La raccolta dell'insalata è un'operazione fondamentale per chi coltiva il proprio orto. Non sottovalutare questa mansione, la raccolta infatti deve essere svolta con cognizione di causa per evitare errori che potrebbero compromettere la produttività e la salute delle piante. Nulla di complicato: basta seguire queste semplici indicazioni e vi assicurerete un raccolto più duraturo e abbondante.
Abitualmente l’insalata viene raccolta a taglio, oppure prelevando l’intera pianta. Esistono varietà di ortaggi coltivabili sia come 'da cespo' che 'da taglio'.
Tecniche di Raccolta
Raccolta a Taglio
Nel primo caso si colgono tutte le foglie, tagliandole poco sopra al colletto. È necessario lasciare 2-3 cm di stelo per un rapido ricaccio. Per avere un nuovo raccolto si attende che ricacci. Dopo 5-15 giorni a seconda del periodo di coltivazione (e delle protezioni) sarà possibile effettuare il primo taglio.
Raccolta a Mungitura
La mungitura invece è un metodo di raccolta più rispettoso della pianta: ci si limita a prelevare soltanto qualche foglia. Il termine “mungitura”, preso in prestito dall’allevamento, sta a significare che si prelevano foglie costantemente: proprio come una mucca viene munta tutti i giorni anche la pianta d’insalata può dare una produzione continua.
Effettuare la mungitura è molto semplice: invece di tagliare tutta la parte aerea della pianta si vanno ad asportare solo alcune foglie, che possiamo anche staccare a mano con delicatezza. Il cuore centrale della pianta invece è importante lasciarlo intatto, in modo da permettere alla coltura di proseguire nella produzione. Più facile a farsi che a dirsi, Alessandro Montelli, dal suo orto Entelekia, ci mostra in video questo lavoro.
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La mungitura non deve essere fatta su piante troppo giovani: meglio aspettare che ci sia abbastanza vigore per potersi permettere di perdere alcune foglie. La raccolta a mungitura è una tecnica particolarmente interessante per l’orto domestico, visto che per soddisfare i consumi di una famiglia è meglio avere piccole quantità di verdura fresca ogni giorno piuttosto che un grande raccolto concentrato in un momento.
Vantaggi della Mungitura
- Ricaccio rapido e produzione costante.
- Salute della pianta. Il taglio totale indebolisce la pianta, spesso il ricaccio è di dimensioni inferiori al cespo precedente.
- Contenere le dimensioni del cespo.
- Meno sprechi. Le foglie esterne col passare del tempo si abbassano verso il terreno, spesso si rovinano e vengono per questo scartate.
Varietà di Insalate Adatte al Taglio
Si possono utilizzare 8-10 varietà o anche solo una, scegliendole a partire dai propri gusti personali (foglie morbide o croccanti). Fra le lattughe, ad esempio, troviamo la Canasta e la Super Canasta, la Gentilina bionda e rossa, la Barba dei Frati verde e rossa, la Lollo Mix, la Foglia di quercia Mix, la Brasiliana verde e la Rossa di Trento. Adatta alla coltivazione da taglio anche la digeribile Salanova Riccia Mix. Ma si possono utilizzare ‘da taglio’ anche rucola, valeriana, cicoria zuccherina di Trieste, Asia Mix, bietolina da taglio e multicolore Bright Light. Anche le giovani foglie di Kale e cavolo nero sono ottime nei mix: le piantine in pack di questi cavoli si metteranno a dimora le une vicine le altre, come per le piante in cubetto.
Come Trapiantare le Piantine
Dopo una veloce lavorazione superficiale del suolo, le piantine Orto Mio scelte si trapiantano appoggiandole sul terreno senza spingerle in profondità. Anziché procedere come di consueto, dividendo le 9 piante di ogni cubetto per trapiantarle distanziate, si estraggono dal contenitore lasciandole unite. Poi si mettono a dimora i cubetti interi, senza separarli (video 1).
Consigli per la Raccolta
Mesi di lavoro e fatiche nell’orto trovano compimento in estate. Chi coltiva, infatti, non vede l’ora che arrivi il caldo per poter raccogliere frutta e verdura dalle proprie piante.
Capire il Giusto Stadio di Maturazione
Per gustare il miglior sapore di un ortaggio, è necessario raccoglierlo a un preciso stadio di maturazione. Per capire se è tempo di raccolta potete affidarvi alle indicazioni riportate sulle confezioni dei semi, o delle piantine, che avete utilizzato oppure controllare l’orto e raccogliere quando l’aspetto exteriore degli ortaggi rispecchia le caratteristiche tipiche della specie matura.
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Attenzione però: se i pomodori vanno colti a piena maturazione (quando la buccia è completamente rossa), altre piante, come ad esempio la zucchina, vanno recuperate con anticipo per evitare che producano i semi. Per certi ortaggi, il discorso è ancora più complicato: per il melone ci si affida per esempio all’olfatto, quando il frutto è pronto solamente se emana nell’aria il suo dolce profumo. E che dire della raccolta del cocomero? I modi per capire se l’anguria è matura sono moltissimi ma pare che quello più attendibile sia assaggiare la polpa del primo cocomero che vi sembra maturo per poi tarare i successivi raccolti.
Non scordate che frutta e bacche vanno raccolte al mattino, gli ortaggi a foglia la sera mentre le piante i cui frutti poggiano sul terreno (fragole, meloni, cocomeri, ecc) nelle ore più asciutte della giornata.
Strumenti Utili per Raccogliere gli Ortaggi
Gli ortaggi vanno raccolti con gli strumenti adatti, faciliteranno il lavoro a voi e non danneggeranno le piante. Coltello e forbici, ma soprattutto le loro lame sempre ben affilate, sono l’ideale per recidere i piccioli di melanzane, peperoni, meloni e cetrioli ma anche per tagliare le foglie delle insalate o della rucola. Le patate e i finocchi si raccolgono con una forca: inserite i denti dell’attrezzo nel terreno e scalzate le piante facendo leva sul suolo.
Ci sono anche ortaggi che possono essere colti senza l’aiuto di utensili, prendete ad esempio i pomodori, a piena maturazione si staccheranno dalla pianta semplicemente facendoli ruotare su loro stessi.
Cura delle Piante Durante la Raccolta
Non fatevi prendere la mano dai raccolti, in estate dovete continuare a seguire le piante come si deve, altrimenti gli ortaggi non riusciranno a produrre al meglio e dopo un paio di raccolti vi ritroverete a mani vuote.
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Coltivare l'Insalata Iceberg
L'insalata iceberg, nota anche come lattuga brasiliana, è una delle varietà di lattuga più amate per la sua croccantezza e il sapore delicato. Prima di tutto, la scelta del terreno è fondamentale: questa lattuga preferisce un terreno ben drenato, ricco di materia organica e leggermente acido, con un pH compreso tra 6,0 e 6,8. Se hai acquistato le piantine di insalata iceberg, il trapianto è un'operazione semplice ma cruciale. Il momento ideale per trapiantare le piantine è quando hanno raggiunto un'altezza di 5-10 cm. Rimuovi delicatamente le piantine dai loro contenitori, facendo attenzione a non danneggiare le radici. Dopo il trapianto, annaffia abbondantemente per aiutare le radici ad adattarsi al nuovo ambiente. Mantieni il terreno umido, ma evita i ristagni d'acqua che possono causare marciumi.
L'insalata iceberg richiede cure continue per crescere sana e rigogliosa. Mantieni il terreno costantemente umido, ma evita i ristagni d'acqua che possono causare marciumi. Ricorda di concimare regolarmente le tue piante con un fertilizzante bilanciato ricco di azoto per favorire la crescita delle foglie. Un fertilizzante applicato ogni tre o quattro settimane durante il periodo di crescita garantirà piante forti e rigogliose.
Anche se la lattuga iceberg è abbastanza resistente, tieni sempre d'occhio le erbacce e i parassiti. Utilizza pacciamatura organica per ridurre la crescita delle erbacce e mantenere l'umidità del terreno. Per proteggere le piante da parassiti come afidi e lumache, puoi utilizzare rimedi naturali come l'olio di neem o esche di lumache biologiche. Le teste di lattuga sono pronte per essere raccolte quando sono compatte e ben formate, generalmente 70-80 giorni dopo il trapianto. Per raccogliere, taglia la pianta alla base con un coltello affilato.
Coltivare l'Insalata Romana
Quella romana è una varietà di lattuga molto comune e salutare abbastanza facile da coltivare nell'orto o in vaso. Quando viene seminata, la lattuga romana raggiunge la completa maturazione in poco meno di 3 mesi.
Consigli dell'Esperto
L'orticoltrice Maggie Moran dice: "Prendi la lattuga, tagliala più o meno a 2-3 cm dal fondo e metti questo gambo in un piatto poco profondo con circa 1,5 cm d'acqua. Se non ti interessa avere un secondo raccolto di lattuga puoi raccogliere subito l'intero cespo. Per lasciare l'orto abbastanza integro ed evitare di portare terra in casa, rimuovi quella in eccesso dalle radici della lattuga. Tieni d'occhio le foglie interne del cespo di romana e lascia loro il tempo di continuare a crescere. Potrai raccoglierle una volta che si saranno aperte e che saranno mature. Una volta che avrai raccolto le foglie esterne da ciascuna pianta di lattuga romana, lavale sotto il getto d'acqua del rubinetto per eliminare lo sporco.
Coltivare l'Insalata Canasta
L'insalata Canasta si distingue per le sue foglie ondulate, di colore verde chiaro con sfumature rossastre sui bordi. Il cespo è voluminoso e ben chiuso, offrendo una buona resa. La Canasta è apprezzata per la sua resistenza alla montata a seme, un fenomeno che rende le foglie amare e ne compromette il sapore. Tuttavia, è importante monitorare attentamente le condizioni ambientali, poiché stress idrici o termici possono accelerare questo processo. Rispetto ad altre varietà, come la lattuga Iceberg, la Canasta offre una maggiore croccantezza e un sapore più intenso.
Semina
La semina dell'insalata Canasta può essere effettuata direttamente in campo o in semenzaio. La scelta dipende dalle condizioni climatiche e dalla disponibilità di spazio. La semina in semenzaio permette di anticipare il raccolto, proteggendo le piantine dalle intemperie e dai parassiti durante le prime fasi di crescita. È fondamentale utilizzare un terriccio specifico per semina, leggero e ben drenante, per favorire la germinazione. I semi vanno interrati a una profondità di circa 0,5 cm e mantenuti umidi fino alla comparsa delle prime foglioline. La temperatura ideale per la germinazione è compresa tra i 15°C e i 20°C.
Trapianto
Il trapianto delle piantine di insalata Canasta è un'operazione delicata che richiede attenzione e cura. Le piantine vanno trapiantate quando hanno raggiunto un'altezza di circa 5-7 cm, preferibilmente nelle ore serali o in una giornata nuvolosa, per evitare lo stress da trapianto. Il terreno deve essere ben lavorato e arricchito con compost o letame maturo. Le piantine vanno interrate a una profondità tale da coprire il colletto, mantenendo una distanza di circa 20-30 cm tra le piante e 30-40 cm tra le file. Dopo il trapianto, è importante irrigare abbondantemente il terreno per favorire l'attecchimento delle piantine.
Cura e Manutenzione
L'insalata Canasta richiede cure costanti per crescere rigogliosa e produrre un raccolto abbondante. L'irrigazione è fondamentale, soprattutto durante i periodi caldi e secchi. Il terreno deve essere mantenuto umido, ma non eccessivamente bagnato, per evitare la formazione di muffe e malattie fungine. La concimazione è importante per fornire alle piante i nutrienti necessari per la crescita. È consigliabile utilizzare concimi organici, come compost, letame maturo o humus di lombrico, da distribuire al momento del trapianto e durante la fase di crescita. La protezione dalle malattie e dai parassiti è essenziale per evitare danni al raccolto. È importante monitorare attentamente le piante e intervenire tempestivamente in caso di infestazioni.
Raccolto
Il raccolto dell'insalata Canasta avviene circa 60-80 giorni dopo la semina, quando il cespo ha raggiunto le dimensioni desiderate. È importante raccogliere l'insalata prima che monti a seme, in quanto le foglie diventano amare e perdono la loro croccantezza. Il momento ideale per il raccolto è al mattino presto, quando le foglie sono ancora fresche e turgide. Per raccogliere l'insalata, è sufficiente tagliare il cespo alla base con un coltello affilato. Dopo il raccolto, l'insalata va lavata accuratamente e conservata in frigorifero, in un sacchetto di plastica forato, per mantenerla fresca e croccante per diversi giorni.
Problematiche Comuni e Soluzioni
Anche con la cura e l'attenzione, la coltivazione dell'insalata Canasta può presentare delle sfide. La montata a seme, l'attacco di parassiti e le condizioni climatiche avverse sono i principali ostacoli da superare per garantire un raccolto abbondante e di qualità. Comprendere le cause di questi problemi e adottare le giuste strategie di prevenzione e controllo è fondamentale per il successo della coltivazione.
Montata a Seme
Per prevenire la montata a seme, è importante scegliere varietà resistenti, irrigare regolarmente le piante, proteggerle dal sole diretto durante le ore più calde della giornata e raccogliere l'insalata prima che raggiunga la piena maturità. Se la montata a seme dovesse verificarsi, è possibile rimuovere i fiori per prolungare la vita utile della pianta, anche se la qualità delle foglie potrebbe essere compromessa.
Controllo Biologico dei Parassiti
Per proteggere le piante in modo ecologico, è possibile ricorrere a metodi di controllo biologico, come l'introduzione di insetti utili predatori dei parassiti (coccinelle contro gli afidi), l'utilizzo di trappole per lumache e limacce, la nebulizzazione di macerati di ortica o aglio per respingere gli insetti nocivi e la coltivazione di piante aromatiche come la menta e il basilico, che fungono da repellenti naturali. È importante monitorare regolarmente le piante per individuare tempestivamente eventuali infestazioni e intervenire con i trattamenti appropriati.
Protezione dalle Condizioni Climatiche Avverse
Per proteggere le colture, è possibile utilizzare diverse strategie, come la copertura con teli di tessuto non tessuto per proteggere dal freddo e dalla grandine, l'irrigazione frequente per contrastare la siccità, la pacciamatura per mantenere il terreno fresco e umido e la coltivazione in serra o tunnel per controllare meglio le condizioni ambientali. È importante scegliere la strategia più adatta in base alle condizioni climatiche locali e alle esigenze delle piante.
Rotazione delle Colture
La rotazione delle colture è una pratica agricola fondamentale per mantenere la fertilità del terreno e prevenire l'accumulo di malattie e parassiti. Per quanto riguarda l'insalata Canasta, è consigliabile alternare la sua coltivazione con piante appartenenti a famiglie botaniche diverse, come leguminose (fagioli, piselli), brassicacee (cavoli, broccoli) o solanacee (pomodori, peperoni). In questo modo, si evita l'esaurimento del terreno e si riduce il rischio di malattie e parassiti specifici dell'insalata.
Raccolta Meccanica dell'Insalata a Cespo
Oggi più che mai la necessità del mondo agricolo è meccanizzarsi. La manodopera è sempre più difficile da trovare ed il costo è in costante aumento. La raccolta a mano degli ortaggi è lenta e faticosa e le macchine possono aiutare le aziende ad aumentare la propria redditività.
Una raccolta meccanica e portare tutto il lavoro di pulizia ed incassettamento sopra la macchina, sono gli aspetti più importanti che hanno fatto evolvere il mondo delle macchine raccoglitrici ORTOMEC. Grazie ad esse, infatti, il lavoro dell’operatore che pulisce e mette in cassetta il prodotto già tagliato è meno gravoso e più confortevole. L’operatore si trova a lavorare in posizione eretta a bordo di una macchina che può essere dotata di tetto e tende paravento e quindi, non accucciato a terra e non vittima di agenti atmosferici. Questo sistema di lavoro non può che aumentare la rendita operativa del lavoratore.
Come Funziona la Raccoglitrice ORTOMEC?
La raccoglitrice insalata a cespo ORTOMEC è dotata di una lama oscillante che si muove da sinistra a destra ad alta velocità tagliando con cura e precisione i cespi di insalata. I sensori elettronici proporzionali di ultima generazione, gestiti da scheda PLC, permettono alla macchina di mantenere perfettamente il livello e punto di taglio richiesto dall’operatore seguendo l’andamento del terreno. Con questa precisione e tecnologia, è possibile raccogliere insalate prodotte anche su terreni / letti con pacciamature.
I cespi di insalata quindi una volta tagliati, vengono trasportati dal nastro con chiodi in gomma sulla parte superiore della macchina, dove avverranno le operazioni di controllo, pulizia scarto ed incassettamento del prodotto. Per agevolare anche la raccolta di lattughe particolarmente pesanti o di forma rotonda come l’ICEBERG, Ortomec ha introdotto un nuovo accessorio. Si tratta di una catena in gomma che è posizionata sulla testata di raccolta e lavora parallelamente al nastro principale di raccolta. Questa catena, mantenendo la stessa velocità di rotazione del nastro principale, accompagna il prodotto tagliato verso la cima della macchina, evitando quindi rotolamenti dei cespi verso la parte inferiore della testata di raccolta.
Cosa Succede al Prodotto Nella Parte Superiore della Raccoglitrice ORTOMEC?
Quando l’insalata raggiunge la parte superiore della macchina dopo essere stato tagliato può seguire due diversi percorsi:
- Può essere destinato a un rimorchio laterale tramite nastro idraulico dove viene posto in recipienti, poi gestiti in magazzino.
- Segue l’iter dell’equipaggiamento predisposto come zona di pulizia.
Una squadra di 6-8 persone riceve il prodotto su un nastro ispezione e lo pulisce lasciando lo sporco e i cespi difettati sul nastro stesso, che finirà poi a terra grazie ad una tramoggia posta alla fine del nastro stesso e montata su un foro di scarico della piattaforma principale. L’operatore mette il prodotto pulito in cassette che vengono trasportate nella parte posteriore tramite un nastro idraulico. Qui, direttamente sul muletto posteriore (elevatore idraulico) viene composto il pallet che una volta completato verrà scaricato a terra. Al termine del processo di raccolta, si avrà un prodotto pulito e pronto per la vendita, mentre tutto lo sporco rimane in campo evitando di portarlo nei magazzini dell’azienda.
Qual è la Resa della Raccoglitrice ORTOMEC?
Grazie alle diverse prove fatte e alle testimonianze dei clienti Ortomec che stanno già utilizzando queste raccoglitrici, si può affermare che è possibile ottenere un pallet di prodotto in meno di 10min. La raccolta manuale richiede più personale dando rese inferiori. Una squadra di 18 persone (considerate quelle a trattore, le persone che spostano le cassette, etc.) riesce a raccogliere in 8 ore 52 pallet; con la raccoglitrice basta una squadra di 8-10 persone per raccoglierne 48. Una resa indiscutibilmente superiore che permetterà all’azienda di ammortizzare l’investimento della macchina raccoglitrice in pochissimo tempo.
Quali Sono i Modelli di Raccoglitrice Lattuga a Cespo Ortomec?
Le raccoglitrici Ortomec sono macchine attrezzate con piattaforme che possono andare dai 25-30 m2 circa. I modelli principali sono la raccoglitrice 8300 su ruote e la raccoglitrice 9000 con cingoli.
Queste raccoglitrici lavorano con qualsiasi tipo di insalata a cespo indipendentemente dalla forma e dalla dimensione. Per lavorare al massimo delle loro potenzialità è richiesta un’ottima preparazione del terreno e un ottimo trapianto, garantendo così ai cespi di essere posti tutti allo stesso livello.
Lo spazio operativo delle raccoglitrici può essere personalizzato in base alle esigenze del cliente. L’ufficio tecnico di Ortomec e l’esperienza accumulata negli anni sono a disposizione del cliente per soddisfare tutte le richieste. È possibile equipaggiare le macchine con un tetto per il riparo dal sole o maltempo e con delle tende antivento. Sono inoltre attrezzate con fari in modo tale che la macchina possa lavorare in condizioni di scarsa luminosità o buio, sfruttando tutte le ore della giornata. Attraverso la guida automatica e sistema Cruise Control, il conducente della macchina ha la possibilità e tempo di controllare gli operatori ed il loro lavoro e grazie allo schermo touch screen è anche in grado interagire con la macchina in modo facile e veloce.
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