I pop corn fanno rima con film. Che sia al cinema o sul divano, i pop corn sono la ciliegina sulla torta del relax all'ennesima potenza, diventando lo snack coccola per eccellenza per molti di noi. Infatti, nonostante i pop corn siano un alimento di importazione americana, parte della cultura made in USA, oggi sono decisamente diventati la panacea di tutti i mali anche nelle nostre abitudini alimentari. Ma i pop corn fanno bene o fanno male? Come quasi sempre accade quando si parla di alimentazione, la verità sta nel mezzo.
Cosa Sono i Popcorn?
I pop corn altro non sono che chicchi di mais esplosi. Lo scoppio dei pop corn è dovuto principalmente all’espansione dell’amido di mais presente al loro interno. Bisogna tenere in mente che i pop corn sono un alimento molto povero di acqua e ad alta intensità da un punto di vista energetico, grazie soprattutto alla presenza di carboidrati complessi.
Popcorn e Calorie
Rispondere alla domanda “i pop corn fanno ingrassare?” può essere piuttosto complicato perché a fare la differenza sono certamente le quantità ma anche le modalità di cottura e i condimenti che vengono utilizzati per renderli ancora più saporiti. I pop corn che troviamo in commercio infatti possono essere realizzati con zucchero, caramello, formaggio o sciroppi vari che naturalmente vanno ad incidere sulle qualità nutrizionali di questo alimento.
Una porzione di 100 grammi di pop corn contiene circa 375 calorie, composte prevalentemente da carboidrati (74 grammi) e da proteine (11 grammi), sono ricchi di potassio (274 mg) e di sodio (7 mg, senza però considerare quello che viene aggiunto in un secondo momento). Ma come spiegato in precedenza, dobbiamo fare grande attenzione a come vengono serviti e consumati.
Tabella dei Valori Nutrizionali per 100g di Popcorn
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 375 kcal |
| Carboidrati | 74 g |
| Proteine | 11 g |
| Potassio | 274 mg |
| Sodio | 7 mg |
Come Preparare i Popcorn in Casa
I pop corn si possono preparare anche in casa. Il metodo tradizionale è quello della padella, mettendo a riscaldare un po’ di olio di girasole con qualche manciata di chicchi di mais. Dopo qualche secondo comincerete ad ascoltare i primi scoppiettii che vi segnalano che è arrivato il momento di coprire la padella, altrimenti correrete il rischio di dover raccogliere pop corn per tutta la stanza. Questa modalità è certamente la più sana potendo controllare a piacimento sia il quantitativo di mais si quello di olio e sale.
Leggi anche: Indicazioni di Bronchenolo Sedativo e Fluidificante
In commercio esistono diversi tipi di pop corn che possono essere preparati comodamente anche in un forno a microonde, si tratta di bustine contenenti i semi di mais e i diversi condimenti.
Cottura in microonde: mescolare un cucchiaio colmo di mais con uno di olio, distribuire il composto in un contenitore in vetro per microonde. Coprire con un piatto lasciando uno spiraglio per la fuoriuscita del vapore. Cuocere per circa 3 minuti alla potenza massima, quando lo scoppiettio del mais rallenta ad uno ogni 1-2 secondi i pop corn sono pronti da gustare.
Popcorn e Dieta
Pur non essendo un prodotto dietetico, ne esistono sul mercato diversi tipi di pop corn con un basso contenuto di grassi facendoli diventare uno snack accettabile anche per chi sta seguendo un regime alimentare ipocalorico. Farli a casa è certamente la soluzione ideale in questo caso evitando di arricchirli con altri ingredienti e aggiungendo poco sale.
I pop corn naturali, non conditi, consumati con moderazione possono far parte di una dieta sana, anche in regimi ipocalorici.
Valori Nutrizionali e Benefici dei Popcorn
Leggendo i valori nutrizionali di questo snack possiamo arrivare a dire che i pop corn fanno anche bene vista la grande quantità di fibre che contengono che li rende molto digeribili. La presenza di fibre aiuta la digestione oltre a contribuire a ridurre i livelli di colesterolo. In più contengono antiossidanti, vitamina E e vitamine del gruppo B. Per ottenere questi benefici, però, è importante non eccedere con il sale.
Leggi anche: Ricette sfiziose con pasta brisée
Dal punto di vista nutrizionale, i pop-corn contengono sostanze benefiche per l’organismo tra cui carboidrati complessi, acidi grassi polinsaturi, quasi tutti gli amminoacidi essenziali, cioè quelli che il nostro corpo non è in grado di sintetizzare e quindi che dobbiamo assumere con l’alimentazione, e vitamine del gruppo B. Inoltre, la particolare modalità di cottura del chicco di mais rende maggiormente biodisponibile - ossia più facilmente assimilabile - lo zinco di cui questo cereale è ricco.
Va ricordato che questo minerale, oltre a essere importante per il buon funzionamento del sistema immunitario e un regolatore del tono dell’umore, è anche uno degli oligoelementi presenti nel liquido seminale, fondamentale per la maturazione, la motilità e l’efficienza funzionale degli spermatozoi, quindi ha effetti benefici sulla fertilità maschile.
Se consumati al naturale, i popcorn contengono pochissimi grassi, zuccheri semplici e sodio. Per questo motivo, sono adatti a essere utilizzati come snack oppure come aperitivo anche in una dieta dimagrante, senza troppe rinunce. Una controindicazione legata al loro consumo riguarda il contenuto di fibre che, se da una parte contribuiscono ad aumentare il senso di sazietà, dall’altra rendono questo alimento non adatto a chi soffre di diverticolite.
Ovviamente, i popcorn possono essere considerati uno spuntino sano solo se ottenuti da mais di buona qualità proveniente da colture controllate. È importante, inoltre, che si tratti di un prodotto fresco, preparato in casa sul momento con ingredienti semplici, quindi con olio di oliva o direttamente in padella antiaderente senza usare altri grassi, e soprattutto al naturale, cioè solo con un pizzico di sale, evitando altri condimenti come formaggio fuso, zucchero, cioccolato, sciroppi e burro.
Popcorn al Cinema: Cosa Contengono?
I popcorn che normalmente vengono venduti al cinema, nonostante rappresentino un momento di divertimento e di “goduria” da condividere non sono la scelta migliore per la salute. Sono spesso preparati con burro artificiale e zuccheri, e possono quindi arrivare a superare le 1000 kcal a porzione.
Leggi anche: Dolcificare le torte senza zucchero
Popcorn e Celiachia
I pop corn sono un’ottima scelta anche per chi ha la celiachia perché il mais, da cui sono ricavati, è naturalmente privo di glutine. Questo li rende sicuri per chi soffre di celiachia, purché siano al naturale o comunque senza contaminazioni da glutine durante la lavorazione o la cottura. È importante però Verificare che sulla confezione sia riportata la dicitura “senza glutine”. Evitare i pop corn confezionati con aromi, salse o additivi che potrebbero contenere glutine. E fare attenzione alla contaminazione crociata se si preparano in ambienti condivisi.
Breve Storia dei Popcorn
I pop-corn non sono altro che i chicchi di una varietà di cereale - Zea mays everta, la più comune varietà di mais - che, a contatto con una fonte di calore, scoppiano emettendo il classico suono “pop”, da cui deriva il nome. Si trasformano così in soffici palline dall’aspetto schiumoso e irregolare ma dalla consistenza croccante. Possono essere consumati al naturale oppure con aggiunta di sale o di zucchero.
Sebbene spesso considerato un prodotto commerciale dei nostri tempi, quindi “moderno”, in realtà la tradizione dei pop-corn è molto più antica. Le coltivazioni di mais risalgono alle civiltà precolombiane, nelle regioni dell’attuale Perù e del Messico, ma il merito per la scoperta di questo cereale che “scoppia” sembra sia degli Aztechi, che già nel XVI secolo usavano i pop-corn per allestire le ghirlande usate durante le danze cerimoniali o per adornare le statue degli dei.
Fu solo verso la fine del 1800 che Charles Cretors brevettò la prima macchina elettrica, leggera e con le ruote, per prepararli e portarli in giro per le strade delle città americane, rendendoli in poco tempo popolarissimi nelle fiere, al circo e durante gli eventi sportivi.
Come Cucinare i Popcorn Perfetti
In genere, per preparare i pop-corn in casa, si utilizza una padella antiaderente con coperchio di vetro trasparente per monitorare la cottura, che viene fatta riscaldare con o senza una piccola quantità (circa un cucchiaio) di olio di oliva, insieme a 2-3 cucchiai di chicchi di mais. Sarà fondamentale controllare la temperatura dell’olio o della padella, e assicurarsi che il calore sia distribuito in modo uniforme, per evitare che i chicchi di mais si brucino.
Man mano che questi ultimi si riscaldano raggiungendo la temperatura di circa 180°C, l’acqua e gli oli contenuti all’interno tendono a espandersi finché, a causa della forte pressione interna, l’involucro rigido che avvolge il chicco scoppia, lasciando fuoriuscire una sorta di “schiuma” bianca. Può succedere infatti che alcuni semi non scoppino e di conseguenza non si trasformino in pop-corn. Questo fenomeno può essere dovuto principalmente al fatto che il rivestimento esterno non sia integro, presentando piccole crepe, oppure che al contrario sia troppo duro perché bruciato dalla temperatura eccessivamente alta.
Pop Corn: Varietà e Tipologie
I pop corn non sono tutti uguali; molti differiscono per il colore del pericarpo (viola, arancione, giallo, rosso), mentre la schiuma è sempre bianca o giallognola. La forma del seme distingue le varietà rice (di forma allungata) dal pearl (più sferico); inoltre, la stessa pannocchia può originare semi in grado di produrre fiocchi di due forme differenti: butterfly e wings; quest'ultima forma (spesso ottenuta uniformemente da piante botanicamente selezionate), si presta maggiormente alla conservazione in sacchetto, mentre la butterfly risulta senz'altro più gradevole al tatto.
Popcorn nel Mondo: Usi e Consumi
Il pop corn può essere consumato al naturale o con aggiunta di altri ingredienti. In Italia, il pop corn è semplicemente salato e, al limite, unto per evitare che si attacchi alla padella durante la cottura. Negli USA, invece, il pop corn viene spesso condito con burro fuso, caramello, zucchero, topping ecc; in Messico lo accompagnano a salsa di jalapeno (peperoncino), formaggio e burro fuso; in Perù, oltre al classico pop corn salato, lo consumano con latte condensato e zucchero.
Precauzioni e Controindicazioni
Iniziamo col precisare che la "American Academy of Pediatrics" ha da tempo inserito i pop-corn tra gli alimenti da NON somministrare ai bambini con meno di 4 anni, a causa dell'elevato rischio di soffocamento. Inoltre, in molti pop corn da cucinare al microonde è presente un ingrediente tutt'ora oggetto di studi: "l'artificial butter-flavorants"; questo, contenendo diacetile [butanedione o butane-2,3-dione - (CH3CO)2] può essere responsabile dello scatenamento di malattie respiratorie.
Per quel che concerne il consumo dei pop corn "al naturale", non si evidenziano particolari controindicazioni al consumo, anche se vale sempre la raccomandazione di non eccedere con le porzioni. D'altro canto, il pop corn rientra sicuramente tra gli alimenti da EVITARE per chi soffre di diverticolosi intestinale, poiché i residui del pericarpo fibroso tendono ad innescare le acuzie, quindi la diverticolite. Vista la tendenza degli italiani a consumare i pop corn salati, è anche opportuno ricordare che il sodio costituisce un potenziale fattore di rischio per l'insorgenza di ipertensione arteriosa, aumentando quindi il rischio cardiovascolare.
Per quel che concerne tutte le altre forme di condimento dei pop corn: burro fuso, cioccolato, topping vari, caramello ecc., si tratta di alimenti da evitare il più possibile. Apportano tutti quantità eccessive di calorie, di grassi saturi, di colesterolo e di zuccheri semplici, sbilanciando l'equilibrio nutrizionale della dieta e favorendo l'aumento della glicemia, della colesterolemia, oltre che di carie dentaria.
Popcorn: Un Alimento Versatile
In molti casi una scelta può essere sana semplicemente perché ci permette di scambiare un pessimo alimento, ad esempio uno snack industriale, con qualcosa di meglio, come possono essere ad esempio i pop-corn. Personalmente li preparo in microonde, semplicemente mettendo i chicchi pesati all’interno di un sacchetto di carta e attivando il forno alla massima potenza finché gli scoppi non diventano rari.
Il pop corn o "popcorn" o "popping mais" è un alimento cotto a base di semi di mais appartenenti al Genere Zea, Specie mays, Varietà Everta. Il pop corn si caratterizza per un procedimento di preparazione piuttosto singolare: quando esposto ad una fonte di calore molto intensa, il nucleo amilaceo-proteico (umido ed unto fino al 14-15% del peso) dei semi di mais tende ad espandersi; in un primo momento, il tutto viene trattenuto dalla cariosside esterna che risulta sigillata e stagna.
Successivamente, quando il calore (≥180°C) e la pressione (circa 9 atm) diventano eccessivi, il seme esplode (emettendo il tipico rumore "pop"); ciò determina il ribaltamento del nucleo verso l'esterno che, nonostante la consistenza schiumosa iniziale, raffreddandosi produce i ben noti fiocchi bianchi dalla tipica forma irregolare.
Come molti sapranno, una quantità variabile di semi non scoppia e non produce pop corn. Le tecniche di cottura casalinga dei pop corn sono la padella o il forno a microonde, rispettivamente muniti di coperchio o di un sacchetto chiuso ermeticamente (per evitare che i pop corn rimbalzino dappertutto). Attualmente sono presenti in commercio elettrodomestici appositi per la produzione di pop corn anche se, come il microonde, necessitano l'utilizzo di mais pre-lavorati.
Curiosità: i pop corn, oltre ad essere un alimento molto diffuso, negli USA sono impiegati frequentemente per le decorazioni di festività o, recentemente, come ammortizzatori da inserire all'interno degli imballaggi.
Per quanto possa sembrare un alimento "all'avanguardia", i reperti che indicano le prime coltivazioni di mais da pop corn risalgono a 4.700 a.C. e sono stati scoperti nelle regioni dell'attuale Perù e del Messico; tuttavia, oggi il pop corn è considerato un alimento tipico americano. Incredibilmente, nel periodo della grande depressione del '900, il pop corn (contrariamente a tutti gli altri alimenti) acquisì un ottimo valore commerciale che continuò a crescere fino alla Seconda Guerra Mondiale (i consumi aumentarono fino al 300% danneggiando notevolmente l'industria dolciaria).
Attualmente, l'area del nuovo continente che detiene la maggior produzione di pop corn è il Midwest, in particolare: Ridgway (Illinois), Valparaiso (Indiana), Van Buren (Indiana), Schaller (Iowa), Marion (Ohio) e Nord Loup (Nebraska). Risulta in forte crescita anche il Texas.
Di per sé, il pop corn naturale NON è un alimento al quale dover rinunciare. Apporta prevalentemente amido e qualche proteina a medio valore biologico, anche se la scarsa presenza d'acqua favorisce l'aumento della densità calorica del pasto (elevata) e tende ad incrementarne le porzioni di consumo per ridotta capacità saziante. La fibra è abbondante ma prevalentemente NON viscosa. Dal punto di vista vitaminico, i pop corn sembrano ricchi di vitamine del complesso B (tiamina, riboflavina e niacina), mentre per quel che concerne i sali minerali si evincono ottime quantità di ferro, potassio e fosforo.
tags: #cosa #contengono #i #popcorn #valori #nutrizionali

