Ormai, per le famiglie italiane, il sushi è diventato un appuntamento settimanale. Non passano tanti giorni che tutti sentiamo il bisogno di gustarci questa prelibatezza giapponese. Il sushi fatto in casa è un’ottima alternativa per chi desidera gustare questo piatto tipico della cucina giapponese senza dover necessariamente andare al ristorante. Molti pensano che prepararlo sia complicato e richieda strumenti particolari, ma in realtà, con un po’ di pratica e gli ingredienti giusti, chiunque può cimentarsi nella realizzazione di gustosi roll e nigiri direttamente nella propria cucina.
In questo articolo, abbiamo deciso di proporti un semplice tutorial passo a passo per preparare il sushi a casa, ma buono come quello del ristorante. In questa guida completa, ti spiegheremo passo dopo passo tutto ciò che serve per ottenere un sushi perfetto, anche senza attrezzature professionali. Scoprirai come scegliere gli ingredienti migliori, come lavorare il riso alla perfezione e quali alternative provare per personalizzare al massimo il tuo sushi fatto in casa!
Origini della Ricetta
Il sushi ha origini molto antiche e affonda le sue radici nella tradizione culinaria asiatica. Inizialmente, il riso non era destinato al consumo diretto, ma veniva utilizzato come metodo di conservazione per il pesce fermentato. Con il passare del tempo, i giapponesi hanno perfezionato questa pratica, trasformandola in un’arte raffinata che oggi viene apprezzata in tutto il mondo. La preparazione del sushi richiede cura, pazienza e attenzione ai dettagli, ma portare questa tradizione nella propria cucina può essere un’esperienza divertente e gratificante. Imparare a fare il sushi significa anche avvicinarsi a una cultura gastronomica che ha fatto della semplicità e dell’equilibrio dei sapori il suo punto di forza.
Cosa Serve per Fare Sushi a Casa?
Per preparare il sushi in casa non servono molti strumenti, ma alcuni accessori sono indispensabili per ottenere un buon risultato.
Ingredienti Essenziali:
- 350 g riso per sushi
- 500 g acqua
- 4 cucchiaini di aceto di mele o aceto di riso
- 2 cucchiaini rasi di zucchero
- 1 cucchiaino raso di sale
- 1 o 2 avocado
- 150 g salmone crudo abbattuto o affumicato
- 150 g formaggio spalmabile
- q.b. semi di sesamo
- q.b. semi di papavero
- q.b. salsa di soia
- q.b. maionese spicy
- q.b. alga nori per i roll
Strumenti Utili:
- Hangiri: contenitore circolare di legno utilizzato nelle fasi finali di preparazione del sushi.
- Makisu: stuoia di bamboo utilizzata per formare i rolls. Puoi facilmente trovarla anche in negozi di prodotti casalinghi o negli ormai diffusi kit per sushi.
- Shamoji: una spatola piatta e stondata, utilizzata per smuovere il riso e dividerne i chicchi. Se non hai a disposizione lo shamoji puoi utilizzare un classico cucchiaio di legno.
- Ventaglio: realizzato tradizionalmente il legno di bambù, è utile ad abbassare la temperatura del riso e far evaporare l'aceto.
- Ohitsu: il contenitore di legno utilizzato per mantenere costante la temperatura del riso durante tutta la preparazione del sushi. In alternativa si può sostituire con una ciotola di legno o acciaio.
Preparazione del Riso per Sushi
Partiamo dal protagonista di qualsiasi pezzo di sushi, ovvero il riso. Tradizione vuole che la sua preparazione sia lenta e ricca di cure. La perfetta riuscita del sushi dipende molto dal riso. Cominciamo dalla cottura del riso, che è standard per ogni tipo di preparazione. Ingrediente essenziale del sushi, bisogna sciacquarlo per bene sotto acqua corrente (facendo attenzione agli sprechi) per eliminare l’amido in eccesso.
Leggi anche: Dove mangiare sushi a Seregno: la nostra selezione
Mettiamo il riso in una ciotola e ricopriamo con acqua fredda. Massaggiamolo delicatamente tra le mani per far perdere l’amido. Ripetiamo questa operazione per almeno tre o quattro volte o finché l’acqua non rimane limpida. Lasciamo il riso in ammollo per una decina di minuti. Dopodiché lo sciacquiamo e lo mettiamo in una pentola insieme all’acqua. Posizioniamo la pentola su un fornello grande e portiamo ad ebollizione senza coperchio. Quando bolle, senza mescolare, mettiamo il coperchio e trasferiamo la pentola su un fornello più piccolo, mettendolo al minimo. Cuociamo per 15 minuti senza mai scoprire. Trascorso questo tempo, spegniamo il fuoco e lasciamo il riso nella pentola per dieci minuti senza togliere il coperchio.
Nel frattempo mettiamo l’aceto di mele o di riso in una ciotola e aggiungiamo lo zucchero e il sale. Riscaldiamo leggermente il tutto per farlo sciogliere (io ho usato il forno a microonde). Le proporzioni sono 3 cucchiai di aceto di riso, 2 cucchiai di zucchero, 1 cucchiaino di sale. Trascorsi i dieci minuti versiamo il riso su un tagliere o su un vassoio (io ho staccato il riso dalle pareti della pentola con una spatola di silicone). Versiamovi sopra il condimento e separiamo delicatamente il riso aiutandoci con una forchetta. Copriamo con un panno umido e facciamo intiepidire il riso. Versa il condimento sul riso e mescola delicatamente con una spatola di legno, facendo attenzione a non schiacciare i chicchi. Questo passaggio è essenziale per donare al sushi il suo sapore caratteristico, leggermente dolce e acidulo.
Preparazione del Pesce
Per arricchire il sushi viene utilizzato tradizionalmente del pesce crudo. Per quanto riguarda la scelta del pesce, non avrai dubbi: Fishmi, ti propone la sua SUSHIBOX, in cui potrai trovare tutto il necessario per preparare il tuo sushi in modo semplice e veloce, il pesce è freschissimo, già pulito e di qualità. Salmone, tonno, orata, polipo e tanti altri prelibati pesci ti aspettano sul nostro shop online. Scegli il tuo preferito e cimentati nella preparazione del sushi fatto in casa migliore di sempre! Ricorda sempre di lavarlo e asciugarlo per bene: pesci come il tonno contengono molto sangue, e risulterebbero sgradevoli al gusto se non fossero del tutto puliti.
Poiché viene consumato crudo, è fondamentale acquistare prodotti di altissima qualità, preferibilmente abbattuti per eliminare il rischio di parassiti. Specifichiamo che, in base alle direttive del Ministero della Salute, il pesce crudo deve sempre essere posto in abbattitori di temperatura, che neutralizzano eventuali batteri e parassiti. In ogni caso, quando viene consumato crudo, dovrà essere conservato in freezer per almeno 4 giorni (96 ore), in modo da eliminare ogni rischio di contaminazione. Prima di procedere con il taglio, ti consigliamo di consultare le regole da seguire e gli errori da evitare per scongelare il pesce in maniera corretta.
Taglia il pesce fresco a fette sottili. Assicurati di rimuovere eventuali ossa o pelle indesiderate con una pinzetta e con appositi coltelli. Ricorda sempre di acquistare il pesce in pescherie di fiducia e di verificare che sia idoneo al consumo crudo. In alternativa, puoi optare per versioni cotte o affumicate per realizzare comunque un sushi delizioso e sicuro. Tuttavia, nulla vieta di abbinarlo a del pesce affumicato o cotto oppure prepararne una versione vegetariana con avocado, cetriolo o ananas.
Leggi anche: Sushi a Poggio Renatico: Recensioni
Tipologie di Sushi e Preparazione
Esistono diverse varianti per gli Uramaki, nelle varie cucine fusion si possono trovare anche fritti! I Nigiri invece hanno una preparazione più semplice, tuttavia è necessario scegliere bene la porzione di pesce da adagiare sul bocconcino di riso. Servite le varie preparazioni accompagnate da salsa di soia, zenzero o wasabi in contenitori a parte: questi ingredienti insaporiscono il sushi a piacere. Sushi è un termine generico che definisce una serie di preparazioni, ciascuna delle quali presenta delle specificità. Scopriamo insieme le tipologie di sushi più note.
Nigiri
I nigiri sono un tipo di sushi atipico rispetto ai classici rolls, come hosomaki, uramaki e futomaki; si tratta, infatti, di piccole polpette di riso modellate a mano: il nome della preparazione deriva da nigiro, che significa "modellare con due dita".
Prendi una fetta sottile di pesce fresco, come il salmone o il tonno, e posizionala sulla parte superiore del rettangolo di riso. Pressa delicatamente il pesce sul riso per farlo aderire. Preleva una quantità di riso condito (circa 15 g) e dagli una forma ovale, poi adagia sulla superficie una fettina di pesce, io ho usato del salmone e del tonno, rigorosamente crudi.
Hosomaki
Gli hosomaki sono rotolini un po’ più piccoli preparati con l’alga all’esterno, riso e pesce crudo (in genere salmone e tonno) all’interno. L’alga nori ha delle righe nella trama, che ne indicano il verso. Se vuoi preparare degli hosomaki, ad esempio, distribuisci uniformemente il riso sull'alga lasciando un paio di centimetri sulla parte superiore. Arrotola con l'aiuto del makisu (la stuoia in bambù per il sushi): l'alga dovrà trovarsi all'esterno del rotolo.
Uramaki
Per gli Uramaki invece il discorso è più accurato. Il riso deve essere più viscoso rispetto agli altri, poiché sarà la copertura del ripieno. Quindi stendete il riso senza alga sulla pellicola, formando un rettangolo e adagiando questa volta l’alga sul riso. Dopo aver fatto questo, stendete un velo di philadelphia e adagiate due ingredienti a scelta (solitamente un pesce e un vegetale, come salmone e avocado). Per gli uramaki, invece, distribuisci il riso su tutta l'alga nori, corspargilo con il sesamo tostato e capovolgilo. Quindi distribuisci il ripieno direttamente a contatto con l'alga e arrotola con la stuoia in bambù precedentemente foderata con della pellicola trasparente: in questo caso, il riso si troverà all'esterno e l'alga all'interno .
Leggi anche: Sushi: Effetti sulla Salute
Inizia a arrotolare delicatamente la stuoia di bambù, spingendo il sushi in avanti mentre fai pressione per compattarlo. Arrotola delicatamente la stuoia di bambù, spingendo il sushi in avanti mentre fai pressione per compattarlo. Taglia l’alga nori in due dal lato lungo. Appoggia successivamente l’alga nori sulla stuoia di bambù e adagia sopra uno strato di riso usando la punta delle dita. Lascia alcuni chicchi di riso lungo l’estremità per fare da collante. Sopra allo strato di riso aggiungi poi il pesce fresco e arrotola la stuoia di bambù, spingendo il sushi in avanti mentre fai pressione per compattarlo.
Consigli Aggiuntivi
- Cosa mettere dentro il sushi? Il sushi non è fatto solo di pesce! Puoi sperimentare con tantissimi ingredienti per creare combinazioni sempre nuove e originali. Prosciutto crudo o salmone affumicato, per una versione fusion che sorprende.
- Come fare il sushi senza tappetino? Se non hai un tappetino di bambù, non preoccuparti! Puoi utilizzare la pellicola trasparente.
Conservazione
Considerato l'utilizzo di ingredienti freschi e delicati, il sushi va consumato al momento della preparazione, e può essere conservato in frigo al massimo per 1 giorno, ben coperto con pellicola trasparente o chiuso in un contenitore ermetico, a una temperatura di 0-4 °C.
Prova queste divertenti ricette e gusta un sushi fatto in casa buono come quello del ristorante!
tags: #occorrente #per #fare #sushi #a #casa

