Il fiadone abruzzese è un dolce tipico del periodo pasquale, molto diffuso anche in Molise. E’ molto simile al popolare dolce abruzzese chiamato Soffione dolce. Per molti versi ricorda le cheesecake che tutti conosciamo, ma questo dolce è completamente italiano.
Il soffione di ricotta o soffione abruzzese è un dolce tipico di Pasqua detto anche fiadone dolce, si tratta di una ciambella con una pasta frolla all’olio extra vergine d’oliva e un ripieno di ricotta che ricorda un misto tra un soufflé e una cheesecake, la ricetta riprende i soffioni abruzzesi monoporzione solo in versione grande. Il soffione dolce viene preparato un po’ in tutte le zone dell’Abruzzo e ci sono diverse varianti, in alcune zone si aggiunge lo zafferano, in altre uvetta e a volte anche il cioccolato.
La ricetta fiadone dolce ricotta limone non va confusa con il fiadone dolce abruzzese. Per quanto il nome sia sostanzialmente identico, le due ricette sono diverse. Il fiadone ricotta e limone, o “corso”, è una torta senza farina e a base di latticini. Il fiadone abruzzese, invece, è un fagottino ripieno, che può essere sia dolce che in versione salata, che viene preparato per le feste pasquali.
Esistono tantissime ricette di fiadoni, dipende dalla tradizione di famiglia o locale, basta spostarsi di pochi km e trovare una versione diversa dalla nostra abituale. Dal 2011 continuo io la tradizione di famiglia, con grande passione ed amore. Una pasta sottilissima e croccante con dentro un ripieno di formaggio, provali caldi sono spettacolari!
Origini e Curiosità
Pare che il fiadone per la prima volta siano di origine rinascimentale e siano stati portati nell’aquilano e si realizzavano i fiadoni dolci con lo zafferano. In seguito sono stati portati nel pescarese e sono diventati salati, anche se non esiste una ricetta originale in assoluto. La ricetta più nota è quella con il pecorino abruzzese e solo uova, anche se esistono molte varianti locali.
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Non stupisce più di tanto la somiglianza a livello di nomi, infatti il termine “fiadone” non è propriamente una parola italiana. Piuttosto è il calco del termine tedesco “fiaden”, che significa “cosa gonfia”.
Fiadone Abruzzese: la Ricetta Originale
Qui di seguito la loro ricetta originale tipica, per provare da subito a farli a casa. Prima di tutto, però, spieghiamo cosa sono: si tratta di un antipasto tipico del periodo Pasquale in Abruzzo, una sorta di raviolo o panzerotto non fritto e farcito con il formaggio, che però durante la cottura si gonfia molto lasciando fuoriuscire un po' del ripieno che rende il suo aspetto unico e riconoscibilissimo. Si servono durante la colazione, detta in dialetto “sdiuno”, della mattina di Pasqua.
Ingredienti
Per l’impasto:
- 500 g di farina 00
- 2 uova
- 100 ml di vino bianco
- 100 ml di olio extravergine di oliva
- 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
- 400 g di rigatino (o caciotta)
- 150 g di parmigiano grattugiato
- 150 g di pecorino grattugiato
- 4 uova
- sale q.b.
- pepe q.b.
Procedimento
- Per preparare i fiadoni abruzzesi iniziate dall'impasto. Riunite in una ciotola la farina e un pizzico di sale. Aggiungete il vino bianco, l'olio e le uova e lavorate tutto a mano.
- Ottenuto un impasto morbido e compatto, copritelo e lasciatelo riposare per mezz'ora.
- A parte preparate gli ingredienti del ripieno. Tagliate finemente il rigatino, aggiungete il parmigiano e il pecorino grattugiati, le uova sbattute, un pizzico di sale e pepe.
- Riprendete l'impasto e stendetelo con la macchina per la pasta in una sfoglia rettangolare sottile.
- Mettete alcuni cucchiaini di ripieno distanziati di qualche centimetro come si fa con i ravioli. Poi ritagliate la sfoglia a metà e richiudetela su stessa.
- Con una rotella per la pasta ritagliate mezzelune e sigillate bene i bordi con una forchetta o semplicemente con le dita. Con le forbici fate due piccoli tagli sui fiadoni.
- Sistemate tutto su una teglia rivestita con carta forno, spennellate con il tuorlo d'uovo sbattuto e infornate in forno caldo a 180°C per 20 minuti circa.
Fiadoni Dolci: un'Alternativa Golosa
I fiadoni esistono anche in versione salata, ma io ho voluto cimentarmi nella versione dolce dal momento che si trattava di una precisa richiesta di una lettrice. Per preparare il fiadone abruzzese ho seguito la ricetta di Giovanni de Lollis, un maestro panificatore di Civitaluparella in provincia di Chieti. Ho scelto una ricotta di pecora, perché trovo che sia più saporita e adatta alla preparazione di questa ricetta.
Rispetto a Laura io ho abbassato la temperatura del forno, perché dopo i primi 5′ a 180°C si erano già troppo coloriti. Se vuoi dei Fiadoni gonfissimi, prepara una dose di formaggi e mezza dose di pasta. Tira la pasta sottilissima e vengono croccanti fuori e soffici dentro.
Ingredienti per la pasta frolla
- 300 g di farina
- 80 g di zucchero
- 2 uova
- 80 ml di olio extravergine d'oliva
Ingredienti per il ripieno
- 500 g di ricotta di pecora
- 150 g di zucchero
- 2 tuorli
- Scorza di un limone grattugiata
- 2 albumi montati a neve
Preparazione
- Setacciate la farina e unitela allo zucchero. Fate una fontana e versate nel mezzo le uova sbattute e l’olio. Impastate prima con una forchetta e poi con le mani, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Avvolgete nella pellicola e fate riposare a temperatura ambiente per 10′.
- Separate gli albumi dai tuorli. Mescolate la ricotta con lo zucchero, i tuorli e la scorza di limone, prima con una forchetta e alla fine con il mixer, per eliminare i grumi.
- Stendete la pasta con il mattarello allo spessore di 2 mm, poi ritagliatevi tanti quadrati di circa 10 cm di lato. Foderate con ognuno uno stampino in alluminio, in maniera tale che i quattro vertici del quadrato di pasta restino fuori.
- Montate a neve ferma gli albumi e uniteli delicatamente al composto di ricotta, con una spatola.
- Versate in ogni stampino una parte del composto, poi richiudete sopra i lembi di pasta.
- Infornate a 170°C e cuocete per 45′ circa.
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