Come Conservare lo Sciroppo di Pino Mugo: Un Rimedio Naturale Prezioso

Lo sciroppo di pino mugo è un preparato fitoterapico derivato dalle gemme e dagli aghi del Pinus mugo, una conifera diffusa nelle regioni montuose europee. Questo sciroppo, apprezzato per le sue proprietà balsamiche, espettoranti e antinfiammatorie, rappresenta un valido aiuto naturale per il benessere delle vie respiratorie, ma anche per alleviare dolori muscolari e articolari.

Origini e Tradizione del Pino Mugo

Il pino mugo è una pianta legnosa resistente, capace di prosperare in condizioni ambientali difficili, come quelle delle alte quote. Tradizionalmente, le popolazioni montane hanno utilizzato le diverse parti di questa pianta per scopi medicinali, sfruttando le sue proprietà terapeutiche tramandate di generazione in generazione. Lo sciroppo, in particolare, era un rimedio casalingo per combattere tosse, raffreddore e altri disturbi respiratori.

Proprietà Benefiche dello Sciroppo di Pino Mugo

Le proprietà benefiche dello sciroppo di pino mugo derivano principalmente dalla presenza di oli essenziali, resine e altre sostanze attive contenute nella pianta. Tra i principali benefici, si possono annoverare:

  • Azione espettorante e fluidificante: Lo sciroppo favorisce l'eliminazione del muco in eccesso dalle vie respiratorie, facilitando la respirazione in caso di tosse grassa, bronchite e raffreddore.
  • Azione balsamica e antisettica: Gli oli essenziali contenuti nel pino mugo esercitano un'azione balsamica, decongestionando le vie respiratorie e alleviando l'irritazione della gola. Inoltre, le proprietà antisettiche contribuiscono a contrastare la proliferazione di batteri e virus responsabili delle infezioni respiratorie.
  • Azione antinfiammatoria: Lo sciroppo può contribuire a ridurre l'infiammazione delle vie respiratorie, alleviando i sintomi di tosse, mal di gola e difficoltà respiratorie.
  • Azione calmante e sedativa: Alcuni studi suggeriscono che il pino mugo possa avere un effetto calmante sul sistema nervoso, contribuendo a ridurre l'ansia e a favorire il sonno.
  • Allevio dei dolori muscolari e articolari: L'applicazione topica di preparati a base di pino mugo, come unguenti e oli, può contribuire ad alleviare i dolori muscolari e articolari, grazie alle proprietà antinfiammatorie e analgesiche degli oli essenziali.
  • Effetto purificante: Viene attribuito un effetto purificante sia per le vie respiratorie che per le vie urinarie.

Come si Prepara lo Sciroppo di Pino Mugo (Ricetta Casalinga)

Sebbene sia possibile acquistare lo sciroppo di pino mugo già pronto in erboristeria o farmacia, è anche possibile prepararlo in casa seguendo una ricetta semplice e tradizionale. Ecco un esempio:

  1. Raccolta delle gemme: Raccogliere le gemme di pino mugo in primavera, preferibilmente in una giornata asciutta e soleggiata. Assicurarsi di raccogliere le gemme in zone lontane da fonti di inquinamento.
  2. Preparazione delle gemme: Lavare accuratamente le gemme e tagliarle a pezzetti.
  3. Macerazione: Disporre le gemme a strati in un barattolo di vetro, alternandole con strati di zucchero (preferibilmente di canna integrale). Pressare bene ogni strato.
  4. Riposo: Chiudere ermeticamente il barattolo e lasciarlo riposare in un luogo fresco e buio per almeno 4-6 settimane. Durante questo periodo, lo zucchero assorbirà le proprietà delle gemme, formando uno sciroppo denso.
  5. Filtraggio: Trascorso il tempo di macerazione, filtrare lo sciroppo con un colino a maglie strette o una garza, separando il liquido dalle gemme.
  6. Conservazione: Conservare lo sciroppo di pino mugo in una bottiglia di vetro scura, in un luogo fresco e asciutto.

Nota importante: La preparazione casalinga dello sciroppo di pino mugo richiede attenzione e conoscenza della pianta. In caso di dubbi, è sempre consigliabile consultare un erborista o un farmacista.

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Come Usare lo Sciroppo di Pino Mugo

Lo sciroppo di pino mugo può essere assunto per via orale, diluito in acqua o tisana, oppure puro. La posologia consigliata varia a seconda dell'età e della gravità dei sintomi. In generale, si consiglia di assumere:

  • Adulti: 1-2 cucchiai da tavola al giorno, suddivisi in 2-3 somministrazioni.
  • Bambini (sopra i 3 anni): 1-2 cucchiaini da caffè al giorno, suddivisi in 2-3 somministrazioni.

È importante consultare il medico o il farmacista per stabilire la posologia più appropriata in base alle proprie esigenze.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Nonostante i suoi numerosi benefici, lo sciroppo di pino mugo presenta alcune controindicazioni ed effetti collaterali da tenere in considerazione:

  • Ipersensibilità: È sconsigliato l'uso in caso di ipersensibilità o allergia a uno o più componenti del pino mugo.
  • Gravidanza e allattamento: L'uso è sconsigliato durante la gravidanza, poiché potrebbe anticipare il parto o favorire aborti spontanei. Inoltre, non ci sono dati sufficienti sulla sicurezza d'uso durante l'allattamento.
  • Bambini piccoli: L'uso è sconsigliato nei bambini di età inferiore ai 3 anni, a causa della potenziale irritazione delle mucose.
  • Irritazione cutanea: L'applicazione topica di preparati a base di pino mugo può causare irritazione cutanea in soggetti sensibili.
  • Interazioni farmacologiche: Non sono note interazioni farmacologiche significative, ma è sempre consigliabile consultare il medico in caso di assunzione concomitante di farmaci.

Olio Essenziale di Pino Mugo: Un Concentrato di Benefici

Oltre allo sciroppo, anche l'olio essenziale di pino mugo è ampiamente utilizzato per le sue proprietà terapeutiche. L'olio essenziale viene estratto per distillazione in corrente di vapore dagli aghi e dai rametti della pianta. Le sue proprietà sono simili a quelle dello sciroppo, ma più concentrate. Può essere utilizzato per:

  • Aromaterapia: Diffuso nell'ambiente, l'olio essenziale di pino mugo aiuta a purificare l'aria, favorire la concentrazione e alleviare lo stress.
  • Inalazioni: Aggiunto a una bacinella di acqua calda, l'olio essenziale può essere utilizzato per effettuare inalazioni, utili per decongestionare le vie respiratorie in caso di raffreddore e sinusite.
  • Massaggi: Diluito in un olio vettore (come olio di mandorle dolci o olio di jojoba), l'olio essenziale può essere utilizzato per massaggi decontratturanti e rilassanti.
  • Bagni: Aggiunto all'acqua del bagno, l'olio essenziale aiuta a rilassare i muscoli e a favorire il sonno.

Attenzione: L'olio essenziale di pino mugo è molto concentrato e deve essere utilizzato con cautela. È importante diluirlo sempre prima dell'uso e evitare il contatto con gli occhi e le mucose. Inoltre, è sconsigliato l'uso in gravidanza, allattamento e nei bambini piccoli.

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Pino Mugo e Miele: Un'Accoppiata Vincente

Un'altra preparazione molto apprezzata è il miele di pino mugo, ottenuto aggiungendo gemme di pino mugo al miele. Questa combinazione unisce le proprietà benefiche del pino mugo a quelle del miele, creando un prodotto particolarmente efficace per combattere tosse, mal di gola e raffreddore. Il miele di pino mugo può essere assunto puro, diluito in acqua calda o utilizzato per dolcificare tisane e bevande.

Ricetta alternativa dello sciroppo di pino mugo

“Mamma, c’è profumo di albero di Natale!”. E fino a qui, tutto ok, è un’affermazione comune. Se non fosse che è agosto. E fuori ci sono 26 gradi. Ma se si prepara lo sciroppo di pino mugo, in effetti il profumo è quello. Dell’albero di Natale. Io ci ho aggiunto l’acido citrico, per conservarlo più a lungo. Eccovi la ricetta!

  1. Per prima cosa prendete i rametti di pino mugo, che avrete diligentemente raccolto in montagna 😉 e sciacquateli sotto l’acqua corrente.
  2. Lasciate asciugare o tamponate con della carta da cucina per asciugare. Quindi con una forbice tagliate gli aghi, molto vicino al rametto.
  3. Ora mescolate gli aghi con metà dello zucchero (500 g), poi trasferite nel frullatore e frullate il tutto per sminuzzare gli aghi.
  4. Prendete una pentola capiente e portate ad ebollizione 1 litro di acqua.
  5. Quando bolle togliete dal fuoco e versate il mix di zucchero e aghi di pino mugo.
  6. Mescolate per fare sciogliere lo zucchero. Aggiungete l’acido citrico, mescolate e riportate a bollore.
  7. Lasciate bollire per 5 minuti e poi versate in bottiglie pulite.
  8. Conservare il vostro sciroppo di pino mugo in un luogo fresco ed asciutto.

Informazioni aggiuntive

Lo sciroppo dell'azienda agricola AgriLife si presenta come una resina caramellata con un forte sapore dolce e aromatico.

Si consiglia di assumere 2 o 3 cucchiai al giorno, lontano dai pasti.Per bambini si consiglia lo Sciroppo alle Gemme di Pino baby, privo di alcool.

Descrizione del Pino Mugo

Il Pino mugo è una conifera con proprietà molto simili a quelle del comune Pino silvestre, appartiene alla famiglia delle Pinacee e in alcune regioni d’Italia, come per esempio la Liguria, è comunemente chiamato “Pino nero” o Pino montano”. Il Pino mugo trova le sue origini principalmente nelle regioni montuose dell’Europa centrale e meridionali, raramente si è naturalizzato altrove, in Italia lo troviamo nelle Alpi dalla zona montana a quella alpina da 1200 a 2700 metri e, raramente qua e à, nella zona dell’Appenino. Cresce spontaneo ed è poco coltivato a scopo orticolo e ornamentale.

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Raccolta e conservazione

Raccogliere le gemme sui rametti terminali (presenta la corteccia ancora verde e non ancora lignificata) all’inizio della primavera, raccogliere le foglie tutto l’anno. Fare essiccare rapidamente gemme e foglie al sole oppure all’ombra, quindi conservare in sacchetti o in vasetti di vetro ben chiusi, in un luogo fresco e asciutto.

Parti utilizzate

Sono impiegate le foglie, fresche oppure essiccate, e le gemme.

Preparazioni

  • Infuso: fare bollire un litro di acqua, versarlo quindi, in recipiente di terracotta, sopra 45-55 g di gemme essiccate, o di foglie, di Pino mugo, lasciare in infusione per 10-15 minuti, quindi colare. Assumere una tazza d’infuso 2-3 volte il giorno, meglio se caldo e dolcificato con un po’ di miele.
  • Olio essenziale: acquistare già pronto in erboristeria o in farmacia, seguire attentamente le indicazioni per l’uso.
  • Sciroppo: fare macerare, per dodici ore circa, in 60 g di ottima grappa, oppure alcool a 50°, 60 g di gemme essiccate di Pino mugo, versare quindi il tutto in un recipiente assieme a un litro di acqua bollente e lasciare riposare per ventiquattro ore. Colare e riscaldare a bagnomaria e a fuoco lento, il liquido colato, sciogliendovi un po’ per volta una quantità di zucchero pari al suo peso. La dose consigliata è un cucchiaio 4-5 volte il giorno, puro o diluito in una bevanda calda a piacere.
  • Tintura: far macerare 20 g di gemme o foglie essiccate in 100 g di alcool a 80°, dopo dieci giorni colare e conservare in una boccetta di vetro scuro con contagocce. Prenderne 20-25 gocce, 3-4 volte il giorno, diluite in acqua.
  • Decotto per uso esterno: far bollire, per pochi minuti, in un litro di acqua 60-70 g di gemme o foglie essiccate di Pino mugo, togliere dal fuoco e lasciare riposare per trenta minuti, quindi colare e utilizzare per fare lavaggi, irrigazioni e inalazioni.

Salute

  • Affezioni alle vie respiratorie, asma bronchiale, bronchite, catarro nei bronchi e nei polmoni, febbre, influenza, raffreddore, tosse: prendere all’occorrenza una tazza d’infuso caldo di gemme, dolcificato con un cucchiaino di miele di Acacia, prendere inoltre un cucchiaino di sciroppo tre volte il giorno, puro oppure diluito in una tazza di latte caldo. In alternativa assumere 3-4 volte durante la giornata, 20-25 gocce di tintura su una zolletta di zucchero oppure diluite in tè caldo. Inoltre per liberare le vie respiratorie intasate dal catarro, si consiglia di fare, 2-3 volte il giorno, inalazioni e suffumigi, della durata di almeno 15-20 minuti, utilizzando il decotto per uso esterno, oppure aggiungere a un litro e mezzo di acqua bollente 5-7 gocce di olio essenziale di Pino mugo.
  • Calcoli biliari, cistite, colecistite, epatite, leucorrea, pielite, per aumentare la diuresi: assumere all’occorrenza una tazza d’infuso di gemme tre volte il giorno, dolcificato con miele di Tarassaco, oppure prendere venti gocce di tintura quattro volte al giorno su una zolletta di zucchero, o diluite in una tazza d’infuso di Bardana, o di foglie di Carciofo. Se i disturbi persistono consultare il medico. In caso di leucorrea fare irrigazioni vaginali con il decotto per uso esterno.
  • Dolori artritici, gotta, infiammazioni delle mucose della bocca e della gola, irritazioni della pelle, reumatismi: utilizzando il decotto per uso esterno fare lavaggi e applicare compresse sulle zone doloranti, in caso d’infiammazioni del cavo orale fare sciacqui e gargarismi sempre con lo stesso decotto per uso esterno.

Bellezza

  • Bagno stimolante, deodorante e purificante: fare bollire, in tre litri di acqua, 300 g di aghi di Pino (è preferibile usare una miscela di aghi, rametti e gemme) per 5-7 minuti circa, togliere dal fuoco, aspettare due minuti, quindi filtrare e versare il decotto filtrato direttamente nell’acqua del bagno, mescolare bene, quindi immergersi come di consueto per almeno venti minuti. È un bagno particolarmente indicato per i bambini deboli o persone convalescenti, utilissimo anche dopo intense attività sportive perché combatte l’irrigidimento dei muscoli.
  • Massaggi tonificanti: particolarmente indicati in caso d’influenza, raffreddore e per chi soffre di reumatismi. Mescolare bene 7-10 gocce di olio essenziale di Pino mugo con mezzo bicchiere di olio di mandorle dolci, o di oliva, utilizzare l’unguento così preparato per fare massaggi e frizioni sul petto, e sulle zone doloranti per reumatismi.

In cucina

Gli estratti ricavati dalle foglie, dalle gemme e dalla resina del Pino mugo non solo sono impiegati come aromatizzanti per farmaci, ma sono ampiamente utilizzati per la preparazione di caramelle, pastiglie balsamiche e liquori.

Tabella riassuntiva delle proprietà e utilizzi

Proprietà Utilizzi
Espettorante e fluidificante Tosse grassa, bronchite, raffreddore
Balsamica e antisettica Decongestione delle vie respiratorie, irritazione della gola
Antinfiammatoria Tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie
Calmante e sedativa Riduzione dell'ansia, favorire il sonno
Analgesica Dolori muscolari e articolari
Purificante Vie respiratorie e urinarie

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