La Cuccìa è un dolce siciliano a base di grano cotto insaporito in vari modi: con crema di ricotta, crema al cioccolato o crema al latte. Preparare la cuccìa siciliana è molto semplice ma è importante cuocere bene il grano che non deve essere né troppo cotto né troppo crudo. Nel caso in cui decidiate di preparare la Cuccìa all’ultimo momento, come mi è capitato più volte, potete usare il grano precotto che è altrettanto buono!
Metodo Tradizionale Senza Ammollo
Se non hai tempo per l'ammollo, puoi cuocere il grano direttamente. Ecco come fare:
- Metti 150 grammi di grano in una pentola con 1,5 litri di acqua.
- Fai cuocere a fiamma alta fino alla bollitura.
- Poi abbassa la fiamma e fai cuocere ancora per un’ora senza mai mescolare.
- A fine cottura, condisci con sale e scola: puoi usare il grano per le minestre con i legumi o per arricchire insalate.
- Ottimo anche per preparare dolci ma in questo caso non va salato.
Il grano così preparato può essere conservato in frigorifero per circa una settimana e scaldato pochi minuti prima dell’uso.
Utilizzo del Grano Precotto
Un’altra alternativa è quella di utilizzare il grano precotto che, così come i legumi precotti, viene venduto in barattolo. In questo caso, versate il grano in uno scolapasta e lavatelo sgranandolo con le mani per eliminare i residui del liquido di conservazione. Oltre che per la preparazione della cuccìa, questo grano si può usare per minestre e insalate.
Cuocere il Grano Saraceno Senza Ammollo
Ma cosa si può cucinare con i chicchi interi di grano saraceno? Di base di grano saraceno decorticato, che non necessita di ammollo, ne viene utilizzato circa 40-50 g a persona per farne zuppe o minestre; mentre si aumenta la dose a 70-80 g nel caso delle insalate. Per comodità la parifichiamo a mezza tazza abbondante e ad una tazza.
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Il rapporto per lessare il grano saraceno sarà una parte di grano e due di acqua. Si prepara in poco tempo ed è perfetta con qualsiasi verdura che ci offre la stagione.
Si prepara una base con brodo vegetale e verdure di stagione preferite - per esempio, cime di rapa, zucchina e una patata - si risciacqua sotto l’acqua corrente il grano saraceno, senza metterlo in ammollo. Si fanno bollire le verdure per circa 15-20 minuti, quindi si frullano con il frullatore a immersione, e si aggiunge il grano saraceno, facendo bollire il tutto per circa 15 minuti.
Si fa saltare il tutto un paio di minuti, terminando poi con prezzemolo, basilico, timo, rucola o erba cipollina fresca, qualche seme oleoso e una buona dose si pepe nero macinato fresco.
Metodi di Cottura del Grano Saraceno
Ci sono molti modi come cuocere il grano saraceno, sicuramente come un cous cous o un bulgur puoi gettarlo in abbondante acqua salata e portarlo a cottura e poi scolare. In questo modo però si perdono importanti proprietà. Altro metodo è quello della cottura per assorbimento. Dopo averlo lavato, il grano saraceno va asciugato tamponando con un tovagliolo pulito e tostato qualche minuto e poi unito al doppio del suo peso in acqua. Cuoce in circa 30 minuti a fiamma bassa fino ad assorbire i liquidi.
Come Preparare il Grano Saraceno Risottato
Naturalmente nel blog trovi una marea di ricette con il grano saraceno, puoi scrivere grano saraceno nella lentina oppure ti lascio intanto la raccolta: Ricette con il grano saraceno e il grano saraceno storia e proprietà del cereale.
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Cottura Classica per Assorbimento (1:2)
- Pesa il grano saraceno di cui hai bisogno e mettilo in ammollo in acqua e un cucchiaino di succo di limone e un pezzetto di alga kombu almeno per qualche ora.
- Sciacqua bene, scola benissimo e versalo in una pentola, in cui lo farai tostare per qualche minuto.
- Versa il doppio del peso di saraceno in acqua (rapporto 1:2) perciò se hai 200 g di saraceno versi 400 g di acqua.
- Lascia bollire a fiamma bassa per una trentina di minuti finchè l’acqua è completamente assorbita.
- Sgranalo bene, ora il tuo grano saraceno è pronto per le tue insalate, per aggiungerlo alle verdure, per farci delle polpettine.
Cottura del Grano Saraceno con Tostatura Lunga
- Ammolla il grano saraceno per 8 ore.
- Lava bene il tuo grano saraceno e tampona poi con un tovagliolo l’acqua in eccesso.
- Distendi in placca forno. Lo metti anche tutta una notte a 50 gradi forno ed è pronto. Alternativa una notte in essiccatore a 40 gradi.
- Cuoci per assorbimento fai 1 a 1 una parte acqua e uno chicco, e porta a cottura.
Notizie, Storia e Curiosità sul Grano Saraceno
Cosa contiene il grano saraceno? Ricco di tutti gli amminoacidi essenziali come la lisina, treonina e triptofano, ricco di vitamine come quelle del gruppo B e E, anche la vitamina P (rutina) che mantiene elastici i tessuti dei vasi sanguigni. Contiene inoltre vari minerali come fosforo, magnesio, zinco, calcio e ferro. Fornisce energia e vigore adattissimo agli sportivi. Co i suoi preziosi flavonoidi tiene basso il colesterolo cattivo, con il suo magnesio, riduce il rischio di diabete. La macrobiotica lo associa all’energia dei reni, ottimo associato con azuki.
Da dove arriva il grano saraceno? Il grano saraceno detto anche grano nero arriva dal Nord Europa e dell’Asia. Si chiama grano ma non fa parte delle graminacee, infatti è senza glutine. Dal decimo secolo coltivato in Siberia, in Cina e in Manciuria, si diffuse poi in Europa e in Russia, in India e Turchia. Usatissimo da noi in montagna, meravigliosi piatti come la polenta taragna o i pizzocheri sono infatti preparati con la farina di grano saraceno.
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