Il Fluimucil è un farmaco che contiene come principio attivo la N-acetilcisteina e appartiene alla categoria dei farmaci Mucolitici e Antidoti, e nello specifico ai Mucolitici. Questi farmaci hanno la capacità di rendere più fluido il muco prodotto dalle mucose delle vie respiratorie, facilitandone quindi l’espulsione dal nostro corpo.
Fluimucil Mucolitico può essere dispensato dietro presentazione di una Ricetta OTC - medicinali non soggetti a prescrizione medica da banco.
A cosa serve Fluimucil Sciroppo?
Fluimucil Mucolitico Sciroppo è indicato per il trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa.
Fluimucil Mucolitico per la tosse appartiene alla categoria degli espettoranti perché è in grado di eliminare il muco dalle prime vie respiratorie. Lo sciroppo di Fluimucil non serve a curare il normale raffreddore.
Composizione
Principio attivo: N-acetilcisteina.
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Eccipienti:
- Metile paraidrossibenzoato
- Sodio benzoato
- Sodio edetato
- Sodio carbossimetilcellulosa
- Sodio ciclamato
- Sucralosio
- Aroma lampone
- Sodio saccarinato
- Sodio idrossido
- Acqua depurata
- Aroma fragola
Posologia e Modalità d'uso
La modalità di assunzione dipende dal motivo del trattamento. In ogni caso, seguire sempre con attenzione le indicazioni del medico o del farmacista.
Adulti
10 ml di sciroppo (1 misurino), pari a 200 mg di N-acetilcisteina, 2-3 volte al giorno.
Bambini di età superiore ai 2 anni
½ misurino di sciroppo (5 ml), pari a 100 mg di N-acetilcisteina, da 2 a 4 volte al giorno secondo l'età.
La durata della terapia è da 5 a 10 giorni.
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Sciroppo: agitare bene prima dell’uso. Una volta aperto, lo sciroppo ha una validità di 15 giorni.
Eventuali aggiustamenti della posologia possono riguardare la frequenza delle somministrazioni o il frazionamento della dose ma devono comunque essere compresi entro il dosaggio massimo giornaliero di 600 mg.
Cosa sapere prima di assumere Fluimucil
La N-acetilcisteina ha una potente azione mucolitica e fluidificante sulle secrezioni mucose. Inoltre, la struttura chimica della N-acetilcisteina ne facilita l’assorbimento attraverso le membrane cellulari.
All’interno delle cellule, il gruppo acetile viene rimosso da particolari enzimi rendendo disponibile la L-cisteina, un aminoacido essenziale per la sintesi del glutatione (GSH) che è un importante molecola con azione antiossidante diffusa nei vari tessuti degli organismi animali. Il glutatione è essenziale per il mantenimento della funzionalità e della integrità cellulare, dato che è uno dei principali meccanismi di difesa intracellulare contro i radicali ossidanti (specie reattive dell’ossigeno e dell’azoto) sia endogeni sia esogeni, facilitando anche l’azione antiossidante delle vitamine E e C.
Questo rende il Fluimucil particolarmente adatto al trattamento delle affezioni acute e croniche dell’apparato respiratorio con secrezioni mucose dense e vischiose.
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L’azione di protezione di N-acetilcisteina si manifesta anche contro l’avvelenamento da paracetamolo, un farmaco antipiretico e antidolorifico. Infatti, in caso di sovradosaggio di paracetamolo, o nei pazienti alcolisti che assumono paracetamolo, si può formare un metabolita epatotossico che può anche essere mortale e che viene inattivato dal glutatione.
La N-acetilcisteina, in particolare all’inizio del trattamento, è in grado di rendere molto fluido il muco bronchiale e di aumentarne il volume. Fare particolare attenzione nei pazienti che non sono in grado di eliminare per espettorazione in modo efficace il muco. In questi casi, per evitare l’accumulo delle secrezioni, è necessario prevedere un drenaggio posturale.
Ci sono alcune evidenze che pazienti con una storia di atopia e asma potrebbero essere ad elevato rischio di sviluppare una reazione anafilattoide.
Con l’N-acetilcisteina si possono verificare reazioni di ipersensibilità/anafilattoidi, specialmente con la dose di carico iniziale. Il paziente deve essere attentamente monitorato durante questo periodo per i segni di una reazione anafilattoide che, in casi molto rari, può anche essere fatale.
Avvertenze speciali
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Bambini di età inferiore ai 2 anni.
- Gravidanza e allattamento.
Interazioni con altri farmaci
È possibile che, quando due o più farmaci vengono assunti in associazione, uno o più di questi farmaci interferiscano tra di loro causando effetti collaterali anche gravi.
Antibiotici: Alcuni risultati sembrano indicare una riduzione dell’attività dell’antibiotico se aggiunto assieme alla N-acetilcisteina.
Nitroglicerina: La cosomministrazione causa una significativa ipotensione e dilatazione della arteria temporale, con rischio di comparsa di cefalea.
Farmaci antitussivi ed agenti mucolitici, come N-acetilcisteina non devono essere assunti contemporaneamente poiché la riduzione del riflesso della tosse potrebbe portare ad un accumulo delle secrezioni bronchiali.
Si consiglia di non mescolare altri farmaci alla soluzione di Fluimucil Mucolitico. Tuttavia, a scopo precauzionale, si consiglia di assumere antibiotici per via orale ad almeno due ore di distanza dalla somministrazione dell'N-acetilcisteina ad esclusione del loracarbef.
Effetti Indesiderati
Gli eventi avversi più frequentemente associati alla somministrazione orale dell’N-acetilcisteina sono di natura gastrointestinale (vomito, diarrea, dispepsia, stomatite, dolore addominale, nausea).
In rarissimi casi, si è verificata la comparsa di gravi reazioni cutanee dopo l’assunzione di N-acetilcisteina, come la sindrome di Stevens-Johnson e la sindrome di Lyell.
Alcuni studi hanno confermato una riduzione dell’aggregazione piastrinica durante l’assunzione di N-acetilcisteina.
Tabella delle reazioni avverse
| Sistema di classificazione | Frequenza | Effetti Indesiderati |
|---|---|---|
| Disturbi del sistema immunitario | Non comuni | Ipersensibilità |
| Molto rare | Shock anafilattico, reazione anafilattica/anafilattoide | |
| Patologie del sistema nervoso | Non comuni | Cefalea |
| Patologie dell'orecchio e del labirinto | Non comuni | Tinnito |
| Patologie cardiache | Non comuni | Tachicardia |
| Patologie vascolari | Molto rare | Emorragia |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Rare | Broncospasmo, dispnea |
| Non note | Ostruzione bronchiale | |
| Patologie gastrointestinali | Non comuni | Vomito, diarrea, stomatite, dolore addominale, nausea |
| Rare | Dispepsia | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Non comuni | Orticaria, rash, angioedema, prurito |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Non comuni | Piressia |
| Non note | Edema della faccia | |
| Esami diagnostici | Non comuni | Pressione arteriosa ridotta |
Controindicazioni
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Bambini di età inferiore ai 2 anni.
- Gravidanza e allattamento.
Avvertenze
- I pazienti affetti da asma bronchiale debbono essere strettamente controllati durante la terapia.
- Richiede particolare attenzione l’uso del medicinale in pazienti affetti da ulcera peptica o con storia di ulcera peptica.
- L'eventuale presenza di un odore sulfureo non indica alterazione del preparato.
- Se il paziente è incapace di espettorare in modo efficace, occorre ricorrere al drenaggio posturale e alla broncoaspirazione.
- N-acetilcisteina può influenzare il metabolismo dell’istamina.
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