Il lievito è un ingrediente fondamentale in cucina, quel tocco in più che dà morbidezza a dolci, pane e prodotti da forno, permettendo all’impasto di crescere e diventare sofficissimo. A volte può capitare di accorgersi proprio all’ultimo di non avere lievito in casa, oppure di non poterlo mangiare per motivi di salute o alimentazione. Ma questo non vuol dire che devi rinunciare del tutto al processo di lievitazione.
Ogni ingrediente è sostituibile in cucina, anche quelli che ti sembrano impossibili da non usare: proprio come nel caso del burro, anche il lievito può essere rimpiazzato da altri ingredienti che, combinati tra di loro, producono l’effetto desiderato. Esistono diverse alternative al lievito per impasti dolci e salati.
Alternative al Lievito di Birra
Il lievito di birra (Saccharomyces cerevisiae) è un ingrediente naturale usato fin dall'antichità soprattutto per uso alimentare e oggi è il prodotto più usato per la cosiddetta “arte bianca”, ovvero per preparare pane, pizza, brioche e prodotti simili. Sostituirlo è un po’ più difficile rispetto al lievito istantaneo ma non impossibile: il principale (e quasi unico) rimpiazzo efficace per il lievito di birra è il lievito naturale, meglio conosciuto anche come lievito madre o pasta madre.
Lievito Madre
Il lievito madre è una pasta acida. È un impasto a base di acqua e farina contenente un complesso di lieviti e batteri che provocano una fermentazione che comporterà la naturale lievitazione dell’impasto, conferendo una maggiore digeribilità e conservabilità al prodotto finale. Nel lievito madre sono presenti anche l’acido lattico e l’acido acetico che gli conferiscono la sua tipicità organolettica che interviene su gusto, sapore e fragranza.
I tempi della lievitazione con la pasta madre sono molto lunghi e possono arrivare fino a 8 ore. Particolarmente indicato per la panificazione, il lievito madre dà ai prodotti una particolare consistenza e un’alveolatura più piccola. Ogni produttore di pane e pizza vanta un metodo di conservazione o di gestione della pasta madre, la stessa viene considerata quasi un essere con una sua vita. Panifici hanno lieviti madre che conservano da anni con il loro continuo utilizzo giornaliero ed è parte integrante dell'attività.
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Una volta preparato, il lievito madre fatto in casa deve essere rinfrescato più volte per poter crescere e avere un potere lievitante maggiore. Infatti, più il lievito è vecchio, migliore sarà la resa. In commercio, si può anche trovare, però, la pasta madre solida.
Se usi il lievito madre al posto del lievito di birra, o viceversa, sono fondamentali le proporzioni: la conversione richiede una certa attenzione perché dovrai anche togliere acqua e farina dalla ricetta, poiché il lievito madre è a base di questi due ingredienti e quindi andresti ad averne in eccesso nell’impasto. In alternativa all’utilizzo del lievito madre puoi usare come sostituiti del lievito di birra i seguenti composti, validi per sostituire un cubetto o una bustina di lievito di birra, considerando il rapporto tra un cubetto e un chilogrammo di farina.
- 3 bustine di lievito istantaneo
- 55 grammi di cremor tartaro + 25 grammi di bicarbonato di sodio + 2 grammi di ammoniaca per dolci
- 400 grammi di li.co.li (lievito in cottura liquida) eliminando dagli ingredienti 200 grammi di farina e 100 grammi di acqua.
Come produrre la pasta madre in casa
La preparazione del lievito madre richiede un minimo di 5 giorni. Poi è necessario mantenerlo fresco da usare.
- Giorno 1: preparare lo starter con 120 grammi di farina e 120 ml di acqua in un grande contenitore di vetro e coprire con della pellicola trasparente o con uno strofinaccio da cucina pulito.
- Giorno 2: aggiungere allo starter 120 grammi di farina e 120 ml di acqua e mescolare bene. Coprire leggermente e lasciare a temperatura ambiente.
- Giorno 3: ripetere i passaggi nel giorno 2.
- Giorno 4: ripetere i passaggi nel giorno 2.
- Giorno 5: ripetere i passaggi nel giorno 2.
Il lievito madre dovrebbe avere un odore di lievito e avere molte bolle. Per mantenere il lievito madre oltre il quinto giorno, conservarlo in un contenitore ermetico in frigorifero.
Ricetta semplice per il lievito madre da fare in casa:
- 100 g di farina di grano macinata a pietra + 150 g
- 60 ml di acqua tiepida
- 1 cucchiaino di miele
Setacciare la farina in una ciotola, aggiungetevi l’acqua e il miele e mescolate con un cucchiaio di legno fino a ottenere un impasto liscio. Vi suggeriamo di aggiungere il miele perché è un ingrediente che serve a facilitare il processo di fermentazione.Coprite la ciotola con un canovaccio di lino umido e, durante la fermentazione, bagnatelo ogni tanto per evitare che si asciughi. L’umidità permetterà al lievito di fermentare meglio. Lasciate riposare questo impasto per 48 ore. Un vago odore di acido starà a indicarvi che la fermentazione è in atto.
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Trascorso questo tempo, pesate l’impasto che deve essere di 150 g, quindi trasferitelo in una ciotola capiente e aggiungete 150 g di farina e la metà del peso di acqua naturale a temperatura ambiente.Impastate, coprite nuovamente con il canovaccio umido e fate riposare la pasta per altre 24 ore. In questo momento l’impasto comincerà a crescere.Trascorso questo tempo, ripetete l’operazione e lasciate lievitare ancora per un’intera giornata, fino a quando la massa non raddoppia il suo volume. Vi accorgerete, però, che dopo qualche tempo la pasta comincia a decrescere; a questo punto, mettetela in frigorifero e lasciatela lì fino al momento di utilizzarla.
Biga o Lievitino
Il lievito madre può essere sostituito dal lievito di birra in cubetti, sciolti in acqua, oppure dalla biga, un lievito preparato in casa che può essere utilizzato subito e non ha bisogno di essere rinfrescato. Si tratta di un composto preparato con farina, lievito ed acqua. Questo composto, deve raggiungere la sua maturazione prima di poter essere incorporato all’impasto principale. Questo tipo di lievito sostituisce molto bene il lievito madre nella preparazione di lievitati e sfogliati.
La biga, o lievitino, si impasta velocemente e si lascia riposare in un contenitore, coprendolo con dell’acqua a temperatura ambiente. Il composto deve fermentare per circa 10 minuti, fino a quando, cioè, la pasta sale a galla. Una volta pronto, si aggiunge agli altri ingredienti e si lavora fino a che l’impasto diventa liscio e omogeneo.
Lievito di Birra Secco
Il lievito di birra secco, di solito venduto in bustine di 7 grammi, equivale a un cubetto di lievito fresco di 25 grammi. È il sostituto per eccellenza del fresco e, rispetto a quest’ultimo, può essere conservato in dispensa per lungo tempo, a patto però che sia ancora sigillato, altrimenti basta riporre la bustina in frigo e consumarla entro un massimo di 3 giorni.
È sempre raccomandato aggiungere alla preparazione che prevede l’utilizzo del lievito secco 1-2 cucchiaini di zucchero per garantirne l’attivazione ottimale. Per comprendere la quantità di lievito di birra secco da utilizzare al posto di quello fresco basta applicare il fattore di conversione equivalente a 3,29. Per cui dividi la dose di lievito di birra fresco per 3,29 e saprai di quanto lievito secco necessita la tua preparazione. Al contrario, se devi convertire la quantità di lievito di birra secco nel lievito di birra fresco, ti basta moltiplicare il primo per 3,29.
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Lievitino
Conosciuto anche come pasta di riporto e, soprattutto nel Meridione, con il nome di “criscito” (crescente), questo tipo di lievito rappresenta il lievito antico, quello utilizzato dalle nonne soprattutto per preparare il pane. Si tratta di un lievito di birra fatto in casa, da non confondere con il lievito madre perché la pasta di riporto si ottiene da un impasto già pronto.Infatti per realizzarlo occorre pochissimo lievito di birra (circa 1 grammo) solo la prima volta, disciolto in 100 ml di acqua e mescolato con 100 grammi di farina 00 oppure 0. Si lascia lievitare per 24 ore per poi essere utilizzato per impasti di pizza, pane e focacce. Da questi impasti è possibile staccarne un pezzetto e conservarlo in un barattolo per preparazioni future.
Altre alternative al lievito di birra
- Birra: Per utilizzare questo metodo ti consiglio di utilizzare birra chiara e una farina per pizza con una forza di almeno 260 W. Per 500 grammi di farina occorrono circa 300 millilitri di birra che va miscelata all’acqua e aggiunta poco per volta all’impasto che dovrà risultare infine morbido e omogeneo.
Alternative al Lievito Chimico (Istantaneo)
Il lievito istantaneo o lievito chimico è quel lievito in polvere che di solito trovi già pronto in bustine, adatto sia a ricette dolci che a ricette salate. È un ingrediente utilissimo e molto comodo, perché ti basta aggiungerlo all’impasto così come è per aumentarne il volume e rendere le tue preparazioni sofficissime. A livello di composizione si tratta di un agente lievitante secco composto da un elemento basico e uno acido che reagiscono chimicamente al calore o all’acqua e producono anidride carbonica, facendo così lievitare dolci e pastelle.
Per ricreare l’effetto del lievito istantaneo con altri ingredienti, quindi, devi replicare lo stesso principio e quindi unire un elemento acido e un elemento basico che combinati insieme attivino lo stesso processo, permettendo all’impasto di lievitare.
Bicarbonato di Sodio
Come forse già sai il bicarbonato è un eccellente alleato in cucina, sia dal punto di vista alimentare sia per usi extra alimentari come pulire i fornelli. Quello che forse non sai è che è un ottimo agente lievitante che, unito ad altri ingredienti, ti permetterà di ottenere un perfetto sostituito del lievito.
Tra le alternative al lievito, troviamo il bicarbonato di sodio da utilizzare combinato con una sostanza acida. Il bicarbonato di sodio e l'acido lavorano insieme per innescare le stesse reazioni del lievito in polvere. Tuttavia, l'uso separato di bicarbonato di sodio o acido non farà lievitare i prodotti da forno: è necessario combinarli affinché si verifichi la reazione.
Ecco alcune combinazioni utili per sostituire una bustina di lievito istantaneo da 16 grammi:
- 6 grammi di bicarbonato di sodio mescolati alla farina + 50 ml di aceto di mele da aggiungere all'impasto
- 6 grammi di bicarbonato di sodio mescolati alla farina + 35 ml di succo di limone
- 6 grammi di bicarbonato di sodio mescolati alla farina + 70 ml di yogurt da unire all'impasto
Altre combinazioni utili a base degli ingredienti citati che ti possono essere utili per sostituire una bustina di lievito istantaneo da 16 grammi:
- 4 grammi di bicarbonato + 4 grammi di acido citrico + 4 grammi di amido di mais
- 6 grammi di cremor tartaro + 4 grammi di bicarbonato + 2 grammi di amido di mais
Un altro modo per far lievitare gli impasti è mischiare il bicarbonato di sodio con una sostanza acida, che può essere succo di limone o aceto. Il lievito dev'essere aggiunto come ultimo ingrediente, poco prima di infornare il dolce. Le dosi consigliate sono sufficienti per far lievitare 500 g di farina. Mescolando il bicarbonato di ammonio con yogurt, latticello o panna acida si ottiene un altro agente lievitante, perfetto da preparare al momento (ma non conservabile).
Cremor Tartaro
Il lievito per dolci può essere facilmente sostituito con il cremor tartaro. È un sale acido con proprietà lievitanti che di solito si trova anche al supermercato. Risulta una valida alternativa al lievito, viene venduto in polvere e può essere utilizzato da solo o assieme al bicarbonato.
Che cos’è il cremor tartaro? Il cremor tartaro è un agente lievitante naturale chiamato anche «lievito dei vegani» perché, a differenza del lievito chimico, non contiene lo stabilizzante E470a, spesso di provenienza animale (suina o bovina). Questo agente lievitante naturale - un sale di potassio dell’acido tartarico - si ricava dalla distillazione del vino. È utilizzato in cucina e in pasticceria come sostituto del lievito chimico, in caso di intolleranze al lievito o per la preparazione di dolci vegani e vegetariani. Il cremor tartaro è privo di odore e di sapore e ha un eccezionale potere lievitante.
Rende le preparazioni più soffici e leggere perché gonfia i preparati ma non li appesantisce. È possibile utilizzarlo per la realizzazione sia di dolci che di salati, nelle giuste proporzioni, in abbinamento con il bicarbonato di sodio. Per la realizzazione del nostro dolce è sufficiente sostituire il quantitativo di lievito previsto nella ricetta con metà cremor tartaro e metà bicarbonato di sodio. Per la pizza invece è necessario utilizzare 2 cucchiaini di cremor tartaro e 1 di bicarbonato di sodio ogni 500 g di farina.
Solitamente in commercio viene venduto il cremor tartaro già addizionato con il bicarbonato di sodio, ma se vuoi utilizzarlo puro devi aggiungere il bicarbonato di sodio per attivare la lievitazione.
Ammoniaca Alimentare
Un’ottima alternativa è offerta dall’ammoniaca alimentare, agente lievitante usato soprattutto per i biscotti, per farli crescere in larghezza e non in altezza. In forno, durante la cottura, emana un lieve odore di ammoniaca ma non preoccuparti perché non influirà minimamente sul sapore del prodotto finale.
Per sostituire una bustina di lievito istantaneo per dolci da 16 g di devono utilizzare 6 g di ammoniaca.
Altri Sostituti
- Albume d'uovo montato a neve: Chi non è vegano, ad esempio, può usare l'albume d'uovo montato a neve fermissima con un pizzico di sale.
- Yogurt: Lo yogurt (acido), mescolato con il bicarbonato (base) si trasforma in un agente lievitante per torte, plumcake, muffins e ciambelle. Per sostituire una bustina di lievito istantaneo per dolci da 16 g, vi basterà mescolare 70 g di yogurt bianco con 6 grammi di bicarbonato di sodio. È fondamentale mescolare yogurt e bicarbonato all’ultimo secondo e, una volta attivati, aggiungerli immediatamente all’impasto (come ingrediente finale, proprio come si fa per la bustina di lievito istantaneo) ed infornare poi immediatamente.
Tabella riassuntiva delle sostituzioni
| Lievito da sostituire | Sostituzione | Note |
|---|---|---|
| Bustina di lievito istantaneo (16g) | 6g bicarbonato di sodio + 50ml aceto di mele | Aggiungere l'aceto all'impasto |
| Bustina di lievito istantaneo (16g) | 6g bicarbonato di sodio + 35ml succo di limone | |
| Bustina di lievito istantaneo (16g) | 6g bicarbonato di sodio + 70ml yogurt | Unire all'impasto |
| Bustina di lievito istantaneo (16g) | 4g bicarbonato + 4g acido citrico + 4g amido di mais | |
| Bustina di lievito istantaneo (16g) | 6g cremor tartaro + 4g bicarbonato + 2g amido di mais | |
| Cubetto di lievito di birra fresco (25g) | Lievito di birra secco | Dividere la dose di lievito di birra fresco per 3,29 |
| Cubetto di lievito di birra fresco (25g) | 50g cremor tartaro + 30g bicarbonato di sodio + 2g ammoniaca per dolci | Aggiungere un cucchiaino di zucchero |
Sostituire il lievito non è solo una soluzione d’emergenza quando ti accorgi di non averlo in dispensa: può diventare una scelta consapevole per ottenere risultati specifici. È consigliabile, ad esempio, se soffri di intolleranza al lievito o se segui una dieta che ne limita l’uso, ma anche quando vuoi alleggerire una preparazione o migliorarne la digeribilità. Alcuni sostituti, come il bicarbonato combinato con ingredienti acidi, agiscono più rapidamente del lievito tradizionale, riducendo o eliminando i tempi di attesa: ideali quindi per ricette “last minute” come torte veloci, pancake o focacce da cuocere subito. Altri, come il lievito madre, offrono una fermentazione più lenta e complessa, che arricchisce l’aroma e prolunga la conservabilità di pane e dolci.
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