Casseruola Terracotta 30 cm: Caratteristiche e Utilizzo

In cucina, con la serie di pentole e tegami Sapore & Tradizione, si ritorna ai ritmi lenti di una volta. La terracotta è un materiale che viene utilizzato fin dall’antichità per la realizzazione di pentole e ancora oggi è presente nelle nostre cucine dove sono impiegate per la realizzazione di piatti della più antica tradizione culinaria.

Caratteristiche della Casseruola in Terracotta

La casseruola Sapore & Tradizione di Excélsa ha due manici, è in terracotta colorata, misura 30 cm di diametro, ed è prodotta e confezionata in Italia. Questo modello di casseruola non è provvisto di coperchio, tuttavia quest'ultimo può essere acquistato separatamente (codice 69442). La Casseruola 30 cm Terracotta Vulcania è l'alleata perfetta per cuochi professionisti che desiderano ottenere risultati eccellenti in cucina. Con una capacità di 4.5 litri, un diametro di 30 cm e un'altezza di 10 cm, è ideale per preparare pietanze gustose con facilità e precisione. Realizzata in resistente Terracotta dal fornitore Vulcania, fa parte della linea art. Terracotta, pensata appositamente per soddisfare le esigenze degli chef più esigenti.

Vantaggi della Terracotta

Una delle caratteristiche principali che contraddistingue le pentole in terracotta è la capacità di scaldarsi molto lentamente e ancor più lentamente rilasciano il calore assorbito. La terracotta funge da isolante naturale, ha la capacità di mantenere il calore per lungo tempo e permette di cuocere i cibi in modo uniforme. La terracotta è un isolante termico: si scalda lentamente ma mantiene a lungo il calore assorbito, permettendo di spegnere il fuoco prima di terminare la cottura (ad esempio, se stiamo cuocendo le lenticchie, dopo venti minuti possiamo spengere il fuoco). La cottura infatti prosegue anche a fuoco spento.

Utilizzo Ideale

La casseruola Sapore & Tradizione di Excélsa normalmente si utilizza per cuocere a fuoco lento zuppe, minestre, sughi e altre pietanze che necessitano di calore uniforme e costante. Ma con le pentole in terracotta si possono cucinare molte altre pietanze e sperimentare diverse tipologie di cottura. Le pentole in terracotta, oltre alla cottura su fuoco con una retina spargifiamma, possono essere sfruttate per sperimentare altri tipi di cotture, dal forno alla massima temperatura alla cottura indiretta sulla brace.

Si tratta essenzialmente di ricette di zuppe, minestroni, vellutate, spezzatini, stufati e qualsiasi piatto necessiti di un riscaldamento graduale e omogeneo. In realtà le caratteristiche della terracotta risultato ideali anche per la preparazione di piatti a base di pesce, primi tra tutti il polpo alla Luciana e la ricetta di riso, patate e cozze.

Leggi anche: Il Fascino della Casseruola in Terracotta

Non bisogna dimenticare un aspetto curioso e caratteristico delle pentole di terracotta, vale a dire che possono essere portare direttamente in tavola. In commercio è possibile trovare vari tipi di pentole in terracotta dalla forma più o meno originale da considerare dei veri e propri pezzi di design. Oltre alle classiche terrine, infatti, potete trovare le pentole per cous cous o cuscus e tajine, piatti tipici della gastronomia marocchina. In realtà su possono usare anche per le pietanze nostrane.

Consigli e Preparazione

Prima di usare le pentole di terracotta e scoprire cosa cucinare è bene sottoporle a un trattamento iniziale piuttosto semplice ma importante per evitare la rottura della pentola appena viene a contatto col calore. Al primo utilizzo di pentola in terracotta nuova deve essere lasciata in ammollo in acqua tiepida per almeno 12 ore. Prima del primo utilizzo, far bollire la casseruola con acqua e poco aceto bianco per ridurre il trasudamento del liquido, dovuto alla porosità della terracotta.

Tutto quello che dovete fare è mettere le pentole in ammollo in acqua fredda per almeno 24 ore in modo da reidratare il coccio già sottoposto a una cottura ad alte temperature. Non preoccupatevi se vedete fuoriuscire qualche bollicina mentre immergete le pentole di terracotta perché segnala l'uscita dell'aria dai micropori del materiale. Insomma è un buon segno. Vale lo stesso discorso se sentite un odore gradevole molto simile alla terra bagnata dalla pioggia: tutto è normale e il materiale risulta di ottima qualità.

Una volta trascorso il tempo, quindi, dovrete asciugarla all'aria per almeno 4-5 ore, posizionando il fondodellapentola verso l'alto e il bordo appena poggiato sul ripiano. L'obiettivo è quello di non creare ristagni di acqua e lasciare evaporare tutta l'umidità. A questo punto strofinate la parte interna non smaltata con un paio di spicchi d'aglio tagliati a metà e lasciate agire per un paio di ore in modo da riempire i microscopici fori del fondo e da evitare un eventuale accumulo di cibo.

In ultimo, vi tocca lavare la pentola con acqua e limone e asciugare la superficie con un canovaccio morbido e pulito, cercando di evitare graffi e raschi sulla superficie che potrebbero rovinare la pietanza e danneggiare la terracotta. Alcuni artigiani consigliano di ripetere un trattamento simile a quello iniziale ogni volta che scegliete di cuocere i cibi con le pentole in terracotta in modo da reidratare la terracotta dopo la cottura precedente (specie se avvenuta in forno).

Leggi anche: Come fare il Pane in Casseruola

Cura e Manutenzione

Le pentole di terracotta sono funzionali e belle, ma non hanno conquistato completamente le abitudini degli amanti della buona cucina a causa della loro sensibilità agli sbalzi termici repentini e a qualche abitudine sbagliata. In realtà è sufficiente sapere come trattare le pentole di terracotta e fare i conti con la loro diversità per renderle protagoniste assolute di ogni preparazione. Tra l'altro possono sostituire i piatti in tavola.

  • Non utilizzare posate di metallo per mescolare altrimenti si rischia di graffiare la smaltatura.
  • Per lo stesso motivo, lavare con spugnette antigraffio.
  • Non sottoporle a repentini shock termici.
  • Cuocere su fornello con fiamma larga e bassa o utilizzare uno spargifiamme.
  • Successivamente al prima utilizzo, ammollare in acqua fredda per almeno 12 ore.
  • Si consiglia l'immersione in acqua per alcuni minuti prima di ogni utilizzo.
  • Una volta lavata, la pentola deve essere lasciata ad asciugare rovesciata in modo che l’umidità possa evaporare dal fondo.

Per eliminare i sapori di cotture precedenti, lavare bene la superficie interna con acqua calda e detersivo liquido neutro, asciugare con cura con uno strofinaccio morbido. Prima di riporre la casseruola nella credenza accertarsi che quest’ultima sia ben asciutta. Le cavillature nel rivestimento, dovute alla porosità, non sono difetti, ma caratteristiche necessarie per la resistenza al fuoco e agli sbalzi termici.

Utilizzo su Diverse Fonti di Calore

La casseruola può essere utilizzata su piano cottura a gas, piastra elettrica, forno a microonde e tradizionale. In più bisogna evitare di metterla a contatto diretto della fiamma, quindi bisogna sempre utilizzare uno spargi fiamma di rete il quale consente al calore di diffondersi uniformemente. Con le pentole in terracotta potete cucinare sui fornelli, metterle sul fuoco del caminetto o in forno; non funzionano sui fuochi a induzione.

Esempio di Ricetta: Lenticchie con Tofu Brasato

Ingredienti:

  • 250 g di lenticchie secche
  • 200 g di tofu
  • 1-2 cipolle
  • 2 carote
  • ½ gamba di sedano
  • 1 striscia di alga kombu
  • 1 cucchiaino di mugi miso (miso d’orzo)
  • Rosmarino a piacere
  • Olio e.v.o.

Tabella Riassuntiva Casseruola Terracotta Vulcania

Caratteristica Valore
Capacità 4.5 lt
Diametro 30 cm
Altezza 10 cm
Materiale Terracotta
Fornitore Vulcania

Leggi anche: Ballarini 20 cm: Pro e Contro

tags: #casseruola #terracotta #30 #cm #caratteristiche #e

Post popolari: