Gli spaghetti sono un formato simbolo della cucina italiana, amati per la loro semplicità e versatilità. Celebri per la loro forma lunga e sottile, rappresentano un’icona della cucina italiana nel mondo.
Origini e Caratteristiche degli Spaghetti
Gli Spaghetti sono nati a Napoli, e fu Antonio Viviani nel 1842 a chiamarli così, perché sembravano piccoli pezzi di spago. Si racconta che gli spaghetti abbiano origini antichissime, risalenti al periodo dell’Impero Romano. Grazie al loro tradizionale diametro, intermedio nell'universo delle paste lunghe, sono fra i formati più versatili.
Spaghetti n. 5 Barilla
Il segreto della bontà degli Spaghetti n. 5 Barilla? Il sugo al pomodoro olio e basilico. Devono il loro nome al commediografo napoletano Antonio Viviani che nel 1824 li chiamò così per la loro forma che ricorda piccoli pezzi di spago. Questa pasta lunga dal diametro intermedio è molto versatile: si può condire semplicemente con aglio e olio, oppure con un sugo di pomodoro classico o ancora un con un sugo di carne o di pesce o di verdure... Il produttore consiglia un tempo di cottura di 9 minuti.
Valori nutrizionali per 100 g:
| Valore Nutrizionale | Quantità |
|---|---|
| Energia | 1503 / 359 kj / kcal |
| Grassi | 2 g |
| di cui grassi saturi | 0,5 g |
| Carboidrati | 70,9 g |
| di cui zuccheri | 3,5 g |
| Proteine | 12,8 g |
| Sale | 0,01 g |
Tecniche di Cottura
Per i tempi di cottura, in genere si va dagli otto ai dieci minuti. Ma il mio suggerimento è quello di controllare il tempo suggerito dal pastificio di produzione e portarlo indietro di un minuto, un minuto e mezzo, per ottenere un risultato ottimale. Se ad esempio sulla confezione vengono indicati otto minuti, l’ideale è cuocere la pasta per cinque minuti, poi passarla nel condimento per due minuti ed il piatto è pronto per essere servito.
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Cottura Passiva
La cottura passiva, nota anche come cottura a fuoco spento, è una tecnica che esiste da metà dell'800. È un metodo alternativo per cucinare la pasta che permette di risparmiare energia e ridurre le emissioni di CO₂e fino all'80%*. Per adottarlo basta spegnere il fornello dopo 2 minuti di cottura attiva, coprire la pentola con un coperchio e aspettare il giusto tempo di cottura. Gli spaghetti vanno cotti così come sono, senza alcuna variazione.
Consigli per una Cottura Perfetta
- Lo spaghetto deve essere cotto ben al dente, ma non crudo a chiodo né scotto.
- Quando si tirano fuori dall’acqua, gli spaghetti vanno messi subito nel sugo desiderato, altrimenti diventano una colla.
- Gli spaghetti non vanno messi a crudo nei sughi, lo si può fare con gli spaghettini, perché sono diversi. Altrimenti diventano dei mattoni di amido immangiabili.
Abbinamenti e Condimenti Ideali
Una delle caratteristiche degli Spaghetti n°5 è che possono essere conditi in mille modi diversi, dalle classiche salse come la carbonara e l’amatriciana, alle preparazioni più leggere. Gli spaghetti sono un formato molto leggero, che non ha bisogno di sughi troppo elaborati, sono delicati e i condimenti lo devono essere altrettanto. Facciamo un esempio: con la pasta “allardiata” gli spaghetti non potrebbero mai andare bene. Questo condimento, per la sua consistenza, richiede un formato forte come le candele spezzate.
I condimenti migliori per gli spaghetti sono indubbiamente: aglio e olio, pomodoro, con i frutti di mare, con la colatura di alici. Si sposano con un’infinità di sughi: dai grandi classici della tradizione come amatriciana, carbonara, cacio e pepe o aglio, olio e peperoncino, fino ai condimenti di pesce come vongole, bottarga, scoglio o astice. Perfetti anche con verdure di stagione, pesti leggeri o salse cremose.
Per i famosi spaghetti alla Nerano, la mia ricetta degli “spaghetti alle zucchine a modo mio” è un po’ diversa dall’originale e prevede i vermicelli, perché si tratta di un piatto ben strutturato. Friggo le zucchine in padella con olio extravergine di oliva, poi manteco i vermicelli nella padella delle zucchine con un mestolo di acqua di cottura ed aggiungo il resto degli ingredienti, quindi è molto elaborato. Anche nel caso degli spaghettini all’acqua di limone, gli spaghetti non vanno bene sempre per una questione di consistenza e spessore, perché in questo caso il sugo è molto leggero.
Ricetta: Frittata di Spaghetti Grossi n° 5 Rummo
Ingredienti per 4 persone:
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- 500 g Spaghetti Grossi n° 5 Rummo
- 125 g burro
- 2 uova
- 100 g Parmigiano Reggiano
- q.b. pepe
Preparazione:
- Versa le uova in una ciotola e sbattile. Dopo aver aggiunto sale e pepe, mettile da parte.
- Fai bollire gli Spaghetti in abbondante acqua salata. Una volta arrivati a metà cottura, scolali direttamente in una ciotola con il burro.
- Aggiungi acqua di cottura e mescola per amalgamare bene. Unisci il Parmigiano Reggiano, altra acqua di cottura e continua a mescolare.
- Versa anche le uova sbattute in precedenza e amalgama nuovamente.
- Trasferisci gli Spaghetti in una padella dal diametro di 28 cm e fai cuocere a fiamma bassa per circa 15 minuti con il coperchio.
- Dopo aver staccato la frittata dal fondo scuotendo la padella, rovesciala aiutandoti con un piatto dello stesso diametro.
- Completa la cottura cuocendo l’altro lato a fiamma bassa per altri 12 minuti con il coperchio.
- Togli dal fuoco e trasferisci la frittata su un tagliere, servendola a fette.
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