La cipolla (Allium cepa) è tra gli ortaggi più diffusi e apprezzati al mondo. Appartenente alla famiglia delle Amaryllidacee, la cipolla condivide la famiglia con aglio e scalogno. La cipolla è una pianta erbacea appartenente al Genere Allium, specie cepa.
L’origine è antichissima, i primi resti di cipolle in un insediamento umano risalgono a oltre 5000 anni fa, nell’area del medio oriente. La cipolla era apprezzatissima dagli egiziani: insieme ai ravanelli era fondamento della dieta degli operai che hanno costruito le piramidi, era offerta votiva per le divinità ed era deposta nelle tombe dei Faraoni, Tutankhamon compreso, come indispensabile provvista per il viaggio nel regno dei morti.
Le cipolle sono reperibili sul mercato tutto l'anno. Diverse varietà possono però essere più abbondanti in differenti periodi. Le cipolle rotonde grosse sono suddivisibili in due tipologie a seconda che siano disponibili in primavera-estate o che vengano immagazzinate.
Varietà di Cipolle
Dalla cipolla rossa di Tropea alla bianca e alla gialla, ognuna di queste varietà porta con sé caratteristiche nutrizionali uniche che ne determinano l’utilizzo in svariate ricette. Le molte varietà contengono livelli di fattori nutrizionali molto diversi tra loro. Ad esempio, le cipolle gialle hanno il più alto livello di flavonoidi totali (11 volte di più rispetto alle bianche), mentre quelle rosse contengono la quantità maggiore di antocianine (25 tipi diversi, che vanno a costituire il 10% del contenuto totale di flavonoidi).
Cipolla Rossa di Tropea
Furono i fenici e i greci ad introdurre questo bulbo in Calabria, che a loro volta la conobbero grazie agli assiri e ai babilonesi: il consumo di questa particolare cipolla è quindi davvero storico! Nel corso dei secoli il nome “di Tropea” si è affermato poiché le spedizioni di questa cipolla partivano dallo scalo ferroviario di Tropea per raggiungere le varie destinazioni in tutto il mondo. Vanta la denominazione IGP sin dal 2008 ed è un prodotto che si cita spesso e volentieri quando si parla di cucina italiana.
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Valori Nutrizionali della Cipolla
Sotto il profilo nutrizionale, la cipolla è un alimento povero di calorie ma ricco di nutrienti importanti. La cipolla è una fonte eccellente di vitamine quali vitamina C e vitamine del gruppo B, accanto a sali minerali essenziali come potassio, ferro e calcio.
Cento grammi di cipolla cruda danno appena una trentina di calorie. I grassi sono praticamente assenti mentre le poche proteine presenti, un grammo circa, sono di scarso valore biologico. Gli zuccheri sono tra i 6 e i 9 grammi, con circa 1-2 grammi di fibra. La cipolla non accumula zuccheri in forma di amido ma in forma di polimeri di fruttosio, glucosio e saccarosio: una cottura prolungata rompe le catene del fruttosio e libera gli zuccheri, intensificando la nota dolce tipica della cipolla.
Sono presenti piccole quantità di vitamina C e vitamine del gruppo B, e, tra i minerali, potassio, fosforo, calcio e manganese. Il bulbo contiene anche una concentrazione significativa di acidi glutammico, citrico e malico che conferiscono una nota acida e danno corpo, umami, al sapore del bulbo. Buono il contenuto di antiossidanti, in specie flavonoidi, responsabili del colore degli strati esterni del bulbo.
La Cipolla Rossa di Tropea è ricchissima di potassio, magnesio, vitamina A ma soprattutto di ferro, che la rende particolarmente indicata nei periodi di inizio ciclo per le donne e per le persone che soffrono di anemia. Contiene anche polifenoli, che hanno proprietà antiossidanti e contrastano l’invecchiamento cellulare e ha buone quantità di quercetina.
Ecco una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali per 100g di cipolla cruda:
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| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | Circa 30 kcal |
| Grassi | Quasi assenti |
| Proteine | Circa 1g |
| Zuccheri | 6-9g |
| Fibra | 1-2g |
| Potassio | 140mg |
| Fosforo | 35mg |
| Calcio | 25mg |
Benefici della Cipolla Cruda
Fin dai tempi antichi, la cipolla è stata utilizzata non solo come alimento ma anche per le sue proprietà medicinali. Tra questi, i composti solforati come l’allicina sono particolarmente noti per migliorarne la funzione antisettica, antiossidante e infiammatoria. Mangiare cipolla, in particolare cruda, offre una serie di benefici per la salute.
Consumare cipolla cruda conserva intatte molte delle sue proprietà, poiché i processi di cottura possono ridurre o modificare la composizione di alcune sostanze benefiche, come la vitamina C e i composti solforati. I principali potenziali benefici derivanti dal suo consumo dipendono dall'apporto di composti che vengono convertiti in allicina, molecola in grado di ridurre la produzione di colesterolo nel fegato e dotata di proprietà antibatteriche, antivirali, antimicotiche, antitumorali e antidiabetiche.
Vediamo nel dettaglio alcuni dei principali vantaggi:
- Proprietà Antibatteriche e Disinfettanti: La cipolla è un antibatterico naturale e può aiutare a combattere le infezioni, specie quelle dell’apparato urinario.
- Proprietà Antiossidanti: Grazie alla presenza di vitamine e flavonoidi, la cipolla combatte i radicali liberi, proteggendo le cellule dai danni.
- Proprietà Diuretiche: Aumenta la minzione, favorendo l’eliminazione di scorie e tossine.
- Proprietà Immunostimolanti: Aiuta a rafforzare il sistema immunitario, utile soprattutto nella stagione fredda.
- Benefici per l'Apparato Scheletrico: La vitamina K e i sali minerali contenuti nella cipolla supportano la salute delle ossa e dei denti.
- Supporto Cardiovascolare: Aiuta a combattere il colesterolo cattivo, prevenire le placche nelle arterie e ridurre la pressione sanguigna.
- Salute della Pelle: È nota quale rimedio per le malattie e i traumi della pelle, permette di proteggerla dalle sollecitazioni del sole (quindi andrebbe consumata soprattutto in estate) e dà sollievo in caso di scottature.
In realtà, di cipolla non ne esiste una sola. Se dal punto di vista alimentare-culinario la cipolla sta bene un po' dappertutto, da quello fitoterapico fa bene un po' per tutto; ricordiamo che il suo utilizzo dovrebbe comunque essere contenuto in presenza di meteorismo, flatulenza, dolori allo stomaco (iperacidità, ulcera peptica) ed ernia iatale. Infine, durante l'allattamento, la cipolla tende a conferire al latte un sapore particolare, talvolta sgradevole per il lattante.
Come Usare la Cipolla Cruda
Le cipolle crude generalmente si mangiano affettate molto finemente o tritate e aggiunte a insalate, panini e salse. Altri modi per mangiare le cipolle crude sono quello di prepararle sotto aceto oppure di lasciarle in acqua ghiacciata per una decina di minuti per poi condirle con un cucchiaio di aceto e sale. Potete preparare invitanti e salutari tartine per un aperitivo o un antipasto adagiando su una fetta di pane integrale un cucchiaio di cipolla affettata e fatta macerare qualche ora in olio e succo di limone.
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Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Mangiare cipolle crude non ha particolari controindicazioni. Sebbene siano ritenute meno digeribili da crude, in realtà non è così. Al contrario, le cipolle contengono enzimi digestivi che vengono inattivati dalle temperature in cottura, dunque sono più digeribili da crude.
Tuttavia, è importante considerare alcuni aspetti:
- Interferenze farmacologiche: La cipolla potrebbe interferire con l'assunzione di aspirina, litio, antidiabetici, anticoagulanti, antiaggreganti e farmaci metabolizzati dal citocromo P450 2E1..
- Problemi digestivi: ricordiamo che il suo utilizzo dovrebbe comunque essere contenuto in presenza di meteorismo, flatulenza, dolori allo stomaco (iperacidità, ulcera peptica) ed ernia iatale. Infine, durante l'allattamento, la cipolla tende a conferire al latte un sapore particolare, talvolta sgradevole per il lattante.
- Ipersensibilità ai FODMAP: Le cipolle sono molto ricche di fruttosio e di oligosaccaridi contenenti fruttosio, i fruttani. Si tratta di alimenti che possono creare problemi in soggetti ipersensibili ai FODMAP.
- Reflusso gastroesofageo: la presenza di cipolla cruda nel pasto può tuttavia peggiorare i sintomi - bruciori, acidità eruttazioni - in soggetti che soffrono di reflusso gastroesofageo.
- Effetto anticoagulante: Il consumo di cipolle, in specie di cipolle cotte, è da evitare o controllare in soggetti in terapia con anticoagulanti come il warfarin: si registrano infatti casi in cui il consumo di questo cibo ha potenziato l’effetto del farmaco, anche se non si consoscono i meccanismi precisi con cui questo può avvenire. Il consumo di cipolle verdi o cipollotti, ricchi di vitamina K, può invece ridurre l’effetto degli anticoagulanti.
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
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