Come Friggere le Melanzane per la Pasta alla Norma: La Ricetta Tradizionale Siciliana

La pasta alla norma è uno dei piatti simbolo della tradizione culinaria siciliana, amata per il suo gusto semplice e avvolgente. Questa ricetta tipica catanese nasce dall’incontro tra pochi ingredienti genuini: melanzane fritte, sugo di pomodoro profumato al basilico e una spolverata di ricotta salata.

Se sei alla ricerca della ricetta per preparare la vera pasta alla norma dunque, sei nel posto giusto: continua a leggere per conoscere ingredienti, preparazione e varianti di una delle ricette siciliane più amate. In questo articolo ti sveliamo come fare la pasta alla norma seguendo la ricetta originale siciliana, tramandata da generazioni. Scoprirai tutti i segreti della pasta e melanzane alla siciliana, con un focus particolare su come preparare un autentico sugo alla norma, base fondamentale di questo primo piatto.

Ingredienti per 4 Persone

  • 440 g di pasta
  • 2 melanzane medie (circa 500 g)
  • 600 g di pomodori pelati
  • 100 g di ricotta salata
  • 2 spicchi di aglio
  • 10-12 foglie di basilico fresco
  • olio extravergine di oliva
  • 1 litro di olio per friggere (preferibilmente di semi di girasole o extravergine)
  • sale e pepe

Preparazione della Pasta alla Norma

Per cucinare la pasta alla norma, inizia dal preparare le melanzane. Lavale, elimina le estremità e tagliale a cubetti di circa 5 mm prima di cospargerle di sale e lasciarle riposare in uno scolapasta per 30-40 minuti, così da eliminare l’acqua di vegetazione. Poi sciacquale brevemente e asciugale con un canovaccio.

Scalda abbondante olio in una padella profonda e friggi le melanzane a fuoco medio-alto fino a doratura. Poi scolale su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e tienile da parte.

Passa ora alla preparazione del sugo; in una padella capiente, scalda 3-4 cucchiai di olio extravergine d’oliva e fai rosolare l’aglio schiacciato o tritato finemente a fuoco basso. Aggiungi i pomodori pelati schiacciati con le mani e un pizzico di sale. Poi cuoci a fuoco medio per 15-20 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a ottenere un sugo denso. A fine cottura, aggiungi qualche foglia di basilico fresco spezzettata e aggiusta di sale e pepe.

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Cuoci la pasta al dente in abbondate acqua salata e scolala nel sugo, unendo la metà delle melanzane fritte e mescolando delicatamente.

Impiatta e guarnisci con le restanti melanzane fritte, un'abbondante grattugiata di ricotta salata e qualche foglia di basilico fresco.

Il Consiglio in Più per la Pasta con le Melanzane alla Siciliana

Per esaltare al massimo il sapore della pasta alla norma, scegli melanzane fresche e compatte, friggile in olio extravergine di oliva e lasciale riposare su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Se vuoi un tocco ancora più autentico, aggiungi qualche foglia di basilico fresco direttamente all'interno del tuo sugo alla norma, così da profumare la pasta in modo irresistibile.

Ricorda di usare solo ricotta salata grattugiata, come prevede la ricetta originale siciliana, per un gusto deciso e inconfondibile. Infine, scegli il giusto formato di pasta: l’ideale per la pasta alla norma sono i maccheroni o le penne rigate, capaci di trattenere bene il sugo alla siciliana con melanzane e valorizzare ogni morso. Tuttavia, anche i formati lunghi non sono da tralasciare: spaghetti e busiate per esempio, si sposano molto bene con questo sugo.

Segui questi piccoli accorgimenti e la tua pasta alla norma conquisterà davvero tutti a tavola!

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Per preparare al meglio la tua pasta alla norma, puoi scegliere i nostri sughi e passate di alta qualità e acquistare la migliore pasta e pasta della tradizione siciliana, per portare in tavola tutto il gusto autentico dell’isola. Un tripudio di sapori mediterranei che farà felici i vostri commensali.

Varianti e Curiosità

La pasta alla Norma è un primo piatto della tradizione catanese. Melanzane tagliate a cubetti, poi fritte e pomodoro, a cui si aggiunge basilico fresco e una grattuggiata di ricotta salata direttamente sul piatto di portata. In alcune varianti le melanzane vengono tagliate a fette.

Come per tutte le ricette della tradizione, anche la Pasta alla Norma ha infatti infinite interpretazioni che cambiano da famiglia a famiglia. Le melanzane sono ortaggi estivi, che raggiungono il massimo del loro sapore nei mesi di luglio e agosto. Contengono vitamine B e C e sali minerali come potassio, fosforo, calcio e sodio.

A Catania c’è una forte tradizione di pasta alla Norma, ma al giorno d’oggi la si considera tipico di tutta la Sicilia. Le notizie sulla sua nascita sono abbastanza incerte, ma pittoresche.

Etimologia della Pasta alla Norma: Bellini e La Scala di Milano

Secondo alcuni, il riferimento sarebbe da attribuire alla celebre opera di Bellini, La Norma appunto, che il 26 Dicembre 1831 debuttò alla Scala di Milano: lo stesso giorno in cui, secondo la leggenda, uno chef siciliano avrebbe creato il piatto ispirato a tale evento.

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Regole per una Pasta alla Norma Perfetta

Di sicuro, una delle regole da cui non si può prescindere nel preparare la pasta alla Norma è quella della frittura delle melanzane (tipicamente, la Violetta Palermitana dalla polpa tenera e gustosa). In giro troverete mille ricette, in cui le melanzane vengono prima fritte e poi aggiunte al sugo.

C’è chi taglia le melanzane a cubetti, chi le lascia a fettine. Sicuramente, grazie al processo chiamato osmosi, salare prima le melanzane può essere d’aiuto per eliminare il loro liquido in eccesso, che come sapete è nemico delle croccantezza.

Tuttavia, se siete della scuola “vanno spurgate per eliminare l’amarognolo sempre e comunque”, forse dovete rivedere le vostre certezze assolute. Non tutte le melanzane sono uguali e non tutte sono amare allo stesso modo; inoltre, sul sapore amaro influiscono tanti fattori: la freschezza, per dirne una, ma anche il metodo di coltivazione.

Acquistare un prodotto troppo maturo (ovvero raccolto 45 giorni dopo che le ovaie appaiono sulla pianta), che è stato coltivato all’aperto, quindi sottoposto a sbalzi di temperatura e a tempo mutevole, e in un terreno arido e non sufficientemente irrigato, farà sì che vi ritroviate nel piatto una malenzana molto più amara. L’importante quindi è sempre acquistare prodotti freschi e di qualità.

Preparazione Alternativa delle Melanzane

Tagliate le melanzane a fettine (se partite dal rodotto fresco non sarà necessario metterle sotto sale, ma se volete potete farlo per aiutare la disidratazione). Riducetele poi a stiscioline, infarinatele e mettetele da parte.

Una volta che l’aglio sarà appassito, toglietelo dalla padella, poi buttate la passata di pomodoro, fatela insaporire, aggiungete sale e pepe, infine il basilico tritato.

Scaldate l’olio di semi fino alla temperatura di 180°C e poi friggete le melanzane infarinate, facendo attenzione che non anneriscano. Scolate le melanzane su carta assorbente e mettete da parte.

Cuocete la pasta, tenendo da parte un po’ d’acqua di cottura. Servite la pasta nei piatti, poi aggiungete le melanzane fritte (potete sbriciolarle leggermente in modo da ricreare in parte la sensazione della muddica atturrata, altro grande classico della cucina siciliana).

Una bella grattugiata di ricotta salata e la pasta è pronta per essere servita. Per esaltare questo piatto, che ha la Sicilia nel DNA, vi consigliamo l’utilizzo dell’olio extravergine d’oliva Accomando Riserva GLC.

Pasta alla Norma: Un Omaggio alla Sicilia

I profumi e i sapori della Sicilia, terra magica e magnetica, solare e bellissima da Nord a Sud e da Ovest ad Est. Proprio della parte Est è originaria questa ricetta: la pasta alla Norma. E' uno dei simboli della cucina isolana, questa specialità catanese venne realizzata come omaggio culinario alla più bella opera del celebre compositore Vincenzo Bellini: la Norma.

Un primo piatto di pasta gustoso condito con sugo di pomodoro fresco e melanzane fritte, come da tradizione, tagliate a fette. Ma non sarebbe pasta alla Norma senza l'aggiunta di spicchi d'aglio, foglie di basilico fresco e, ovviamente, una generosa grattugiata di ricotta salata di pecora rigorosamente siciliana, aggiunta direttamente sui piatti.

Preparazione Dettagliata

Per preparare la pasta alla norma come prima cosa lavate e asciugate bene la melanzana, spuntatela Cospargetele con il sale e lasciate spurgare per almeno 15 minuti. Nel frattempo occupatevi dei pomodori: lavateli eliminando il picciolo. Lasciate cuocere per 30 minuti senza aggiungere nulla a fiamma bassa, i pomodori rilasceranno la loro acqua. Trasorsi i 30 minuti eliminate aglio e basilico.

Una volta che avrete ottenuto la vostra passata trasferite in una padella, unite ancora uno spicchio d'aglio e un rametto di basilico. Lasciate cuocere altri 40 minuti, mescolando di tanto in tanto. Potete sciacquare bene le melanzane, tamponarle con carta da cucina.

Poi versate l'olio extravergine in una pentola dai bordi alti e portatelo ad una temperatura di circa 170-180°°. Immergete poche melanzane per volta nell'olio e giratele di tanto in tanto. Ci vorranno alcuni minuti perchè risultino ben dorate. A questo punto scolatele con una pinza e trasferitele su un vassoio foderato con carta da cucina.

Cuocete la pasta al dente, scolatela e trasferitela nel sugo. Il formato di pasta si può scegliere tra sedanini, fusilli, spaghetti...

Pasta alla Norma: Un'Esperienza Autentica a Catania

"U Fucularu" è il nome di una tipica trattoria di Catania a gestione famigliare, dove la caponata è un must. Anche il New York Times consiglia di assaggiarla qui se ci si trova a Catania. Stesso vale per la Pasta alla Norma, per come è cucinata ad arte con i prodotti locali, un tributo alla vera tradizione.

La proprietaria Melina cucina con le ricette della bisnonna, della nonna e della mamma inserendo nei piatti anche il suo tocco personale, senza tradire la cultura gastronomica siciliana… anzi, portandola al massimo della sua espressione in sapori e profumi.

Pasta Rummo: Qualità e Tenuta alla Cottura

Grazie alla qualità delle semole utilizzate, alla cura dei maestri pastai e al Metodo Lenta Lavorazione®, la pasta Rummo è la prima certificata per la tenuta alla cottura.

Preparazione Semplice e Gusto Ricco

La pasta alla norma è un primo piatto tipico della cucina siciliana, un piatto che racchiude sapori e profumi mediterranei. La preparazione della pasta alla norma è molto semplice, ti basteranno davvero pochi ingredienti per realizzare un piatto dal sapore ricco e deciso.

Per prima cosa dovrai realizzare un classico sugo al pomodoro, dopo averlo cotto per una decina di minuti sarà il momento di dedicarsi alle melanzane. Per quanto riguarda il formato di pasta io amo utilizzare i paccheri in quanto raccolgono bene il sugo ma tu puoi usare il tipo di pasta che preferisci. Dopo aver tuffato la pasta nel sugo è fondamentale concludere il piatto con una bella grattata di ricotta salata che conferisce un tocco sapido e pungente.

Passaggi Chiave per un Risultato Perfetto

Prepara prima di tutto il sugo di pomodoro, quindi spella l’aglio e lascialo soffriggere in un tegame capiente assieme all’olio extravergine di oliva. Aggiungi la passata di pomodoro e condisci con il sale. Lascia cuocere per 10-15 minuti a fuoco basso fino anche il sugo si addensi per bene.

Lava le melanzane e rimuovi il picciolo. Taglia la prima melanzana a listarelle e poi riducile a cubetti di 1 cm per lato. Porta l’olio di arachidi ad una temperatura di 175° al massimo e friggi le melanzane poche alla volta in modo da ottenere una frittura uniforme. Immergi i cubetti e le fette di melanzane per circa un minuto, non di più.

Tampona delicatamente le melanzane e uniscile al sugo di pomodoro. Amalgama bene il tutto in modo che il condimento sia uniforme. Porta a bollore una capiente pentola d’acqua, sala e cala i tortiglioni. Scola la pasta e tuffala nel sugo di pomodoro e melanzane. Impiatta i tortiglioni, finisci il piatto con una bella dose di ricotta salata grattugiata e una fogliolina di basilico fresco.

Con il basilico ci vuole delicatezza: non tagliarlo con lame o coltelli, altrimenti lo ossiderai. Ti consiglio di gustare la pasta alla Norma appena pronta. Non ti consiglio di congelarla.

L'Origine del Nome e l'Apprezzamento Diffuso

Sembra che il nome di questa deliziosa pasta sia un rimando all’omonima opera del compositore Vincenzo Bellini, stando ad indicare qualcosa di fatto “a puntino”. La “pasta alla Norma” è il simbolo di Catania, città siciliana, ed è apprezzata in tutta Italia.

Per alcuni è stato Nino Martoglio, drammaturgo siciliano, che tovandosi davanti questo piatto di pasta avrebbe esclamato: “È una Norma!”, volendo con questo dire che era squisito paragonandolo alla bellezza dell’opera lirica. Io adoro questa ricetta estiva.

Variante Light: Melanzane al Forno

Di solito sostituisco il sugo al pomodoro con dei pomodorini saltati in padella e non friggo le melanzane in olio, come prevede la ricetta originale, ma le faccio cotte al forno.

Preparazione Alternativa delle Melanzane a Rondelle

  1. Lavare, asciugare e tagliare le melanzane a rondelle di 0,5 cm. Disporle in un vassoio, cospargerle di sale fino e coprire con un altro vassoio, mettendo dei pesi sopra per fare pressione.
  2. Asciugare bene le fette di melanzana con un strofinaccio o carta da cucina.
  3. Nel frattempo si prepara il sugo di pomodoro: insaporire un giro d'olio evo con uno spicchio d'aglio.
  4. Quando i pomodori saranno cremosi, aggiungere la passata di pomodoro.
  5. Mettere a bollire l'acqua per cuocere la pasta. Salare l'acqua quando sta quasi a bollire e quando bolle aggiungere i rigatoni.

Pasta alla Norma e Mousse di Mozzarella: Una Variante Innovativa

La pasta alla Norma è uno di quei piatti classici della cucina italiana, tipico della Sicilia, ma apprezzato e rivisitato un po' in tutte le regioni. Melanzane fritte, pomodoro, ricotta salata e basilico: pochi ingredienti per questa ricetta super gustosa.

La nostra variante prevede una soffice mousse realizzata frullando la mozzarella, il formaggio grattugiato e poca acqua. Non preoccupatevi se risulterà rustica o non perfettamente liscia: una volta mescolata nella pasta, diventerà umida e filante.

Divertitevi a cucinare!

Consigli per la Scelta delle Melanzane

Ma se ci si accapiglia quasi su tutto si rischia di perdere di vista le grandi protagoniste di questo piatto, ovvero loro, le melanzane che hanno bisogno di cure e attenzioni particolari sia nella scelta che nella loro preparazione. Se potete procuratevi panciute melanzane viola chiaro, scartando quelle allungate e quelle viola intenso di forma ovoidale: sono infatti loro, la varietà seta, le più adatte a venire fritte e diventare Norma o anche, lo vedremo in un’altra puntata di Allacciate i grembiuli, parmigiana.

Una volta a casa lavatele, asciugatele, tagliate con un taglio deciso l’apice e sbucciatele a strisce alternate, quindi tagliatele in fette verticali di meno di mezzo centimetro di spessore. Man mano che procedere con il taglio raccogliete le melanzane in uno scolapasta e cospargete con sale grosso, quindi appoggiate in cima un piatto rovesciato e sopra di questo un peso (ad esempio la pentola piena di acqua in cui cuocerete la pasta), lasciatele spurgare per un’oretta. Trascorso questo tempo dovrete ancora sciacquare le melanzane con cura e disporle ad asciugare su canovacci puliti. È una procedura un po’ noiosa, ma garantisce un sapore dolce e una frittura asciutta.

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