La cialda corallo è una decorazione croccante e scenografica, ideale per aggiungere un tocco di eleganza ai tuoi piatti. Realizzarla è più facile di quanto si possa pensare, e il risultato è sempre di grande effetto.
Origini e Curiosità sul Cono Gelato
Per comprendere l'evoluzione delle cialde, è interessante conoscere le origini del cono gelato. Alcuni storici indicano la Francia all'inizio del XIX secolo come luogo di nascita, con menzioni di coni commestibili nei libri di cucina francesi già nel 1825. Altri storici hanno indicato le ricette dell’autrice britannica Agnes B. Marshall come precursori del cono da gelato commestibile: il libro di cucina della signora (stampato nel 1887) include istruzioni per preparare i “Cornetti con Crema”, contenitori a forma di cono fatti con un impasto dolce di mandorle pelate e farina, arrotolati in stampi per cornetti, cotti al forno e farciti con panna montata zuccherata al gusto di vaniglia.
Con la crescente popolarità del gelato, i venditori ambulanti inglesi iniziarono a venderlo in una varietà di contenitori, tra cui bicchierini di vetro a forma di tronco di cono chiamati penny licks (letteralmente “leccate da un penny”), in cui si vendevano ghiaccioli sulle spiagge britanniche e per le strade di Londra. Un’alternativa contemporanea al penny lick fu l’”hokey-pokey” (intraducibile, sembrerebbe una storpiatura della frase italiana ‘Oh, che poco’), ideato dai venditori ambulanti italiani immigrati a Londra negli anni ‘70 del XIX secolo: il gelato freddo veniva pressato in stampi rettangolari, tagliato a fette e avvolto in carta bianca, per essere venduto dai chioschi dei venditori (sopra).
Siamo alla vigilia dell’Esposizione Universale di St. Louis del 1904: la gente mangiava il gelato da contenitori commestibili, ma niente di simile al cono gelato che conosciamo. Durante l’Esposizione Universale, Ernest A. Hamwi, concessionario siriano, vendeva una pasta croccante simile a una cialda, lo zalabis, in un chiosco accanto a un Albert Aboussie, gelataio libanese. A causa della popolarità del gelato, il gelataio finì bicchieri di carta. Il cono si raffreddò in pochi secondi, Aboussie li riempì di gelato e i visitatori della fiera ne furono entusiast: chiamarono la nuova delizia “cornucopia” e il cono gelato divenne rapidamente una chicca preferita.
Cialda Corallo: La Ricetta Base
Per preparare la cialda corallo, avrai bisogno di:
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- Farina
- Olio di semi
- Acqua
- Colorante alimentare (a scelta)
Preparazione
- In una ciotola, mescola la farina, l’olio di semi, l’acqua e un goccio di colorante (puoi scegliere il colore che preferisci). Se vuoi, puoi usare anche un mixer per ottenere un composto omogeneo.
- Versa il composto in una padella antiaderente, mantenendo la fiamma medio/bassa per evitare che bruci.
- La cialda sarà pronta dopo qualche minuto, quando smetterà di sfrigolare.
- Solleva delicatamente la cialda corallo con una spatolina o con una pinza da cucina e falla raffreddare su un piatto rivestito con carta da cucina, prima di utilizzarla.
Consigli Utili
- Puoi sostituire la farina 00 con amido di mais o farina di riso per realizzare cialde più leggere.
- Personalizza la cialda corallo con il colorante alimentare del colore che preferisci, oppure utilizza coloranti naturali in polvere o in gel, come pepe, curcuma, vaniglia, o polvere di verdura o di frutta.
Cialdine di Parmigiano: Un'Alternativa Sfiziosa
Un'altra variante interessante è la cialda di parmigiano, che può essere utilizzata come guarnizione, appetizer o cestino per contenere altre preparazioni. C’è chi usa solo il parmigiano o il pecorino, chi si affida al mix di formaggi.
Tre Metodi di Cottura per le Cialdine di Parmigiano
Ecco tre alternative di cottura per preparare le cialdine di parmigiano a casa:
Cottura in Padella
- Ritaglia 6 quadrati di carta forno, grandi circa 20 cm.
- Sistema il primo in una padella calda e versa 25 g di Parmigiano Reggiano DOP grattugiato al centro.
- Con un cucchiaio, spargi il formaggio ottenendo un cerchio di 15 cm.
- Capovolgi una ciotolina su un piano, posiziona sopra un canovaccio e stringi delicatamente per far prendere al formaggio la forma della ciotolina.
- Elimina la carta forno e lascia raffreddare completamente.
Cottura in Forno
- Prepara i quadrati di carta forno da 20 cm e realizza un cerchio di 15 cm utilizzando 25 g di parmigiano per ciascuna cialdina.
- Aiutati con un cucchiaio per stenderlo.
- Cuoci in forno statico preriscaldato a 180° per circa 5 minuti.
- Trascorso il tempo di cottura, capovolgi subito ciascuna cialdina su una ciotola di vetro, facendo attenzione a non scottarti.
Cottura in Microonde
- Prepara i quadrati di carta forno da 20 cm e realizza un cerchio di 15 cm utilizzando 25 g di parmigiano per ciascuna cialdina.
- Aiutati con un cucchiaio per stenderlo.
- Cuoci in microonde a 900 W per 50 secondi.
- Trascorso questo tempo, capovolgi subito ciascuna cialdina su una ciotola di vetro, facendo attenzione a non scottarti.
Consigli Utili per le Cialde di Parmigiano
- Le cialde di parmigiano si mantengono croccanti se restano ben chiuse.
- Dalla quantità di formaggio dipenderanno il peso e la consistenza della cialda.
- Per quanto riguarda la forma, se non la vuoi piatta, quando è ancora calda puoi modellarla ponendola con tutta la carta su una ciotola e schiacciandola con il dorso del cucchiaio.
Idee Innovative: Risotto con Cialda di Parmigiano e Corallo al Nero di Seppia
Un esempio di utilizzo creativo delle cialde è il risotto con cialda di parmigiano e corallo al nero di seppia. Il gusto leguminoso delle fave si sposa con la dolcezza del latte, il salato della cialda e la salinità del corallo, creando un'esperienza sensoriale unica.
Ingredienti
Per preparare questo piatto, avrai bisogno di:
- Brodo vegetale (1 l)
- Vino bianco secco (mezzo bicchiere)
- Scalogno (mezzo)
- Fave surgelate (100 g)
- Acqua (40 ml)
- Olio extravergine d’oliva (10 ml)
- Farina 00 (5 g)
- Nero di seppia (2 g)
- Nocciole tostate tritate (10 g)
- Parmigiano Reggiano DOP (125 g)
- Latte (120 ml)
- Sale (q.b.)
- Pepe (q.b.)
Preparazione
Corallo al Nero di Seppia
- In un contenitore alto e stretto, metti l’acqua, l’olio, la farina e il nero di seppia.
- Emulsiona con un minipimer per 1 minuto per ottenere una salsina liquida e omogenea.
- Scalda una padella antiaderente per un paio di minuti, versa qualche cucchiaio dell’emulsione e cuoci a fiamma vivace.
- Quando diventerà croccante, togli delicatamente con una spatola e lascia raffreddare su un foglio di carta assorbente.
Cialda di Parmigiano e Nocciole
- In una ciotola, mescola 25 grammi di Parmigiano e le nocciole.
- Disponi il composto in piccoli dischi su un foglio di carta da forno e scalda nel microonde alla massima potenza per 45-60 secondi.
- Lascia raffreddare.
Risotto
- Scalda il brodo vegetale e mantienilo bollente.
- Versa le fave surgelate in poca acqua bollente salata e cuoci per 6 minuti. Scolale, raffreddale sotto acqua fredda e spelale. Condisci con olio, sale e pepe e tieni da parte.
- Trita lo scalogno e soffriggilo in una casseruola con un po’ di olio extravergine a fiamma bassa.
- Aggiungi il riso e tostalo per 2-3 minuti. Sfumalo con il vino bianco.
- Lascia sfumare il vino e aggiungi il brodo vegetale man mano che si asciuga, portando il risotto a cottura (17-20 minuti). A metà cottura, aggiungi il latte tiepido.
- Quando il risotto è pronto, toglilo dal fuoco e mantecalo con il Parmigiano grattugiato. Lascia riposare per 2 minuti.
Impiattamento
In un piatto da portata, metti al centro un coppapasta rotondo e distribuisci il risotto.
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