FROBEN® è un medicinale particolarmente utilizzato in ambito clinico, data la sua spiccata attività antinfiammatoria, analgesica ed antipiretica e viste le differenti forme farmaceutiche presenti sul mercato.
Indicazioni Terapeutiche di FROBEN®
FROBEN® è indicato nel trattamento sintomatico degli stati dolorosi associati a processi infiammatori sia di origine reumatica che post-traumatica. La grande versatilità terapeutica di questo medicinale ne consente l'utilizzo in ambito ortopedico, pneumologico, odontoiatrico e ginecologico.
In funzione dell'elevata attività antiprostaglandinica, FROBEN trova impiego in tutti quegli stati morbosi in cui la componente infiammatoria è caratteristica preponderante ed elettivamente in: flebologia, ginecologia, pneumologia, reumatologia, traumatologia, ortopedia, ecc.
FROBEN 0,25% Collutorio e FROBEN 0,25% Soluzione da nebulizzare trovano impiego nel trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.
Il Meccanismo d'Azione del Flurbiprofene
Le caratteristiche terapeutiche previste per FROBEN® sono esercitate dal suo principio attivo flurbiprofene, molecola derivata dall'acido fenilpropionico e annoverata tra i farmaci antinfiammatori non steroidei, con i quali condivide il principale meccanismo d'azione.
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Più precisamente il flurbiprofene, assunto per via orale e assorbito al livello della mucosa enterica, raggiunge il picco plasmatico in soli 90 minuti, distribuendosi ai vari tessuti legato alle proteine plasmatiche.
Giunto in sede è in grado di inibire una classe enzimatica nota come ciclossigenasi, coinvolta nella conversione di fosfolipidi di membrana come l'acido arachidonico in mediatori chimici dotati di attività pro-infiammatoria conosciuti con il nome di prostaglandine e prostacicline, in grado di aumentare la permeabilità vascolare ed il conseguente recruitment di cellule infiammatorie.
Oltre a spegnere l'azione flogistica indotta dalle prostaglandine, il flurbiprofene è utile nel ridurre lo stimolo algico, esercitato da differenti mediatori chimici rilasciati in loco ed attivi al livello del sistema nervoso centrale, e quello pirogeno indotto da citochine infiammatorie come l'IL1 ed il TNF alfa.
Terminata la sua attività, questo principio attivo, in seguito ad un metabolismo prevalentemente renale, viene eliminato sotto forma di cataboliti inattivi principalmente attraverso le urine.
Modalità d'uso e posologia
FROBEN® è disponibile in diverse formulazioni, tra cui:
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- Compresse rivestite da 100 mg di flurbiprofene
- Sciroppo da 5mg di flurbiprofene ogni ml di soluzione
- Supposte da 100 mg di flurbiprofene
- Collutorio allo 0.25% di flurbiprofene
- Soluzione da nebulizzare allo 0.25% di flurbiprofene
- Capsule rigide a rilascio prolungato da 200 mg di flurbiprofene
- Granulato effervescente da 100 mg di flurbiprofene per bustina
Lo schema posologico utile nel trattamento degli stati flogistici con flurbiprofene per via enterale (orale e rettale) dovrebbe prevedere l'assunzione giornaliera di 100-200 mg in più assunzioni intervallate da periodi lunghi almeno 6 ore. Un adattamento del dosaggio risulta necessario in caso di pazienti anziani o di pazienti affetti da patologie epatiche e renali.
Per il trattamento degli stati dolorosi su base infiammatoria del cavo oro-faringeo, si dovrebbe preferire invece l'utilizzo di FROBEN® in collutorio o spray, da assumere con 2-3 risciacqui o spruzzi giornalieri.
La dose raccomandata di Froben negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni di età è di 150-200 mg al giorno, da suddividere in 2-3 o 4 somministrazioni.
Per ridurre i possibili effetti indesiderati a livello gastrico, assumere il farmaco a stomaco pieno.
FROBEN TOSSE SECCA Sciroppo Bambini tra i 6 e i 12 anni: 10 ml ogni 8-6 ore. Adulti: 15 ml ogni 8-6 ore. Lavare ed asciugare il misurino graduato dopo ogni utilizzo e dopo l’uso tra pazienti diversi. Non superare le dosi consigliate. L’uso prolungato di sedativi della tosse non è giustificato. Il trattamento deve essere limitato al periodo sintomatico. Se la tosse persiste per più di 7 giorni, in presenza di febbre, dispnea o dolore toracico, deve essere consultato il medico.
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Bambini (6-12 anni): La forma farmaceutica raccomandata per i bambini è lo sciroppo. La dose raccomandata è da 3 a 4 mg/Kg/die in dosi suddivise.
Avvertenze
L'assunzione di FROBEN® dovrebbe intendersi come terapia sintomatica degli stati dolorosi associati a patologie infiammatorie, e non come terapia a lungo termine, visti i potenziali effetti collaterali che derivano da trattamenti prolungati nel tempo.
L'utilizzo di flurbiprofene dovrebbe avvenire sotto controllo medico, affinchè possano essere valutati attentamente i potenziali fattori di rischio e l'appropriatezza prescrittiva.
Particolare attenzione va riservata ai pazienti affetti da patologie epatiche, renali, gastrointestinali e cardiovascolari, per i quali la terapia a base di FANS è generalmente associata ad un maggior rischio, inteso sia come incidenza di nuovi eventi avversi che come aggravamento delle condizioni patologiche già presenti.
In seguito alla comparsa dei primi effetti collaterali, il paziente dovrebbe immediatamente informare il proprio medico ed eventualmente propendere per la sospensione della terapia in atto.
Si consiglia di valutare attentamente il formato farmaceutico scelto, data la presenza in FROBEN® compresse di lattosio e saccarosio e in FROBEN® sciroppo e spray di saccarosio.
La presenza di lattosio infatti potrebbe determinare la comparsa di effetti collaterali in pazienti affetti da deficit enzimatico di lattasi, intolleranza al lattosio o sindromi da malassorbimento glucosio-galattosio. Queste ultime potrebbero determinare l'insorgenza di reazioni avverse anche al saccarosio, la cui assunzione è sconsigliata in pazienti con intolleranza al fruttosio o deficit enzimatico di sucrasi isomaltasi.
Flurbiprofene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poichè tali condizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione è più alto all'aumentare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani.
Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) nelle fasi iniziali di trattamento. I pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazione, che possono essere fatali.
Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poichè, in associazione al trattamento con i FANS, sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con flurbiprofene soltanto dopo attenta valutazione.
Gravidanza ed Allattamento
L'assunzione di FROBEN® è controindicata durante la gravidanza in quanto l'inibizione indotta dal flurbiprofene sulla sintesi di prostaglandine potrebbe risultare pericolosa per la salute fetale, aumentando l'incidenza di malformazioni dell'apparato cardiovascolare e respiratorio e la frequenza di aborti indesiderati.
Tale controindicazione è anche giustificata dall'aumentato rischio di emorragie e dalla riduzione della frequenza delle contrazioni uterine, che potrebbero complicare seriamente il parto.
Le controindicazioni si estendono anche alla successiva fase di allattamento al seno, data al capacità del principi attivo di esser secreto, seppur in minima parte, nel latte materno.
Interazioni
Il flurbiprofene, soprattutto in seguito all'assorbimento sistemico, potrebbe interagire con numerosi principi attivi, determinando l'insorgenza di variazioni sia del profilo farmacocinetico che del profilo di sicurezza dei farmaci utilizzati. Tra le interazioni più importanti estrapolate dalla letteratura scientifica, possiamo ricordare quella con :
- Anticoagulanti orali ed inibitori del reuptake della serotonina, responsabile dell'aumentato rischio di emorragie;
- Diuretici, ACE inibitori, antagonisti dell'angiotensina II, metotrexato e ciclosporine, associata ad un incremento degli effetti tossici del flurbiprofene soprattutto a carico del rene e del fegato;
- Antinfiammatori non steroidei e cortisonici, responsabile di un danno significativo a carico della mucosa gastrica;
- Antibiotici, la cui assunzione è spesso legata ad una sensibile variazione del profilo terapeutico di entrambi i farmaci.
Per questo motivo è molto importante che il paziente riferisca l'eventuale necessità di ricorrere a terapie contestuali, affinchè il medico possa valutare le possibili interazioni e rendere il più sicuro possibile la somministrazione.
Attenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poichè, in alcuni pazienti, sono state riportate interazioni. Diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: I FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.
Controindicazioni
L'assunzione di FROBEN® è controindicata in pazienti ipersensibili al principio attivo o ad uno dei suoi eccipienti, ipersensibili all'acido acetilsalicilico ed altri analgesici, affetti da insufficienza epatica, renale e cardiaca, diatesi emorragiche, sanguinamenti intestinali, colite ulcerosa, morbo di Crohn o storia pregressa per le stesse patologie.
Effetti Indesiderati - Effetti Collaterali
La terapia a base di farmaci antinfiammatori non steroidei come il flurbiprofene, è spesso associata alla comparsa di numerosi effetti collaterali, soprattutto inseguito all'assunzione sistemica del farmaco.
Mentre l'applicazione topica o locale del principio attivo è abbinata alla comparsa di effetti collaterali minori, generalmente limitati alla sede trattata, la somministrazione orale del farmaco potrebbe associarsi alla comparsa di nausea, vomito, diarrea, costipazione, gastrite e nei casi più gravi ulcere con possibile perforazione ed emorragie, cefalea, vertigini, sonnolenza, manifestazioni da ipersensibilità come rash, orticaria, angioedema, reazioni bollose e fotosensibilità.
Differenti studi hanno inoltre dimostrato come l'assunzione prolungata nel tempo di farmaci antinfiammatori non steroidei possa facilitare la comparsa di patologie cardiovascolari, epatiche e renali o aggravarne il decorso clinico, qualora fossero già presenti.
Questi sono tutti effetti indesiderati gravi per cui, interrompere il trattamento e contattare immediatamente un medico alla prima insorgenza di uno o più di questi sintomi.
Come tutti i medicinali FROBEN può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestano.
Sono stati riportati casi di diarrea, nausea, vomito, e casi di altri lievi disturbi gastrointestinali. Sono stati riportati anche casi di broncospasmo. Ostruzione bronchiale.
I farmaci come flurbiprofene possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus. Informare il medico del trattamento, anche recente, con qualsiasi altro medicinale.
Conservazione
Froben compresse deve essere conservato a temperature inferiori ai 25°C.
Froben sciroppo deve essere conservato a temperature inferiori ai 25°C.
Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici.
Studi clinici ed efficacia clinica
Di seguito alcuni studi sull'efficacia clinica del Flurbiprofene:
- FLURBIPROFENE E BETA ENDORFINE
J Anesth. 2011 Oct;25(5):679-84. Epub 2011 Jul 2. Flurbiprofen axetil enhances analgesic effect of fentanyl associated with increase in Β-endorphin levels. Liu ZF, Chai XQ, Chen KZ. Interessantissimo studio che dimostra come alla base del potere analgesico del flurbiprofene assunto nelle fasi pre-operatorie vi potrebbe essere un azione vicariante sul fentanil, in grado di aumentare sensibilmente le concentrazioni di beta endorfine.
- IL FLRUBIPROFENE NEL CONTROLLO DEI MARKERS INFIAMMATORI
Zhonghua Yi Xue Za Zhi. 2009 Oct 27;89(39):2751-3. Effects of preemptive analgesia with flurbiprofen on the blood sugar and interleukin-6 of patients after radical excision of breast cancer. Hu SF, Zhang YL, Jiang W, Wu XY, Dai L, Chen L, Fang XM. Lavoro condotto su 20 pazienti che dimostra come l'utilizzo di flurbiprofene pre-anestesia, possa risultare efficace nel controllo delle concentrazioni ematiche di alcuni markers infiammatori come l'IL-6, in seguito all'asportazione di carcinomi mammari.
- IL FLURBIPROFENE NEL DOLORE POST-OPERATORIO
Cochrane Database Syst Rev. 2009 Jul 8;(3):CD007358. Single dose oral flurbiprofen for acute postoperative pain in adults. Sultan A, McQuay HJ, Moore RA, Derry S. Studio di review, che dopo aver riletto numerosissimi studi presenti in letteratura, dimostra l'efficacia della somministrazione singola di flurbiprofene a 50 - 100 mg nel controllare efficacemente il dolore post-operatorio di media e grave entità per circa 6 ore.
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