La storia di Franco Cosimo Panini Editore è strettamente legata a quella della famiglia Panini, il cui nome è diventato sinonimo di album di figurine a partire dal 1960, con la pubblicazione della prima, storica raccolta dedicata ai calciatori.
Origini e Successo delle Figurine Panini
Giuseppe Panini, nato a Pozza di Maranello (MO) l’8 novembre 1925, acquistò nel 1960 dall'editore Nannina di Milano un lotto invenduto di figurine dei calciatori del campionato italiano, che fece confezionare in bustine da quattro l’una.
Il progetto editoriale prevedeva un album che raccogliesse le figurine di tutti i calciatori del campionato italiano e fu uno straordinario successo. Le vendite quintuplicarono rispetto all’anno precedente e gli utili sfiorarono i 30 milioni. L’iniziativa continuò negli anni seguenti con fortuna crescente.
Il capitale sociale fu equamente distribuito tra i quattro fratelli: Giuseppe, Franco Cosimo, Umberto e Benito. Con il trasferimento nella nuova sede, l’attività si concentrò sul core business delle figurine. L’agenzia di distribuzione dei giornali fu venduta e l’edicola data in affitto.
Negli anni seguenti, il portafoglio prodotti fu allargato proponendo, accanto alle raccolte dei calciatori, collezioni legate ai programmi televisivi e al filone scientifico e culturale.
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Innovazioni Tecnologiche
La crescita dell’azienda si accompagnò ad alcune importanti innovazioni tecnologiche, opera di Umberto. La più importante fu, alla fine degli anni Sessanta, una macchina imbustatrice che consentì di integrare in fabbrica questa fase del processo produttivo evitando il ricorso al lavoro a domicilio.
Nel 1969 iniziarono le vendite all’estero, prima in Belgio e in Svizzera, poi negli altri paesi europei, costituite da raccolte dei calciatori dei rispettivi campionati nazionali.
Altre cinque filiali estere furono aperte negli anni Ottanta, con la Panini ormai in forte crescita, capace di controllare il 70% del mercato mondiale delle figurine. Il vantaggio competitivo risiedeva in una capacità produttiva superiore ai concorrenti e nell’esclusiva dei diritti editoriali dei soggetti riprodotti (calciatori e altri).
Da un fatturato di 2,4 miliardi di lire nel 1972, quasi interamente assorbito dal mercato interno, era salita a 165 miliardi nel 1986, di cui il 70% all’estero, con oltre 600 addetti.
La Fondazione di Franco Cosimo Panini Editore
Il 1989 segna una svolta cruciale: i fratelli Panini vendono l'azienda di figurine e Franco Cosimo rileva la Divisione Libri, fondando una nuova casa editrice: la Franco Cosimo Panini Editore.
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Franco Cosimo nacque a Maranello (MO) l’8 ottobre 1931. Dopo la seconda guerra mondiale iniziò a lavorare all’edicola della famiglia e a frequentare un corso serale all’Enal (Ente Nazionale Assistenza Lavoratori) che gli consentì, nel 1953, di diplomarsi in ragioneria. In quell’anno fu assunto al Banco San Geminiano e San Prospero, impiego abbandonato nel 1963 per unirsi ai fratelli nella gestione del business delle figurine (tornò alla stessa banca, nelle vesti di consigliere di amministrazione, nel 1983 e ne divenne vicepresidente nel 1990).
Sin dal 1978 era stata infatti costituita nella Panini una divisione che aveva sviluppato una produzione di libri di buon livello nel campo dell’archeologia, dell’architettura, delle arti figurative e della cultura umanistico-rinascimentale e che, con la nuova proprietà, sarebbe stata chiusa.
Il logo scelto per la casa editrice è ispirato alla marca tipografica di Domenico Rococciolo, il primo stampatore modenese - rivela la grande passione di Franco Cosimo per i libri antichi, che ama collezionare, ma anche lo stretto legame con la propria città, Modena, dove ha sede la casa editrice.
L'Editoria d'Arte
Nell'ambito dei libri d'arte - il "cuore" della casa editrice - Franco Cosimo Panini lancia due ambiziosi progetti, entrambi di altissimo valore scientifico e culturale: da una parte la pubblicazione di edizioni in facsimile di preziosi codici miniati, iniziata con la realizzazione della celebre Bibbia di Borso d'Este; dall'altra la nascita della collana "Mirabilia Italiæ", la più completa ed esauriente serie di volumi mai realizzata sui principali monumenti del nostro Paese. Progetti editoriali che valgono alla casa editrice il Premio alla Cultura per l'anno 2002, conferito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Tra le numerose pubblicazioni d'arte e storia realizzate negli anni seguenti, si distingue in particolare la collana firmata da Dario Fo e dedicata ai più grandi pittori italiani, ispirata alle lezioni d'arte dello stesso Premio Nobel.
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Diversificazione e Successo Editoriale
L’attività fu presto diversificata includendo l’editoria per ragazzi e quella di evasione.
Comix
Da un'intuizione della figlia Laura - al fianco del padre nella guida della casa editrice - nel 1992 nasce Comix, un giornale di umorismo e fumetti che lancia personaggi come Fabio Fazio, Luciana Littizzetto, Fabio De Luigi e Daniele Luttazzi.
L'enorme successo del tabloid porta alla pubblicazione di una collana di libri umoristici e, nel 1994, dell'omonima agenda scolastica. Sarà proprio quest'ultima a diventare in poco tempo il prodotto più popolare della casa editrice.
Franco Panini Scuola
Nel frattempo Franco Cosimo Panini rileva la Malipiero di Ozzano Emilia, marchio storico dell'editoria per ragazzi e per il canale della cartolibreria. Nasce così la Franco Panini Scuola, specializzata nella produzione e distribuzione di articoli di cartotecnica per la scuola, accessori per il tempo libero, gadget e idee regalo. Fra marchi di proprietà e marchi in licenza, il patrimonio dell'azienda arriva a comprendere oltre venti brand noti a livello nazionale e mondiale.
Editoria per Ragazzi
L'acquisizione della Malipiero segna anche l'ingresso nel settore dell'editoria per bambini, dapprima con il marchio Franco Panini Ragazzi, successivamente come Franco Cosimo Panini Editore.
Nel 1994 incomincia il fortunato sodalizio con Altan, con la pubblicazione delle storie di uno dei personaggi più amati dai piccolissimi: la Pimpa. Nel 2001 fa il suo esordio Giulio Coniglio, creato da Nicoletta Costa, che conosce fin da subito uno straordinario successo.
Riconoscimenti
Nel 2000 Franco Cosimo ricevette la laurea honoris causa in geologia dall’Università di Modena e Reggio Emilia.
| Anno | Fatturato (miliardi di lire) | % Export |
|---|---|---|
| 1972 | 2,4 | Quasi interamente assorbito dal mercato interno |
| 1986 | 165 | 70% |
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