Marmellata di Pesche: Ricetta Semplice e Deliziosa

La marmellata di albicocche è una ricetta della nonna capace di suscitare teneri ricordi d’infanzia. Di merende estive sane - come quelle di una volta, per intenderci - tra un gioco e l’altro con gli amici di quartiere. Oggi la marmellata di albicocche fatta in casa scandisce le nostre colazioni o impreziosisce la farcia di crostate di pasta frolla. Se una cosa è certa, è che questo è il periodo dell’anno perfetto per prepararla. Vasetti alla mano - opportunamente sterilizzati - pronti ad accogliere una marmellata di albicocche densa e profumata.

Prepariamo sempre questa conserva in estate, quando c’è grande abbondanza di albicocche. La confettura di albicocche è perfetta da spalmare sul pane tostato o le fette biscottate a colazione o a merenda. Come per tutte le confetture fatte in casa, anche per questa il consiglio è quello di usare solo frutta non trattata, meglio se acquistata da produttori locali di fiducia.

Ingredienti e Strumenti

  • Albicocche
  • Zucchero
  • Vanillina q.b.

Per cuocere le confetture è consigliabile usare pentole in acciaio dai bordi alti, per evitare spruzzi e straboccamenti durante la cottura. Per trasferire la confettura dalla pentola ai vasetti usiamo un mestolo e un imbuto per conserve. Gli imbuti per conserve sono venduti per pochi euro in tutti i negozi di casalinghi. Se non riusciamo a trovarli, possiamo usare un classico imbuto tagliando però il beccuccio finale.

Preparazione della Marmellata di Albicocche

  1. Lavate e tagliate a fettine le albicocche.
  2. Mettete le albicocche in una pentola con lo zucchero e la vanillina, mescolate.
  3. Di tanto in tanto mescolate.
  4. Trascorsi i primi 10 minuti di cottura aggiungiamo lo zucchero e facciamo cuocere la frutta dai 35 ai 50 minuti mescolando di tanto in tanto.
  5. Dare il giusto tempo di cottura della frutta è molto difficile, perché non tutte le tipologie di albicocca sono uguali, quindi facciamo la prova del piattino.
  6. Mettiamo un piattino in freezer quindi, quando ci sembra che la confettura sia cotta, versiamo al centro di esso un cucchiaio di confettura. Se la confettura si rapprende subito vuol dire che è pronta! Se invece la confettura cola via dal piattino, lasciando una scia acquosa, vuol dire che ha bisogno di un altro po’ di cottura.
  7. Quando la confettura è quasi pronta possiamo scegliere se aromatizzarla con il succo di un limone o con un po’ di vaniglia.
  8. Se vogliamo dare una consistenza più liscia e vellutata alla confettura possiamo passarla qualche secondo usando un mixer ad immersione.
  9. Terminata la cottura, spegniamo il fuoco e ancora bollente mettiamo la confettura nei vasetti. Chiudiamo i vasetti con il coperchio, capovolgiamoli e facciamoli raffreddare. Con questo metodo la confettura di albicocche si conserverà per 6 o 8 mesi.

Sterilizzazione dei Vasetti

Come sempre sterilizziamo correttamente i vasetti di vetro che accoglieranno la nostra marmellata. Inoltre, facendoli bollire a bagnomaria per 20 minuti potremmo conservare la deliziosa conserva per due anni in dispensa. Prima di realizzare le confetture, o comunque qualsiasi tipo di conserva, bisogna sterilizzare i barattoli in vetro e i coperchi.

Possiamo comprare barattoli specifici per le conserve o riciclare i vecchi barattoli di sughi o marmellate; i barattoli in vetro sono riutilizzabili all’infinito! I coperchi con capsula per sotto vuoto sono però monouso e da sostituire ogni volta che si vuole fare una nuova conserva.

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In una pentola capiente adagiamo sul fondo uno strofinaccio, posizioniamo i barattoli e i coperchi, quindi riempiamo con acqua fino a ricoprirli del tutto. Mettiamo la pentola sul fuoco e dal momento del bollore facciamo passare 15 minuti. Passati i 15 minuti di bollitura, aiutandoci con una pinza per non scottarci, rimuoviamo dall’acqua i barattoli e i coperchi e mettiamoli su uno strofinaccio pulito ad asciugare. Prima di utilizzarli aspettiamo che siano completamente asciutti. I barattoli e i coperchi sono sterilizzati e pronti per le nostre conserve!

Un altro metodo di sterilizzazione è mediante il forno. Mettiamo i barattoli in forno preriscaldato a 130 °C per circa 30 minuti. I coperchi utilizziamoli sempre nuovi, non occorre sterilizzarli. Passata la mezz’ora di “cottura” in forno lasciamo raffreddare i barattoli, e finalmente sono pronti per essere utilizzati!

Conservazione e Consigli

Versate la marmellata bollente nei vasetti precedentemente sterilizzati. Fate poi bollire i vasetti ricoperti di acqua completamente per 20 minuti. Una volta raffreddati etichetta e via in dispensa. E' essenziale per una corretta conservazione della marmellata. Capovolgeteli e fateli completamente raffreddare.

In ogni caso, quando riempiamo i barattoli, è importante non sporcare i bordi, perchè durante la conservazione potrebbero crearsi delle muffe. Se avete fretta e nessuna voglia di stare a mescolare, però, potete sempre acquistarla già pronta. Si tratta di una variante altrettanto degna di nota.

NOTA: Alcuni sistemi di conservazione dei cibi per lunghi periodi, come in questo caso, richiedono precisi accorgimenti per evitare che si sviluppino batteri nocivi per la nostra salute. Le linee guida del Ministero della Salute parlano chiaro: nelle confetture dovrebbe essere rispettato un rapporto 1:1, cioè un chilo di zucchero per ogni chilo di frutta. In realtà, però, dipende dai gusti. Tuttavia, per togliere l’acidità utilizzate esclusivamente delle albicocche ben mature, che sono naturalmente dolci.

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Vedere la mia dispensa piena di barattoli di marmellata mi riempie d’orgoglio e a volte, quando vado in visita da amici e parenti, porto un vasetto di confettura come regalo! Copro i tappi dei vasetti con della stoffa di recupero, lego tutto con un laccetto, e così la mia marmellata non solo è buona, ma anche bella da vedere!

Variante con il Bimby

Fare la marmellata di albicocche con il Bimby è un gioco da ragazzi. Mettete le albicocche nel boccale insieme allo zucchero e al succo limone e fate cuocere per 40 minuti a 100°, velocità 2. Fate addensare cuocendo per 10 minuti a temperatura Varoma a velocità 2.

Variante Aromatizzata

Realizzare una marmellata di albicocche aromatizzata ci regala la possibilità di sperimentare in cucina. Cosa scegliere? E’ il quesito che in molti si pongono. L’estate è infatti la stagione migliore per preparare confetture, marmellate e gelatine di vino e di birra. Durante la bella stagione, infatti la frutta abbonda ed è dolcissima.

Un grande alleato del tempo, quando ne ho veramente poco a disposizione, è il Cameo Fruttapec. Un prodotto davvero sorprendente che riduce a soli tre minuti i tempi di cottura della frutta. Un notevole risparmio di tempo! Colore e sapore rimangono inalterati, ma il tempo di bollitura della frutta è minimizzato, così mi permette di preparare sempre tante diverse e golosissime marmellate per rifornire la dispensa per tutto l’inverno. Completo sempre i vasetti coprendoli con della stoffa colorata di recupero, blocco tutto con un nastro e i barattoli sono pronti!

Altre Varianti di Marmellate

Prima o poi tutti ci siamo chiesti come fare la marmellata di… qualunque sia la vostra frutta preferita. Le pesche, ad esempio, sono uno dei frutti che preferisco e che mi attira sempre di più quando le vedo disposte sui banchi del mercato. Ecco perché ho voluto inserire in questa raccolta la ricetta di come si fa la marmellata di pesche. Semplice e veloce, ha un gusto deliziosamente zuccherino ed è una ricetta adatta a utilizzare qualunque varietà di pesca preferiate. Io uso ad esempio quelle biologiche non trattate. In questa ricetta un tocco in più è dato dal pizzico di zenzero fresco grattugiato che aggiungo a fine cottura.

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  • Marmellata di Fragole: Un altro grande classico è la marmellata di fragole fatta in casa, nessuno sa resistere al rosso invitante delle dolcissime fragole.
  • Marmellata di Ciliegie: Se state cercando come si fa la marmellata di ciliegie, trovate la ricetta in questa sezione. La versione che vi propongo, un po’ particolare, prevede l’aggiunta di un bicchiere di vino rosso durante la cottura. Questo accorgimento rende la marmellata di ciliegie meno dolce e con un piacevolissimo retrogusto.
  • Marmellata di Zucca: Non pensiate che esistano soltanto le classiche e tradizionali marmellate di frutta fresca. Delle buonissime confetture, infatti, si possono preparare anche con diverse verdure. É questo il caso, ad esempio, della marmellata di zucca, una ricetta facile facile per la quale servono semplicemente zucca, zucchero e pochi altri ingredienti.
  • Confettura di Mele e Uva: Infine se vi piacciono gli abbinamenti provate anche la confettura di mele e uva, una ricetta davvero semplice e veloce, senza conservanti e con poco zucchero.

Marmellata Senza Zucchero

Quando avete molta frutta da consumare e volete usarla per una ricetta genuina e con un basso apporto calorico, potete preparare della marmellata fatta in casa. Alle confetture viene di solito aggiunto lo zucchero per conservarle meglio, ma con la giusta preparazione una conserva home made senza zucchero può durare fino a 3 mesi. Questo procedimento non prevede la caramellizzazione né la pectina, che sono tra i maggiori fattori addensanti della marmellata, ma aggiungendo la polpa di una mela creerete un addensante naturale. Scoprite come preparare un’ottima marmellata con qualsiasi tipo di frutta e abbinatela ai vostri piatti preferiti.

Cucinando la frutta di stagione a casa vostra avrete una marmellata senza conservanti e senza coloranti, perfetta per la colazione o per i classici biscotti occhi di bue. La marmellata senza dolcificanti sfrutta soltanto il contenuto zuccherino della frutta, alla quale si possono aggiungere delle semplici spezie.

Se avete degli alberi da frutto in giardino, perché non approfittarne per sbizzarrirvi in una ricetta facile da realizzare? Spesso gli alberi che crescono nei giardini privati sono così rigogliosi che è difficile consumare tutta la frutta di una stagione: la marmellata è il modo perfetto per non sprecare i frutti più maturi e conservare una preparazione genuina da usare per colazioni e merende come ingrediente di crostate o semplicemente sulle fette biscottate.

Inoltre, per avere una marmellata un po’ più dolce, potete usare la stevia, un dolcificante naturale che non fa aumentare i livelli di glicemia e non aggiunge calorie, ma invece contiene vitamine A e C e sali minerali come ferro, potassio e magnesio. Il resto degli ingredienti lo trovate nel vostro giardino oppure al mercato: se avete della frutta matura da usare, la marmellata è la ricetta ideale, mentre se avete voglia di preparare una conserva da tenere in dispensa potete scegliere qualunque tipo di frutto.

Anche quando li comprate, scegliete dei frutti maturi e ricordate di prendere qualche mela, che sarà la vostra pectina naturale. Le conserve di frutta senza zucchero sono ottime anche per chi non vuole rinunciare ai sapori dolci durante una dieta e sono adatte a tutti i palati. Infatti essendo una ricetta ipocalorica e senza glutine non dà problemi relativi a intolleranze, se non a quelle al frutto prescelto.

Quale Frutta Scegliere per la Marmellata Home Made

La confettura senza zucchero può essere preparata con qualsiasi tipo di frutta: scegliete in base alla stagione e alle vostre preferenze. Potete anche abbinare dei frutti e ottenere particolari composti originali con cui condire le vostre torte e sorprendere i vostri ospiti. L’apporto calorico della marmellata senza zucchero è sempre piuttosto basso, ma ci sono alcuni frutti più zuccherini di altri, quindi sta a voi la scelta in base alla dolcezza che cercate.

  • Zucca e Arancia: Potete anche optare per abbinamenti particolari, come zucca e arancia: una confettura di questo tipo può accompagnare sia una merenda dolce che piatti salati ed è un’ottima preparazione invernale.
  • Agrumi Misti: Inoltre, se amate un tocco di acidità, ma cercate un sapore equilibrato, potete provare la marmellata di agrumi misti, usando insieme ad arancia e limone anche il cedro o il bergamotto e sfruttando il profumo meraviglioso delle loro scorze.
  • Frutti di Bosco: Un altro abbinamento che conquista tutti è sicuramente quello dei frutti di bosco: potete creare una composta di more e lamponi o mirtilli rossi e fragole di bosco.
  • Ananas e Albicocche: Se invece volete provare dei gusti particolari, potete unire ananas e albicocche, magari con un pizzico di zenzero.

Per dare originalità alla vostra ricetta, aggiungete le proprietà aromatiche delle spezie. Con le mele potete davvero sprigionare la fantasia perché stanno bene con moltissime spezie, mentre ci sono alcuni abbinamenti che funzionano meglio di altri. Per esempio, la cannella esalta il sapore dell’arancia, della zucca, delle pere e dei fichi, mentre i chiodi di garofano si sposano bene con pere e pesche. Anche lo zenzero è molto usato con la zucca, i cachi, le pere e le arance, ma fate attenzione perché è leggermente pungente.

Marmellata Senza Zucchero: Come Procedere

Preparare la marmellata senza zucchero è molto semplice e l’unico procedimento che richiede davvero grande attenzione è la sterilizzazione dei vasetti dove metterete il vostro composto. Barattoli di vetro e coperchi devono essere già puliti e poi immersi in acqua bollente per risultare sterili e per conservare al meglio la marmellata. Dovrete estrarli a preparazione conclusa e versarvi la conserva ancora molto calda.

Venendo alla preparazione della frutta, questo procedimento è valido per ogni tipologia e le varianti eventuali possono consistere nell’aggiunta di aromi o nella preferenza di una consistenza più o meno omogenea. Un chilo di frutta dovrebbe riempire 2 o 3 barattoli medi, ma se preferite i barattoli piccoli prendetene almeno 6.

Ingredienti:

  • 1 kg di frutta
  • 1 mela per ogni 500 g di frutta
  • Succo di limone
  • Mezzo bicchiere d’acqua ogni 500 g di frutta

Preparazione:

  1. Pulite la frutta, sia quella prescelta sia le mele usate come addensanti. Se si tratta di prugne o ciliegie basterà togliere il nocciolo, mentre per mele e pere dovrete togliere il torsolo. Se la frutta è biologica non serve sbucciarla.
  2. Tagliate a pezzetti la frutta pulita e fatela macerare nel succo di limone, per poi trasferirla in una pentola grande. Aggiungete un po’ d’acqua e accendete il fuoco. A seconda di quanto è succosa la frutta potete variare la quantità d’acqua.
  3. Una volta iniziata la cottura, aggiungete eventuali spezie in modo che la frutta ne prenda il profumo. Cuocete a fuoco lento per 45 minuti, dando un’occhiata ogni tanto ed eventualmente aggiungendo l’acqua.
  4. Alla fine della cottura potete scegliere che corpo dare alla marmellata ed eventualmente sminuzzare il composto con il frullatore a immersione per una consistenza omogenea.
  5. Versate infine la confettura ancora calda nei vasetti, chiudeteli e rovesciateli. Dovrete mantenerli in questa posizione per 48 ore, al termine delle quali la conserva sarà pronta e dovrà essere riposta in un luogo fresco e asciutto.

Come Usare la Marmellata Light in Cucina

Ora che avete una gustosa confettura senza zuccheri aggiunti, potete introdurla in una dieta sana e in qualunque tipo di pasto. Infatti, la mancanza di zuccheri aggiunti la rende molto versatile e adatta ad accompagnare sia piatti dolci che salati. Sicuramente potete mangiare la confettura sulle fette di pane per colazione: questa infatti può sostituire la frutta in un pasto bilanciato mattutino, oppure accompagnarla.

Per iniziare la giornata al meglio avete bisogno di energia, quindi pane integrale e marmellata, uniti al latte o allo yogurt sono perfetti. La marmellata può anche essere aggiunta allo yogurt magro per insaporirlo e può diventare così un ottimo spuntino. Ma il suo abbinamento ai latticini non finisce qui: infatti può essere usata come condimento di formaggi, per esempio da servire come antipasto quando avete ospiti. Formaggi stagionati come il pecorino, ma anche freschi, come diversi caprini, si abbinano molto bene a diversi tipi di frutta.

Le marmellate possono anche essere condimenti alternativi per la carne, perché con il loro sapore dolce ne riequilibrano il gusto forte. Infatti vengono usate in preparazioni agrodolci, per esempio con il pollo o la carne rossa alla griglia. Ma le marmellate sono ottime anche per piatti vegani o vegetariani. Per esempio, un piatto dolce o salato che può essere preparato anche in versione light e si abbina perfettamente con le confetture sono le crêpes. Queste possono prevedere latte, farina e uova, oppure semplicemente acqua e farina. Sono veloci e semplici da preparare e se vengono farcite con la marmellata diventano ottime sia per la colazione sia per la merenda.

Sicuramente, però, il migliore abbinamento per la marmellata è quello con la frolla. Infatti gli occhi di bue e le crostate sono i dolci in cui le confetture vengono usate maggiormente. Queste preparazioni un po’ più elaborate si possono inserire in un’alimentazione equilibrata e sana una volta ogni tanto e cucinarle in casa permette di tenere sotto controllo gli ingredienti, oltre a dare una certa soddisfazione.

Cosa Sapere Sulle Pesche

L’estate è la stagione della frutta dolce, fresca e dissetante. Tra le tante tipologie che questa stagione ci offre ci sono le pesche, considerate la frutta estiva per eccellenza, con il loro potere saziante e dissetante. La pesca è il frutto del pesco, detto anche prunus persica, albero appartenente alla famiglia delle rosaceae. L’albero della pesca ha origini in Cina dove viene considerato simbolo d’immortalità, perché preserva il corpo dalle malattie. Nell’antico Egitto era il frutto sacro di Arpocrate, dio dell’infanzia, per questo ancora oggi, le guance dei bambini vengono paragonate alle pesche, morbide e piene.

Anche ai giorni nostri i fiori di pesco sono stati fonte d’ ispirazione per molti poeti, cantanti, scrittori e pittori. Basti pensare al nostro immortale Battisti che cantava: “fiori rosa, fiori di pesco” oppure ai quadri di Caravaggio, Monet, Renoir o Van Gogh dove sono raffigurate pesche mature. L’arrivo nel Mediterraneo delle pesche si deve ad Alessandro Magno, il quale le importò a Roma dalla Persia.

Varietà di Pesche:

Le pesche hanno moltissime varietà e si differiscono: per forma e dimensione, per l’adesione o meno del nocciolo alla polpa, che può essere bianca, gialla o rossa, per il colore della buccia o per la presenza in superficie di peluria. Le puoi trovare, bianche o gialle, noci o saturnine, tabacchiere o nettarine, percoca o di bivona, ognuna con sue caratteristiche e gusto.

Puoi decidere se mangiarle di stagione oppure conservarle per l’inverno come marmellata o sciroppate così da poterle assaporare anche fuori stagione.

Caratteristiche Nutrizionali e Benefici:

Le pesche sono ricche di proprietà, sono succose, zuccherine e hanno capacità dissetanti in quanto posseggono il 85% di acqua e acido citrico. La pesca ha un modesto apporto calorico, per cui è indicata anche nelle diete, pur avendo un sapore dolce e gradevole. Le calorie presenti sono dovute al fruttosio, mentre è scarsa di proteine e lipidi.

Le pesche sono prive di colesterolo e di grassi saturi, tuttavia se mangiate in grande quantità possono avere effetti negativi sulla glicemia, sui trigliceridi e sul peso corporeo. Le pesche hanno una buona quantità di fibre se consumate con la buccia, se invece preferite sbucciarle la quantità di fibre si dimezza.

Pesche in Cucina: Alcune Ricette

Frutto fresco e dissetante, è l’ideale nelle torride giornate d’estate e il suo sapore dolce la rende l’ideale per la preparazione di diverse ricette: marmellata di pesche, pesche sciroppate, succhi di frutta, torte alle pesche, yogurt e perché no anche una dissetante sangria.

Le pesche d’estate colorano i banchi della frutta, amate da tutti grandi e bambini, essendo un frutto fresco e versatile si presta a molteplici ricette. Andiamo a sperimentare alcune di queste: molte sono ricette facili e veloci, basta decidere se vogliamo una torta per la merenda oppure un dessert per cena.

Esempi di Ricette:

  • Pan di Pesche: Ottimo per merenda e colazione che si realizza con pesche frullate, versione estiva del pan d’arancio.
  • Trifle di Pesche: Dolce al cucchiaio cremoso e rinfrescante da gustare nelle calde serate estive preparato con strati di biscotti o pan di spagna alternati con crema al mascarpone con pezzi di pesche e panna, da leccarsi i baffi.
  • Mousse di Yogurt e Pesche: Ideale per fine cena, preparata con pesche noci, yogurt greco e panna, dolce al cucchiaio fresco e delizioso o merenda salutare per i bambini.
  • Crostata di Pesche: La classica crostata di pesche, ricetta facile e veloce di Benedetta Rossi, un dolce estivo con un ricco ripieno di pesche che piacerà a grandi e piccini.

Come Fare le Pesche Sciroppate

Alla base di tutti questi buonissimi dolci, ci possono essere pesche fresche oppure pesche sciroppate. Andiamo a vedere come, queste possono essere prepare in casa. La ricetta è facile e così potrai gustare le pesche per tutto l’anno negli appositi vasetti, dove conserveranno la loro fragranza e freschezza.

Le pesche sciroppate fatte in casa da Benedetta Rossi sono davvero semplicissime bastano solo tre ingredienti: pesche, acqua e zucchero e potrai conservarle in dispensa per un anno, ricordati di scrivere sul barattolo la data di quando le hai confezionate.

Come Fare la Marmellata di Pesche

Anche la marmellata di pesche può essere preparata in casa, per gustarla spalmata sul pane oppure per preparare dolci e crostate. Gli ingredienti sono pesche, zucchero e succo di limone il procedimento è semplice, basteranno 45 minuti per avere pronto il vostro vasetto di marmellata fatta in casa da Benedetta Rossi e poter assaporare le vostre squisite pesche estive anche in inverno.

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