Ricette Creative per Friggere la Polenta Avanzata

Avete preparato troppa polenta? Niente paura! Esistono numerose ricette per trasformare la polenta avanzata in piatti deliziosi e creativi. Invece di sprecarla, scoprite come riutilizzare questo versatile ingrediente in modi sorprendenti, sia dolci che salati.

Come Riciclare la Polenta Avanzata: 8 Idee Gustose

Come sempre diciamo, in cucina non si butta via nulla, figuriamoci dell’ottima polenta. Questo piatto povero è in realtà molto versatile e una volta pronto può essere adattato a molte preparazioni. Ecco alcune idee insolite e gustose per riciclare la polenta avanzata:

  1. Polenta Fritta

    La ricetta del riciclo più facile che ci sia. Tagliate la polenta fredda e indurita a fettine e tuffatela in olio di semi bollente.

  2. Gnocchi di Polenta

    Da un piatto unico come la polenta ad un primo piatto. Questi gnocchi si preparano frullando 300 g di polenta avanzata fredda con 1 tuorlo, 200 g farina 0 e 2 cucchiai di parmigiano. Si cuociono in acqua bollente come di consueto e si condiscono con burro e salvia o con il sugo che preferite.

  3. Finti Gnocchi alla Romana

    Con la polenta avanzata fredda potete preparare dei finti gnocchi alla romana. Versate la polenta calda su una spianatoia e una volta fredda ritagliatela con un coppa-pasta. Sistematela in una pirofila ben imburrata e conditela con un sugo di pomodoro o una fonduta di formaggi misti. Cuocete in forno a 200° per circa 10-15 minuti.

    Leggi anche: Ricette con la polenta avanzata: la frittura

  4. Panzerotti di Polenta

    Un finger food perfetto per una merenda o per un aperitivo. Basta preparare un impasto frullando 350 g di polenta con 180 g circa farina. Si stende questo impasto aiutandosi con un matterello e un po’ di farina e si ritaglia con un compassata rotondo non troppo piccolo. Si farcisce poi il centro a seconda dei gusti, anche semplicemente con pomodoro e mozzarella o con sottilette e prosciutto. Si chiude bene il panzerotto e si frigge.

  5. Palline di Polenta alle Erbe

    Altro stuzzichino da leccarsi i baffi. Si prepara frullando un piatto di polenta taragna avanzata, 1 uovo, del pangrattato e 1 cucchiaio di erbe miste (rosmarino, timo, salvia etc). Una volta pronto l’impasto si formano tante palline e si friggono.

  6. Pizza di Polenta

    La polenta fredda può essere utilizzata anche per preparare un’insolita pizza. Basta versarla quando è ancora calda in una teglia e poi, quando si solidifica, si può condire come una classica pizza con pomodoro e mozzarella o con quello che si desidera. Si cuoce in forno a 200° per 15-20 minuti.

  7. Beccuta (Dolce Marchigiano)

    Questo è un dolce tipicamente marchigiano che si prepara mescolando la polenta avanzata con farina, zucchero ed olio extravergine di oliva quanto basta ad ottenere un impasto morbido. Essendo una ricetta antica e di recupero, non ci sono dosi specifiche. In generale il consiglio è di usare abbastanza olio e regolarsi con lo zucchero a seconda dei gusti. Si aggiunge poi l'uvetta e si versa il composto in una teglia. Si cuoce in forno a 180° per 25 minuti circa.

  8. Polenta, Latte e Zucchero

    Questa è la ricetta più conosciuta nel nord Italia per riciclare la polenta. Si taglia a cubetti e si tuffa nel latte caldo zuccherato.

    Leggi anche: Friggere il pesce: quale olio scegliere?

Polenta Fritta: Un Classico Rivisitato

La polenta fritta è una squisita preparazione nata per recuperare la polenta avanzata, ma è talmente buona che spesso si prepara la polenta appositamente per friggerla. Io in genere la cucino alla fine dell'inverno, quando preparo un panetto di polenta per consumare tutta la farina di mais avanzata, in modo da ricomprarla fresca all'inizio dell'inverno.

Con il panetto di polenta, di cui potete naturalmente trovare la ricetta su questo sito, preparo polenta fritta, crostini di polenta di vario tipo, anche da servire con il ragù. La polenta fritta va preparata e gustata al momento, bella calda e croccante, aromatizzata con pepe nero o con spezie tritate molto finemente.

Preparazione Base della Polenta Fritta

Tagliare la polenta o il panetto di polenta a fette di 1 cm da cui ricavare dei quadrati di 5x5 cm circa. Preparare un panetto di polenta è molto semplice, ma si possono trovare anche già pronti al supermercato o dal fornaio.

Bastoncini di Polenta Fritta per un Aperitivo Sfizioso

La polenta è uno dei piatti più straordinariamente versatili in cucina. All'aperitivo chi ci pensa? Noi, con i nostri bastoncini di polenta fritta! Vi suggeriamo una ricetta che, una volta provata, vedrete non potrà mai più mancare nei momenti conviviali come un bell'aperitivo in famiglia o con gli amici! I bastoncini di polenta chips sono semplicissimi da preparare, grazie al metodo che abbiamo messo a puntino.

Una volta fritti i croccanti bastoncini di polenta vengono poi insaporiti da un profumato mix di rosmarino e sale: ogni boccone sarà un momento di irresistibile goduria per il palato! Pensate che queste prelibatezze sono già conosciute nel sud Italia con diversi nomi: sgagliozze in Puglia e scagliuozzi o scagliuzzielli in Campania, e vengono spesso accoppiati alle frittelle di sciurilli nel cuoppo.

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Come Preparare i Bastoncini di Polenta Fritta

  1. Cominciate proprio dalla polenta. Non appena avrà preso un po’ di consistenza abbassate la fiamma e continuate a cuocere, mescolando di continuo con un cucchiaio di legno per circa 30-40 minuti finché la polenta non avrà raggiunto una consistenza piuttosto solida, quindi spegnete la fiamma.
  2. Versate la polenta ancora calda. Livellate la superficie con una spatola cercando di ottenere uno spessore di 1 cm.
  3. Trascorso il tempo indicato, riprendete la teglia con la polenta e ribaltatela su un tagliere, dopodiché con una lama liscia ricavate dei bastoncini larghi circa 2 cm.
  4. Ponete sul fuoco un tegame con abbondante olio e scaldatelo fino a raggiungere la temperatura di 180° (utilizzate un termometro da cucina per misurarla). Non appena l'olio sarà caldo immergete pochi pezzi di polenta per volta per circa 8 minuti fino a che risulteranno ben dorati.
  5. Nel frattempo tritate finemente il rosmarino insieme a del sale grosso.
  6. Trasferite le chips di polenta in un cestino con della carta paglia o dei tovaglioli di carta e servitele cosparse con il trito appena preparato.

Una volta pronti i bastoncini di polenta fritta si consiglia di consumarli subito e di non conservarli. I bastoncini non fritti invece si conservano in frigorifero per due giorni coperti con pellicola.

Crostini di Polenta: Un Antipasto Versatile

I crostini di polenta rappresentano un modo creativo per utilizzare la polenta avanzata e, al contempo, sono un antipasto incredibilmente gustoso, croccante e dalle infinite varianti. Questi crostini possono essere gustati da soli come chips oppure conditi con qualsiasi condimento, sfruttando il gusto neutro della polenta. Ideali con qualsiasi tipo di condimento, che vada dai formaggi fusi ai funghi, dai ragù ai sughi a base di pomodoro.

La cottura in friggitrice ad aria rende tutto più leggero e consente di ottenere facilmente una polenta croccante, senza il rischio di appesantirla con l'olio della frittura tradizionale.

Preparazione dei Crostini di Polenta

  1. Preparare la polenta nel modo tradizionale (anche utilizzando polenta di tipo istantaneo).
  2. Versare la polenta in un contenitore rivestito da pellicola.
  3. Aspettare un giorno che si raffreddi e si solidifichi bene in frigorifero.
  4. Tagliare la polenta a fette.
  5. Adagiare le fette nel cestello della friggitrice, meglio sopra un foglio di carta forno o una retina antiaderente adatta alla friggitrice ad aria.
  6. Cuocere fino a doratura.

I crostini di polenta vanno serviti caldi con sopra dei condimenti.

Polenta Fritta: L'Ideale per Stupire i Vostri Ospiti

Voglia di un antipasto semplice ma sfizioso? La polenta fritta sarà davvero l'ideale per stupire i vostri ospiti con un piatto facilissimo da preparare ma davvero delizioso. Sarà, inoltre, una tra le ricette con la polenta avanzata, inoltre, che vi stupirà maggiormente. La polenta fritta è perfetta da accompagnare affettati e formaggi per una merenda, ma anche per un brunch in un giorno di festa.

Saranno una calamita per tutti, potete se volete accompagnarle anche con salse come maionese o simili, e intingere i bastoncini di polenta fritta.

Variante: Polenta Impanata e Fritta

La polenta impanata e fritta è una delle tante varianti per realizzare questa sfiziosa ricetta. Per preparare la polenta fritta cominciate dal cuocere la polenta. Appena l’acqua arriva a bollore versate a pioggia la farina di mais fioretto nel mentre mescolate velocemente con l’aiuto della frusta. La polenta sarà pronta quando arriverà ad una giusta consistenza che dovrà essere abbastanza solida.

  1. Spegnete. Prendete una pirofila, ungetela bene con l’aiuto di un pennello, con dell’olio extravergine d’oliva.
  2. Per livellarla ulteriormente potete coprire la pirofila con della carta da forno e con il mattarello pareggiate tutta la superficie.
  3. Fate raffreddare la polenta in frigorifero per almeno 2 ore o finché non avrete ottenuto un composto compatto.
  4. Prendete un pentolino o friggitrice, fate riscaldare l’olio di semi di arachidi.
  5. Scolate la polenta fritta con l’aiuto di una schiumarola e adagiateli in un vassoio rivestito da carta assorbente che servirà per far eliminare l’olio in eccesso.
  6. Continuate a friggere finché non avrete ultimato tutta la polenta.

Per ottenere un risultato più light potete cuocere la vostra polenta in forno a 220°C per un massimo di 15 minuti o finché non risulteranno ben dorati in superficie. La polenta impanata e fritta è una versione più ricca e gustosa che renderanno i vostri bastoncini di polenta molto più croccanti. Una versione quella della polenta fritta con formaggio è una variante molto sfiziosa.

La polenta, ancora non fritta, si conserva per al massimo 2 giorni coperta con pellicola per alimenti. Versa la polenta in un tagliere rotondo, oppure in una teglia rettangolare.

Polenta Fritta: Un Classico Intramontabile

La polenta fritta è un classico intramontabile della cucina italiana, perfetta per riciclare la polenta avanzata o da preparare appositamente per un antipasto sfizioso. Dorata e croccante fuori, morbida dentro, questa ricetta è ideale per accompagnare salumi, formaggi o salse come il pesto di cime di rapa o la crema di parmigiano.

La polenta fritta ha origini antiche ed era un piatto tipico delle regioni del nord Italia, dove la polenta è un ingrediente fondamentale della cucina contadina. Un tempo veniva preparata per riutilizzare la polenta avanzata, evitando sprechi. Conserva la polenta fritta in frigorifero per massimo 2 giorni.

Polenta Fritta: Finger Food Sfizioso

La Polenta fritta è un finger food delizioso e sfizioso, che nasce per riciclare la Polenta avanzata; ma è talmente golosa che spesso si prepara appositamente per friggerela! Immaginate bastoncini di farina di mais belli caldi, leggermente croccanti e dorati in superficie, aromatizzati al profumo di rosmarino ed erbe aromatiche!

Per la preparazione velocissima e super facile potete utilizzare la classica farina fioretto gialla ma anche quella bianca, oppure utilizzare polenta avanzata dal giorno prima. Potete tagliarla a bastoncini (come nel mio caso) oppure in triangoli, tondi, quadrati come le Panelle. In questo caso ho scelto di aromatizzarla con rosmarino, timo e salvia tritati; ma da questa versione base potete dare vita a tante varianti: spolverare con paprika dolce, del curry, un mix di cumino e spezie orientali oppure semplicemente servire con sale e pepe!

Poi lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Se volete potete anche lasciarla in frigo coperta da pellicola e preparala in giorno seguente. Polenta fritta, un’idea semplice da fast food.

Come Friggere la Polenta?

La polenta fritta è uno splendido esempio di cucina di recupero, infatti si prepara con gli avanzi della polenta, che vanno tagliati a fette o a bastoncini per poi essere impanati e fritti. In questo modo la polenta si trasforma in uno “spuntino”, o un finger food gustoso, che può essere accompagnato in vari modi e soprattutto con i formaggi. In questo modo si può servire la polenta come antipasto.

Ma la polenta fritta come si fa? La frittura potrebbe far storcere il naso a molti salutisti, in effetti non è il modo più salutare per cuocere gli alimenti. Va detto, però, che può essere resa più sana prendendo alcuni accorgimenti, per esempio abbondando con l’olio. Per quanto possa sembrare strano, se l’alimento è completamente immerso nell’olio ne assorbe di meno. Il secondo accorgimento consiste nello scolare per bene il fritto sulla carta assorbente.

Per quanto concerne l’olio, vi consiglio di utilizzare quello di semi di girasole, che rende molto ed è anche più leggero degli altri. In questo modo la polenta conserva il proprio sapore, e diventa solo gradevolmente croccante. Volendo potete fare anche la polenta fritta dolce. Togliete il pepe e aggiungete un cucchiaio di zucchero al composto e quando sono fritti passateli almeno due volte nello zucchero.

Varianti della Polenta

La polenta fritta è solo una delle tante varianti che si possono realizzare con la polenta rimasta. E’ una preparazione tradizionale, che per lungo tempo ha rappresentato il pasto base di ampie fasce della popolazione, tuttavia la polenta si fa apprezzare ancora oggi per il gusto e per il nutrimento che apporta. E’ realizzata con la farina di mais, che è una delle più preziose in assoluto. Si può fare anche la polenta dolce fritta o dei crostini di polenta fritti. E’ una polenta gustosa che piace molto ai bambini.

Proprietà Nutrizionali della Polenta

Tanto per iniziare è senza glutine, quindi può essere consumata dai celiaci e da chi soffre di intolleranza a questa sostanza. Secondariamente è ricca di carboidrati, come si addice a una farina, e di sali minerali. Si segnalano, inoltre, abbondanti dosi di ferro, calcio, magnesio e fosforo.

Il ferro regola l’ossigenazione del sangue, il calcio giova alle ossa e aiuta a prevenire malattie a carico dell’apparato scheletrico. Infine, il magnesio funge da ricostituente e il fosforo sostiene le attività mentali. In minima parte la polenta contiene anche la vitamina D, un toccasana per il sistema immunitario. Di contro, abbonda di vitamine E, che aiuta a prevenire il cancro.

La tradizione italiana è costellata di varianti della polenta. A tal proposito, molto buona è la polenta nera, che ha un sapore inteso e viene preparata con la farina di grano saraceno. Altrettanto si può dire della farina bramata, tipica della Lombardia, che si fa apprezzare per il sapore delicato e per il colore brillante. Idem per la polenta fioretto, che si prepara in pochissimo tempo ed è molto liscia.

La polenta più famosa, però, è probabilmente la polenta taragna, che è realizzata con la farina integrale e si presta a vari condimenti, principalmente a base di formaggio, burro e latticini. Per inciso, la polenta taragna funge da ingrediente di secondi piatti a base di coniglio, salsiccia e funghi.

La polenta può essere preparata in molti modi. Tra i più sfiziosi spicca la polenta concia, che prevede la presenza di uno strato di formaggio e burro tra due strati di polenta. La ricetta è tutto sommato classica, sebbene preveda un passaggio in forno.

Come Condire la Polenta Fritta

La polenta fritta è pensata come base per antipasti e spuntini sfiziosi, dunque deve essere accompagnata e condita con altri alimenti. L’ideale è condire le fette o gli stick di polenta fritta con dei formaggi morbidi, più o meno spalmabili, come la crescenza e lo squacquerone. Nel primo caso la preparazione assume un sapore delicato, nel secondo il sapore è più forte e quasi piccante.

La polenta fritta può essere accompagnata anche con formaggi un po’ stagionati. Per mantenerci sul rustico, come da tradizione del nord Italia, si potrebbe optare per il gorgonzola. Per inciso, il gorgonzola è più salutare di quanto si possa immaginare. E’ vero, è grasso, ma non più della maggior parte dei formaggi freschi. Inoltre, garantisce un carico di proteine, calcio e vitamina D, che sono un toccasana per la nostra salute. Senza contare i fermenti lattici che contiene, che possono essere considerati essenziali per il nostro organismo.

In linea di massima, però, potete esercitare una certa creatività. Per esempio, nessuno vi vieta di accompagnare la polenta fritta con degli insaccati, come il prosciutto cotto e la fesa.

Una Panatura Davvero Gustosa

La polenta in linea teorica può essere fritta anche senza panatura. E’ infatti abbastanza densa e compatta da resistere al contatto con l’olio caldo. Tuttavia, se volete ottenere una consistenza più croccante e un sapore più composito, vi consiglio di impanarla. Ovviamente non dovete utilizzare uova o pangrattato, ma piuttosto la farina di mais fioretto.

La farina di mais presenta importanti proprietà nutrizionali, come l’estrema abbondanza di carboidrati, vitamine e sali minerali. La farina di mais per friggere, però, si distingue per una grana media, che riesce a creare una panatura croccante al punto giusto. Ha un sapore abbastanza forte, ma in grado di non coprire l’alimento impanato. Per quanto concerne l’apporto calorico non vi sono particolari soprese, inoltre la farina di mais non contiene glutine, quindi è adatta a tutti.

Ricette con la Polenta

Ci sono mille modi di come servire la polenta. Sfogliate il sito per trovare quello che fa per voi. Trovate molti secondi piatti con la polenta come ad esempio Pernice rossa con uva e polenta, un secondo agrodolce o il Capriolo con polenta, un secondo piatto gustoso e nutriente.

Cosa Fare con la Polenta Avanzata?

Vi lascio alcune ricette come Polenta e latte, una ricetta della mia infanzia o la Polenta in carrozza, una sfiziosa variazione sul tema. Se invece volete dei condimenti per la polenta non posso che consigliarvi la Polenta concia, una versione cremosa e nutriente.

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