Dolci Tipici Greci: Un Viaggio nella Pasticceria Ellenica

La Grecia è una terra ricca di storia, cultura e tradizioni, ma anche di piatti squisiti. Molto rinomata, però, è anche la pasticceria greca! Tra le tante specialità dolciarie, ce ne sono quattro che meritano una particolare attenzione: la baklava, il kataifi, le loukoumades e il galaktoboureko. Ognuna ha caratteristiche uniche, che le distinguono per sapore, consistenza e storia.

Baklava

La baklava è un dolce, la cui paternità è rivendicata sia dalla Grecia che dalla Turchia. Si tratta di un pasticcino composto da più strati di pasta fillo, sottile e leggera, farciti con frutta secca tritata - come noci, mandorle o pistacchi -, il tutto bagnato con uno sciroppo di zucchero. Ha una consistenza croccante e friabile e un sapore dolce e intenso, che richiama le spezie orientali.

Ricetta Veloce Baklava

  1. Per prima cosa tritate la frutta secca e mettetela in una ciotola, con la cannella in polvere e lo zucchero.
  2. Fate fondere il burro e ungete una pirofila.
  3. Sistemate un foglio di pasta fillo, poi spennellate con altro burro fuso. Ripetete questa operazione con altri 3 fogli, senza dimenticare il burro tra l’uno e l’altro.
  4. Distribuite metà della frutta secca, ricoprendo tutta la superficie.
  5. Sistemate altri 4 fogli di pasta fillo, sempre ricordando di passare il burro tra una sfoglia e l’altra. Ripetete fino a completare tutti gli strati.
  6. Nel frattempo preparate lo sciroppo: versate in un pentolino acqua, zucchero, succo di limone e miele.

Kataifi

Anche il kataifi è a base di pasta fillo, frutta secca e miele, ma in questo caso la base è tagliata in fili sottilissimi che formano un piccolo nido che raccoglie un ripieno di noci, mandorle, pistacchi.

Ricetta Veloce Kataifi

  1. Per prima cosa sistemate la pasta kataifi sul piano di lavoro, prelevatene una piccola parte e arrotolatela fino a ottenere una sorta di nido.
  2. Tritate grossolanamente la frutta secca, mettetela in una ciotola, unite l’uovo, lo zucchero di canna e mescolate tutto.
  3. In un pentolino preparate lo sciroppo: versate acqua, miele e zucchero. Aggiungete la scorza del limone, facendo attenzione a non prelevare la parte bianca, che è più amara. Unite anche la stecca di cannella. Mettete tutto sul fuoco a fiamma bassa e mescolate facendo cuocere fino a che lo zucchero sarà completamente sciolto.
  4. In un altro pentolino fate sciogliere il burro e versatelo sui nidi.
  5. Fate cuocere a 180 °C per circa 25-30 minuti. Appena saranno cotti, estraete dal forno e versate lo sciroppo ben freddo.

Loukoumades

Tipico dolce da strada, molto popolare nella cucina ellenica, la storia delle loukoumades risale all’antica Grecia: la leggenda racconta, infatti, che venissero offerte come premio ai vincitori dei primi giochi olimpici nel 776 a.C, proprio come l’antenata della cheesecake. Si tratta di palline di pasta lievitata, fritte e poi guarnite con miele, semi di sesamo e frutta secca o, nelle versioni più moderne e turistiche, di cioccolato fuso e sciroppi. Sono croccanti fuori e morbide dentro e hanno un sapore dolce e aromatico.

Le origini del loukoumades possono essere attribuite agli antichi Giochi Olimpici. I Greci rendevano omaggio agli dei e la ricompensa prendeva la dei gettoni di miele commestibili, che erano essenzialmente pasta fritta inzuppata nel miele. Sebbene i giochi olimpici moderni non offrano più loukoumades come premio, queste ciambelle rimangono molto amate in Grecia.

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I loukoumades si gustano tipicamente inzuppati in uno sciroppo di miele caldo, spolverati di cannella e noci tritate, pistacchi tritati o semi di sesamo tostati per una deliziosa croccantezza che completa la consistenza morbida e dolce. Nelle varianti contemporanee, i loukoumades possono essere accompagnati da una salsa al caramello o al cioccolato o anche da una generosa colata di sciroppo d'acero.

Consigli per preparare Loukoumades perfette:

  • Assicuratevi che il lievito sia di buona qualità.
  • Preparate lo sciroppo in anticipo. Lo sciroppo deve essere a temperatura ambiente quando si ricoprono i loukoumades.
  • Evitate di sovraffollare la padella: friggete i loukoumades in piccole parti.

Ricetta Veloce Loukoumades

  1. In una ciotola, sciogliete il lievito e lo zucchero nell’acqua tiepida e lasciate riposare per 10 minuti.
  2. Aggiungete la farina e il sale, e impastate bene fino a ottenere un composto liscio ed elastico.
  3. Lasciate riposare l'impasto, coperto, per 90 minuti.
  4. Mescolate la farina e l'acqua, quindi lavorate leggermente l'impasto per 2 minuti. Incorporate il lievito madre all'impasto, quindi impastate leggermente per 2 minuti. Aggiungete lo zucchero e il sale all'impasto. Create delle piccole fossette con le dita e impastate per 2 minuti.
  5. Scaldate abbondante olio in una padella profonda. Quando sarà ben caldo prelevate con un cucchiaio delle piccole porzioni di impasto e friggetele nell’olio, girandole spesso, fino a quando saranno dorate e gonfie. Prelevate piccole porzioni di impasto, delle dimensioni di una pallina da golf, pizzicandole tra il pollice e l'indice.
  6. In un pentolino, scaldate il miele con l’acqua e la scorza di limone fino a quando si sarà formato uno sciroppo leggermente denso. Eliminate la scorza e versate lo sciroppo ancora caldo sulle loukoumades, cospargetele con i semi di sesamo e la frutta secca a piacere.
  7. Una volta disposti tutti i loukoumades sul piatto di portata, irrorateli con altro sciroppo.

Galaktoboureko

Il galaktoboureko è un dolce molto antico, che risale all’epoca bizantina. Originariamente era il dolce tipico di carnevale, si poteva gustare da gennaio fino anche a marzo.

Il galaktoboureko è un dolce greco tra i più amati e conosciuti. Un dessert molto semplice da realizzare ed anche abbastanza veloce ma che saprà conquistarvi con il suo contrasto di croccantezza e cremosità. Uno dei dolci greci più buoni e conosciutidi sempre, semplice, genuino, rivisto nelle dosi tradizionali troppo generose di zucchero, facile e anche realativamente veloce.

Ricetta Veloce Galaktoboureko

  1. Per prima cosa preparate lo sciroppo: mettete in un pentolino lo zucchero, l’acqua e il succo di limone e cuocete a fuoco lento mescolando di continuo, fino a ottenere uno sciroppo.
  2. Ora occupatevi della crema: mettete in un altro pentolino il latte con il semolino, lo zucchero, le uova e la scorza di limone. Mescolate a fuoco lento, finché non diventa cremoso. Rimuovete la scorza di limone e aggiungete lo zucchero vanigliato.
  3. Spennellate con il burro fuso una teglia rettangolare (20×20 cm circa) e adagiatevi sopra il primo foglio di pasta fillo: i bordi resteranno fuori.
  4. Versate la crema, livellatela e chiudete i bordi, ripiegandoli all’interno.
  5. Incidete la superficie ritagliando dei quadrati, spruzzatela con un po’ d’acqua e cuocete in forno già caldo a 160 °C per un’ora o fino a quando sarà dorato.
  6. Una volta pronto, versateci sopra lo sciroppo caldo e lasciate raffreddare.

In una casseruola capiente unire i liquidi - latte, panna, zucchero, sale e vaniglia - scaldate fino a far sobbollire: a questo punto unite il semolino e cuocete finché la crema si addenserà, per circa 4 o 5 minuti, senza però farla cuocere troppo. Fondete al microonde o sulla fiamma il burro, predisponete una teglia di ceramica dai bordi alti di circa 20 cm per 20 cm (vedi i consigli in fondo) e aprite la confezione di pasta phillo: adagiate un foglio sul piano di lavoro, spennellate leggermente la superficie di burro fuso e sovrapponete un altro foglio, procedendo in questo modo con 6 fogli in totale, senza spennellare la superficie dell’ultimo. Adagiateli nella teglia lasciando i lembi verso l’esterno. Versate la crema di semolino e uova sulla pasta livellandola, ripiegate i lembi verso l’interno; a questo punto ripetete l’operazione con la pasta phillo, imburrando e sovrapponendo altri 6 fogli uno sull’altro. Scaldate il forno a 160°. Nel frattempo realizzate lo sciroppo, che sarà semplicissimo: in una casseruola inserite tutti gli ingredienti, tagliando la buccia del limone con un pelapatate, per avere delle strisce grosse e visibili. Quando la torta sarà cotta, estraetela dal forno, rimuovete le scorze di limone e la stecca di cannella dallo sciroppo e irrorate la torta bollente con tutto lo sciroppo - non temete, non sarà troppo! - e lasciate riposare il dolce finché sarà freddo a temperatura ambiente.

Bougatsa

La bougatsa è una ricetta tipica della pasticceria greca, originaria dell'isola di Creta. Il risultato è una mattonella croccante e dorata fuori, morbida e piacevolmente umida al cuore, spolverizzata tradizionalmente di un mix di zucchero a velo e cannella.

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Solitamente consumata a colazione, la bougatsa è perfetta anche come fine pasto, accompagnata da un bicchierino di ouzo o una tazzina di caffè espresso.

Ricetta Veloce Bougatsa

  1. Per preparare la bougatsa, inizia raccogliendo in una casseruola il latte, lo zucchero e la scorza di limone, ricavata con un pelapatate.
  2. Quando avrai ottenuto una crema liscia, densa e corposa, trasferiscila in una ciotola di vetro o di ceramica 3, coprila con un foglio di pellicola trasparente a contatto e lasciala raffreddare completamente.
  3. Copri il ripieno con i restanti fogli di pasta fillo, sovrapponendo leggermente anche questi e spennellandoli di volta in volta con il burro 6.
  4. Cuoci la bougatsa in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 40 minuti, finché non sarà ben dorata e croccante.
  5. Lasciala intiepidire, quindi trasferiscila su un tagliere e prepara una miscela di zucchero a velo e cannella in polvere 8 con cui spolverizzare leggermente la superficie.

Kourabiedes

I Kourabiedes infatti, sono dei dolcetti di pasta frolla dolcissimi e gustosi, tipici della cucina greca e preparati durante le feste Natalizie, o per occasioni molto speciali come i battesimi. Ancora più buoni, questi biscotti danno il meglio di sé accompagnati da creme e glasse a base di latte.

I Kourabiedes greci sono dei biscotti molto particolari, composti da una pasta frolla a base di mandorle, arricchita con una buona dose di burro e tanto zucchero a velo per esaltarne la dolcezza. A completare l’unicità di questo dolce, un altro ingrediente protagonista sono i chiodi di garofano.

Ricetta Veloce Kourabiedes

  1. Per prima cosa tirate fuori il burro dal frigorifero per farlo ammorbidire. Inserite il burro in una planetaria (o in una ciotola se disponete di uno sbattitore elettrico), e insieme ai tuorli e a metà dello zucchero frullate fino a ottenere una spuma omogenea e uniforme.
  2. Preparate anche la crema, facendo scaldare in un pentolino il latte intero, la Crema di Latte Chef, il miele, l’aroma di vaniglia e la fecola di patate. Aggiungete anche il resto dello zucchero e cuocete mescolando fino a ottenere un composto denso.
  3. Ora che i primi ingredienti sono stati montati, continuate la preparazione dell’impasto dei biscotti la farina, il lievito per dolci e le mandorle tritate e iniziate a impastare con l’aiuto delle vostre mani. Una volta ottenuto un impasto liscio e omogeneo, coprite la ciotola con uno strato di pellicola trasparente e riponete il tutto in frigo per circa un’ora, così da far riposare il composto.
  4. Una volta fuori, riponete l’impasto su di una spianatoia. Iniziate a ricavare delle palline della forma di una noce, con una piccola fossetta al centro, creando quindi la forma di una mezzaluna.
  5. Disponete le palline in una teglia coperta da carta da forno e infornate in forno preriscaldato a 180° per circa un’ora. Per verificare la cottura controllate la doratura dei biscotti di tanto in tanto.
  6. Una volta sfornati e ben raffreddati, cospargete i Kourabiedes con abbondante zucchero a velo e chiodi di garofano in polvere. Gustateveli accompagnati da una coppetta della golosa crema al latte!

Dolci al Cucchiaio (Glyko tou Koutaliou)

Fin dall’antichità i greci sono esperti nella conservazione della frutta, sviluppando e via via affinando tecniche e ricette che costituiscono una parte essenziale della cucina tradizionale. I dolci al cucchiaio (glyko tou koutaliou), amatissimi e diffusi in tutto il paese, sono realizzati con un’ampia gamma di frutta che, oltre alla frutta stagionale e locale, durante la preparazione può essere arricchita e aromatizzata con altri ingredienti quali miele, fiori, spezie, erbe e frutta secca.

Non mancano poi ricette speciali che le famiglie greche passano di generazione in generazione. Andiamo allora a scoprire caratteristiche e varietà dei dolci al cucchiaio tradizionali greci, incluse le ricette tipiche di alcune zone e di alcune isole della Grecia.

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Preparazione, caratteristiche e varietà

I cosiddetti dolci al cucchiaio sono quindi preparazione in cui la frutta, lasciata intera o tagliata, viene bollita nello sciroppo di zucchero con una scorza o succo di limone e un’eventuale aggiunta di aromi, spezie o altri ingredienti, e poi versata in barattoli di vetro sterilizzati, come la marmellata. La procedura differisce leggermente a seconda dell'ingrediente principale, poiché alcuni frutti possono richiedere quantità diverse di zucchero e di acqua nonché diversi tempi di cottura.

La frutta fresca utilizzata può differire da stagione a stagione, ma in generale tra le più utilizzate ci sono le arance amare, l’uva, i fichi, le amarene, le ciliegie e le mele cotogne, mentre tra gli aromi utilizzati in fase di ebollizione e poi tolti abbiamo erbe quali menta e maggiorana, spezie varie tra cui cannella e chiodi di garofano, o anche fiori e piante che possono comprendere la rosa, il gelsomino, i fiori di limone e la vaniglia. Sempre durante l’ebollizione viene talvolta aggiunta una piccola quantità di frutta secca sbollentata e versata a scaglie o intera, in genere noci o mandorle, così da aggiungere sapore e croccantezza al prodotto finale.

Insomma, preparare i dolci al cucchiaio è un’arte e le varianti possono essere molte, come dimostrano le tante specialità tipiche sparse per il paese. Tra queste le più note sono quella fatta con i pistacchi non maturi dell’isola di Egina, quella con zucca e mandorle dell’isola di Milo, quella con noci intere non mature, miele e chiodi di garofano dell’isola di Andros, quella aromatizzata al basilico dell’isola di Naxos, quella fatta con amarene e noci sull’isola di Icaria e, infine, le conserve di agrumi acerbi del Peloponneso. Molto amata dai greci anche la specialità realizzata con petali di rosa (un ingrediente tradizionale spesso usato anche per i dolcetti loukoumi), di cui è particolarmente nota quella prodotta dal monastero di Taxiarchon in Lakonia nel Peloponneso.

Storia ed evoluzione di un dolce dalle origini antiche

I dolci al cucchiaio sono da sempre sinonimo di tradizione, di ospitalità e di accoglienza, tutti concetti storicamente radicati nella cultura della Grecia. Questi dolci affondano infatti le proprie radici nell’antichità, epoca in cui prendeva gradualmente forma un tipo di dieta sana e bilanciata, oggi nota come dieta mediterranea, caratterizzata tra le altre cose da un grande impiego di frutta e frutta secca, ma anche di erbe aromatiche, spezie e condimenti vari. Non a caso, si è scoperto che gli antichi greci inventarono varie forme di conservazione della frutta, tra cui appunto l’ebollizione seguita dalla conservazione in miele o melassa di uva e solo più avanti nello sciroppo di zucchero.

Una delle ricette più antiche di dolci al cucchiaio era chiamata melimilon e consisteva in mele cotogne bollite nel vino e poi riposte in barattoli pieni di miele. Se negli anni 60 grazie all'introduzione del frigorifero elettrico la loro fama subì un netto calo, tornarono poi gradualmente a essere riscoperti e apprezzati, insieme a molte altre preparazioni culinarie casalinghe decisamente più sane e meno caloriche di quelle che si erano andate diffondendo.

Tabella Riassuntiva dei Dolci Tipici Greci

Dolce Descrizione Ingredienti Principali Occasione Tipica
Baklava Pasticcino a strati con frutta secca e sciroppo Pasta fillo, noci, mandorle, pistacchi, sciroppo di zucchero Festività, occasioni speciali
Kataifi Nido di pasta fillo con ripieno di frutta secca Pasta kataifi, noci, mandorle, pistacchi, miele Dessert, accompagnamento al caffè
Loukoumades Palline di pasta fritta con miele e sesamo Pasta lievitata, miele, semi di sesamo, frutta secca Dolce da strada, feste
Galaktoboureko Sfogliata con crema di semolino Pasta fillo, semolino, latte, uova, sciroppo Carnevale, dessert
Kourabiedes Biscotti di pasta frolla alle mandorle Farina, mandorle, burro, zucchero a velo, chiodi di garofano Natale, battesimi
Dolci al Cucchiaio Frutta conservata in sciroppo Frutta fresca, zucchero, limone, aromi Ospitalità, dessert

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