Come Togliere i Semi dalla Marmellata di Fichi: Consigli e Ricette

La marmellata di fichi è senza dubbio una delle più gustose, oltre che l’ideale per farcire torte e crostate e per accompagnare il pane e i formaggi stagionati. Per molti di noi la marmellata di fichi è sinonimo di piacevoli ricordi d’infanzia, di colazioni pre-scuola capaci di rendere il rientro più piacevole. Questa è la classica ricetta della nonna il cui profumo pervade le cucine di mezza Italia - e la Sicilia non fa ovviamente eccezione - all’arrivo di settembre. Il risultato è una marmellata spalmabile, dolce e dalla consistenza densa, che si può conservare e utilizzare durante i prossimi 12 mesi.

Ingredienti e Preparazione

Per realizzarla, oltre ai fichi, vi serviranno lo zucchero e un limone di cui userete sia il succo che la buccia grattugiata. Scegliete quindi un limone biologico, meglio ancora se coltivato nel vostro orto. Prima di mettervi all’opera assaggiate uno dei fichi: se è già molto dolce, diminuite le dosi di zucchero altrimenti rischiate di ottenere una glassa.

Come Togliere i Semi

Come togliere i semini dalla marmellata di fichi? Sbucciate i fichi, tagliateli in 4 spicchi e fateli macerare insieme con il succo di limone e la buccia grattugiata per 45 minuti circa. Passate tutto al passaverdure per eliminare i semini. Per ottenere una marmellata di fichi senza pezzi, ma liscia e vellutata, passate con un passaverdure a fori stretti il composto appena ottenuto.

Varianti e Consigli Aggiuntivi

  • Se siete alla ricerca di un sapore più speziato che contrasti con la dolcezza del fico, aggiungete in fase di preparazione - mentre fate macerare con il succo di limone - alcuni bastoncini di cannella o qualche grano di pepe nero.
  • La marmellata di fichi con la ricetta siciliana da provare a settembre è una delle conserve più preparate in questo periodo dell’anno.
  • Per la preparazione potete utilizzare la qualità che preferite: fichi bianchi (come in questo caso) oppure fichi neri, il procedimento non cambia, ma è importante marinare la frutta questo passaggio renderà la vostra confettura profumatissima e della consistenza perfetta, perché succo e buccia di limone, rilasciano addensante naturale!

Sterilizzazione e Conservazione

Durante la cottura preparate i vasetti, lavandoli, sterilizzandoli in acqua bollente per 30 minuti, coperchi compresi. Non importa se i contenitori sono nuovi, questo passaggio va fatto sempre per garantire la giusta igiene e per preservare il sapore della confettura.

Poi procedete a sterilizzare i vasetti per l’invasamento, inserendoli in una pentola capiente con dei canovacci, sistemando i barattoli avvolgendoli in modo che restino ben fermi. Poi riempite di acqua anche l’interno dei barattoli e fate bollire per 30 minuti. Infine sgocciolate e poi fate asciugare in forno.

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Consigli per la Conservazione

  • Se volete conservare la Marmellata di fichi per 10 - 12 mesi in dispensa è necessario procedere alla pastorizzazione dei barattoli pieni di marmellata una volta freddi. Basterà riempire una pentola capiente con acqua e strofinacci in modo che i vasetti restino fermi e cuocere 30 minuti.
  • Inoltre potete conservarla in frigo perfettamente sigillata per 3 mesi.
  • I vasetti contenenti la marmellata si conservano in un luogo fresco e buio per un massimo di un anno. Il luogo ideale è la dispensa.
  • Una volta aperti, tuttavia, vanno trasferiti in frigo e consumati nel giro di pochi giorni.
  • Se avete scelto di non conservare la marmellata, potete porla in un contenitore coperto in frigorifero per al massimo una settimana, o nel congelatore per al massimo un mese.

Utilizzo della Marmellata

La marmellata che ne viene fuori si può utilizzare in tantissime ricette. Innanzitutto, nella classica crostata con marmellata di fichi, la merenda più gettonata di settembre.

  • Ideale da spalmare, farcire dolci, crostate, abbinare a formaggi stagionati!
  • La Marmellata di Fichi d'India è una vera prelibatezza, molto particolare e originale.
  • Può essere utilizzata sia come golosa prima colazione da spalmare su fette biscottate o biscotti, ma anche come ottima farcitura per torte e crostate, per guarnire gelati o ancora da gustare con carni bianche e formaggi.

Considerazioni Finali

È possibile usare una quantità minore di zucchero nella ricetta di questa marmellata. E’ bene sapere, infatti, come lo zucchero non agisca come (o almeno non da solo) un conservante. Aiuta, però a rendere la consistenza densa. Se volete, riducetene la dose, ma non eliminatelo del tutto, a meno che non intendiate consumare la confettura nel giro di pochi giorni.

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