Sodi, carnosi e dal delicato sapore aromatico: sono i funghi, un ingrediente versatile che può arricchire primi e secondi piatti. Che si tratti di porcini, champignon o altre varietà, i funghi surgelati offrono una soluzione pratica per portare in tavola gusto e qualità in poco tempo. Fondamentale, quando si parla di funghi, è prestare attenzione sia alla provenienza sia al processo di lavorazione.
Funghi Surgelati: Un Alleato in Cucina
I funghi surgelati sono l’alleato di chi ha poco tempo in cucina ma non vuole rinunciare ad un’alimentazione varia a base di prodotti di qualità. I funghi surgelati FRoSTA vengono tagliati e lavorati da freschi, e la catena del freddo segue procedure rigorose per preservarne gusto, consistenza e proprietà nutritive.
La regola base è quella di non far scongelare mai completamente le buste di funghi surgelati. La perdita di acqua infatti fa perdere al fungo la giusta consistenza.
Come Utilizzare Correttamente i Funghi Surgelati
- Non scongelarli per troppo tempo. I prodotti possono essere utilizzati ancora surgelati; consigliamo un breve risciacquo in acqua fredda.
- Utilizzare entro 24 ore dallo scongelamento.
- Non ricongelare mai. Un prodotto surgelato, una volta scongelato, non può esser di nuovi messo in freezer perché il processo di scongelamento altera le caratteristiche qualitative del prodotto.
Cucinare i Funghi Porcini Surgelati
I funghi porcini surgelati si conservano a lungo, si preparano facilmente e sono subito pronti all'uso: crescono in aree di produzione selezionate, dove ci sono le caratteristiche di clima e terreno più idonee, vengono raccolti nel momento di maturazione ottimale e prontamente sottoposti al trattamento di surgelazione. In questo modo, conservano tutta la bontà del fungo fresco senza il ricorso ad additivi.
Le istruzioni su come cucinare i funghi porcini surgelati sono chiare ed elementari: è infatti sufficiente versare il prodotto ancora surgelato in una padella, quindi rosolarlo a fuoco medio per 15 minuti o, comunque, secondo il grado di cottura desiderato.
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Metodi di Cottura per Funghi Porcini Surgelati
La scelta dipende dal risultato che si desidera ottenere: in padella mantengono intatta la loro consistenza carnosa, mentre al forno rimangono più morbidi.
In Padella
Il modo più semplice per preparare i funghi porcini surgelati è in padella: un filo d’olio, magari uno spicchio d’aglio e cinque minuti di cottura a fuoco vivace, meglio se con il coperchio. In un’ampia padella preparate un soffritto con olio, aglio e cipolla, quindi versate direttamente i funghi senza scongelarli. Lasciate cuocere a fiamma viva controllando sempre che non brucino. Quando tutta l’acqua sarà evaporata sfumate con un po’ di vino bianco. Lasciate evaporare anche il vino e, solo a questo punto, salate e pepate.
Al Forno
Preparare i funghi porcini al forno è altrettanto semplice, basta versarli in una teglia con un filo d’olio e un pizzico di sale, mescolare bene e poi infornare il tutto. In questo caso, però, il tempo di cottura dei porcini surgelati è un po’ più lungo rispetto alla padella: almeno 15-20 minuti, ai quali se ne aggiungono circa altri 10 per preriscaldare il forno a 180 gradi. Se opti per la preparazione in forno, ricorda di ungere leggermente la placca e di impostare la temperatura a 180°; il tempo di cottura consigliato per le teste intere è di 15 minuti.
Quando acquistate una confezione di funghi porcini interi surgelati avete due possibilità: potete scegliere di separare il gambo dalla testa, così da cucinare quest’ultima in forno e affettare i gambi. Nel primo caso vi basterà estrarre i porcini surgelati dalla confezione qualche minuto prima e preparare le teste dei funghi secondo la classica ricetta. Mettete le teste sulla placca del forno leggermente unta e cuocete ad una temperatura di 120°C per mezz’ora. Se invece decidete di affettarli, toglieteli dal freezer e procedete al taglio solo quando avranno raggiunto una consistenza simile a quella di una patata.
Come Scegliere i Funghi Porcini Surgelati
Meglio acquistare i porcini surgelati interi oppure già tagliati a fette? La scelta dipende principalmente dal tipo di piatto che si vuole preparare. Per fare i porcini ripieni, ad esempio, è necessario che il cappello, cioè “la testa”, sia integra, mentre per un goloso risotto o un piatto di funghi trifolati è decisamente più pratico scegliere prodotti già puliti e tagliati.
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Ricette con Funghi Porcini Surgelati
Ultimata la cottura, i funghi porcini sono pronti per essere adoperati in un gran numero di ricette. Si possono gustare come contorno, ad esempio in versione trifolata o all'interno di una golosa insalata tiepida. Deliziosi con la polenta, sono l'ingrediente perfetto per aromatizzare i risotti; sono inoltre la base per sughi sfiziosi, bianchi o al pomodoro, con i quali condire la pasta.
Perfetto per una cena veloce o quando arrivano ospiti all’ultimo minuto, il sugo con funghi i porcini surgelati bianco o al pomodoro permette di servire un primo piatto gustoso ma senza lo stress di una lunga preparazione. Basta cuocere i funghi in padella e poi utilizzarli per condire la pasta, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura per ottenere una consistenza cremosa.
Chi ha un debole per i grandi classici della cucina italiana non saprà resistere ad un buon piatto di tagliatelle ai funghi porcini surgelati: si preparano in pochissimi minuti e danni grande soddisfazione, specie se si scelgono delle tagliatelle con una sfoglia ruvida e porosa capace di trattenere bene il sugo.
Cucinare i Funghi Champignon Surgelati
Tra le opzioni disponibili in commercio, gli champignon surgelati sono un'ottima scelta in termini di qualità e praticità. Per chi si chiede come cucinare i funghi champignon surgelati, c'è una buona notizia: la preparazione è rapida e a prova d'errore. Basta versare il prodotto ancora surgelato in padella, proseguendo la cottura per 15 minuti. L'ideale è preferire una fiamma medio-alta, così da far evaporare rapidamente il liquido rilasciato dai funghi.
Vietato relegarli al solo ruolo di contorno: fedeli compagni di filetti, costate e scaloppine, gli champignon surgelati sono l'ingrediente attorno a cui gravitano tantissime altre ricette. Sono ad esempio perfetti per la preparazione di zuppe aromatiche e fumanti, ma anche per la mantecatura di profumatissimi risotti e per la realizzazione di sughi corposi e saporiti con i quali condire la pasta.
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Come già accennato, cucinare i funghi champignon surgelati è un'operazione semplice. Per un consumo ideale, basta fare riferimento alle istruzioni riportate sulla confezione, rispettando le tempistiche e i metodi di cottura indicati.
Funghi Trifolati: Ricetta Semplice e Veloce
Semplicissimi e Veloci: funghi trifolati in padella, un contorno sfizioso e genuino che si prepara in pochi minuti. Perfetti per accompagnare secondi piatti di carne e pesce o da servire come antipasto in più portate, adatti anche alla preparazione di scaloppine o straccetti di carne in padella ma non solo: con pollo al forno, con gli arrosti o per condimenti di primi piatti e risotti, sono davvero perfetti.
I funghi trifolati sono tipici del Piemonte, e prendono il nome proprio dall’azione di “trifolare” ovvero spadellare con aglio, olio e prezzemolo e, in aggiunta per chi lo gradisce, anche peperoncino. La ricetta è davvero molto semplice e dopo aver scelto la quanlità di fungo preferita, basterà affettarli e trifolarli in padella con un soffritto di aglio, olio e prezzemolo.
Potete, infatti, usare i funghi champignon oppure i chiodini, i finferli, i porcini, i cardoncelli, o anche un mix di funghi misti. L’ideale sarebbe usare funghi freschi, proprio per consentirne la cottura in padella, ma sono perfetti da trifolare anche i funghi surgelati, avendo cura di non scongelarli prima di cuocerli per evitare che diventino mollicci.
Ricetta Funghi Trifolati
Ingredienti:
- 400 g Funghi champignon (o chiodini, porcini, finferli, pleurotus..)
- 1 spicchio aglio
- 1 ciuffo prezzemolo q.b.
- olio di oliva q.b.
- peperoncino piccante q.b.
- sale fino
Preparazione:
- Pulite i funghi. Eliminate il terriccio sul gambo usando un coltello affilato e raschiandolo delicatamente. Tamponate i funghi con un panno umido pulito ma, mi raccomando, non lavate i funghi. È importante non lavare i funghi in quanto tenderebbero ad assorbire acqua, essendo come spugne, e facendo risultare i funghi trifolati mollicci in cottura. Lo stesso consiglio vale in qualunque modo vogliate cuocere i funghi.
- Quindi, affettate i funghi in senso verticale, andando dal cappello verso il gambo. Non tagliateli molto sottili in quanto in cottura tendono a ridursi di volume.
- In una padella antiaderente fate soffriggere l’aglio con l’olio di oliva e il peperoncino piccante. Appena l’aglio soffrigge aggiungete i funghi avendo cura di mescolarli con un cucchiaio di legno, delicatamente. Non coprite con il coperchio perché il vapore che si crea tenderà ad inumidire e a rendere mollicci i funghi in cottura.
- La cottura è di una decina di minuti, fino a che non saranno morbidi ma sodi. Salate e aggiungete, a cottura ultimata, il prezzemolo fresco tritato. Eliminate l’aglio.
I funghi trifolati sono pronti per essere gustati, caldi e gustosi. Si conservano in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 3 giorni.
Altre Varietà di Funghi e Consigli
Oltre ai porcini, esistono molte altre varietà di funghi, altrettanto buone e più facili da trovare. Tra le mie varietà di funghi preferiti ci sono anche i finferli, una vera e propria delizia. *Ti consiglio di tagliare i tuoi porcini per il lungo, in modo che affettandoli si vedrà la sagoma del fungo.
*Un’alternativa ai funghi porcini? Prova a utilizzare pioppini, chiodini, finferli, gallinacci, champignon o cardoncelli. Puoi sostituire i porcini freschi con quelli surgelati, ma ovviamente il risultato non sarà lo stesso. I funghi surgelati, infatti, rilasciano moltissima acqua e non sono saporiti tanto quanto quelli freschi.
Una volta pronti, ti consiglio di gustare al momento i tuoi porcini; se avanzano, puoi conservarli per 1-2 giorni al massimo in un contenitore ermetico.
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