Come cuocere i fagiolini: Consigli e ricette

Spesso i contorni più buoni e versatili sono anche i più semplici da preparare. I fagiolini lessi sono sicuramente uno di questi. Dalla fretta di essere raccolti, prima di diventare fagioli, ci hanno permesso di scoprire un tenero baccello, buono e versatile, dall’antipasto al contorno più sfizioso. I fagiolini bolliti, potranno costituire la base per tantissimi contorni diversi.

Si tratta, però, in ogni caso di una preparazione molto semplice, alla portata anche di chi non ha grande esperienza in cucina o per chi ha poco tempo da dedicare alla preparazione dei pasti ma non vuole per questo rinunciare ad un buon contorno che completi un secondo sia di carne che di pesce.

Origini e varietà dei fagiolini

Ad aver iniziato la coltivazione dei fagiolini furono gli agricoltori delle Ande già intorno al 6000 a.C. Poi si diffusero in tutto il Sud America, dove venivano raccolti e poi fatti essiccare, per poi essere consumati “croccanti”. In Italia, i fagiolini sono molto diffusi in quasi tutte le regioni, da nord a sud. Le zone in cui sono maggiormente coltivati sono perlopiù Emilia Romagna, Veneto, Lazio, Piemonte e Sicilia.

Ne esistono davvero molte varietà, che differiscono per dimensione, colore, ma anche sapore. I fagiolini Boby hanno il baccello di color verde intenso, lungo, e sono i più diffusi. Sono quelli che freschi, surgelati o in scatola trovate suddivisi in tre tipologie: medi, fini, finissimi. Al secondo gradino del podio per diffusione troviamo i fagiolini cornetti, sia verdi sia gialli, con il baccello ricurvo. Al terzo posto, invece, ecco i fagiolini piatti, chiamati anche fagiolini larghi o piattoni, come il Meraviglia di Venezia di colore giallo, molto delicato, o il Marconi per nulla filamentosi.

Come scegliere i fagiolini

I fagiolini ideali da portare in tavola in diverse ricette sono quelli giovani, teneri e senza filamenti. Quando stiamo per acquistarli è bene verificare la consistenza, che deve essere soda ma morbida. Prima di cucinarli, vanno puliti. Operazione assai semplice: su un tagliere si eliminano le estremità, evitando di sprecare troppo, ma tagliando solo le punte e togliendo eventualmente il filo del baccello centrale (non sempre è presente). Poi si passano sotto l’acqua corrente fresca e sono pronti da lessare, cuocere al vapore, saltare in padella o conservare per un prossimo utilizzo.

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Come preparare i fagiolini lessi

La prima cosa da fare per poter realizzare di fagiolini lessi davvero perfetti è dedicarsi alla loro pulizia. Si tratta di un’operazione che spesso prende un po’ di tempo ma che va svolta con estrema cautela perché se alcune delle estremità rimanessero poi all’interno del piatto risulterebbero sicuramente poco piacevoli da consumare.

Una volta spuntati, i fagiolini andranno sciacquati sotto abbondante acqua corrente in maniera tale da eliminare eventuali residui di terra ancora presenti sulla loro superficie. Anche questo è un particolare estremamente rilevante e molto importante. Una volta pronti i fagiolini andranno messi da parte mentre portate a bollore abbondante acqua salata all’interno di una pentola ben capiente.

I tempi di cottura possono variare in base a diversi fattori, soprattutto in base alla grandezza dei fagiolini ed alla loro freschezza. Per lessare i fagiolini freschi in abbondante acqua salata occorrono circa 20 minuti; se i fagiolini sono surgelati, invece, ne bastano 10. Una volta ben morbidi i fagiolini potranno essere privati dell’acqua di cottura e lasciati da parte ad intiepidire.

Trucchi per fagiolini perfetti

  • Colore brillante: Appena scolati, immergete i fagiolini in una ciotola con acqua molto fredda con cubetti di ghiaccio. Vedrete che questo accorgimento servirà per fermare la cottura e mantenere il colore verde brillante.
  • Conservazione: Dopo la cottura passateli in una ciotola con del ghiaccio, di modo da fermare la cottura e far sì che mantengano il verde brillante. A quel punto, asciugateli molto bene con un canovaccio. Potete metterli in un contenitore ermetico e riporli in frigorifero: si conservano per 2 o 3 giorni; oppure metterli nei sacchetti da freezer, chiudendoli bene e riporli nel congelatore. Si conserveranno bene per circa 8 mesi e al momento di consumarli non dovrete far altro che lasciarli scongelare a temperatura ambiente.

Cottura in pentola a pressione

Chiunque si occupi della preparazione dei pasti o bazzichi in cucina sa bene quanto la pentola a pressione possa essere estremamente utile per ridurre i tempi di cottura. È per questo motivo, quindi, che dei fagiolini bolliti cotti in pentola a pressione saranno davvero straordinari. La prima fase della preparazione di questa ricetta rimane invariata. Dapprima aggiungere l’acqua, inserite all’interno il cestello per la cottura a vapore ed inserite quindi i fagiolini. Chiudete la pentola a pressione e fate andare a fiamma vivace per circa 10 minuti.

Ecco come cucinare i fagiolini nella pentola a pressione: usa poca acqua, quanto basta per ricoprire i fagiolini all'interno della pentola. Chiudi il coperchio, posiziona le verdure, l’acqua e aspetta il sibilo della pentola; da quel momento, conta 5 minuti per ottenere dei fagiolini croccanti.

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Cottura con Bimby

Se avete il Bimby a vostra disposizione potete utilizzarlo anche per la preparazione di questo piatto. Potete scegliere la cottura al Varoma, posizionando quindi i fagiolini crudi all’interno dell’apposito strumento e far cuocere a temperatura varoma per circa 15 minuti. Coprite con il coperchio ed il misurino e quindi fate proseguire la cottura per circa 10 minuti a temperatura Varoma.

Altri metodi di cottura

I fagioli si trovano in commercio freschi, surgelati o in barattolo già lessati. Si possono cucinare in mille modi. Di base si prestano a essere lessati, cotti al vapore, saltati in padella e cotti al forno o al microonde.

  • Al vapore: Se avete a disposizione una vaporiera, utilizzatela per cuocerli, sempre non più di 10 minuti. Alla fine della cottura, metteteli in acqua fredda con ghiaccio, per evitare che diventino neri.
  • In padella: Ecco come cucinare i fagiolini in padella: fai riscaldare una noce di burro in una padella con mezza cipolla tritata. Quando quest’ultima risulta rosolata, aggiungi i fagiolini già lessati e un pizzico di sale. Inizialmente puoi mantenere la fiamma alta, abbassandola man mano per controllare che la cottura degli ingredienti sia uniforme.
  • Al forno: La cottura dei fagiolini al forno richiede 30 minuti. Dopo averli ripassati in padella con la cipolla, disponeteli in una teglia ben unta e spolverizzate la superficie con abbondante pangrattato e formaggio grattugiato.
  • Al microonde: Ecco come fare i fagiolini al microonde: bastano 10 minuti! Versa l’acqua nel contenitore inferiore e posiziona i legumi nel cestello; chiudi con il coperchio e cuoci per 10 minuti. È consigliato impostare un timer di 5 minuti in modo da mescolare i fagiolini a metà cottura.

Abbinamenti e ricette

I vostri fagiolini potranno essere la base per tanti altri piatti un po’ più elaborati. Potete, infatti, associare oltre alle patate anche del tonno, dando vita in questo modo ad un vero e proprio piatto unico che si presterà soprattutto nella stagione estiva e nelle sue giornate più calde.

Indubbiamente, fagiolini e patate si sposano alla perfezione. Si tratta di un binomio perfetto che può essere quindi utilizzato anche per preparare un’ottima insalata. Non dovrete far altro che lessare i fagiolini come indicato e dedicarvi a parte anche alla cottura delle patate, che può avvenire in abbondante acqua salata, a microonde oppure a vapore. Una volta cotte le patate andranno private della buccia, ridotte in tocchetti ed aggiunte all’interno di una ciotola dove aggiungerete anche i fagiolini ben scolati. Condite con un filo d’olio, dell’aceto di vino bianco, sale e dell’origano e amalgamate per bene il tutto.

Potete trasformarli in una golosa insalata oppure essere semplicemente conditi con dell’olio è dell’aceto ed un pizzico di origano. Potete usare per preparare insalate raffinate, come l’insalata con fagiolini, feta e noci o come l'insalata riccia, ribes, menta e fagiolini, l'insalata di radicchio, indivia, fagiolini e tacchino arrosto, o ancora in versione fagiolini alla ligure con pasta di acciughe e pinoli. Perfetti al forno, gratinati o come timballo, si abbinano a meraviglia con le uova: sode, in frittata, strapazzate.

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Idee per condire i fagiolini

  • Fagiolini in umido: Sbollentate i fagiolini per pochi minuti e ripassateli in padella con aglio, peperoncino e pomodoro.
  • Pesto di fagiolini: Cuocete i fagiolini per qualche minuto o in pentola, oppure al vapore; trasferiteli in una ciotola e aggiungete mandorle pelate (o pinoli o noci, a seconda dei vostri gusti), pecorino romano, basilico (o menta), sale, olio d’oliva, e, se volete, uno spicchio d’aglio; frullate il tutto fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
  • Fagiolini in umido con patate: Scopri una variante ancora più ricca di sapore.
  • Fagiolini in umido con il peperoncino: Se sei un amante del piccante prepara i fagiolini lessati senza scongelarli, per aggiungerli poi al soffritto di cipolla, aglio, prezzemolo e peperoncino; lasciali rosolare mescolando e insaporisci con altre spezie a piacere.

Valori nutrizionali

I fagiolini sono alleati di linea e benessere per l’organismo. Essendo fagioli raccolti acerbi, risultano molto meno calorici rispetto agli altri legumi: solo 25 kcal per 100 grammi. Contengono anche meno proteine e carboidrati, di fagioli, ceci ecc, ma più acqua. Grazie al loro profilo nutrizionale, risultano ideali per rafforzare le ossa e proteggere dall’osteoporosi. Infatti, grazie al contenuto di calcio, magnesio e silicio, i fagiolini rinforzano le ossa e le proteggono dall’osteoporosi.

In virtù dell’alto contenuto di fibre, hanno anche un basso indice glicemico: saziano, depurano il corpo, regolarizzano l’intestino e fanno assorbire meno grassi, colesterolo e zuccheri. La presenza di potassio li rende indicati per combattere la ritenzione idrica: se consumati con regolarità, favoriscono l’eliminazione dei ristagni e dei liquidi in eccesso.

Valori nutrizionali per 100g di fagiolini
Nutriente Valore
Calorie 25 kcal
Fibre (Alto contenuto)
Calcio, magnesio e silicio (Presenti)
Potassio (Presente)

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