I frati fritti, o fatti fritti, sono ciambelline fritte tipiche del periodo di Carnevale, anche se è possibile trovarle anche in altri periodi dell’anno. Sono un simpatico street food da gustare con lo zucchero. Queste ciambelline, profumate con scorza di agrumi e insaporite con la grappa, sono un vero piacere per il palato.
Quanto a golosità fanno concorrenza alle più celebri frittelle con la crema pasticcera, alle chiacchiere, alle fritole veneziane, alle frittelle di mela e alle bombe fritte. Come avviene per altri dolci noti del Bel Paese, la loro paternità è contesa tra diverse Regioni, in questo caso tra Toscana e Sardegna.
Sardi per molti, ma toscani per i più, questi deliziosi cerchi di pasta dolce lievitata e passata nello zucchero conoscono tante versioni quante sono le famiglie, i chioschi e le botteghe che se ne tramandano la ricetta, custodendone gelosamente i segreti. Si dice che il loro nome derivi dalla forma che ricorda le chieriche dei frati. Sono fritti, meravigliosamente fritti, e si preparano tutto l’anno, non solo a Carnevale; sembrano ciambelle, ma gli estimatori di questo dolce street food giurano che sono una cosa del tutto diversa.
Ingredienti e Preparazione
Nell’impossibilità di risalire alla ricetta originale di queste soffici bontà, ci siamo affidati alla nostra redattrice lucchese, che è andata per noi a spulciare nei vecchi ricettari di nonne e zie alla ricerca di prove e indizi golosi… i nostri chef ci hanno messo del loro ed ecco il risultato: frati fritti semplicissimi da preparare, profumati e genuini, che faranno leccare i baffi a tutta la famiglia! Siete curiosi?
Preparazione dell'Impasto
- Per preparare i frati fritti cominciate setacciando la farina all’interno di una planetaria munita di foglia.
- Tenete da parte a insaporire e nel frattempo unite nella ciotola della planetaria munita di gancio le farine, 60 g di zucchero e il lievito di birra disidratato.
- Azionate quindi la planetaria, e versate al suo interno l’olio a filo 4 e, una volta assorbito, fate lo stesso con l’acqua a temperatura ambiente 5.
- In un bricchetto mischiate il succo d’arancia, latte, le uova e la grappa. Azionate la macchina e versate a filo il contenuto del bricchetto.
- Fate incordare l’impasto (ovvero attorcigliare l’impasto attorno al gancio staccandosi dalle pareti della ciotola) e poi, con la planetaria in azione, aggiungete il burro fuso aromatizzato poco alla volta e il sale, attendendo che gli ingredienti vengano assorbiti prima di procedere con ulteriori aggiunte.
- Alla fine l’impasto dovrà risultare ben incordato intorno al gancio 7.
- Finito di unire gli ingredienti, trasferite l’impasto sul piano di lavoro imburrato e lavoratelo fino ad ottenere una palla che metterai in una ciotola imburrata coprendola con pellicola trasparente.
- Lasciate che l’impasto lieviti nel forno spento con la luce accesa per circa 3 ore: trascorso questo tempo, il suo volume dovrà essere raddoppiato 11.
Formatura e Cottura
- Fate lievitare l’impasto nel forno spento per almeno 2 ore, poi ponete l’impasto lievitato sul piano leggermente imburrato e formate dei pezzetti da 80 g ciascuno.
- Da questi ricavate delle palline a cui farete un buco al centro.
- Allargatelo leggermente per dargli la forma di una ciambella e adagiate i frati sulla teglia foderata con carta forno facendoli lievitare per 40 minuti in forno spento.
- Mettete a scaldare l’olio in una capiente padella.
- Ungete il piano da lavoro e oliatevi leggermente anche le mani 13, in modo da maneggiare l’impasto con maggiore facilità; sul piano da lavoro, allungate la vostra porzione di impasto per formare un filoncino 14.
- E sigillateli per ottenere la forma di una ciambella di circa 10 cm di diametro 16.
- Dopo la lievitazione, tagliate la carta forno in quadrati, attorno ai frati, quindi friggeteli prendendoli delicatamente con tutta la carta per non farli sgonfiare.
- Adagiateli nell’olio di arachidi a 165°.
- Dopo qualche secondo, togliete i quadrati di carta forno dall’olio con una pinza da cucina e fateli dorare per bene da ambo i lati.
- Quando il frate risulta ben dorato su entrambi i lati, scolatelo su carta assorbente 19 e passatelo, ancora caldo, in una pirofila bassa e larga in cui avrete posto lo zucchero semolato 20, rigirandolo in modo da inzuccherarlo uniformemente.
- Proseguite in questo modo fino ad esaurire l’impasto: dovrete ottenere 9-10 frati.
- I frati fritti sono più buoni se gustati sul momento, ancora caldi.
Consigli Utili
- Potete preparare l’impasto la sera prima, farlo lievitare per 1 ora a temperatura ambiente, trasferirlo in frigo e tenercelo per tutta la notte.
- Liquore, anice, scorza di arancia: sono tanti i profumi con cui arricchire i vostri frati fritti!
- Si conservano tuttavia bene per 2-3 ore.
- Per un dessert più leggero preferite i dolci che possono essere cotti in forno.
Varianti e Segreti
Tra i dolci di Carnevale, le ricette cambiano a seconda della regione e della città, con varianti nell'impasto, nella forma e nella cottura. Si tratta solitamente di dolci fritti, che si mangiano caldi, cosparsi di zucchero.
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Per evitare che si formi la mollica dura all'interno, i veri fratai partono da un impasto più morbido e acquoso di quello del bombolone, interamente lavorato a mano. Ogni frate viene realizzato "espresso" ovvero fritto su richiesta e mai preparato e lasciato sul banco, nemmeno per un minuto. Ogni cliente aspetta pazientemente la frittura del suo bombolone davanti ai suoi occhi.
Mi ricordo che da bambina mia zia mi portava spesso a mangiarli e per me era una festa veder scolare i frati appenna fritti e passarli immediatamente nello zucchero semolato che occupava praticamente tutto il banco!
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