Chi si affida al buon senso non può dimenticare quel famoso detto cinese che recita: "Siamo ciò che mangiamo". E ciò che mangiamo è riportato sulle etichette alimentari...
Il requisito principale dell'etichetta alimentare è quello di INFORMARE il consumatore sulle reali caratteristiche del prodotto, al fine di orientarne al meglio la scelta commerciale.
Normativa di Riferimento
Il 25 ottobre 2011, il Parlamento Europeo e il Consiglio dei Ministri hanno adottato il Reg. UE 1169/2011. Tale Regolamento, pubblicato in GUE il 22.11.2011, diverrà operativo dal 13 dicembre 2014 (eccetto l'obbligatorietà della dichiarazione nutrizionale che avverrà dal dicembre 2016) e interessa ESCLUSIVAMENTE i prodotti pre-confezionati o pre-imballati; nel caso in cui il prodotto venga proposto senza confezione o venga pre-imballato sul punto vendita, le indicazioni da apporre obbligatoriamente sono a discrezione dello Stato membro (art. 44).
È importante distinguere tra:
- Preincartati: confezionati sul luogo di vendita al momento o poco prima dell'acquisto (pane, carne fresca, formaggi, salumi ecc.).
- Preconfezionati: venduti in confezioni già applicate dal produttore e in cui l'alimento rimane fino al momento del consumo senza subire alterazioni.
Cosa Deve Contenere un'Etichetta Alimentare Completa
Nel complesso, l'etichetta alimentare completa di un prodotto preconfezionato deve citare obbligatoriamente (art. 9 del Reg. UE 1169/2011):
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- Denominazione dell'alimento.
- Elenco degli ingredienti.
- Allergeni.
- Quantità di determinati ingredienti o categorie di ingredienti.
- Quantitativo netto dell'alimento.
- Termine minimo di conservazione o data di scadenza.
- Condizioni particolari di conservazione e/o condizioni d'impiego.
- Nome o ragione sociale e indirizzo dell'operatore del settore alimentare.
- Paese d'origine o luogo di provenienza.
- Istruzioni per l'uso, per i casi in cui la loro omissione renderebbe difficile un uso adeguato dell'alimento.
- Titolo alcolometrico volumico effettivo per le bevande con contenuto alcolico superiore a 1,2% vol.
- Dichiarazione nutrizionale.
L'Ordine degli Ingredienti: Un Indicatore di Qualità
L'ordine con cui gli ingredienti appaiono in etichetta non è casuale, ma è regolato per legge. In particolare i vari componenti devono comparire in ordine decrescente di quantità. Pertanto, controllando l'ordine degli ingredienti di due prodotti simili possiamo farci un'idea su quale dei due sia qualitativamente migliore.
Attenzione alle Truffe: Come Leggere Correttamente le Etichette
Poiché gli ingredienti appaiono in ordine di quantità, alcune etichette alimentari possono trarre in inganno il consumatore. Se per esempio vengono utilizzati due tipi diversi di grassi (margarina e strutto), questi compaiono in etichetta come due ingredienti distinti. In realtà appartengono entrambi alla categoria dei grassi e nel loro insieme possono rappresentare un quantitativo superiore (ad es. 25 + 25 = 50%) a quello impiegato per la produzione di un secondo prodotto in cui il termine strutto compare prima tra gli ingredienti (40%) ma che non viene associato ad altri grassi.
Prendiamo per esempio due tavolette di cioccolato delle stesse dimensioni. La prima costa 1 euro ed è spessa 1 cm (100 grammi), mentre la seconda costa 0,90 € ed è spessa 0,6 cm (60 grammi).
Non fidatevi della scritta promozionale "senza zucchero" ma leggete attentamente le etichette. Se tra gli ingredienti compare una delle seguenti diciture "sciroppo di glucosio" "sciroppo di fruttosio" "maltosio" "amido di mais" "sciroppo di cereali" l'alimento contiene indirettamente dello zucchero.
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