Il Natale in Italia è un'occasione speciale per riunirsi, scambiarsi regali e, soprattutto, gustare i deliziosi dolci natalizi. Da nord a sud del Bel Paese le specialità dolciarie sono moltissime e tutte fortemente legate al territorio. Regione che vai usanza che trovi.
Classici del Nord Italia
Panettone
Partiamo questo nostro tour con un classico dei dolci tipici di Natale, ovvero, dal milanese panettone, un impasto decisamente semplice a base di acqua, lievito madre, sale, vaniglia, zucchero, uova, farina, latte, burro ed arancia. Ma nel panettone i veri protagonisti sono uvetta sultanina e canditi. Anche se ormai ne esistono diverse versioni, il vero panettone dalla forma a cupola resta quello con i canditi.
Le origini del Panettone sono avvolte nel mistero e nella leggenda, e molte storie circolano sulla sua nascita. Una delle leggende più popolari lo collega alla città di Milano nel periodo medievale. Un'altra storia narra che il Panettone fu creato accidentalmente nella cucina del Duca Ludovico il Moro a Milano. Indipendentemente dalle sue vere origini, è accertato che il Panettone ha le sue radici a Milano. Nel corso dei secoli, la ricetta si è perfezionata e il dolce ha guadagnato popolarità non solo in Lombardia, ma in tutta Italia e, successivamente, nel mondo.
La ricetta tradizionale del Panettone prevede l'utilizzo di ingredienti come farina, lievito, uova, burro, zucchero, uvetta e frutta candita. La preparazione è lunga e richiede diverse ore di lievitazione. Oggi, oltre alla versione classica, esistono numerose varianti del Panettone, alcune delle quali includono cioccolato, crema, nocciole, pistacchi e molto altro.
Pandoro
Dal panettone passiamo ad un altro classico, nonché, da sempre suo acerrimo nemico: il veneto pandoro. Ogni fase inoltre, richiede un’attenzione che non ammette sbagli. Il dosaggio degli ingredienti deve essere di una precisione maniacale, così come i diversi passaggi e le ore di lievitazione.
Leggi anche: Tradizione e gusto nei dolci molisani
Il Pandoro, con la sua forma a stella e il sapore dolce e burroso, è un altro dolce natalizio iconico dell'Italia, originario della città di Verona. Le radici del Pandoro possono essere fatte risalire al periodo dell'antica Roma, dove esisteva una sorta di pane dorato dolcificato con miele. Il Pandoro, così come lo conosciamo oggi, è stato perfezionato nel 19° secolo a Verona. A differenza del Panettone, il Pandoro non contiene frutta candita o uvetta, ma è caratterizzato da un sapore dolce e vanigliato e da una consistenza morbida e soffice.
Il Pandoro è diventato un simbolo del Natale in Italia, e molte famiglie lo preferiscono al Panettone per la sua semplicità e dolcezza. È anche un regalo popolare durante le festività natalizie.
Tronchetto di Natale
Si tratta di un soffice rotolo, che ricorda proprio quello di un tronchetto, fatto con farina, uova, fecola, lievito, burro e zucchero. Questo dolce natalizio è stato realizzato in virtù di un’usanza molto sentita in Piemonte. È tradizione la notte di Natale, far bruciare nel camino delle proprie abitazioni, un grosso tronco di castagno o quercia in segno di buon augurio.
Mecoulin
Questo dolce è strettamente legato al territorio dov’è nato. Tipico della valle di Cogne, il Mecoulin lo si può acquistare quasi esclusivamente a Cogne o in poche pasticcerie della Vallée. Anche la sua storia è molto affascinante.
Zelten
Dall’aspetto più simile ad una torta che ad un pan dolce, lo zelten viene decorato con tante mandorle, da disporre ad esempio forma di fiore, cuoricini, cerchietti etc, etc. La cura nella decorazione, nasce dall’usanza di regalarlo solo in occasioni speciali come appunto il Natale o i matrimoni.
Leggi anche: Dolci sfiziosi con pasta di pizza
Lo zelten è un dolce a base di frutta secca e candita, tipico della tradizione natalizia in Trentino Alto Adige.
Gubana
Dal Trentino ci spostiamo nel vicino Friuli, per scoprire un altro dolce ricco di frutta secca. Stiamo parlando del Gubana, un impasto dolce lievitato ripiena di noci, nocciole e pinoli.
Pandolce Genovese
Il meucolin, come vi abbiamo accennato prima, ricorda anche il genovese Pandolce detto anche panettone genovese. Anche il Pandolce è fatto con uvetta, canditi e pinoli. Quella alta è la versione più antica, ottenuta con una lievitazione naturale con tempi di preparazione molto lunghi, mentre, la versione “bassa” è nata solo alla fine del 1800. Secondo la tradizione è il più giovane di casa a dover portare in tavola in pandolce, assieme ad un rametto di alloro, simbolo di fortuna e benessere, da consegnare rigorosamente al più anziano della tavola, il quale, dovrà poi a sua volta tagliarlo e distribuirlo tra i commensali.
Panspeziale o Certosino
Ed eccoci a gustare un altro dolce tipico di Natale davvero il golosissimo, tipico della cucina bolognese: il panspeziale o certosino. Si tratta di un dolce fatto con mandorle, pinoli, cioccolato fondente e canditi.
Tesori del Centro Italia
Panforte
Ci spostiamo nelle regioni del centro per scoprire altri dolci tipici natalizi. In Toscana troviamo ad esempio il Panforte. L’originale ricetta dei 1000 era preparata dagli speziali per i nobili, i ricchi e il clero, poiché conteneva ingredienti molto costosi per l’epoca come arancia, cedro, melone, mandorle e spezie. Conosciuta anche la ricetta del panforte Margherita, arricchito con cacao e presentato alla regina nel 1879.
Leggi anche: Idee per dolci fatti in casa
Il panforte è un dolce di Natale a base di frutta secca e candita, miele e spezie.
Bostrengo Marchigiano
Altro dolce molto simile al panforte toscano, è il bostrengo marchinano, il quale contiene frutta secca e candita e cereali come riso, orzo e farro perlati. Anticamente era chiamato “svuota credenza” perché veniva preparato con gli avanzi.
Torciglione Umbro
Tipico della regione Umbria è invece il torciglione, un simpatico serpentello da preparare assieme ai vostri nipoti. Le origini del torciglione umbro sono davvero molto antiche e risalgono al medioevo. Si racconta ad esempio che gli alti prelati del papa, arrivati in visita di venerdì, dopo un lungo viaggio invernale, chiesero di poter mangiare del pesce. Le suore del lago Trasimeno, non potendoli accontentare a causa di una brutta gelata, fecero di necessità virtù.
Parrozzo Abruzzese
Tra i tanti vogliamo parlarvi del “parrozzo” che consiste in una torta a forma di cupola, ricoperta di cioccolato fondente ed una morbida mollica di mandorle. Dalla Roma Imperiale a oggi, questo dolce veniva preparato nel giorno del solstizio d’inverno come buon auspicio per il ritorno delle lunghe e miti giornate di sole. Anche in questo dolce natalizio si ritrovano frutta secca, uvette e canditi.
Ricciarelli
Li trovate in tutte le pasticcerie artigianali e i panifici di Siena, durante tutto il corso dell'anno, anche se i Ricciarelli sono tipici del periodo natalizio.
I Ricciarelli sono dolci tipici senesi, realizzati con pasta di mandorle, zucchero e bianco d'uovo.
I Ricciarelli sono dolcetti tipici della pasticceria toscana a base.
Panpepato
Il panpepato, o pampepato, è un dolce della nostra tradizionale, se ne contendono l'origine le città di Terni e di Ferrara.
Delizie del Sud Italia
Ed eccoci arrivati nel sud Italia, dove i dolci a Natale non possono mai mancare.
Struffoli
Nati a Napoli, sono delle piccole palline di pasta di farina, zucchero, uova e strutto cotte al forno o fritte in padella, servite con pezzetti di frutta candita, miele e pezzetti di zucchero.
Gli Struffoli sono il dolce natalizio napoletano per eccellenza. Si tratta di piccole palline di pasta dolce, fritte e poi immerse nel miele. Vengono decorate con diavolini, canditi, zuccherini colorati e talvolta anche con confetti argentati.
Gli struffoli sono un meraviglioso dolce, di pasta fritta e ricoperta di miele al profumo di agrumi, immancabile sulle tavole natalizie campane.
Roccocò
I Roccocò sono dei biscotti a forma di ciambella, abbastanza duri e secchi che si servono accompagnati da spumante o da un liquore che li ammorbidisca (ne esiste tuttavia anche una variante morbida).
I Roccocò sono biscotti tipici della tradizione natalizia napoletana, realizzati con pasta di mandorle, zucchero, amido e aromi, come cannella e limone.
Mustaccioli
I mustaccioli sono tipici dolci natalizi della tradizione pasticcera campana che prendono il nome da “mosto”, l'ingrediente con cui un tempo venivano preparati.
Susamielli
Anche i susamielli fanno parte dei dolci della tradizione natalizia campana; diffusissimi in tutta la regione, sono dei biscotti duri di forma rotonda o a esse, che, preparati in casa, venivano serviti al mattino del giorno di Natale insieme ai raffioli, ai mustaccioli ed ai roccocò.
Calzoncelli Lucani
Tipico delle tavole natalizie lucane è il calzoncello, dolce fritto con all'interno un cuore di castagne, raccolte nei boschi lucani, e cioccolato.
Cartellate Pugliesi
Sono dei tipici dolci originari della Puglia. Il nome potrebbe derivare da carta, incartellate, cioè sinonimo di incartocciate, secondo la loro tipica forma arabesca. Le cartellate al vincotto, carteddàte in dialetto, sono un tipico dolce pugliese che si prepara per Natale: una ricetta della tradizione che trionfa su tutte le tavole della regione. Un impasto semplice a base di olio, vino bianco e farina a cui dare la forma di rosette: basterà poi friggerle e passarle nel vincotto, prima di servirle.
Si tratta di sfoglie di farina, uova e zucchero, servite con l’aggiunta di vincotto o miele.
Le cartellate risalgono al VI secolo a.C.
Si tratta di dolcetti filabili e croccanti dalle origini molto antiche: nella tradizione popolare le cartellate simboleggiano le lenzuola di Gesù Bambino. Ipotesi storiche, invece, parlano di dolci che arrivano dall'antico Egitto, dove venivano preparate per i faraoni.
Tradizione vuole che le donne di diverse famiglie si incontrino per preparare insieme i dolci delle feste natalizie, mescolando così le varie ricette tradizionali e i segreti che le rendono uniche.
Pittampigliata Calabrese
Biscotto di pasta frolla ripieno di marmellata di amarene. Anche conosciuta come pitta “nchiusa” è un dolce tipico calabrese, originario di San Giovanni in Fiore ma molto diffuso in tutta la provincia di Cosenza. È un dolce preparato in tutti i periodi di festa. Il nome pitta mpigliata deriva dall'ebraico e dall'arabo pita, che significa schiacciata. Il periodo al quale si fa riferimento della nascita della pitta mpigliata è il 1700. Il dolce veniva preparato soprattutto per le cerimonie nuziali, come riferisce un documento notarile di San Giovanni in Fiore, risalente al 1728.
Nepitelle Calabresi
Dopo la Puglia è la volta della Calabria. Se fate un giro in questo periodo in questo in questa regione, trovate sicuramente le nepitelle calabresi, tipiche delle province di Catanzaro e Crotone. Queste mezzelune ripiene variano a seconda delle zone: noci, fichi secchi, mandorle, liquore Strefa, cacao e cioccolato fondente, miele… Il nome deriva dal latino nepitedum, termine che indica la palpebra degli occhi.
Buccellato Siciliano
Sono i dolci di Natale siciliani per eccellenza, quelli della tradizione sono dei dolci a base di pasta frolla con un ripieno ricco a base di fichi secchi. Ne esistono di vario tipo, forma e ripieno a seconda delle varie parti della Sicilia. Esiste il buccellato intero dalla forma circolare e quelli più piccoli dalla forma allungata. Vi sono quelli semplici con un po’ di zucchero a velo e quelli decorati con glassa e zuccherini colorati.
Nato a Palermo, questo dolce di pasta frolla viene farcito con fichi secchi, uva passa, mandorle, scorze d’arancia e altri ingredienti che variano a seconda delle zone in cui viene preparato.
Papassini Sardi
Il dolce natalizio della Sardegna per eccellenza chiamati anche papassini, pabassinos, papassinos: sono come dei grossi biscotti preparati con un impasto di pasta frolla, uva passa, mandorle, noci, scorza di limone grattugiata, miele.
Altri Dolci Natalizi Italiani
Oltre ai dolci regionali, esistono altre prelibatezze che arricchiscono le tavole natalizie italiane:
- Torrone: Un dolce antico con varianti morbide e dure.
- Spongata: Un dolce natalizio ricco di frutta secca e tradizione.
- Tortelli Fritti: Dolcetti tipici della tradizione emiliana, in particolare di Modena e Reggio Emilia.
Tabella riassuntiva dei dolci natalizi regionali
| Regione | Dolce Tipico | Ingredienti Principali |
|---|---|---|
| Lombardia | Panettone | Farina, lievito, uova, burro, uvetta, canditi |
| Veneto | Pandoro | Farina, uova, burro, zucchero, vaniglia |
| Campania | Struffoli | Farina, uova, zucchero, miele, canditi |
| Puglia | Cartellate | Farina, uova, zucchero, vincotto o miele |
| Sicilia | Buccellato | Pasta frolla, fichi secchi, uva passa, mandorle |
| Sardegna | Papassini | Pasta frolla, uva passa, mandorle, noci, miele |
| Toscana | Ricciarelli | Pasta di mandorle, zucchero, bianco d'uovo |
tags: #dolci #di #natale #tipici #italiani #ricette

