Avete voglia di un aperitivo originale e sfizioso? Prepariamo insieme la salvia fritta, un piatto semplicissimo e delizioso, che si prepara in pochi minuti e con una manciata di ingredienti. La salvia fritta è buonissima e, con la sua croccantezza, sarà apprezzata da tutti. Si può presentare come antipasto goloso, contorno sfizioso o stuzzichino irresistibile!
La salvia fritta in pastella è una ricetta speciale per chi ama le erbe aromatiche. La salvia, che in genere è un ingrediente facoltativo, che serve a dare profumo e aroma alla pietanza, diventa in questo caso la vera protagonista della ricetta. Eh sì, perché la salvia fritta è irresistibile! Se non l'avete mai provata dovete assolutamente farla, perché oltre ad essere semplicissima è davvero stuzzicante. Una fogliolina tira l'altra! Una ricetta questa molto economica che piace sempre a tutti!
Ingredienti e Preparazione
Ci vogliono davvero pochi e semplici ingredienti per prepararla, e la pastella è assolutamente senza uovo: della salvia, possibilmente a foglia larga, e una pastella veloce fatta con farina, birra e sale! Il principio per preparare una pastella senza uovo è semplice: liquido freddissimo e una farina senza glutine. In questo caso la birra aiuta a gonfiare un po’ la pastella in frittura e mi raccomando alle temperature! La frittura ideale si fa con olio di semi di arachide a 150°C!
Per fare la salvia fritta in pastella, per prima cosa lavate e asciugate bene i rametti di salvia, quindi ricavatene le foglie.Raccogliete la salvia, preferendo foglie grandi ma giovani e senza imperfezioni, lavatele accuratamente e tamponatele per eliminare l'eccesso d'acqua. Come riportato nella ricetta, è consigliabile adoperare foglie di salvia appena raccolte, grandi e giovani.
Innanzitutto prepariamo la pastella mescolando farina e acqua lentamente fino a creare una cremina omogenea e non troppo liquida. Versa la farina in una ciotola, aggiungi l'acqua fino a formare una pastella liscia ma non troppo densa. Aggiungi sale e pepe se gradito.Quando la pastella risulterà liscia, tuffate le foglie di salvia all’interno del recipiente. Mescolate il tempo di far aderire la pastella alle foglie.
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Porta sul fuoco una padella, versa l'olio e fallo scaldare. Quando l'olio è sufficientemente caldo, immergi una foglia per volta nella pastella e friggi fino a doratura. Chiaramente, deve essere data un’attenzione particolare alla temperatura dell’olio di frittura, che non deve superare i 180° C; da misurare con il termometro o come facevano gli antichi: immergevano una goccia di pastella nell’olio, doveva scendere sul fondo e poi risalire in superficie. Friggete le foglie in olio caldo a 170-180° fino a leggera doratura, circa un minuto massimo due.Quando le foglie saranno dorate, toglietele dall’olio con una schiumarola e ponetele a scolare su della carta assorbente da cucina.
Passata nell'uovo e poi impanata, la salvia fritta è uno stuzzichino facile da preparare e pronto in pochi minuti. Realizzare le foglie di salvia fritte è semplicissimo. Lavate le foglie e asciugate tamponandole con carta assorbente. Sgocciolatele se necessario e passatele nel pangrattato impanandole bene. In una pentola capiente scaldate abbondante olio, immergetevi le foglie di salvia un po' alla volta e friggetele per qualche istante, finché non diventeranno dorate. Estraetele subito con una schiumarola e disponetele ad asciugare su carta per fritti.
Noi l’abbiamo preparata con la farina di riso per renderla gluten-free, ma se non l’avete a casa, si fa benissimo anche con la farina di ceci o farina integrale, in più, abbiamo utilizzato la birra avanzata dalla cena di ieri, che anche se era un po’ sgasata, nella pastella ha sortito l’effetto voluto! Raccogliete della fantastica salvia dal vostro orto, preparate una pastella di tempura senza uovo con della farina di riso e della birra ghiacciata, immergetevi le foglie di salvia e friggete la salvia fritta in olio di arachide bollente a 150°C!
Varianti e Consigli
- Puoi sostituire l’acqua frizzante con la stessa quantità di birra chiara freddissima; ricorda che in cottura l’alcol evapora, il risultato sarà un fritto più aromatico e ancora più dorato.
- Possiamo servire la salvia fritta con un prosecco ghiacciato oppure con un cocktail analcolico al limone.
- La salvia fritta in tempura è un ottimo stuzzichino da aperitivo. Ma perché non provare anche la salvia fritta nella pasta cresciuta?
La salvia fritta: un aperitivo davvero sfizioso! E' un'ottima come antipasto o stuzzichino durante un buffet o un aperitivo, la salvia fritta in pastella è una croccante golosità semplice da preparare e sempre molto apprezzata sulla tavola. Per questa preparazione servono delle belle foglie sane e profumate di salvia da intingere in una pastella per fritti preparata con farina, birra e un pizzico di sale.
Sapete quanto noi genovesi amiamo la salvia, infatti ci facciamo anche la FOCACCIA CON LA SALVIA e il SALE AROMATIZZATO! La salvia fritta vi assicuro che sembra una pazzia ma è una delle cose più buone che io abbia mai mangiato. L’unico accorgimento che dovrete avere per questa ricetta è la pastella infatti non dovrà essere troppo spessa altrimenti sentirete solo il sapore della farina, ma nemmeno troppo liquida altrimenti scivolerà via dalle foglie di salvia e non friggeranno bene.
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Per le foglie di salvia ovviamente cercate le più grandi che trovate, al supermercato oppure dal fruttivendolo ma più grandi saranno e meglio verrà la ricetta. La pastella la farete in pochissimi minuti ovviamente e, se come me avete la pianta di salvia sul davanzale della cucina, sarà un antipasto che non vi farà nemmeno uscire da casa per fare la spesa.
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