Cottura Panini in Forno Elettrico: Consigli Utili

I panini sono un prodotto da forno tra i più semplici, conosciuti ed apprezzati nel mondo. Perfetti per accompagnare piatti di qualunque tipo, sono l’ideale anche per una colazione o una merenda sana e nutriente. Il loro sapore neutro li rende indicati per gli abbinamenti che preferite, dolci o salati che siano.

I panini fatti in casa sono una preparazione semplice e genuina, perfetta per apprezzare al massimo un prodotto da forno fatto nel forno domestico, con un risultato davvero delizioso. I panini fatti in casa sono qualcosa di veramente semplice che vi regalerà anche una grande soddisfazione. Il magico effetto della lievitazione, il profumo inebriante del pane appena sfornato, la fragranza della crosta e la sofficità della mollica, vi permetteranno di beneficiare di qualcosa di semplice, fatto direttamente a casa vostra, con le vostre mani.

La merenda dei più piccoli non avrà più difficoltà, potrete offrire loro in tutta tranquillità quello che loro amano e quello che voi preferite dare loro.

Ingredienti e Preparazione

La ricetta dei panini è davvero semplice, gli ingredienti necessari sono pochi e semplici, che sicuramente avrete a disposizione a casa vostra: farina, acqua, sale e lievito, saranno sufficienti per un risultato eccezionale, paragonabile a quello del vostro fornaio di fiducia. Una ricetta di base che potrete a piacere arricchire con semi, rosmarino o altri aromi, ma anche modificando una piccola parte della farina utilizzata per cedere il posto a quella integrale o ai cereali ed ottenere così un sapore rustico davvero irresistibile.

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Ingredienti per 6 panini

  • Per la Biga:
    • 200 gr di farina manitoba
    • 100 gr di farina 00
    • 200 ml di acqua
    • 4 gr di lievito di birra (fresco)
  • Per l'Impasto:
    • 400 gr di farina 0
    • 200 ml di acqua
    • 10 gr di miele
    • 10 gr di lievito di birra (fresco)
    • 10 gr di sale
  • Per Ungere:
    • q.b. di olio d'oliva (extravergine)

Preparazione

  1. Per preparare i classici panini fatti in casa iniziate a preparare la biga. Sciogliete il lievito di birra sbriciolato in un pochino d’acqua. Setacciate la farina in una terrina, aggiungete l’acqua con il lievito sciolto, la restante acqua ed iniziate ad impastare con una forchetta.
  2. Non appena l’impasto si compatta proseguite a mano, trasferendolo su una spianatoia. Lavorate per compattarlo bene, formate un panetto morbido e compatto, poi trasferitelo in una terrina unta per far lievitare la biga per 24 ore. Coprite con la pellicola per alimenti e lasciate lievitare in un luogo fresco.
  3. Quando la biga sarà lievitata potrete procedere con la preparazione. Sciogliete il sale in un po’ d’acqua ed il lievito nella restante acqua, che avrete messo in un’altra caraffa.
  4. Mettete la farina in una ciotola, aggiungete la biga lievitata, il miele e l’acqua nella quale avete sciolto il lievito ed iniziate ad impastare. Dopo aver lavorato un po’ l’impasto aggiungete l’acqua nella quale avete sciolto il sale e completate la lavorazione; dovrete ottenere un impasto morbido e compatto.
  5. Non appena l’impasto è pronto trasferitevi su una spianatoia e modellate un panetto compatto, sistematelo in una ciotola capiente, coprite con la pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio in un luogo riparato, come il forno spento con la luce accesa, per almeno 3-4 ore.
  6. Quando l’impasto è pronto riprendetele, sgonfiatelo e trasferitevi su una spianatoia. Dividete l’impasto in sei parti, l’ideale sarebbe “strozzare” l’impasto, ovvero tagliarlo come mostrato in foto. Appiattite un po’ ognuno di essi e ripiegatelo su se stesso, facendo delle pieghe a tre.
  7. Sistemate i panini su una teglia rivestita con della carta forno e lasciate lievitare per un’oretta (sempre in un luogo riparato).
  8. Quindi sistemateli nuovamente sulla teglia e lasciateli lievitare ancora 30-40 minuti. Incideteli in superficie con un taglio, utilizzando un coltello ben affilato. Infornateli in forno statico preriscaldato a 200° per 30 minuti. Sfornateli e lasciateli raffreddare su una gratella.

Panini Furbi: Una Ricetta Facile e Veloce

I panini furbi sono una ricetta fantastica e facilissima per avere dei panini anche senza uscire e andare dal panettiere dato che in questo periodo dobbiamo stare a casa per l’emergenza sanitaria. E proprio per questo motivo mi scoccio a prepararlo ma in queste settimane siamo tutti in casa, e il tempo non ci manca quindi ho pensato di provare a preparare dei panini per la cena.

Ho pensato di chiamare questi panini i panini furbi proprio perché non serve nemmeno avere una planetaria per prepararli che, come sapete, io a casa non ho. I panini sono venuti davvero buonissimi E con la crosta davvero croccante domani credo proprio ne preparerò una doppia dose.

Ingredienti per i panini furbi

  • 500 g Farina 00
  • 350 ml Acqua
  • 4 cucchiai Olio extravergine d’oliva
  • 2 g Lievito di birra secco
  • 1 cucchiaino Sale

Preparazione dei panini furbi

  1. Per questa ricetta potete usare sia il lievito di birra fresco che questo in polvere, io questa volta ho Utilizzato quello in polvere. Mettete in una ciotola tutte la farina e il lievito secco e mischiate poi unite l’olio e il sale e mescolate ancora fate un buco al centro delle polveri e unite a poco a poco l’acqua tiepida facendo la assorbire completamente da tutta la farina.
  2. Quando avrete ottenuto un impasto omogeneo coprite con un canovaccio pulito e lasciate levitare A temperatura ambiente per 2 ore circa.
  3. Trascorse il tempo di lievitazione riprendete l’impasto, sgonfiatelo con le mani e dividetelo in quattro o sei palline di uguale dimensione.
  4. Schiacciate con le mani le palline di impasto, infarinatele bene e chiudete i lati all’interno come in foto prima da sinistra verso destra poi da destra verso sinistra poi dall’alto e poi dal basso.
  5. Capovolgete , formate delle palline e mettetele a lievitare 1 altra ora su una teglia coperte con un canovaccio.
  6. Preriscaldate il forno statico a 220° e, quando sarà caldo, mettete a cuocere i panini furbi per 20 minuti circa. Spegnete il forno, togliete i panini e lasciateli raffreddare completamente prima di mangiarli.

VARIANTI E CONSIGLI: se volete potete utilizzare anche metà farina Manitoba e metà farina 00 oppure metà farina zero e l’altra metà 00. Potete sostituire un po’ di farina 00 con farina integrale o con altre farine.

Consigli per la Cottura Perfetta nel Forno Elettrico

Un passaggio ovviamente fondamentale nella preparazione di un buon pane fatto in casa è la cottura. È qui che l’impasto completa la lievitazione e la fermentazione, aumenta di volume e prende forma, sviluppando quella crosta dorata, la mollica soffice e inondando la cucina di un inconfondibile profumo. Spesso cuocere il pane può sembrare un passaggio molto tecnico e la paura di commettere errori sul più bello può far desistere dall’idea di preparare il pane a casa.

È possibile ottenere un pane buono e casereccio anche cuocendolo in un forno elettrico? Per tradizione la cottura del pane è collegata a un modello di forno a legna, ma si possono ottenere degli ottimi risultati anche con quello che abbiamo in casa. Non è un caso se molti panifici moderni siano passati ai forni elettrici professionali per la panificazione. Naturalmente, il forno domestico ha bisogno di alcuni accorgimenti per cuocere il pane come si deve.

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Il primo riguarda la temperatura iniziale, molto alta nella fornace a legna e più limitata nelle camere di cottura elettriche. Il pane appena infornato ha bisogno del cosiddetto colpo di calore, cioè di percepire subito una temperatura molto alta. Per questo è importante preriscaldare il forno portandolo a circa 250 °C.

Un ottimo strumento per fare il pane in casa è sostituire la classica leccarda con una pietra refrattaria per forno, che messa a preriscaldare farà da base alle pagnotte consentendogli di lievitare nell’ambiente giusto. Altrettanto importante per la cottura del pane è mantenere l’umidità all’interno della camera del forno.

Come Regolare la Temperatura

Indovinare la temperatura di cottura del pane è il segreto per preparare pane ben lievitato, croccante fuori e morbido dentro. Per regolare correttamente la manopola bisogna tenere conto di tre variabili:

  • le dimensioni della camera di cottura
  • la consistenza dell’impasto
  • il peso della pagnotta

Di solito la temperatura per cuocere il pane oscilla tra i 220 °C e i 275 °C. Più il forno è grande e maggiore sarà la temperatura da impostare. Per una buona cottura lo sportello va aperto e chiuso diverse volte (spruzzare acqua, togliere il padellino, ecc.): più il forno è capiente e più impiegherà a riportare la temperatura a un buon livello, ragion per cui è consigliabile regolare la manopola su una temperatura maggiore.

Vediamo la consistenza dell’impasto. La penetrazione del calore all’interno della pagnotta di pane avviene in maniera diversa, in base alla qualità della pasta. Un impasto tenero richiede infatti una temperatura più elevata di quella valida per una pasta dura, che subirebbe delle vistose spaccature se ricevesse un’essiccazione troppo rapida.

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Infine il peso della pagnotta. Quando viene infornato, la superficie del pane entra in contatto con alte temperature e subisce la cosiddetta condensazione. L’acqua contenuta nell’impasto tende a uscire verso l’esterno e a depositarsi formando una pellicola che ostacola l’uscita del gas della lievitazione, permettendo al pane di aumentare il suo volume.

Quando la superficie della pagnotta raggiunge la temperatura di 100 °C l’acqua evapora, favorendo la formazione della crosta. Più la superficie rimane secca, più spessa sarà la crosta che si formerà. Ecco perché per non indurire troppo il pane conviene sempre spruzzare acqua all’interno del forno con una certa regolarità.

Tecniche di Cottura

Una buona tecnica per cuocere il pane può essere la seguente. Tieni la temperatura a 250 °C nei primi 15 minuti di cottura e apri lo sportello ogni 5 minuti per vaporizzare l’acqua (più rapida è l’operazione minore sarà la dispersione del calore). Dopo il primo quarto d’ora abbassa la temperatura a circa 200 °C e dopo altri 15 rimuovi il pentolino d’acqua dal fondo. Al termine della cottura molti consigliano l’asciugatura a spiffero, che consiste nell’aprire leggermente lo sportello del forno per permettere al calore di uscire con gradualità.

Il tempo di cottura del pane, tuttavia, dipenderà molto dalle quantità e dal peso delle pagnotte da preparare.

Pietra Refrattaria e Vapore

Grazie al materiale di cui è composta, la pietra refrattaria permette di immagazzinare il calore, raggiunge una temperatura superiore a quella massima del forno (se utilizzata bene) e garantisce cotture migliori e omogenee nei lievitati. I forni dei panifici oltre a raggiungere alte temperature, che abbiamo anche nella maggior parte di quelli casalinghi, hanno un sistema che immette umidità e vapore. In casa come possiamo ottenere questi risultati?

Per pagnotte o filoni molti utilizzano la cottura in particolari pentole o casseruole, le migliori sono in ghisa e in pyrex. Queste sfruttano, nella prima fase della cottura, l’umidità stessa del pane intrappolandola all’interno grazie al coperchio. Dopo 20/30 minuti, si rimuove il coperchio e da questo momento in poi inizierà a formarsi la crosta del pane.

Il pane viene indubbiamente benissimo, ma anche con la pietra refrattaria possiamo fare altrettanto. Iniziamo posizionando la pietra refrattaria sull’ultima o penultima guida del forno ( io la sistemo sulla penultima che è a 12 cm dalla base) e accendiamolo alla massima temperatura, in modalità ventilata.

Ecco ad esempio il metodo delle teglie per ottenere tanto vapore: portate ad ebollizione dell’acqua in una pentola, cinque minuti prima di infornare il pane. Se avete un pentolino di metallo, tipo quello per scaldare il latte, potete sostituirlo alla teglia accanto al pane. Dipende dallo spazio che avete a disposizione sulla pietra. In questo modo l’acqua bollirà per i 20/25 minuti, tempo necessario per ritardare la formazione della crosta. Adesso potrete infornare la pagnotta passando da ventilato a statico.

Trascorso il tempo necessario, togliete le teglie e la leccarda del forno e proseguite la cottura. A questo punto si può utilizzare uno dei sistemi visti sopra, l’unica differenza è che il vapore dovrà essere fornito per 10/15 minuti. Potrebbero bastare quindi una decina di vaporizzazioni con lo spruzzino.

Ricordate sempre di rimuovere il contenitore che fornisce il vapore non appena terminato il tempo altrimenti il pane o i panini saranno troppo umidi.

Il Forno di Casa: Consigli Aggiuntivi

Cuocere il pane nel forno di casa è più complicato di quanto si pensi, soprattutto per chi possiede un normalissimo forno senza programmi speciali o vaschette per il vapore. Partiamo dal presupposto che il pane va cotto nel forno molto caldo, idealmente a 250°C.

Per ovviare questo problema e dare un aiutino al forno, ho provato e testato diverse opzioni:

  • Cottura classica nel forno: pani ben cotti ma poco sviluppati, spesso scuri sopra e chiari sotto.
  • Cottura con pietra refrattaria: non ho notato una gran differenza rispetto alla cottura classica.
  • Cottura nella pentola di ghisa: la mia cottura preferita. Il pane è sempre ben sviluppato, i tagli si aprono sempre bene. L’unico problema è che posso cuocere una sola pagnotta alla volta.
  • Cottura nella pirofila di pyrex: posso tranquillamente cuocere 2 pagnotte, da 500gr l’una, contemporaneamente! Nota negativa? Non nascono per cuocere il pane, quindi non hanno manici che permettano agilmente di mettere/togliere il coperchio.

Questi sono metodi di cottura e punti di vista personali, tenendo conto che ogni forno ha le proprie caratteristiche.

Altri Metodi di Cottura

Ecco alcuni altri metodi di cottura dei quali ho letto/sono venuta a conoscenza:

  • Cottura nella pentola di terracotta
  • Cottura nella pentola di acciaio inox
  • Cottura su pietra refrattaria con pentola di acciaio rovesciata come coperchio
  • Cottura nella Lodge direttamente sui carboni ardenti (questo ovviamente solo all’aperto, non in casa)
  • Cottura classica con l’aggiunta di acqua bollente da versarsi nel pentolino, al momento di infornare il pane

Panini Morbidi Come Quelli del Fornaio

I Panini sono un prodotto lievitato da forno semplice e genuino , la versione formato piccolo del Pane classico. Si tratta di deliziosi bocconcini a base di farina, acqua, lievito e sale; dalla forma tonda, una crosta fragrante e dorata, una mollica morbidissima e profumata e un gusto neutro che li rende perfetti per accompagnare salati e dolci : da salumi, affettati, formaggi, verdure ma anche nutella, marmellata! Volete preparare dei Panini fatti in casa golosi e morbidi come quelli del fornaio in poche mosse?

Come ogni ricetta classica esistono diverse versioni e tantissime varianti principalmente per la forma : rosette, ciambattine, filoncini. Una preparazione base semplice, che si realizza a mano senza impastatrice e senza planetaria. Si mescolano tutti gli ingredienti in ciotola con un cucchiaio, si aspetta la lievitazione dell’impasto, pieghe e si fa la forma di panini. Una volta lievitati in teglia vanno spolverati di farina per favorire la crosta fragrante e infine intagliati con una forbice per non creare deformazioni a contatto con il calore! Pochi minuti di forno alla massima potenza e otterrete dei Panini morbidi e profumati deliziosi!

Proprio come la Focaccia e la Pizza bianca, sono perfetti da utilizzare al posto del pane, per accompagnare secondi piatti, ma anche da farcire a piacere con quello che vi piace per come pasto in ufficio ma anche per merenda a scuola o intervallo!

Ingredienti

  • 300 gr di farina manitoba (che potete sostituire con altra 00.

Preparazione

  1. Prima di tutto unite in una ciotola le farina con lievito secco e zucchero, mescolate bene con un cucchiaio.
  2. Rovesciate su un piano di lavoro infarinato bene.
  3. Lasciate riposare 30 minuti.
  4. Poi spolverate di farina e fate ancora 2 pieghe.
  5. Trasferite i bocconcini in una teglia precedentemente foderata di carta da forno.
  6. Infine cuocete 1 teglia per volta, in forno statico precedentemente riscaldato a 250° nella parte bassa a contatto per circa 8 - 10 minuti ; ma controllate bene che non si brucino!
  7. Conservateli subito appena si sono raffreddati in una pellicola a contatto ben sigillati!

Tabella Riassuntiva Temperature e Tempi di Cottura

Tipo di Cottura Temperatura Tempo Note
Forno Statico 200°C 30 minuti Per panini classici
Forno Statico (Panini Furbi) 220°C 20 minuti Preriscaldare bene
Forno Statico (Panini Morbidi) 250°C 8-10 minuti Parte bassa del forno
Tecnica con Vapore (Iniziale) 250°C 15 minuti Aprire ogni 5 minuti per vaporizzare
Tecnica con Vapore (Successiva) 200°C 15 minuti Rimuovere il pentolino d'acqua

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