Come Fare Marmellata di Mirto: Una Ricetta Dettagliata

La confettura di mirto è una delle conserve più profumate e caratteristiche della tradizione sarda. Il suo gusto è selvatico, deciso, con un fondo aromatico che richiama boschi e vento salmastro.

Ma non è tutto: sulla pianta di mirto crescono delle bacche dal colore violaceo piuttosto scuro che possono essere mangiate a crudo oppure possono essere cotte, dando vita alla preparazione di liquori, vini e gustose marmellate.

La Confettura di mirto con la mela cotogna è ottima per un antipasto, abbinata come accompagnamento ai formaggi, o alla carne. La confettura di mirto è perfetta con i formaggi stagionati, sia vaccini che ovini, ma sorprende anche in abbinamento con selvaggina o carni arrosto. Ottima sul pane rustico, dona carattere alla colazione e originalità agli aperitivi.

Preparare la marmellata di mirto non è difficile, ma sicuramente un po' brigoso perchè le bacche devono essere schiacciate per filtrarne solo il succo e prima ancora devono essere lasciate a macerare per una notte intera. Si tratta quindi di un lavoro piuttosto lungo, ma vi assicuro che il risultato non vi deluderà e ne sarà valsa la pena!

Ingredienti Necessari

Per la preparazione della marmellata occorrerà reperire gli ingredienti giusti:

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  • 1 kg di zucchero semolato
  • Bacche di mirto (quantità necessaria)
  • 1 succo di limone
  • 1 mela

Inoltre, avrete bisogno di:

  • Canovacci puliti
  • Guanti monouso
  • Barattoli di vetro

Preparazione della Marmellata di Mirto

Ecco i passaggi per preparare una deliziosa marmellata di mirto fatta in casa:

  1. Lavaggio delle bacche: Dopo aver raccolto o acquistato le bacche di mirto, iniziate a trattarle nel giusto modo. Per la creazione di un’ottima marmellata lavate con molta attenzione le bacche di mirto sotto abbondante acqua corrente. Dopo la pulizia riponetele in uno scolapasta abbastanza capiente e lasciate colare l’acqua in eccesso.
  2. Macerazione: Per prima cosa dovete lavare bene le bacche che avete raccolto togliendo tutti i residui, quindi mettetele in una ciotola capiente e aggiungete lo zucchero ed il succo di limone. Mescolate bene il tutto con un cucchiaio e coprite la ciotola con un panno di cotone, quindi lasciate macerare le bacche per una notte intera.
  3. Prima cottura: Il giorno seguente, versate tutto il contenuto della ciotola in una casseruola antiaderente e portate a bollore, quindi lasciate cuocere le bacche di mirto insieme allo zucchero e al succo di limone per 15 minuti, in modo che si ammorbidiscano per bene, poi spegnete la fiamma e lasciate raffreddare il tutto.
  4. Filtraggio: A questo punto arriva la parte più brigosa: dovete filtrare il succo delle bacche, in modo da eliminare la buccia e soprattutto i semini che contengono tannino e che renderebbero la vostra marmellata di mirto troppo aspra. Mettete quindi il mirto in un colino e schiacciate bene tutte le bacche in modo che fuoriesca il succo. In alternativa, potete setacciare le bacche usando un colino a maglie strette.
  5. Seconda cottura: Il giorno successivo, togliete il canovaccio e, mettete la pentola sul fuoco fino a portare il composto ad ebollizione. Da questo momento continuate fate cuocere per altri 10 minuti. Spegnete il gas e lasciate raffreddare prima di procedere con i successivi passaggi.
  6. Filtraggio del composto: Intanto procuratevi un altro panno di cotone, prendete un tegame più piccolo e indossate un paio di guanti in lattice monouso. Mettete il panno sul pentolino e cominciate a versare con l’aiuto di un mestolo di legno il mirto già bollito. Filtrate il composto strizzando il canovaccio.
  7. Controllo della consistenza: Trascorsi 30 minuti, controllate che la marmellata abbia la consistenza desiderata. Potete fare la “prova piattino” per verificare la giusta consistenza. Questa prova consiste nel versare un cucchiaio di confettura sul piattino: se non scivola vuol dire che è pronta.
  8. Imbottigliamento e sterilizzazione: Sterilizzate alcuni barattoli di vetro e ponete la confettura ancora calda nei barattoli, lasciando un dito di spazio tra la confettura e il bordo del barattolo dopo, tappateli accuratamente. Separate i barattoli con uno strofinaccio in modo che non urtino tra loro. Trasferiteli in una pentola e copriteli con dell’acqua. Rimettete a bollire per circa 30 minuti, in modo da creare il sottovuoto, e lasciate raffreddare i barattoli all’interno della pentola con l’acqua. Quando si saranno raffreddati, potranno essere definitivamente asciugati e, trasferiti in dispensa. Apponete su ciascun vasetto delle etichette che riportino la data di confezionamento e il tipo di marmellata contenuta.

Proprietà Benefiche del Mirto

Le bacche di mirto non sono un alimento molto comune, ma vantano numerose proprietà benefiche per la salute di corpo e mente. Il mirto contiene mirtolo, geraniolo, tannini e resine che, se consumate d’abitudine, agiscono in maniera positiva sul corpo umano.

La confettura di mirto è ricca di principi attivi dagli effetti balsamici e antinfiammatori, ed è in grado di aiutare la naturale regolarità dell’apparato digerente. Questo frutto è spesso utilizzato in campo farmaceutico ed erboristico per la cura di disturbi circolatori e respiratori e, date le sue potenzialità astringenti, è un toccasana persino per chi soffre di emorroidi.

Oltre alle proprietà officinali, questa prelibata confettura è ricca di vitamine e minerali, tra cui le vitamine A, B e C, l’acido citrico, il ferro e il magnesio. Durante la cottura le bacche perderanno una parte dei loro nutrienti ma, nonostante tutto, questa confettura rimane l’ideale da consumare al mattino per una scarica di vitalità e salute in modo del tutto naturale.

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Valori Nutrizionali della Confettura di Mirto

Il valore nutrizionale di questa confettura dal gusto prelibato è davvero alto. Fate il pieno di energia integrando uno o due cucchiai di confettura di mirto alla propria colazione giornaliera.

Questa ricetta ipocalorica, ma ricca in minerali e vitamine, sarà in grado di dare una scarica di grinta a grandi e piccini.

Consigli Aggiuntivi

  • Le foglie di mirto, una volta essiccate, vengono utilizzate in cucina per insaporire piatti di carne o pesce.
  • La confettura di mirto è molto versatile: può essere gustata accompagnata da una fetta di pane durante la prima colazione e persino per farcire croissant, per addolcire un semplice yogurt bianco e per riempire torte e crostate da preparare per le occasioni speciali.
  • Con queste piccole bacche potete preparare anche il liquore al mirto.

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