Come usare il lievito di birra: usi e consigli

Il lievito di birra è uno degli ingredienti indispensabili per la preparazione di impasti dolci e salati. Forse queste diciture ti diranno poco, ma è importante sapere che questo è uno degli ingredienti più utilizzati in assoluto in cucina e per le ricette nostrane. Oggi vi mostrerò Come Usare il Lievito di Birra per ottenere impasti ben lievitati.

In commercio, puoi trovare il lievito di birra in diverse versioni. Il lievito di birra, indipendentemente dalla sua forma, è un ingrediente molto importante tanto nell’industria alimentare quanto nelle cucine domestiche.

Lievito di birra fresco e secco: differenze

Ma sia quello fresco che quello secco, benché condividano il medesimo scopo, divergono nei processi di lavorazione e produzione e, quindi, anche per ciò che riguarda l’utilizzo. Ma qual è la differenza?

Il lievito di birra fresco è il prodotto di una fermentazione controllata, spesso ottenuta da ceppi di lieviti selezionati. Questo lievito, umido e puro, è delicatamente conservato per preservare la sua vitalità. Non è un caso, quindi, che il lievito di birra fresco debba essere “attivato” con miele o zucchero o sciolto in acqua per essere usato, poiché è un prodotto più grezzo.

Nell’ambito culinario, il lievito di birra fresco è spesso preferito per la produzione di pane, pizza e dolci. La sua consistenza cremosa e la freschezza degli aromi conferiscono una profondità di sapore ineguagliabile.

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Il lievito di birra fresco generalmente è venduto in panetti da 25g e si trova nel banco frigo dei supermercati. Come ogni prodotto fresco, ha una sua data di scadenza che deve essere assolutamente rispettata. Infatti alcune volte, se l’impasto non lievita come dovrebbe, è proprio perchè il lievito non è fresco.

Altre volte, pur rispettando la data di scadenza, l’impasto comunque ha difficoltà a lievitare; questo perchè, essendo il lievito un organismo “vivente” molto delicato, se subisce anche una minima interruzione di refrigerazione nel percorso tra il produttore e il supermercato, può deperire non funzionando più come dovrebbe. Il mio consiglio quindi è di acquistare il lievito di birra fresco direttamente dal vostro fornaio di fiducia.

Il lievito di birra disidratato (o secco) è venduto generalmente in bustine da 7g, e si trova nel reparto ingredienti per dolci del supermercato. Essendo privo di acqua, si conserva in dispensa per lunghi periodi, sempre pronto all’uso! Una bustina da 7g corrisponde ad un cubetto da 25g di lievito fresco.

Una volta aperta la bustina del lievito disidratato, qualora ve ne fosse avanzato un po’, vi consiglio di usarlo nel giro di un paio di giorni, perchè inizia a deperire come fa il lievito fresco.

Come abbiamo visto il lievito fresco e quello disidratato sono esattamente la stessa cosa. Quindi uno non è migliore dell’altro.

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Consigli per l'utilizzo

Molte ricette richiedono di sciogliere il lievito di birra (fresco o secco) in un liquido, in genere acqua o latte, prima di essere utilizzato. E’ importante che il liquido sia appena tiepido, in quanto se è troppo caldo rischia di uccidere il lievito compromettendone la sua efficacia. Se non si è sicuri della giusta temperatura del liquido, vi consiglio di utilizzare un termometro (la temperatura esatta è intorno ai 40 gradi) o usare un liquido a temperatura ambiente.

Altre ricette richiedono di sbriciolare il panetto di lievito direttamente nella farina, oppure di versare direttamente la bustina di quello secco. Questo metodo, anche se meno utilizzato, è comunque efficace, poiché il lievito si scioglierà perfettamente durante la lavorazione dell’impasto.

Qualunque sia il metodo di utilizzo consigliato, sia che usiate il lievito fresco o secco, vi consiglio di aggiungere sempre un po’ di zucchero negli impasti, anche in quelli salati! Lo zucchero infatti nutrirà il lievito favorendo una perfetta lievitazione.

Una volta realizzato l’impasto, per accelerare la lievitazione, mettetelo in un luogo tiepido, ad esempio il forno spento con la lucina interna accesa. Se al contrario volete allungare i tempi di lievitazione, ad esempio preparare l’impasto per il giorno dopo, riponetelo in frigo.

Riguardo al lievito si sente sempre dire che non deve mai venire a contatto con il sale… il sale ucciderebbe all’istante il lievito! Questa affermazione è vera in parte: il sale inibisce il lievito con un prolungato contatto diretto. Ma se siamo nel pieno svolgimento di una ricetta ed il sale tocca il lievito per un secondo, non succede assolutamente niente! In ogni caso, per non correre rischi, vi consiglio di rispettare questa “regola” e cercare di usare il lievito lontano dal sale. Il sale nei lievitati funge come regolatore del lievito, permettendo una lievitazione regolare ed uniforme dell’impasto.

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A questa domanda non c’è una risposta esatta. La maggior parte delle ricette consiglia di mettere un cubetto di lievito (25g) o una bustina (7g) ogni mezzo kilo di farina, per una lievitazione perfetta in circa 2 ore. In realtà è possibile usare quantità minori di lievito in base al tempo che abbiamo a disposizione o alla stagione.

La scelta tra i due dipende dall’uso previsto. Se si desidera una fermentazione lenta e un sapore più complesso, quello fresco è la scelta ideale per la panificazione.

Lievito di birra: proprietà e benefici

Il lievito di birra è una straordinaria fonte di vitamine del gruppo B (da B1 a B9), essenziali alleate contro la fatica, per rinforzare il sistema immunitario. Agiscono anche su pelle, capelli e unghie, rendendoli più sani e forti. Puoi usare il lievito al posto del formaggio per insaporire i piatti. Ha un apporto calorico molto basso: solo 56 calorie per 100 grammi.

Pur se chiamato “lievito di birra”, questo alimento non è più ottenuto usando sottoprodotti della lavorazione della birra, ma è costituito da una specie di lievito, il Saccaromyces cerevisiae, che non contiene glutine.

Ma attenzione: anche se si tratta di un prodotto naturale è meglio non esagerare. Fai dei cicli da ripetere non più di 2-3 volte l’anno e per periodi limitati: due mesi sono più che sufficienti.

Il lievito di birra costituisce una fonte ricca e completa di vitamine B, spesso assunte in scarse quantità nelle diete iperlipidiche, o iperglucidiche, o iperproteiche, oppure quando il consumo di alcool, sigarette o caffè è elevato. Il gruppo B è un insieme di vitamine molto importante anche per gli sportivi, i bambini in crescita e le persone convalescenti, perché facilita la trasformazione di proteine, carboidrati e lipidi in energia. Il lievito di birra contiene tutte le vitamine del gruppo B, dosate in buone proporzioni per una loro corretta integrazione (le vitamine del complesso B agiscono in sinergia fra loro, intervenendo sui sistemi di regolazione del metabolismo).

Vista l'assenza di studi relativi alla sicurezza e all'efficacia a lungo termine nelle gestanti, l'uso di integratori a base di lievito di birra andrebbe evitato durante la gravidanza e nel successivo periodo di allattamento al seno.

Alternative al lievito di birra

Se non sei riuscito a trovare il lievito fresco in cubetti, puoi utilizzare quello secco, in bustine.

La pasta madre è un lievito naturale; un impasto a base di acqua e farina nel quale si sviluppano fermenti e batteri lattici della specie Lactobacillus, che danno il via alla lievitazione. Se a casa hai del lievito madre, puoi quindi utilizzarlo al posto del lievito di birra dopo averlo rinfrescato. Se vuoi preparare una ricetta che di base prevede il lievito di birra, sostituendolo con il lievito madre e ottenendo lo stesso volume di impasto, dovrai ridurre in proporzione gli ingredienti, perché una quota di farina e liquidi è già presente nella pasta madre. In alternativa, se non vuoi fare troppi calcoli, puoi preparare delle ricette che prevedano già l’uso del lievito madre.

Questa soluzione è una terapia d’urto da usare in casi di estrema necessità e solo per alcune ricette. Bicarbonato e cremor tartaro sono due sali, rispettivamente un sale di sodio dell’acido carbonico e un sale di potassio dell’acido tartarico. Puoi usarli da soli o oppure in combinazione, aggiungendo anche dell’ammoniaca per dolci, altro agente lievitante comunemente impiegato in pasticceria.

Come fare il lievito di birra in casa

Fare il lievito di birra in casa richiede pazienza e attenzione, ma è possibile ottenere ottimi risultati con pochi ingredienti. La birra deve essere artigianale, non filtrata e non pastorizzata. Per la farina, invece, è consigliabile una farina forte, come la 0 o la farina di manitoba.

Rispetto a quello che si compra al supermercato, che sia secco o fresco in cubetti, il lievito di birra fatto in casa non va sciolto in acqua tiepida prima di usarlo, ma si può aggiungere direttamente agli altri ingredienti. La quantità di lievito ottenuta con questa ricetta basta per far lievitare un impasto con 1 kg di farina.

Dopo il periodo di riposo, se i lieviti hanno agito correttamente, il volume della pastella sarà aumentato, raggiungendo un livello più alto nella ciotola rispetto al giorno precedente. È importante notare che, durante le 24 ore di riposo, il lievito potrebbe gonfiarsi e poi sgonfiarsi. Se accade, potrebbe voler dire che i lieviti presenti nella birra non hanno prodotto un lievito sufficientemente robusto.

Usi alternativi del lievito di birra

Se ti diciamo “lievito di birra” pensi subito a pane, pizza e focacce. Il lievito di birra è composto da un organismo unicellulare che viene usato per la fermentazione alimentare. Viene impiegato nella panificazione e per la produzione di dolci. Al supermercato lo trovi in i panetti, in bustine oppure in granuli. E chi non ne ha una minima scorta a casa? Non si sa mai: la focaccia dell’ultimo minuto, una torta, una pizza… E se il tuo lievito sta per scadere, ti sveliamo come utilizzarlo senza ricorrere all’utilizzo di forno e farina.

Il lievito, così come l’aceto e il bicarbonato, sono prodotti che chiunque ha in casa. Che sia per cucinare o per… le faccende domestiche!

Averlo in casa è sempre un bene ma cosa fare se ci si accorge che il proprio lievito di birra è scaduto e andato a male? Nessuna paura, non va buttato ma può essere riutilizzato in modo efficace e alternativo al di fuori della cucina. Se il vostro cubetto di lievito di birra fresco è scaduto può essere riciclato come ottimo fertilizzante per le proprie piante. Nello specifico, questo prodotto è molto efficace per fiori come il geranio e le rose e grazie alle sue vitamine stimola la fioritura al meglio. Come usarlo?

Fertilizzante naturale

Il lievito è, infatti, un perfetto alleato per concimare le nostre piante. C’è chi versa direttamente la birra sulle piante. Una soluzione alternativa, ma non molto efficace. Un metodo a basso costo e impatto zero è preparare un fertilizzante naturale. Basta sciogliere un cucchiaio di lievito di birra in 3 Litri di acqua.

Smacchiatore

Il lievito di birra è amico della cura personale. Problemi con le macchie? Non riesci a toglierle nemmeno con i programmi più avanzati della lavatrice? Neanche i detersivi in commercio riescono nell’impresa? Pensa, per esempio, ai capi ingialliti dal sudore. Come risolvere? Qui ci aiuta il nostro lievito di birra dimenticato in dispensa. Aggiungi una bustina di lievito in un bacinella con dell’acqua calda. Per le macchie più difficili, si può aggiungere anche un po’ di aceto e acqua bollente.

Pulizia della lavatrice

Hai mai provato a pulire la lavatrice con il lievito? Sciogli 20 gr. di lievito in 200 ml di aceto bianco e versa il composto nel cestello.

Maschera di bellezza

Un altro utilizzo alternativo alla cucina del lievito di birra è quello di usarlo per creare una maschera di bellezza per il proprio viso. Come?

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