Intero o a filetti, il merluzzo fresco va cotto nella maniera più semplice possibile per non coprirne il gusto delicato. Il merluzzo è tra i pesci più consumati sulle nostre tavole ed è uno degli ingredienti che costituiscono la base di moltissime ricette gustose, tutte da provare.
In questo articolo, esploreremo diverse tecniche di cottura per esaltare al meglio il sapore del merluzzo fresco, offrendo consigli utili e ricette semplici da realizzare.
Come pulire e tagliare il merluzzo fresco
Per prima cosa, sciacquate in modo accurato il pesce sotto l’acqua corrente in modo da eliminare per quanto possibile ogni traccia residua dal processo di lavorazione, poi sistematelo su un tagliere messo su un piano di lavoro di legno, in modo che resti ben saldo e ancorato alla superficie: in questo modo non vi scapperà fra le mani mentre lo pulite. Con un paio di forbici grandi da cucina, tagliate la pinna dorsale, tenendola distesa con le dita e ben salda. Sempre con le forbici, tagliate le pinne laterali e la pinna ventrale.
Arrivati a questo punto squamate il merluzzo utilizzando l’apposito attrezzo o, nel caso in cui non lo possedeste, con un coltello a lama grossa e rigida: dovrete tenere il pesce per la coda e raschiare dal basso verso l’alto. Con un coltello da pesce,assicurandovi che sia particolarmente affilato, aprite quindi il ventre in senso longitudinale; eliminate a questo punto le viscere con un cucchiaio raschiando l’interno del pesce per eliminare tutti i residui. Per assicurarvi una pulizia ottimale della parte interna del pesce, sciacquate sotto acqua corrente il suo interno. Infine eliminate le branchie tagliandole con il coltello.
Una volta completata l’operazione di pulizia del merluzzo, dovrete tagliarlo. Dopo aver ripulito il piano di lavoro con un pezzo di carta assorbente, prendete il pesce e tenetelo fermo con una mano; incidete il dorso partendo dalla coda e tagliando fino alla testa cercate, per quanto possibile di andare dritti; seguendo la lisca, ripetete l’operazione dall'altro lato, liberando così la lisca; ora ricavate i filetti del merluzzo con le forbici. Con una pinzetta, togliete le spine tirando nel senso della fibra della carne, esercitando una leggera pressione con l’altra mano.
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Cucinare il merluzzo al forno
Se amate cucinare il pesce al forno, il merluzzo si presta a numerose ricette delicate, adatte a una tranquilla cena in famiglia. Una teglia di merluzzo gratinato, infatti, è proprio quello che ci vuole per una cena veloce e appetitosa che saprà senza ombra di dubbio mettere d'accordo tutti. Per un merluzzo da circa 500 g preparate un’emulsione con il succo e la scorza di due limoni non trattati, un pizzico di sale, prezzemolo tritato, olio extravergine d’oliva e la punta di un cucchiaino di amido di mais o fecola di patate per addensare un po’ la salsa.
Trasferite il pesce su una teglia unta o foderata di carta da forno, condite l’interno del pesce con un paio di cucchiai dell’intingolo, una fetta di limone e altro prezzemolo e versate la restante emulsione sul merluzzo. Cuocetelo per 15-20 minuti a 190° C, facendo attenzione a non stracuocerlo e bagnandolo di tanto in tanto con il fondo di cottura. Servitelo irrorandolo con il sughetto.
Provatelo anche con patate, olive e pomodorini: un grande classico, semplice e a prova di cuochi alle prime armi. In alternativa, se avete dei filetti, provateli anche gratinati con del pangrattato oppure con porri e patate.
Cucinare il merluzzo al vapore o al microonde
Questi due metodi di cottura sono facili, veloci e leggeri: l’ideale per esaltare il gusto delicato delle carni del merluzzo oppure per usarlo poi in altre ricette. Per cucinarlo al vapore, non dovrete far altro che disporre i filetti nell’apposito cestello, potete aggiungere anche delle verdure da cuocere insieme oppure aromatizzare l’acqua con fettine di zenzero fresco o limone, erbe come rosmarino e basilico o timo. Condite poi il pesce a crudo con olio e limone oppure della maionese o una salsina con yogurt, senape ed erbe aromatiche.
Potete anche spezzettare la polpa e condirla con olio e olive taggiasche per una sorta di insalatina mediterranea. Gli stessi condimenti si sposano bene anche con del semplice merluzzo bollito.
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Se usate il microonde, potete cuocere il merluzzo nella apposita vaporiera oppure al cartoccio. Adagiate il pesce o i filetti su un foglio di carta da forno, conditelo con pomodorini, capperi e olive o aromi a piacere, chiudete e spostate il cartoccio su una pirofila adatta. Fate cuocere per circa otto minuti alla massima potenza.
Cucinare il merluzzo in padella
Un filo d’olio, uno spicchio d’aglio, erbe aromatiche e succo di limone o vino per sfumare: non serve altro per preparare dei trancetti di merluzzo in padella. Certo, potete aggiungere anche pomodorini freschi o passata di pomodoro per cucinare il merluzzo in umido o usare anche capperi e olive oppure una spolverata di curry: sarà buonissimo in ogni caso.
Fate solo molta attenzione ai liquidi, il pesce potrebbe rilasciare troppa acqua. Aumentate o abbassate la fiamma e togliete il coperchio in base alle necessità e al risultato che volete ottenere. Se avanza? Conditeci una pasta.
Per ottenere, invece, un fondo di cottura cremoso, infarinate i tranci di pesce prima di cuocerli, proprio come si fa con la scaloppina di carne.
Merluzzo bollito in bianco al limone
Facilissimo e Veloce: merluzzo bollito in bianco al limone, un secondo piatto leggero e semplicissimo da preparare, perfetto per una cena light o per chi è a dieta. Si tratta di un piatto a base di pesce che fa sempre il suo effetto: il miglior modo per gustare il merluzzo in bianco è servirlo freddo con dei ciuffetti di maionese, irresistibile!
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Per questa ricetta è possibile usare i filetti di merluzzo surgelati o congelati, oppure filetti o cuori di merluzzo freschi! Per la cottura del merluzzo surgelato è consigliata l’aggiunta di un ingrediente in cottura: l’aceto di vino bianco, il quale non è necessario per cuocere il merluzzo fresco. L’aggiunta di aceto di vino bianco consente di affievolire l’odore del pesce e conferisce morbidezza.
Il merluzzo bollito in bianco è ideale soprattutto per i bambini, scegliendo le code di merluzzo o i cuori di merluzzo che sono senza spine: è veloce da preparare, delicato e saporito allo stesso tempo. Allo stesso modo è possibile cucinare il merluzzo surgelato o fresco, dopo averlo bollito, aggiungendo dei condimenti come pomodorini, olive, capperi, patate o ciò che più preferite per renderlo ancora più saporito.
Come cuocere il merluzzo fresco
Se usate il merluzzo fresco dovrete prima di tutto pulirlo eliminando le interiore e le branchie. Se preferite, potete acquistare il merluzzo già pulito, in filetti o cuori. Sciacquatelo sotto acqua corrente. Immergete il merluzzo in acqua portata a bollore, senza aceto, con sale. Cuocete a fiamma media per circa 10 minuti o fate la prova di cottura che vi ho descritto sopra. Il merluzzo bollito in bianco al limone e prezzemolo è pronto per essere gustato.. freddo, mi raccomando!
Come condire il merluzzo bollito
In una ciotolina, preparate una emulsione di olio di oliva e succo di limone, miscelando i due ingredienti. Irrorate il merluzzo con l’emulsione e aggiungete il prezzemolo fresco tritato e aglio a fettine. Servitelo freddo con dei ciuffetti di maionese.
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