Come Cuocere la Scarola in Padella: Ricette e Consigli

La scarola è un alimento tipico della cucina napoletana ed è perfetto per la preparazione sia di contorni in umido che di gustosi piatti unici; inoltre, fa parte della famiglia della cicoria. La scarola è un ingrediente versatile che si presta a diverse preparazioni. Ottima cruda in insalata, dove il suo sapore amarognolo viene esaltato da condimenti agrodolci, si trasforma in un contorno saporito e sostanzioso quando viene cotta. E tra le tante ricette, la scarola in padella alla napoletana è senza dubbio una delle più amate e diffuse. La sua preparazione è un vero e proprio rito, tramandato di generazione in generazione.

Origini e Stagionalità

La scarola, parente stretta dell’indivia, ha origini antiche che si perdono nella notte dei tempi. Già apprezzata dagli Egizi e dai Romani, la sua coltivazione si diffuse in tutto il Mediterraneo intorno al ‘600, trovando terreno fertile nel clima mite del Sud Italia. La scarola o indivia scarola è disponibile da settembre a marzo.

Proprietà Nutrizionali della Scarola

La scarola possiede ottime proprietà nutrizionali essendo ricca in acqua, fibre, vitamina A e C ed è facilmente digeribile. Inoltre, è anche una buona fonte di antiossidanti e vanta un effetto depurativo sull’organismo.

Come Preparare la Scarola in Padella

Facciamo una premessa: esistono tante ricette della scarola ripassata in padella. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Il primo passaggio per preparare la scarola in padella consiste nel lavare bene la scarola.
  2. Poi si rimuove l’estremità inferiore più dura e si dividono le foglie a pezzi.
  3. Si fa un soffritto in padella con olio e aglio.
  4. Poi si aggiunge la scarola, un pizzico di sale, una macinata di pepe e si fa insaporire per qualche minuto a fiamma vivace.
  5. Poi si abbassa il fuoco e si prosegue la cottura per 5-8 minuti circa.
  6. Quando la scarola risulterà morbida, si aggiungono le olive e si prosegue la cottura per altri 5-8 minuti.

Ricetta Base della Scarola in Padella

La preparazione di questo piatto richiede pochi ingredienti: solo scarola, olive, olio EVO, sale e pepe. Altro ingrediente indispensabile nella preparazione della scarola in padella alla romana sono le olive. Non fare mancare dell’aglio, per insaporire a dovere la verdura. Sbuccia gli spicchi e tritali finemente o lasciali in camicia, se preferisci un sapore più delicato.

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Istruzioni

  1. Elimina le foglie esterne più dure e danneggiate della scarola, poi tagliala a metà e sciacquala sotto acqua corrente per eliminare ogni residuo di terra. Se le foglie sono troppo grandi, puoi anche tagliarle in pezzi più piccoli.
  2. In una padella capiente, versa l'olio extravergine di oliva e scaldalo a fuoco medio. Aggiungi gli spicchi di aglio interi (in camicia) o tritati, e falli dorare per un paio di minuti.
  3. Adesso aggiungi la scarola nella padella, mescolando per farla insaporire bene con l'olio e l'aglio.
  4. Copri con un coperchio e lascia cuocere per circa 5-7 minuti, mescolando ogni tanto. La scarola dovrebbe appassire ma mantenere una consistenza croccante.
  5. Quando la scarola è quasi pronta, aggiungi le olive di Gaeta denocciolate. Mescola bene e lascia cuocere per altri 2-3 minuti, in modo che le olive rilascino il loro sapore e si amalgamino con la scarola.
  6. Aggiusta di sale e pepe e mescola un’ultima volta.

Varianti e Consigli

  • Scarola in padella alla napoletana: La ricetta della scarola in padella alla napoletana è probabilmente la variante regionale più conosciuta.
  • Un contorno saporito che può essere utilizzato anche come ripieno per la pizza è ad esempio quello a base di scarola, alici e uvetta. Fate soffriggere i filetti di alici in una padella con olio extravergine d'oliva e cipolla. Aggiungete le foglie di scarola e lasciate cuocere per 10 minuti regolando di sale e pepe. Unite le olive, l'uvetta e i pinoli e servite con un po' di peperoncino.
  • Scarola in padella light: La scarola in padella è già di per sé un piatto leggero. Puoi prepararla senza olive anche se, semplicemente, non ti piacciono.
  • Se la scarola è molto amara, potete sbollentarla per qualche minuto in acqua bollente prima di cuocerla in padella.
  • Per un sapore più intenso, potete utilizzare olive nere di Gaeta o olive taggiasche.
  • Se non avete i pinoli, potete sostituirli con mandorle o noci tritate.
  • Per un tocco di freschezza, potete aggiungere una spolverata di prezzemolo tritato alla scarola prima di servirla.
  • Per una scarola più croccante, potete cuocerla in padella per un tempo minore, oppure saltarla in padella a fuoco vivo per pochi minuti.
  • Scarola in padella con pangrattato: Prima di servire, tostate del pangrattato in padella con un filo d’olio e una spolverata di peperoncino. Cospargete la scarola con il pangrattato croccante per un tocco di croccantezza in più.

Abbinamenti e Conservazione

La scarola in padella è un contorno molto versatile che si abbina perfettamente a secondi di carne, e a piatti di pesce, come l’orata al forno o il branzino al cartoccio. Puoi servire questo contorno su piatti fondi o piani, e completare con un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo.

La scarola in padella si conserva in frigorifero, posta all’interno di un contenitore a chiusura ermetica o dentro un piatto o una ciotola coperti con della pellicola trasparente, per 2-3 giorni. Prima di consumarla, riscaldala in padella con un filo d’olio.

Vino in Abbinamento

Ecco alcuni suggerimenti per l'abbinamento con il vino:

  • Un vino bianco campano, fresco e frizzante, con note di agrumi e fiori bianchi.
  • Un vino bianco campano, elegante e strutturato, con note di frutta secca, miele e spezie. La sua complessità aromatica si sposa con la ricchezza di sapori della scarola in padella, mentre la sua morbidezza bilancia l’amaro della verdura.
  • Altro vino bianco campano, di maggiore struttura e complessità rispetto alla Falanghina. Le sue note minerali e di agrumi si sposano con la sapidità delle olive e dei capperi, mentre la sua persistenza aromatica accompagna il retrogusto amarognolo della scarola.
  • Un vino bianco sardo, fresco e sapido, con note di frutta a polpa bianca e erbe aromatiche. La sua mineralità e la sua freschezza puliscono il palato dalla leggera untuosità del piatto, mentre le note aromatiche si armonizzano con il profumo dell’aglio e del peperoncino.
  • Un vino bianco campano, fresco e aromatico, con note di frutta a polpa bianca e fiori di campo. La sua acidità bilancia l’amaro della scarola, mentre le note fruttate si sposano con la dolcezza dell’uvetta e la sapidità delle acciughe.

Con questi consigli e variazioni, potrete personalizzare la vostra scarola in padella alla napoletana e renderla ancora più gustosa e sfiziosa!

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