Dolci Tipici di Siviglia: Un Viaggio nel Gusto della Tradizione Andalusa

In Spagna c’è il detto che recita “quien no ha visto Sevilla no ha visto maravilla”, ovvero “chi non ha visto Siviglia non ha visto meraviglia”, e chi come me c’è stato non può che condividerlo. Siviglia è una città che affascina per la bellezza dei suoi monumenti storici e l’architettura antica e moderna, dei suoi parchi e dei giardini, nonché dei tanti musei. Anche la cultura culinaria a Siviglia è stata fortemente influenzata dalla dominazione araba durata oltre cinque secoli; gli arabi portarono a Siviglia i piatti a base di verdure che poi si sposarono con quelli più ricchi di proteine tipici della cultura cristiana.

La religiosità e la devozione di Siviglia si esprime egregiamente soprattutto nella preparazione dei dolci, quelli antichi del passato che si preparavano nei conventi di clausura e nei monasteri. Infatti il momento migliore per visitare la città resta sicuramente il periodo della Settimana Santa, in cui il fervore religioso si accompagna anche con la preparazione dei dolci della tradizione locale.

I Dolci della Settimana Santa

Durante il periodo di Pasqua, ovvero la Semana Santa, è molto comune preparare dolci fatti in casa. I più comuni in Andalusia sono: Leche Frita, Pestiños e Torrijas. Che ingrediente accomuna appunto tutte e queste tre ricette spagnole? Appunto la cannella.

Torrijas: Il Dolce Pasquale di Siviglia

Sai qual è il dolce tipico spagnolo di Pasqua? Le torrijas sostituiscono l’uovo di Pasqua in Andalusia e soprattutto a Siviglia. Questo dolcetto facilissimo da preparare è, infatti, originario del capoluogo andaluso, anche se ormai si è diffuso in tutto il paese. In Spagna, anche se sempre più spesso lo troviamo nei supermercati, l’uovo di Pasqua non fa parte della tradizione. In generale soprattutto nel sud della Spagna i dolci sono ben poco “cioccolatosi”. Al contrario e probabilmente data l’influenza araba sulla cucina andalusa, i dolci in questo territorio accettano varie spezie come la cannella, l’anice, il miele, il sesamo.

Le torrijas sono un dolce che si prepara in Spagna già dal XV secolo e si è reso molto popolare il consumo durante la Settimana Santa, perché questa ricetta prevede l’uso di pane raffermo. Questo, durante la quaresima, ovvero i giorni di penitenza nel quale non si poteva mangiar carne, era un ingrediente più che fondamentale e gli avanzi di pane abbondanti.

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I più tipici dolci andalusi pasquali sono le torrijas, le cui origini risalgono per l'appunto ai conventi medievali, dove si voleva in qualche modo riutilizzare il pane raffermo. Nel ‘700 poi, l’uso di ingredienti energetici come il latte, le uova e il miele che arricchivano queste fette di pane resero il dolce destinato ai convalescenti, agli anziani e alle donne partorienti. Soltanto nella seconda metà dell’800 le torrijas divennero il dolce destinato ad allietare i giorni di magro della Quaresima. La loro preparazione è molto semplice e ce ne sono diverse varianti.

Torrijas di Latte o Torrijas di Vino?

Ci sono due varianti delle torrijas: quelle di leche (di latte) e quelle di vino. L’unica differenza è l’ingrediente con il quale verrà inzuppato il pane prima della frittura. La versione più usata è quella con il latte, ma molte persone preferiscono il retrogusto del vino in questo dolce. Il vino deve essere un vino dolce, come per esempio lo Zibibbo in Italia.

Ingredienti del dolce pasquale:

  • Fette di pane raffermo (1 per persona)
  • Un uovo sbattuto
  • Latte quanto basta
  • Una stecca di cannella
  • Zucchero 2 cucchiai
  • Olio per friggere

Come preparare le torrijas:

  1. Il primo passo è quello di mettere il latte con la cannella (una stecca o l’equivalente in polvere) e i due cucchiai di zucchero a scaldare. Il latte deve amalgamarsi con gli altri ingredienti e non c’è bisogno che bolla. Appena vediamo che inizia a bollire, infatti, possiamo spegnere il fuoco.
  2. Dopo aver sbattuto l’uovo, abbiamo praticamente tutti gli ingredienti pronti e possiamo accendere l’olio per la frittura.
  3. Prendiamo una fetta di pane e la inzuppiamo nel latte che abbiamo fatto raffreddare.
  4. Dal latte passiamo la fetta di pane ora morbido nell’uovo sbattuto.
  5. Friggiamo il pane sino a che i due lati siano dorati.
  6. Asciughiamo l’eccesso di olio e spolveriamo con altro zucchero.

È possibile finire le torrijas spolverando dello zucchero come indicato o a proprio piacimento è possibile anche versare un po’di miele sulle fette di pane o caramellare lo stesso zucchero spolverato.

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Altri Dolci Tipici di Siviglia

Oltre alle torrijas, Siviglia offre una varietà di dolci deliziosi, spesso legati alla tradizione e preparati nei conventi. Tra questi:

  • Yemas de San Leandro: Semplice dolce a base di zucchero e tuorlo di uovo, preparato dalle suore del convento di San Leandro. Il dolce simbolo della pasticceria sevillana sono gli yemas de San Leandro, cioè i “tuorli di san Leandro”, prodotti esclusivamente dalle suore agostiniane del Monastero di San Leandro secondo una ricetta segreta che risale al ‘500, i cui ingredienti base sono zucchero e tuorli d’uovo. Se volessi andare a comprarli proprio al Convento di San Leandro, ti diciamo che si trova alla Plaza San Ildefonso, 1, molto vicino a Casa Pilatos. L’orario per comprare è dalle 9 alle 13 e dalle 16:30 alle 19:00.
  • Borrachuelos: Deliziosi dolci di origine araba preparati con il vino di Malaga, frittelle al miele condite con arancia e zucchero a velo. Tra le altre offerte della pasticceria sivigliana e della provincia troverete i borrachuelos, deliziosi dolci di origine araba (o forse anche romana) preparati con il vino di Malaga. Si tratta di frittelle al miele, condite con arancia e zucchero a velo.
  • Alfajores: Biscotti preparati con crema al latte e marmellata di frutta. Ma non potete perdere i gustosi alfajores (biscotti preparati con crema al latte e marmellata di frutta).
  • Tocino de Cielo: Una specie di budino al caramello, fatto con zucchero e uova, considerato il dolce tipico della cucina sivigliana. Quest'ultimo rappresenta il dolce tipico della cucina sivigliana: si tratta di una specie di budino al caramello, fatto con zucchero e uova.
  • Cortadillos de Cidra: Un’altra specialità tipica di Siviglia e di tutta l’Andalusia, una sorta di panini rettangolari di pasta frolla farciti con cabello de ángel, la marmellata di zucca siamese.
  • Mantecados de Estepa: Wikipedia ci dice che i Mantecados di Estepa, sono dolcetti-biscotti, tradizionali di questo comune della provincia di Siviglia, realizzati solitamente in occasione delle feste. Si tratta di palline di pasta cotte al forno, ottenute mescolando farina di frumento, strutto e zucchero a velo, che costituiscono gli ingredienti comuni. A questi se ne aggiungono altri, come la cannella, le mandorle, oppure le nocciole, la noce di cocco, a volte anche il cacao, ed aromi naturali (oli essenziali). L’origine di questi dolci risale al secolo XVI. Gli archivi documentali del convento di Santa Clara di Estepa conservano documenti che comprovano la fabbricazione dei Mantecados de Estepa in base ad antiche ricette. La commercializzazione dell’attuale biscotto Mantecado inizia, nel 1870, con Micaela Ruiz da Téllez (detta La Colchona).
  • Tortas de Aceite de Inés Rosales: Sono pasticcini molto popolari a Siviglia. Originarie del paese sevillano Castilleja de la Cuesta, le torte d’olio di Inés Rosales sono conosciute nel mondo intero. Si producono dal 1910 e ancora oggi si lavorano ed incartano una ad una. Troverai il sapore originale, ma anche alcune variazioni con sapore di arancia o cannella. La confezione è molto carina e facile da transportare. Se le vuoi comprare per portarle a casa, ti consigliamo di andare in qualche supermercato. Il suo prezzo è di circa 1,5 € per 6 unità.

Altre Delizie

Ma eccezionali sono anche le marmellate del monastero di Santa Paula, le torte ripiene di cedro di Santa Chiara, la pasticceria assortita di Santa Inès o le ciambelle di San Clemente. Questa è solo una carrellata che non ha la pretesa di essere del tutto esaustiva: nella provincia di Siviglia infatti la lista dei dolci tipici andalusi si allunga moltissimo tra flores de Cuaresima, buñuelos, polvorones, alfajores, tortas de aceite e tortas inglesias.

Influenze Arabe e Spezie

I dolci andalusi sono spesso ricchi di spezie come l’anice, la cannella, il sesamo, i chiodi di garofano, che insieme al miele sono molto legati alla tradizione culinaria araba.

Oltre i Dolci: La Gastronomia Sevillana

La gastronomia tipica di Siviglia è molto ricca ed è sicuramente una delle più rappresentative della cucina andalusa. Piatti vari ed elaborati con carni, pesci, verdure ed erbe aromatiche. Cucinati in frittura, stufati o anche sottoforma di panino. Potrai ordinarli in tapas o razioni, in un bar o in un ristorante, ma ti possiamo assicurare che sicuramente non uscirai con fame.

Anche se diffuse in tutta la Spagna, le tapas (piccoli assaggi di pietanze diverse molto gustosi) sono una caratteristica propria dell’Andalusia, in particolare della capitale. La cultura del tapeo a Siviglia ha origini molto antiche; oggi è un rituale che si ripete quotidianamente tra amici, passando da un bar all’altro senza mai dimenticare di accompagnare le tapas con la birra o la sangria.

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Meritano la vostra attenzione culinaria le insalate, gli insaccati, le pavas di pesce (frittelle di baccalà o altri tipi di pesce impanati in farina e fritti in olio di oliva) e le fritture di pesce che potrete gustare in tutte le taverne della città insieme ai calamari, ai gamberetti e alle altre specialità di mare. Una saporita specialità da provare sono i piatti accompagnati dal capolavoro dell’enologia andalusa: lo sherry, che si accosta sia al pesce sia alla carne, come il gustoso prosciutto allo sherry.

Piatti Tipici da Non Perdere

  • Gazpacho: Zuppa fredda di pomodori, cipolle, cetrioli, peperoni e aglio. Immancabile a Siviglia, lo potrete gustare nei migliori ristoranti della zona, è il popolare gazpacho: zuppa fredda di pomodori, cipolle, cetrioli, peperoni e aglio.
  • Uova alla flamenca: Condite con piselli, peperoni rossi, pomodori, patate e cipolle. Non dimenticate poi le saporitissime uova alla flamenca, condite con piselli, peperoni rossi, pomodori, patate e cipolle.
  • Trippa all’andalusa: Chiamata anche “menudo gitano“. Altro piatto da sperimentare nelle vostre gite alla scoperta della cucina sivigliana, è la trippa all’andalusa chiamata anche “menudo gitano“.
  • Pisto: È un piatto molto tradizionale della cucina sevillana. Molto semplice ma squisito. Il piatto è composto da verdure quali: pomodoro, patate, piselli e cipolla. A volte potreste trovarlo anche con il peperone rosso. Insieme a queste verdure bisogna aggiungere anche dadini di jamón e chorizo. Quindi si aggiunge un uovo fritto sopra. Di solito va servito in una casseruola di argilla. Se nel menu del bar ci sarà un piatto chiamato “Pisto” è più o meno lo stesso piatto.
  • Coda del toro: La coda del toro si cucina in un stufato insieme pomodoro, cipolla, alloro, carote, vino bianco e un po’ d’aglio. Si cucina per circa 3/4 ore. Si serve insieme alla squisita salsa che ne esce dalla preparazione.
  • Pringá: Si tratta di un piccolo panino farcito con la carne del “puchero”. La pringá è la carne che si cucina in questo típico piatto andaluso. Normalmente è un mix tra carne di pollo e di vitello con il grasso o “tocino”. In alcuni casi contiene anche del chorizo (salame spagnolo) e la morcilla (sanguinaccio).
  • Soldaditos de Pavía: Si tratta del merluzzo, dissalato, infarinato e poi fritto. Si tratta del merluzzo, dissalato, infarinato e poi fritto.
  • Carne Mecha: Questa ricetta di carne di vitello si prepara con tantissimi aromi ingredienti come lo zafferano, il prezzemolo, il rosmarino, la cannella, le mandorle e le olive. Si usano anche verdure quali patate, carote e cipolla.
  • Arroz con Caracoles: Tradizionale della provincia di Siviglia. È un piatto a base di riso con asparagi e lumache.

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