soprattutto per le sue virtù depurative e protettive soprattutto nei confronti del fegato; usato in caso di intossicazioni causate da alcool, epatite o droghe e funghi.
Il cardo ha proprietà antiossidanti che permettono di tenere sotto controllo e facilitare l’eliminazione di radicali liberi, scorie e tossine. Il cardo possiede inoltre qualità galattogene che fanno un alimento ideale anche per la stimolazione dell’allattamento da parte delle neo-mamme.
Come Scegliere e Conservare i Cardi
Quando li compri, devi considerare alcuni elementi:
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- Freschezza: I cardi devono essere sodi, con le foglie esterne di un verde acceso e le coste bianche. Evita quelli con macchie scure o segni di marciume.
- Peso: Scegli i cardi pesanti rispetto alle loro dimensioni, segno di freschezza e turgore.
- Foglie: Le foglie esterne dovrebbero essere attaccate saldamente alla costa e non presentare segni di appassimento.
- Punte: Le punte dei cardi dovrebbero essere chiuse e compatte. Se sono aperte o presentano delle screpolature, il cardo potrebbe non essere più freschissimo.
Dopo l’acquisto i cardi si possono conservare per 4-5 giorni in luogo freddo (purché non geli) in una cassetta coperta con un telo umido scuro. I cardi vanno puliti al momento dell’utilizzo perché anneriscono molto, come i carciofi.
Come Pulire i Cardi
La pulizia di questa verdura risulta un po' ostica, ma è sufficiente privare ciascuno gambo dei filamenti. Una volta tagliati, vanno sciacquati e conservati fino alla cottura (o alla consumazione da crudi) in una boule con acqua acidulata con succo di limone.
Ecco i passaggi per pulire i cardi:
- Eliminazione delle foglie esterne: Togli le foglie esterne più dure e sfilacciate.
- Taglio delle coste: Taglia le coste in pezzi di circa 10 cm.
- Rimozione dei filamenti: Con un coltello affilato, elimina i filamenti duri e le parti più fibrose lungo le coste.
- Acqua acidulata: Man mano che pulisci i cardi, mettili in una ciotola con acqua e succo di limone per evitare che anneriscano.
- Sciacquatura: Sciacqua abbondantemente i cardi sotto acqua corrente.
Come Cucinare i Cardi: Metodi di Cottura
I cardi si prestano a diverse preparazioni, sia come contorno che come ingrediente principale. Ecco alcuni metodi di cottura:
Cardi Bolliti
- Pulisci i cardi con cura, lavali e tuffali in abbondante acqua bollente.
- Aggiungi una presa di sale, il succo di 1/2 limone e 1 cucchiaino di farina e cuoci fin quando riesci a infilzarli con i rebbi di una forchetta.
- I tempi di cottura dei cardi variano in base alla grandezza della verdura, in genere occorrono: 30-45 minuti in pentola; 20 minuti a partire dal fischio per la cottura a pressione.
- Scolali e servi i cardi bolliti come contorno, conditi con un filo di olio extravergine di oliva, sale e pepe o impiegali in altre ricette.
Cardi Cotti a Vapore
- Pulisci i cardi e privali delle fibre, tuffali prima in acqua e succo di limone e tienili in ammollo almeno 30 minuti. Scolali e tagliali a tocchetti di uguale dimensione. Sistemali nel cestello della vaporiera in modo da non sovrapporli.
- Versa l’acqua sul fondo della pentola nella quantità sufficiente a terminare la cottura ma non eccessiva da arrivare a toccare la verdura, porta l’acqua a bollore e solo dopo aggiungi l’alimento nel cestello. Cuoci circa 40-50 minuti o fin quando i cardi saranno morbidi.
- Servi i cardi a vapore come contorno, conditi con un battuto di olio extravergine di oliva e acciughe o usali come ingrediente nella preparazione della tua ricetta.
Cardi al Microonde
- Pulisci i cardi con cura e man mano tuffali in acqua acidulata con il succo di 1 limone. Scolali, tagliali a pezzi di uguale dimensione e sistemali in un recipiente adatto alla cottura al microonde con la parte più grossa verso i bordi e la più sottile verso il centro cosi la cottura sarà uniforme.
- Chiudi il microonde e seleziona la temperatura al massimo della potenza e cuoci 14-16 minuti avendo cura di girare i pezzetti di cardo a metà cottura.
- Appena pronti, fai riposare per 3-5 minuti e poi condisci i cardi a piacere con sale, olio evo, pepe, limone o qualsiasi altra cosa desideri. È meglio condire le verdure a fine cottura, poiché il forno a microonde risalta i sapori individuali.
Cardi in Padella
- Pulisci le coste del cardo e mettile in ammollo in acqua acidulata. Fai imbiondire in una padella uno spicchio d'aglio con olio extravergine di oliva per qualche istante.
- Aggiungi i cardi tagliati a tocchetti, il sale e il pepe a piacere, e fai cuocere per circa 20-30 minuti con un po' d'acqua (o brodo vegetale), aggiungendola più volte se necessario.
- Quando i cardi in padella saranno al dente ma ben ammorbiditi, condiscili con del prezzemolo fresco tritato e servili in tavola come contorno a piatti di carne o di pesce.
Cardi Fritti
- Prendi dei cardi già cotti e tagliati a pezzi. Riscalda dell'olio per friggere in un tegame dai bordi alti e quando è ben caldo, aggiungi i cardi ben asciutti oppure se preferisci una frittura più croccante, passa prima i pezzetti di cardo nel pangrattato e successivamente nell'uovo leggermente sbattuto, avranno così una superficie fragrante e dorata.
- Friggi a fuoco vivace finché i cardi saranno dorati su tutti i lati. Scola i cardi e fai assorbire l'olio in eccesso su della carta assorbente. Servi i cardi fritti con qualche fetta di limone insieme ad altre verdure fritte, oppure accompagnarli a secondi piatti di carne o di pesce.
Cardi Fritti in Pastella
- Utilizza anche in questo caso cardi già cotti, bolliti o cotti in pentola a pressione; poi cuoci i cardi interi, oppure separa le coste e tagliale in pezzi più piccoli. Prepara la pastella con acqua, farina, lievito di birra e un pizzico di sale.
- Intingi i cardi nella pastella aiutandovi con due cucchiai e friggili in abbondante olio per fritture ben caldo.
- Scolali con un mestolo dorato quando saranno ben dorati e disponili su un foglio di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Sala e servi i cardi in pastella caldi.
Cardi al Forno e Cardi Ripieni al Forno
Per prepararli al forno è possibile usare il procedimento e gli ingredienti di ricette già conosciute. Per i cardi ripieni al forno lessa le coste di cardo intere e pulite dai filamenti. Prepara un composto di pangrattato, prezzemolo tritato e formaggio grattugiato tipo caciocavallo e farcisci le coste di cardo. Disponi i cardi ripieni sul fondo di un tegame imburrato e versa su ciascuno un po’ di uovo sbattuto, inforna e cuoci 15 minuti fino a doratura.
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Cardi Gratinati
- Procurati dei cardi lessati e saltali in padella con un po’ di burro.
- Prepara un tegame imburrato e disponi a strati alternati i pezzetti di cardo e la besciamella profumata con un po’ di noce moscata.
- Completa l’ultimo strato con una spolverata di parmigiano grattugiato, metti i cardi gratinati in forno caldo a 200° e cuoci circa 20 minuti o fin quando i cardi gratinati hanno un aspetto dorato. Sforna e servili caldi.
Parmigiana di Cardi
Usa il procedimento e gli ingredienti tipici della parmigiana di melanzane. Per una pietanza più saporita e gustosa usa i cardi fritti altrimenti aggiungi i cardi lessati o lessati e saltati in padella con un po' di olio evo per ottenere un piatto più leggero.
Come Cucinare il Cardo Selvatico
In cucina del cardo mariano si utilizzano sia i giovani germogli centrali, crudi per arricchire un’insalata e cotti, che i ricettacoli dei fiori, raccolti prima della fioritura. Quest’ultimi puliti dalle brattee spinose, sono ottimi cucinati come i fondi del carciofo, perfetti per accompagnare piatti a base di carne o pesce.
Cardo Mariano Lessato
Dopo aver pulito con cura i germogli di cardo, mettili in una pentola con acqua fredda, aggiungi una presa di sale e porta a bollore per circa 30 minuti, fin quando non si ammorbidiscono. Servi con un filo d’olio extravergine di oliva, sale e pepe o usali come ingrediente nella preparazione di gustose ricette.
Cardi Sott'olio
- Lava con cura circa 1 kg di cardi selvatici giovani e teneri per togliere eventuali tracce terrose poi puliscili ed elimina le parti più coriacee e sciupate, le spine e le foglie più esterne.
- Tuffali in acqua acidulata con il succo di 3 limoni e lasciali in ammollo per circa 60 minuti.
- Scolali e tagliali a pezzi non troppo piccoli e falli bollire in acqua salata e 2 bicchieri (circa 250 ml) di aceto.
- Scola i cardi al dente e lasciali raffreddare.
- Asciugali su un canovaccio pulito e sistemali all'interno di vasetti in vetro sterilizzati; aggiungi 2-3 spicchi di aglio tritato e, se ti piace 1 peperoncino e qualche foglia di alloro.
- Versa tanto olio extravergine di oliva quanto basta per ricoprire totalmente i cardi poi chiudi i vasetti con i coperchi e conserva i cardi sott'olio in una dispensa buia e asciutta. Lasciali insaporire circa 1 mese prima di consumarli.
Decotto di Cardo Mariano
Versa 1 tazza di acqua fredda in un pentolino e aggiungi 1 cucchiaio raso di cardo mariano semi , accendi il fuoco e porta a ebollizione qualche minuto.
Ricette con i Cardi
La cucina italiana è ricca di ricette che prevedono l’utilizzo del cardo: dai primi, ai secondi, senza dimenticare gli sfiziosi contorni. Ogni regione ha un suo piatto tipico che prevede l’utilizzo di questo ortaggio sia selvatico, ossia raccolto nei campi incolti, nei pascoli o lungo i margini dei sentieri che coltivato.
I cardi vanno consumati cotti, solo la varietà “cardo gobbo” di Nizza Monferrato è adatto ad essere consumato crudo.
Insalata di Cardo Crudo
Pulisci con cura le coste di cardo gobbo dai filamenti, taglialo finemente e condiscilo con olio evo, limone, sale e pepe oppure aggiungilo alla tua insalata per renderla ricca e gustosa.
Cardi alla Romana
Dopo la bollitura, falli raffreddare e condiscili con olio, aglio, qualche goccia di limone e del peperoncino se ti piace; in alternativa, mettili da parte e utilizzali per preparare altre ricette.
Cardi Gratinati con Besciamella
- Lessate i cardi in acqua bollente per 25 minuti.
- Insaporite con sale, pepe e noce moscata.
- Imburrate una teglia da 20x30 cm e spolverizzate il fondo con il pangrattato.
- Coprite con metà della besciamella intiepidita e spolverizzate la superficie con metà del Parmigiano Reggiano DOP grattugiato.
- Completate con la restante besciamella, il formaggio grattugiato e dei fiocchetti di burro.
- Cuocete in forno per 35 minuti a 200° in modalità statica e poi proseguite per altri 5 minuti a 250° in modalità grill.
Zuppe e Minestre
I cardi possono essere usati per realizzare zuppe e minestre nutrienti e corroboranti, da soli o in abbinamento a fagioli, ceci, lenticchie, patate e verdure di vario tipo: si tratta di ricette molto usate nella cucina del Sud Italia. Per prepararli procedi a eliminare le foglie esterne, quindi taglia le coste a pezzi e rimuovi i filamenti interni. Lessali in abbondante acqua salata per circa 40 minuti. In una casseruola, soffriggi l'aglio in olio extravergine d'oliva.
Cardi "Trippati" con il Pomodoro
Cucinateli “trippati” con il pomodoro.
Cardi "alla Perugina"
Cucinateli “alla perugina” conditi con carne macinata, formaggio parmigiano grattugiato e cotti in forno.
Cardi Lessati con Olio e Pecorino
Lessateli e conditeli a crudo con olio e pecorino romano grattugiato.
Zuppe con Cavolo e Pancetta
Potete abbinare i cardi lessati con altre verdure e realizzare squisite zuppe con il cavolo e la pancetta.
Torta Salata con Cardi e Mortadella
Una torta rustica da proporre come antipasto o piatto unico, è senza dubbio la torta salata con i cardi e mortadella.
Sformato di Cardi
Sempre con questo ortaggio potete realizzare uno sformato di cardi dal gusto speciale.
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