Di marmellate e confetture ne abbiamo per tutte le stagioni. Tanti gusti e colori per rallegrare e variare la vostra colazione al mattino o arricchire crostate fatte in casa.
La marmellata di melagrana (spesso impropriamente chiamata marmellata di melograno) è una delle confetture casalinghe più gustose e versatili. Facile da preparare, seguendo le giuste indicazioni, ha un gusto acidulo che si sposa particolarmente bene coi formaggi stagionati. Perfetta da servire con un tagliere di formaggi, la marmellata di melagrana è deliziosa anche su un semplice pezzo di pane da gustare nella prima colazione. O in un dolce fatto in casa come una crostata.
Quelle alle albicocche, fragole o ciliegie in primavera mentre in inverno potete gustare quella di limoni, cachi oppure quella di melagrana che trovate qui, una proposta insolita e accattivante che stuzzicherà la vostra curiosità. Il sapore dolce-acidulo che contraddistingue questo frutto conferirà un gusto unico alla vostra confettura e la renderà perfetta da accompagnare con formaggi stagionati, come il Pecorino, oppure quelli erborinati, come ad esempio il Gorgonzola.
Ingredienti e Preparazione
Per un’ottima marmellata di melagrana dovrai usare frutti maturi e dai chicchi polposi. Altrimenti, il gusto non sarà saporito e rotondo. Nella ricetta ti consigliamo di utilizzare una mela Golden con la buccia.
Istruzioni
- Sgrana le melagrane in una ciotola tagliandole a metà e colpendole con un cucchiaio di legno. Alla fine dovranno essere circa 870 grammi. Taglia anche la mela senza sbucciarla, ma eliminando il torsolo e i semini.
- In una pentola molto capace aggiungi i semi di melagrana, la buccia del limone, lo zucchero e la mela. Copri con pellicola e fai macerare per tutta la notte.
- Il giorno dopo, aggiungi al composto il succo di limone e fai cuocere per 40 minuti a fuoco basso, eliminando l'eventuale schiuma che si formerà.
- Togli dal fuoco e passa al passaverdure per ottenere una crema senza semini. Fai cuocere ancora a fiamma bassa per 50-60 minuti. La salsa dovrà essere densa. Fai sempre la prova del piattino.
- Versa un cucchiaino di marmellata su un piattino. Se scivola, dovrà cuocere ancora. Altrimenti è pronta per essere invasata.
- Versala ancora calda nei barattoli perfettamente sterilizzati.
Procedimento Dettagliato
- Per realizzare la confettura di melagrana dividete a metà i frutti, sgranateli e raccogliete circa 870 g di chicchi in una ciotola.
- Unite lo zucchero, coprite con pellicola e lasciate macerare per una notte.
- Man mano che si formerà la schiuma eliminatela con una schiumarola.
- Togliete dal fuoco e passate al passaverdure il composto per eliminare i semini.
- Raccogliete tutto il succo versatelo nel tegame e rimettetelo sul fuoco basso, fate cuocere ancora per altri 50-60 minuti mescolando spesso.
- Controllate la consistenza con la prova del piattino. Versate su un piattino un cucchiaino di confettura, se il composto colerà, vorrà dire che la confettura necessita di cuocere ancora, se invece rimarrà soda, sarà pronta.
- Trasferite la confettura ancora calda nei barattoli che avete sanificato, aiutandovi con un mestolo e avendo cura di lasciare 1 centimetro di spazio dal bordo.
- Richiudete i barattoli e lasciateli raffreddare. Potete capovolgerli oppure evitare questo passaggio: grazie al calore si formerà comunque il sottovuoto, che permetterà al prodotto di conservarsi a lungo.
Consigli Utili
Se non vuoi far macerare la confettura, puoi usare il succo della melagrana che dovrai spremere come se fosse un agrume. Cuoci il succo con mele, zucchero, succo e buccia di limone come indicato per 40 minuti e poi frulla con un mixer a immersione.
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Se proprio non hai voglia di dedicarti a quest’operazione puoi preparare questa marmellata a partire dal succo di melagrana. Il procedimento è più o meno lo stesso che ti abbiamo indicato nella ricetta, ma non dovrai lasciare macerare tutta la notte, semi, mela e zucchero. Spremi la melagrana come se fosse un agrume. Cuoci il succo con mele, zucchero, succo e buccia di limone per 40 minuti e poi frulla con un mixer a immersione.
La mela è molto importante per la confettura di melagrana perché è ricca di pectina che farà addensare la vostra confettura in maniera naturale.
Sterilizzazione e Conservazione
Puoi realizzare delle ottime conserve casalinghe, purché tu segua con scrupolo tutte le principali regole igieniche per avere un prodotto sano. Non è tanto la preparazione della marmellata a dover essere condotta con attenzione, quanto il procedimento di sterilizzazione dei barattoli. Bisogna renderli inattaccabili dai batteri e per farlo, devono essere appunto purificati. Se alcuni batteri amano l’aria, allora dobbiamo toglierla. Come? Acquistando barattoli adatti per il sottovuoto. Ovvero dotati di coperchio con capsula specifica. Una volta chiusi, dopo l’invasamento della marmellata, l’ossigeno viene eliminato dai vasetti, permettendo alla confettura di durare di più in un ambiente senza germi. Importante: per capire se il sottovuoto si è attivato, la capsula sul coperchio dovrà essere piatta e senza alcun rigonfiamento.
Un altro pericolo per le conserve casalinghe è la luce del sole. Metti da parte i barattoli in un luogo buio, chiuso e fresco. Attendi sempre qualche giorno prima di consumare la marmellata di melagrana. Questo tempo servirà ai sapori per amalgamarsi meglio. Una volta aperto il vasetto, però, consuma la confettura entro pochi giorni, sempre conservandola in frigo. Se senti un odore sgradevole o vedi muffa e lanuggine in superficie, a malincuore getta la marmellata.
Incolla sul vasetto delle etichette su cui scriverai il giorno di preparazione e la data di scadenza della marmellata non aperta.
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Durata e Conservazione
La confettura di melagrana fatta in casa dura circa 3 mesi in luogo buio e asciutto, se sterilizzati correttamente i vasetti e se si è creato il sottovuoto. Una volta aperto il vasetto, conservate in frigorifero per 3-4 giorni.
La confettura di melagrana fatta in casa si conserva fino a 6 mesi, purché i vasetti siano stati sterilizzati correttamente e il sottovuoto sia avvenuto con successo. Conservatela in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.
Dopo aver invasettato a caldo e creato il sottovuoto, la confettura si conserva in dispensa, lontano da fonti di calore, fino a 8-10 mesi. Una volta aperto il barattolo, va tenuto in frigorifero e consumato entro 5-7 giorni.
Valori Nutrizionali
Con le dosi che ti abbiamo indicato otterrai all’incirca 600 grammi di marmellata di melagrana, per un totale di 2254 calorie. Questo porta la porzione media, più o meno un cucchiaino da 5 grammi, a 18,7 calorie. Naturalmente, se sei in mantenimento o non hai eccessivi problemi puoi anche aumentare la quantità di marmellata.
Come Gustare la Marmellata di Melagrana
Non cambiano però gli usi che ti suggeriamo. La marmellata di melagrana - spesso chiamata marmellata di melograno per errore - è deliziosa sul pane integrale per la prima colazione, accompagnando il tutto con una tazza di latte (animale o vegetale). Per il suo gusto acido la marmellata di melagrana può essere usata come condimento dei formaggi, come ad esempio il Camembert. Si tratta ovviamente di un formaggio molto grasso, quindi te ne sconsigliamo l’uso eccessivo.
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- Servite la confettura in piccoli vasetti di vetro trasparente, accompagnati da crostini o fette biscottate.
- Per un aperitivo raffinato, abbinatela a formaggi stagionati su un tagliere, decorando con chicchi di melagrana freschi.
- Questa confettura si sposa magnificamente con formaggi stagionati o erborinati, come il gorgonzola.
- È ideale per una colazione sana e gustosa, spalmata su pane fresco o fette biscottate.
- Questa confettura di melagrana è perfetta anche per farcire crostate, abbinare a yogurt naturale o accompagnare formaggi stagionati come il Pecorino. Il contrasto è davvero irresistibile!
Benefici della Melagrana
La melagrana - che è il frutto dell’albero di melograno - è ricchissima di qualità importanti e andrebbe consumata con una certa regolarità. Tra gli elementi che spiccano nella sua struttura c’è la vitamina C, essenziale per difendere il sistema immunitario e per trasportare il ferro nel sangue (e permettere un miglior irroramento dei tessuti). La melagrana svolge una potente azione antiossidante grazie alla presenza di licopene e antocianine, quindi protegge i tessuti dall’usura e dall’aggressione dei radicali liberi. Non solo, per la presenza di fitoestrogeni è un vero toccasana per ridurre i fastidi della menopausa (tra cui l’abbassamento del tono dell’umore).
Questo frutto, noto fin dall’antichità per le sue proprietà benefiche, è una vera miniera di antiossidanti, vitamine e minerali. Nella confettura, la melagrana conserva tutte le sue qualità: è antinfiammatoria, aiuta a rallentare l’invecchiamento cellulare e favorisce il benessere cardiovascolare. Un piccolo elisir da gustare con piacere, ogni giorno.
Principi Benefici della Melagrana
- Antiossidanti: Flavonoidi e tannini proteggono dai radicali liberi.
- Antinfiammatoria: Aiuta a ridurre l'infiammazione grazie all'acido punicico.
- Diuretica e Drenante: Ricca di potassio.
- Vitamine e Minerali: Contiene vitamine A, B, C, E, K, manganese, zinco, rame e fosforo.
Rischi e Sicurezza Alimentare
La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
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