FluiFort Sciroppo è un mucolitico e fluidificante utilizzato nelle affezioni dell’apparato respiratorio acute e croniche. Le infezioni di tipo acuto spesso si presentano in associazione alla tosse grassa e a catarro, ovvero del muco infetto che deve essere espulso dal parte del nostro organismo in quanto carico di germi, batteri o virus.
Cos'è un Mucolitico e Quando Assumerlo
Per fare ciò l’organismo mette in atto un potente meccanismo di difesa, ovvero la tosse. Rendere il muco il più fluido possibile diventa un’azione necessaria per poter espellerlo dal nostro corpo in quanto finché rimane denso e vischioso risulta impossibile. Per fare questo vengono assunti dei farmaci, i cosiddetti mucolitici, ovvero farmaci che fluidificano le secrezioni bronchiali.
L’azione dei mucolitici consiste nel rompere i legami tra le proteine che vanno a comporre il muco, in questo modo diventa più fluido e di conseguenza diventa più facile eliminarlo. Spesso quando si assume un mucolitico aumenta la tosse, questo è dovuto al fatto che andando a sciogliere il muco, c’è né una maggiore quantità da eliminare, appunto attraverso la tosse.
I mucolitici si prendono quindi in caso di tosse grassa, o produttiva, ovvero quella con muco perché nel caso di tosse secca non c’è catarro. Possono essere assunti anche per il trattamento delle bronchiti e sinusiti perché anche in questo caso vi è la presenza di muco.
L’azione dei mucolitici può essere associata anche a dei rimedi naturali che permettono di accelerare la guarigione e tornare alla normalità. Per esempio è sempre stato un ottimo rimedio per sciogliere il catarro il suffumigio, ovvero calore e vapore uniti. I fumenti hanno un’ottima proprietà decongestionante delle vie respiratorie. La loro azione è migliorata se nell’acqua vengono sciolte poche gocce di olio essenziale all’aroma di rosmarino, eucalipto, timo o pino.
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Accanto al rimedio della nonna dei suffumigi ci sono anche i gargarismi con mezzo cucchiaio di sale in un bicchiere di acqua bollente. Il primo gargarismo alla mattino per circa un minuto e poi altri due nell’arco della giornata. Altra cosa da fare è bere molti liquidi perché con i liquidi si scioglie e si aiuta a drenare il muco, meglio se si assumono bevande calde in quanto permettono di respirare una maggiore quantità di umidità. Inoltre i liquidi aiutano il nostro organismo a mantenere un livello di idratazione ottimale. Tutto questo associato ad uno sciroppo come FluiFort porta ad accelerare la guarigione eliminando tutti i germi presenti nel nostro organismo. La nuova formula in bustina rende ancora più facile la sua assunzione.
FluiFort: Indicazioni, Controindicazioni e Posologia
Le indicazioni terapeutiche di FluiFort sono:
- Mucolitico
- Fluidificante nelle affezioni dell'apparato respiratorio acute e croniche.
Le controindicazioni includono:
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Ulcera gastroduodenale.
- Gravidanza ed allattamento.
- Il farmaco è controindicato nei pazienti di età pediatrica al di sotto degli 11 anni.
La posologia raccomandata è di 1 bustina al giorno. Fluifort 2,7 g/10 ml sciroppo, per l’innovativo confezionamento, assicura precisione nel dosaggio, igiene, praticità e facilità di assunzione ed è particolarmente indicato nelle affezioni in fase acuta per le quali è previsto un trattamento di breve termine.
In considerazione delle caratteristiche farmacocinetiche, la posologia consigliata può essere mantenuta anche in pazienti con insufficienza renale ed epatica. La durata massima della terapia è fino a 14 giorni. Tuttavia carbocisteina sale di lisina monoidrato può essere impiegata anche per periodi prolungati, secondo giudizio del medico.
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Avvertenze Speciali
Non sono noti fenomeni di assuefazione o dipendenza. Il medicinale contiene metile para-idrossibenzoato e propile para-idrossibenzoato, noti per la possibilità di causare orticaria. In generale i para-idrossibenzoati possono causare reazioni ritardate, tipo la dermatite da contatto e raramente reazioni immediate con manifestazione di orticaria e broncospasmo.
Il medicinale contiene sorbitolo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. Fluifort 2,7 g/10 ml sciroppo non influisce su diete ipocaloriche o controllate e può essere somministrato anche a pazienti diabetici.
Fluifort 2,7 g /10 ml sciroppo contiene etanolo Questo medicinale contiene 15,2 mg di alcol (etanolo) in ogni dose (10 ml). La quantità in 10 ml di questo medicinale è equivalente a meno di 4 ml di birra o 2 ml di vino. La piccola quantità di alcol in questo medicinale non produrrà effetti rilevanti.
Fluifort 2,7 g/10 ml sciroppo non contiene aspartame; pertanto può essere somministrato a pazienti affetti da fenilchetonuria. Fluifort 2,7 g/10 ml sciroppo non contiene glutine; pertanto può essere somministrato a pazienti affetti da celiachia. Aprire la bustina seguendo la linea tratteggiata ed ingerirne il contenuto.
Interazioni ed Effetti Indesiderati
In studi clinici controllati non sono state evidenziate interazioni con i più comuni farmaci di impiego nel trattamento delle affezioni delle vie aeree superiori ed inferiori nè con alimenti e con test di laboratorio.
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Gli effetti indesiderati che possono verificarsi con Fluifort, classificati per sistemi e organi (SOC), sono i seguenti:
- Patologie della cute, del tessuto sottocutaneo: rash cutaneo, orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, dermatite.
- Patologie gastrointestinali: dolore addominale, nausea, vomito, diarrea.
- Patologie del sistema nervoso: vertigini.
- Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dispnea.
- Patologie vascolari: rossore.
Gravidanza
Sebbene il principio attivo non risulti né teratogeno né mutageno e non abbia mostrato effetti negativi sulla funzione riproduttiva nell’animale, Fluifort non deve essere somministrato in gravidanza.
Fluifort vs. Bisolvon: Confronto
Fluifort e Bisolvon, hanno lo status di farmaco non soggetto a prescrizione medica e appartengono alla categoria mucolitici per tosse grassa. Contengono due principi attivi differenti: Fluifort la carbocisteina ed il Bisolvon la bromexina. La linea di prodotti Bisolvon contiene anche formulazioni per la tosse secca e stizzosa a base di destrometorfano.
Le indicazioni di Fluifort e Bisolvon a base di carbocisteina ed Ambroxolo sono simili: L’indicazione del Fluifort è: Mucolitico, “fluidificante nelle affezioni dell’apparato respiratorio acute e croniche”; l’indicazione di Bisolvon è: “trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni respiratorie acute e croniche. Mentre la carbocisteina è un ingrediente di sintesi, la bromexina si ottiene dalle foglie di una pianta indiana chiama Adhatoda vasica. Utilizzata sin dall’antichità dalla medicina Ayurvedica, per il trattamento sia della tosse grassa che dell’asma. Ha pertanto una azione mucolitica e broncodilatatrice. Oggi è considerato un farmaco equivalente come la carbocisteina, essendoci, molti generici in commercio.
Fuifort è disponibile in sciroppo e bustine, Bisolvon invece è disponibile in sciroppo ed in compresse.
Meccanismo d'Azione
La carbocisteina ha un meccanismo di azione diverso dalla bromexina. È infatti un mucoregolatore, che agisce a livello della secrezione del muco regolandolo pertanto tende a ridurre gli eccessi di secrezione. La bromexina invece agisce rompendo i legami sulforati delle mucoproteine rompendoli, attraverso idrolizzazione. Facilità inoltre la motilità ciliare aumentando pertanto l’espettorazione di un muco pià fluido e meno denso.
Pertanto Fluifort o Bisolvon hanno un meccanismo di azione diverso, ma presentato le stesse proprietà farmacologiche, riducendo la viscosità del muco, facilitando l’eliminazione dei muchi attraverso una maggiore attività ciliare e diminuendo il rischio di infezione ed infiammazione delle vie respiratorie.
Entrambi i farmaci sono indicati per dissolvere i muchi e le secrezioni dense e viscose, sono utili per la tosse grassa. Bisolvon ha anche formulazioni pediatriche dedicato ai bambini.
Raccomandiamo di leggere il foglio illustrativo dei prodotti per conoscere il dosaggio, le controindicazioni e gli effetti collaterali. Come tutti i farmaci di automedicazione, vanno assunti per disturbi lievi e temporanei, pertanto un breve periodo di tempo. Consigliamo pertanto di rivolgersi al medico curante o al farmacista se il disturbo non passa dopo 3-4 giorni.
Fluimucil e Fluifort: un Confronto Dettagliato
Fluimucil e Fluifort sono due farmaci mucolitici frequentemente prescritti per il trattamento di affezioni respiratorie caratterizzate da un’eccessiva produzione di muco. Sebbene servano entrambi a sciogliere il catarro velocemente e ad alleviare i sintomi delle patologie respiratorie, si distinguono per i loro principi attivi, per le modalità d’azione e per alcune indicazioni specifiche. Capire cosa sono i farmaci mucolitici e, nello specifico, le differenze tra questi due è essenziale per scegliere il trattamento più adatto alle esigenze del paziente, sia che si tratti di adulti, sia di bambini.
Principi Attivi
Fluimucil: Il principio attivo di Fluimucil è la N-acetilcisteina (NAC), una molecola con proprietà mucolitiche che agisce direttamente sulla struttura chimica del muco, rompendo i legami disolfuro presenti nelle mucoproteine. Questa azione lo rende particolarmente efficace nel fluidificare il catarro denso e viscoso, favorendone l’eliminazione. La N-acetilcisteina svolge anche un ruolo antiossidante, rigenerando il glutatione, un principio importante per difendere il corpo dai danni dei radicali liberi. Grazie a queste caratteristiche, Fluimucil è indicato per il trattamento di patologie acute e croniche delle vie respiratorie che causano tosse grassa, come bronchiti, tracheiti e sinusiti.
Fluifort: Fluifort, invece, contiene carbocisteina sale di lisina monoidrato, un principio attivo che svolge un’azione mucoregolatrice, che contribuisce a modificare la consistenza del muco e ne facilita l’eliminazione. A differenza della N-acetilcisteina, la carbocisteina non si limita a fluidificare il muco, ma regola anche la sua produzione, risultando utile sia per affezioni acute che croniche dell’apparato respiratorio. Grazie a tale azione regolatrice, Fluifort è efficace anche per tosse secca, oltre che per tosse grassa associata a secrezioni mucose difficili da eliminare.
Quando Assumere Fluimucil o Fluifort
La scelta di Fluimucil o Fluifort dipende dalla natura dei sintomi, dall’età del paziente e dalla causa sottostante della patologia respiratoria.
Fluimucil è indicato per:
- Tosse grassa associata a bronchiti o tracheiti.
- Sinusiti che causano un accumulo di muco nelle cavità nasali.
- Infezioni respiratorie acute o croniche con produzione di catarro viscoso.
La sua azione rapida nello sciogliere il catarro lo rende ideale per chi cerca un sollievo immediato dalla congestione bronchiale. Però, è meno adatto nei casi di tosse secca.
Fluifort è indicato per:
- Tosse secca o grassa, soprattutto in presenza di affezioni croniche.
- Malattie da raffreddamento con accumulo di secrezioni mucose.
- Patologie respiratorie nei bambini, poiché la sua formulazione è studiata per essere ben tollerata anche dai più piccoli.
La carbocisteina in Fluifort è particolarmente utile nei casi in cui sia necessario un trattamento a lungo termine, poiché contribuisce a ridurre la viscosità del muco senza alterarne la composizione chimica naturale. L’uso di Fluifort tosse secca, tra l’altro, è consigliato proprio per i pazienti che preferiscono una somministrazione pratica e graduale.
Controindicazioni
Fluimucil è sconsigliato nei pazienti con ipersensibilità alla N-acetilcisteina e non è indicato per chi ha gravi problemi gastrici, come ulcere attive. Fluifort non deve essere utilizzato nei bambini sotto i 2 anni e nei pazienti con una storia di intolleranza alla carbocisteina.
Quale Scegliere?
Per scegliere tra Fluifort o Fluimucil, il medico valuta diversi fattori, come la gravità dei sintomi, la presenza di altre patologie e l’età del paziente. Come già accennato, in caso di tosse secca o affezioni croniche, Fluifort può rappresentare una scelta migliore, grazie alla sua azione regolatrice. D’altra parte, se l’obiettivo principale è sciogliere il catarro velocemente, Fluimucil potrebbe essere più indicato.
Ogni formulazione, sia essa in bustine, sciroppo o compresse, ha vantaggi specifici che si adattano alle diverse esigenze dei pazienti. Nel caso di Fluifort nei bambini, lo sciroppo è spesso preferito per il gusto gradevole e la facilità d’uso, ma entrambi offrono una varietà di formati che li rendono una scelta versatile per diverse esigenze e situazioni cliniche.
Tabella Comparativa: Fluifort vs. Fluimucil
| Caratteristica | Fluifort | Fluimucil |
|---|---|---|
| Principio Attivo | Carbocisteina sale di lisina monoidrato | N-acetilcisteina (NAC) |
| Azione | Mucoregolatrice | Mucolitica e antiossidante |
| Indicazioni | Tosse secca e grassa, affezioni croniche | Tosse grassa, bronchiti, sinusiti |
Fluifort: Forme Farmaceutiche e Utilizzo
Fluifort è disponibile in diverse formulazioni per adattarsi alle esigenze di ogni paziente:
- Sciroppo: Particolarmente indicato per bambini e per chi preferisce una somministrazione liquida. Grazie al suo gusto gradevole, è facilmente accettato anche dai più piccoli.
- Granulato per soluzione orale (bustine): Una formulazione pratica e comoda, ideale per gli adulti e per chi necessita di una soluzione portatile. Le bustine contengono granulato per sospensione orale, da sciogliere in acqua.
Entrambe le formulazioni garantiscono la stessa efficacia terapeutica, differendo unicamente per modalità di somministrazione e preferenze personali.
Come Agisce Fluifort?
Fluifort contiene il principio attivo carbocisteina sale di lisina monoidrato, un mucolitico che agisce regolando la viscosità del muco. Il farmaco agisce direttamente sulle secrezioni bronchiali, rompendo i legami chimici che rendono il muco denso e difficoltoso da espellere. Questo meccanismo di azione contribuisce a:
- Ridurre la densità e la viscosità del muco.
- Favorire l'espettorazione, liberando le vie respiratorie.
- Migliorare la funzione respiratoria e il benessere generale del paziente.
Inoltre, Fluifort ha un'azione protettiva sulle mucose, contribuendo a ridurre l'infiammazione causata dall'accumulo di secrezioni.
Quando Prendere Fluifort: Prima o Dopo i Pasti?
Fluifort può essere assunto indifferentemente prima o dopo i pasti. Tuttavia, per alcuni pazienti, è consigliabile assumerlo dopo i pasti per ridurre il rischio di eventuali disturbi gastrointestinali. Si raccomanda di seguire le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo o fornite dal medico.
Quanto Tempo Impiega Fluifort a Fare Effetto?
L'efficacia di Fluifort può essere percepita già nelle prime 24-48 ore dall'inizio del trattamento. La sua azione mucolitica contribuisce rapidamente a ridurre la densità del muco e a migliorare la respirazione. Per un sollievo completo, il trattamento dovrebbe essere proseguito per il periodo indicato dal medico, che in genere varia da 5 a 10 giorni.
Dosaggio di Fluifort
Il dosaggio di Fluifort dipende dalla gravità della condizione, dall'età del paziente e dalla forma farmaceutica. È essenziale seguire le indicazioni del medico e mai autodosarsi.
Adulti: una bustina o 15 ml di sciroppo una volta al giorno.
Bambini sopra i 5 anni: 5-10 ml di sciroppo al giorno, suddivisi in una o due somministrazioni.
Bambini sotto i 5 anni: consultare il medico per la dose corretta.
Effetti Collaterali di Fluifort
Fluifort, come ogni medicinale, può causare effetti collaterali. Gli effetti collaterali più comuni sono:
- Disturbi gastrointestinali
- Nausea
Precauzioni e Avvertenze
- Sanguinamento gastrointestinale: Si raccomanda cautela negli anziani e nei pazienti con una storia di ulcere.
- Pazienti asmatici e debilitati: Particolare attenzione è richiesta in pazienti con grave insufficienza respiratoria o asma.
- Interazioni con altri farmaci: L'uso concomitante con sedativi della tosse non è raccomandato.
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