Come cuocere il riso basmati per assorbimento: consigli e trucchi

Buono, profumato e consigliatissimo in numerose diete, il riso basmati è uno dei cereali più consumati degli ultimi tempi. Esistono numerosi tipi di riso, ma il riso basmati è molto comune e ha particolari caratteristiche. La parola "basmati" deriva dal persiano, che significa "regina dei profumi". Il riso basmati è originario dell'India e del Pakistan, dove viene coltivato da secoli. È famoso per i suoi chicchi lunghi e sottili, il suo aroma e il suo sapore delicato.

Questa forma allungata dà al riso basmati una consistenza leggera e unica. La caratteristica più distintiva del riso basmati è il suo bouquet aromatico. Una volta cotto, sprigiona un profumo delicato e profondo che ricorda il profumo dei fiori o il leggero sentore di nocciola. Questa fragranza rende il riso basmati perfetto per accompagnare piatti speziati e curry. Il riso basmati ha un sapore delicato e leggermente nocciolato che si abbina bene a molte preparazioni.

Preparazione preliminare: il lavaggio del riso

Cucinare bene il riso basmati è fondamentale per poterlo apprezzare a pieno. Nel tempo ho scoperto che la fase più importante è quella preparatoria (il lavaggio e la messa in acqua del riso). Sciacquate il riso basmati sotto acqua corrente fredda fino a quando l’acqua non diventerà trasparente. Pesate il riso basmati e mettetelo in una ciotola. Lavatelo con acqua fredda, scolatelo e lavatelo nuovamente. Ripetete l’operazione fino a quando l’acqua, da opaca per la presenza di amido, non diventerà limpida. Il numero dei lavaggi dipende dal tipo di riso e dalla quantità di amido che contiene (a volte lo lavo anche 10 volte!).

Cottura per assorbimento: il metodo classico

Quello per assorbimento è il metodo di cottura classico del riso basmati. A differenza delle altre tipologie di riso, il basmati si cuoce attraverso un lento assorbimento dell’acqua e per questo è fondamentale che le proporzioni tra questo alimento e la quantità di acqua utilizzata per la cottura siano precise. Non occorrono, inoltre, lunghi tempi di cottura: come vedremo, il riso basmati cuoce molto velocemente rispetto ad altre tipologie.

La cottura del riso basmati è molto più veloce rispetto a tante altre varietà di riso e per questo è perfetto per la preparazione di ricette veloci e pratiche. Il tempo di cottura del riso basmati varia a seconda della qualità di riso e della preparazione che desiderate portare in tavola.

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Proporzioni e procedimento

La proporzione da applicare tra riso e acqua è 1 a 2, quindi una porzione di riso e due di acqua. Mettete il riso in una pentola e aggiungete la giusta quantità di acqua. Le proporzioni corrette sono: 1 tazza di riso per poco meno di 2 tazze di acqua. Salate leggermente l’acqua e unite il riso. Portate ad ebollizione e a questo punto coprite con un coperchio a misura e abbassate la fiamma al minimo.

  • Versate la quantità d’acqua necessaria in un pentolino e portatela a bollore.
  • Aggiungete il riso, il sale, coprite con il coperchio e lasciate cuocere 10 minuti a fiamma bassa.
  • Non mescolate il riso.
  • Trascorso questo tempo, togliete il pentolino dal fuoco e lasciate riposare il riso con il coperchio per 10 minuti.

Per regolarvi, ricordate che la quantità di acqua utilizzata per cuocere questo riso dovrà essere pari a due volte e mezzo il peso del riso. Fate cuocere per 15 minuti e poi spegnete il fuoco. Trascorso questo tempo, togliete il pentolino dal fuoco e lasciate riposare il riso con il coperchio per 10 minuti.

Trucchi per un riso perfetto

Prestate molta attenzione a questa prima fase di cottura del riso, molto importante per non incorrere in errori frequenti e riuscire a ottenere del riso sgranato con maggiore facilità. Se lo avete già utilizzato in cucina, vi sarà probabilmente capitato di cuocere il riso basmati e di ritrovarvi con chicchi incollati tra loro. Per evitare che questo accada, ricordatevi sempre di pulire il riso sotto l’acqua corrente prima di metterlo nella pentola con l’acqua e lasciarlo cuocere.

Dopo il tempo di cottura, spegnete il fuoco e lasciate riposare il riso nel pentolino, ancora coperto, per circa 5 minuti. Sgranate il riso e servitelo.

Metodi di cottura alternativi

Cottura al vapore

Per la cottura al vapore avrete bisogno del Cestello (in acciaio o in bambù) o della Vaporiera. Tenuto conto che i chicchi di riso sono piccoli, dovete foderare il cestello con la carta forno e bucherellarla con uno stecchino.

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Preparate una pentola a vapore riempiendo la parte inferiore con acqua che non deve mai arrivare a toccare il cestello. Nell’acqua potrete aggiungere erbe o spezie a piacere per ottenere un riso basmati ancora più aromatico. Portate l'acqua a ebollizione e posizionate il riso nel cestello, poi coprite con il coperchio. Lasciate cuocere il riso al vapore per circa 15-20 minuti o fino a quando risulta tenero e cotto.

Per cuocere il riso al vapore, ricorda di utilizzare il doppio di acqua rispetto alla dose del cereale. Metti i due ingredienti nel cestello della vaporiera classica o in quella in bamboo, porta a ebollizione e spegni la fiamma. Fai riposare 25-30 minuti. Trascorso il tempo indicato, il riso basmati è pronto per essere utilizzato.

Cottura pilaf

Anche il riso Basmati può essere cotto con la tecnica pilaf, che consiste nel tostare il riso in un soffritto con olio (o burro) e verdure odorose a piacere, bagnarlo con acqua o brodo caldi e cuocerlo coperto, senza mai mescolare. Questa cottura di origine turca può esser fatta sul fornello o al forno e al termine il riso avrà assorbito tutto il liquido. In più, grazie al grasso che assorbono durante la tostatura, i chicchi sono saporiti, ben staccati e si sgranano ancor più facilmente.

In un ampio tegame fate sciogliere il burro o riscaldate l'olio d'oliva a fuoco medio-alto. Unite la cipolla tritata e rosolatela finché non sarà trasparente e morbida. Unite le spezie e mescolate bene per qualche istante. Unite il riso basmati, mescolate ulteriormente e poi coprire con il brodo di pollo o vegetale. Coprite la pentola con un coperchio e lasciate cuocere il riso a fuoco basso per circa 15-20 minuti, senza sollevare il coperchio durante la cottura.

Per ogni 100 g di riso, calcolate il doppio del peso (2 dl) d’acqua. Tritate finemente una cipolla, un cipollotto o un porro e fate appassire il trito con olio o burro in una casseruola (se optate per la cottura in forno, sceglietela di un materiale adatto), a fiamma bassa. Coprite il recipiente con il coperchio o con alluminio e mettetelo in forno caldo a 200° (o proseguite sulla fiamma bassa) per circa 18 minuti. Togliete il coperchio, aggiungete alcuni fiocchetti di burro o un giro d’olio e sgranate con la forchetta.

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Cottura al microonde

Se non vuoi accendere i fornelli, puoi utilizzare il forno a microonde. Versa acqua e riso in una pirofila profonda o nel contenitore adatto al microonde e fai cuocere per 6 minuti alla massima temperatura. Copri poi con l'apposita pellicola e prosegui la cottura per 15 minuti a temperatura media.

Cottura in forno tradizionale

Per la cottura nel forno tradizionale, invece, fai bollire sul fuoco la quantità di acqua necessaria per la preparazione del riso. Versala poi in un contenitore con il riso e un pizzico di sale, copri con pellicola in alluminio e cuoci in forno già caldo a 180 °C per circa 30 minuti. Sforna, rimuovi la pellicola e sgrana i chicchi con una forchetta.

Consigli aggiuntivi e varianti

  • Potete aromatizzare il riso basmati con le spezie che preferite, come paprica, cardamomo, curry, curcuma, peperoncino.
  • Potete aggiungere una nota fresca con una spruzzata di succo di limone o renderlo più cremoso sostituendo una parte di acqua con il latte di cocco in lattina.
  • Per un aroma ancora più intenso potrete lasciare la cipolla a metà senza tritarla e tacchettarla con 4 chiudi di garofano.

Conservazione

Una volta cotto, il riso basmati si conserva in frigo per 3-4 giorni, all'interno di un contenitore con chiusura ermetica. Se dovesse avanzare, puoi riciclare il riso basmati cotto e preparare il riso al salto, un piatto tipico della cucina lombarda, delle frittelle di riso o delle sfiziose polpettine.

Ricette con il riso basmati

Proprio come i suoi metodi di cottura, anche le ricette con il riso basmati sono numerose. Al di là di insalate di riso, il riso basmati è culturalmente visto come un accompagnamento.

Ecco alcuni abbinamenti e ricette da provare:

  • Riso basmati con pollo al curry
  • Riso basmati con gamberi e curry
  • Insalata di riso basmati con verdure, tonno o salmone
  • Riso alla cantonese

Conservazione del riso crudo

Il riso basmati crudo deve essere conservato nella sua confezione chiusa all’interno di una dispensa o comunque di un luogo fresco e asciutto. Una volta aperto può essere messo all’interno di un contenitore a chiusura ermetica.

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