Come Cuocere la Pizza Surgelata in Padella: Consigli Utili

La pizza surgelata in padella è un modo rapido e pratico per gustare una deliziosa pizza fatta in casa. È perfetta quando hai voglia di una pizza fatta in casa ma non hai il tempo o la pazienza di preparare l’impasto. Con questa ricetta, puoi gustare una pizza calda e croccante in pochi minuti.

Preparazione e Cottura

Ecco come cuocere la pizza surgelata in padella:

  1. Accendi il fornello a fuoco medio e scalda la padella antiaderente.
  2. Versa l’olio d’oliva nella padella e distribuiscilo uniformemente.
  3. Metti la pizza surgelata nella padella calda.
  4. Copri con il coperchio e lascia cuocere per 5 minuti.
  5. Rimuovi il coperchio e spolvera il formaggio grattugiato sulla pizza. Aggiungi anche i topping a piacere.
  6. Rimetti il coperchio sulla padella e continua a cuocere la pizza per altri 5-7 minuti, o fino a quando il formaggio si scioglie completamente.
  7. Trasferisci la pizza surgelata in padella su un piatto e tagliala a fette.

Pizza Surgelata: Un Piatto Comodo e Diffuso

La pizza surgelata è un piatto ormai diffusissimo, soprattutto per la sua comodità. Si prepara infatti in pochi minuti e la scelta dal punto di vista dei gusti è vastissima. Possiamo scegliere tra un’offerta sempre più varia per tipologia di impasto (alta, sottile, sottilissima), condimento e formato (regular, ma anche big e small). A guardare il banco dei surgelati c’è l’imbarazzo della scelta.

Innanzitutto, c’è la classica pizza surgelata (tonda o quadrata): ha la stessa composizione di quella ‘’fresca’’, un impasto di acqua e farina di grano tenero, di tipo 0 o 00, condita tradizionalmente con pomodoro, mozzarella e olio. Negli anni però anche pizze bio, vegan, gluten free, pizze con impasti speciali con farine integrali o di kamut si stanno facendo sempre più largo nell’offerta dei supermercati.

Da qualche anno oltre alla tradizionale pizza viene sempre più consumata la pinsa, prodotto della cucina romana ormai diffuso in tutto il paese. La pinsa romana, a differenza della pizza, ha una forma ovale ed è preparata con una miscela di farine diverse: frumento, riso, soia. Inoltre, la pinsa ha un contenuto di acqua maggiore della pizza, circa l'80%, caratteristica che, insieme alla lunga lievitazione e all’uso del lievito madre, secondo alcuni renderebbe la pinsa molto digeribile. Anche questo prodotto data la sua sempre maggiore diffusione, si trova surgelato nei banchi frigo dei supermercati.

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Aspetti Nutrizionali

Che sia da condividere con amici o da mangiare in famiglia, o semplicemente per una cena gustosa ma veloce, la pizza in tavola fa subito festa. E in quanto tale, è giusto concedersi questo sfizio una volta ogni tanto. Se però si vuole stare attenti anche agli aspetti nutrizionali, c’è da dire che spesso grassi, sale e calorie sono un po’ alti.

La farcitura caratterizza la pizza e le da sapore, ma porta anche calorie, grassi e sale. Le classiche pizze tonde pesano circa 300-350 g (e anche più) e una pizza, per consuetudine, viene intesa come una porzione. La quantità di energia, sale e grassi di quella porzione è alta.

A titolo di esempio, confrontiamo due pizze, una più semplice e una particolarmente farcita. La pizza marinara di Italpizza pesa 375 g e fornisce 634 kcal (169 kcal/100 g), 12 g di grassi e 3,3 g di sale. Un pasto, infatti, dovrebbe coprire circa il 30-35% del fabbisogno energetico di una giornata. Per una dieta di riferimento da 2000 kcal, questo significa circa 600-700 kcal. Dal punto di vista calorico, quindi, con una pizza copriamo facilmente il fabbisogno e spesso lo superiamo. Quanto al sale, è meglio non consumarne più di 5 g al giorno. Idealmente, quindi, una pizza dovrebbe contenere meno di 3 g a porzione, ma sono solo 20 le pizze per le quali è così.

Cottura Alternativa: Padella vs Forno e Microonde

Generalmente per la pizza surgelata è indicato il forno tradizionale, per cui vengono dati tempi e temperatura. La pizza surgelata può in ogni caso essere preparata in microonde, meglio se combinati con la funzione grill, e di conseguenza anche riscaldata. Se non ci sono indicazioni sulla confezione della pizza si consiglia di tagliarla in pezzi distanziati tra loro e farla andare ad una potenza medio bassa finché il formaggio non risulta fuso.

Si consiglia di fare scongelare la pizza fuori dal congelatore, riporla poi in una padella antiaderente abbastanza grande e farla cuocere coprendola con un coperchio o con la carta stagnola per circa 15/20 min a fiamma media. Non ci sono controindicazioni a questo tipo di cottura.

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La difficoltà potrebbe essere legata da una parte a trovare la giusta combinazione di tempo e temperatura, dall’altra alla dimensione della pizza che non ci sta nel cestello della friggitrice ad aria. Nel caso, si può dividere la pizza in due parti e cuocerle una alla volta. Certo in questo caso perdiamo la convenienza della friggitrice ad aria, ossia la velocità di cottura e i consumi ridotti.

La padella è una perfetta alternativa ai forni per cuocere la vostra pizza surgelata ed è addirittura più veloce, perché non è necessario preriscaldare alcunché. Tutto ciò che dovete fare è prendere una padella dotata di coperchio (e preferibilmente antiaderente: se non l’avete, ungete leggermente con dell’olio d’oliva), metterla su un fornello e accendere a fuoco basso. A quel punto appoggiateci sopra la vostra pizza appena tirata fuori dal freezer e riempita di pomodoro per un’ottima pizza con peperoni e coprite. Di tanto in tanto smuovete la padella per evitare che la pizza si attacchi. Dopo circa dieci minuti la pizza è pronta. Facilissimo!

Opzioni per Intolleranti

Chi è intollerante al glutine, nei banchi surgelati del supermercato trova la pizza senza glutine, principalmente margherita, ma si possono trovare anche altri gusti. A far la differenza con le pizze tradizionali non è il condimento, ma l’impasto. È fatto con miscele di farine “alternative” al frumento; troviamo, quindi, a seconda dei marchi, farina di riso, farina e amido di mais, fecola di patate, grano saraceno… per compensare la mancanza di glutine e far crescere e dare struttura all’impasto sono utilizzati diversi additivi, soprattutto addensanti.

Consigli Aggiuntivi

  • Un suggerimento per insaporire ancor di più la vostra pizza, è aggiungere salsa di pomodoro e mozzarella di bufala: il risultato finale sarà fenomenale!
  • Per trovare la migliore pizza surgelata è molto importante imparare a leggere l’etichetta e utilizzarla per orientarsi nella scelta. Occhio agli ingredienti quindi, che siano semplici, di qualità e il più possibile fedeli alla ricetta originale.
  • Utilizzare come base una pizza margherita surgelata ci lascerà più libertà di assecondare i nostri gusti e soprattutto di utilizzare ingredienti freschi, di qualità e nella giusta quantità.

Pizze Speciali Bofrost*

La pizzeria bofrost* offre una vasta gamma di proposte, come nelle migliori pizzerie, ma con il piacere e la comodità di stare a casa. La scelta è davvero infinita! Dalle classiche e tanto amate a quelle più originali dagli ingredienti ricercati e sapori particolari, senza dimenticare le schiacciate dalla pasta sottile e croccante e i pratici tranci. L’esperienza dei nostri pizzaioli riesce sempre a creare curiosi ed intriganti abbinamenti capaci di esaltare la fragranza ed il profumo delle pizze bofrost*.

Per i vegetariani ed i vegani, c’è la Pizza Duo Margherita e Vegetariana: due delicate ed esclusive pizze con un impasto di farine multicereali, farcite con MozzaRisella (un preparato vegetale a base di riso). La classica Pizza Margherita con ottimo pomodoro è accompagnata dalla gustosa Pizza Vegetariana, farcita con melanzane, peperoni e zucchine grigliate.

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E chi è intollerante al glutine, troverà nella sezione Senza Glutine la Pizza Margherita Freelife, della nostra linea dedicata.

Vantaggi delle Pizze Bofrost*

Le nostre pizze surgelate hanno una lunga lievitazione di 24 ore, che garantisce una pasta fragrante e sempre ben cotta. Sono prodotte in Italia, utilizzando acque delle Prealpi carniche e sono farcite a mano una a una, utilizzando solo ingredienti selezionati.

La cottura in forno a legna su pietra, inoltre, dona alle pizze un aroma ed una fragranza inconfondibili. La pasta profuma infatti degli aromi del legno e non si asciuga eccessivamente.

Il Segreto delle Nostre Pizze

Per ottenere un risultato ottimale è opportuno seguire correttamente i consigli di preparazione.

Mentre il forno raggiunge la giusta temperatura, lascia scongelare la pizza per circa 15 minuti nella sua protezione trasparente; elimina quindi la pellicola e inforna la pizza posizionandola sulla griglia centrale seguendo, per la cottura le indicazioni riportate sull’imballo che variano a seconda della tipologia di forno (statico o ventilato).

E’ bene però ricordare che, indipendentemente dalla tipologia di forno, le prestazioni dei singoli forni possono variare e che ognuno, conoscendo il proprio elettrodomestico, dovrà valutare tempi e gradi corretti.

Per la cottura di 2 o più pizze è importante preriscaldare il forno ventilato a 180°C e cuocerle per circa 15 minuti, verificando che la mozzarella sia ben sciolta.

Pizza in Padella con Cottura Veloce: Ricetta

Avete voglia di pizza e volete provare a farla voi stessi? La Pizza in padella con cottura veloce è un’idea furba per quando non si ha molta voglia di accendere il forno.

Ingredienti

  • 400 g Esubero di Lievito madre
  • 300 g Farina 00
  • 2 cucchiai Olio di oliva
  • 300 ml Acqua
  • 12 g Sale q.b.
  • Farina 00

Per Condire

  • 500 ml Passata di pomodoro
  • 3 Mozzarelle q.b.
  • Olio extravergine d’oliva
  • 50 g Formaggio q.b.
  • Origano q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe
  • 1 spicchio Aglio

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