Volete preparare la frutta candita ma pensate che sia troppo complicato? Niente affatto! Leggete come preparare i canditi in modo semplice e con pochi ingredienti.
Come Preparare la Frutta Candita a Freddo
Partiamo dal procedimento e dalle dosi necessarie per la frutta candita a freddo. Procuratevi tre semplici ingredienti: zucchero semolato, acqua e frutta fresca. Ad esempio, per 500 g di frutta userete circa 500 ml di acqua e 250 g di zucchero.
Lavate 1 kg di frutta, sbucciatela e tagliatela. Fatta questa operazione potete tagliarla a fette o a pezzi. Considerate che più i pezzi di frutta saranno piccoli e le fette sottili, più veloce sarà il processo di canditura.
Usate il liquido della frutta come base per creare uno sciroppo: aggiungete nella pentola 60 g di zucchero, 1 tazza d'acqua e fate bollire lentamente 5 minuti. Togliete lo sciroppo dal fornello e fate raffreddare. Ripetete questa operazione per 10 giorni.
Il metodo di conservazione della frutta durante questo periodo non prevede particolari accortezze, vi basterà tenerla nella pentola, possibilmente al coperto, perché il processo di raffreddamento deve avvenire a temperatura ambiente. Ogni volta scolate la frutta, rinnovate lo sciroppo con lo zucchero e versatelo di nuovo nella ciotola fino a coprire i frutti.
Leggi anche: Sapore Autentico: Confettura Artigianale
Sistemate ciascun pezzo di frutta su una griglia a sgocciolare per un paio di giorni. Ed ecco qui, la frutta candita a freddo è pronta.
Come Utilizzare la Frutta Candita in Cucina
Ora che sapete come candire la frutta, perché non usarla in qualche ricetta dolce? Se invece volete seguire la tradizione italiana, i vostri canditi fatti in casa potranno andare ad accompagnare l'uvetta nell'impasto del panettone o di un morbido ciambellone natalizio.
La Canditura a Caldo: Un Metodo Alternativo
Vediamo ora come fare la frutta candita con un metodo diverso, adatto per la canditura di alimenti dalla consistenza più dura come scorze di agrumi e radici. La canditura a caldo ha un procedimento simile alla marmellata. Si tratta di una preparazione un po' più veloce e vi permette di creare anche delle gustose caramelle fatte in casa. In questo caso si utilizza la stessa quantità di frutta e zucchero.
Come Candire lo Zenzero
Sbucciate circa 500 g di zenzero e tagliatelo a fettine di circa mezzo centimetro. Sistematelo in una pentola e copritelo d'acqua fredda. Scolate, pesate la radice bollita e unite 500 g di zucchero. Disponete su un foglio di carta forno ciascun pezzetto di zenzero candito. Se vi piace l'effetto ghiacciato o glacé, potete passare ciascun pezzettino nello zucchero semolato. Fate raffreddare in forno spento per circa 8 ore, poi sistemate lo zenzero candito in vasetti di vetro.
Trucchi e Consigli per Candire le Scorze di Agrumi
Esistono alcuni trucchi che potete adottare per ottenere un risultato perfetto quando avrete a che fare con le bucce d'arancia, di limone, di cedro e di altri agrumi:
Leggi anche: Segreti Marmellata di Chinotto
- Lavate ogni singolo frutto e tagliatelo a metà. A questo punto potete ripetere l'operazione fino ad avere 4 grossi spicchi. Quindi usate il coltello per togliere la polpa centrale e tutti gli eventuali residui.
- L'ammollo in acqua fredda può durare anche 2-3 giorni consecutivi con gli agrumi, così da far perdere loro quel retrogusto amarognolo tipico di questi frutti. Solo in questo modo le scorze diventano belle morbide e possono essere usate per fare la frutta candita. Ricordatevi che dovete cambiare l'acqua 3 volte al giorno.
- Per velocizzare la preparazione è sufficiente porre le scorze di agrumi in una pentola su fuoco basso con abbondante acqua e cuocere per 3 minuti a partire dal bollore. Quindi sostituite l'acqua e ripetete l'operazione 3-4 volte.
- Fate cuocere in una casseruola capiente posta su fuoco basso le bucce di arancia, limone e cedro con lo sciroppo facendo attenzione che siano completamente coperte dal composto e girandole di tanto in tanto. La casseruola deve essere coperta con un canovaccio.
- Dopo 20 minuti lo sciroppo è diventato denso. Spegnete il fuoco e lasciate le scorze immerse nel composto per circa 2 ore. Quindi riaccendete la fiamma e fate bollire lo sciroppo per altri 3 o 4 minuti a fiamma minima. Adesso potete porre la frutta candita a riposo, sempre immersa nella miscela di acqua e zucchero, in un luogo fresco e asciutto per almeno un giorno. Scolatele quando sono diventate lucide e morbide e posatele sopra a una gratella ad asciugare.
Idee Creative per Utilizzare la Frutta Candita
La frutta candita può essere usata per preparare tantissime ricette: non solo può rappresentare la decorazione ideale per torte e dolcetti, ma può essere aggiunta alle marmellate per renderle ancora più gustose. Un esempio? La confettura di limoni sarà perfetta se unirete anche alcune scorze candite dello stesso frutto.
In alternativa potete mescolare i canditi tagliati a pezzi molto piccoli al composto per la cioccolata al latte o per il gelato alla vaniglia. Infine potrete sciogliere a bagnomaria del cioccolato fondente e immergervi le bucce di arancia candita. Mettete le scorzette al cioccolato in frigo a rassodare e servitele a chiusura del pasto o per uno stuzzichino dolce.
Come Fare la Frutta Candita Intera
Se non sapete come fare la frutta candita in casa seguite questi semplici consigli. Lavate le ciliegie, asciugatele e ponetele in una ciotola. Il giorno seguente ripetete l'operazione: fate bollire lo sciroppo con l'aggiunta di due cucchiai di zucchero bianco.
Potete seguire lo stesso procedimento per fare le fragole candite, per preparare un dessert morbido ideale per l'estate. Se preferite candire frutta intera di altro tipo scegliete delle pere o delle mele di dimensioni piccole.
Ricetta della Frutta Candita Siciliana
Vediamo ora qualche ricetta presa in prestito dalla cucina tradizionale siciliana. Potete candire gli agrumi a pezzetti o a fette, oppure utilizzare la scorza. Procuratevi: 1 kg limoni oppure arance o cedro, 1 kg di zucchero semolato e 250 ml d'acqua per lo sciroppo. Possibilmente utilizzate agrumi non trattati, li riconoscete perché la buccia ha un aspetto opaco privo di cera.
Leggi anche: Avocado: L'Ingrediente Segreto del Guacamole
Lavate gli agrumi e ricavate delle fette spesse circa un centimetro. In alternativa potete tagliare le arance a fiammifero. Sistemate i pezzi di agrume in una pentola capiente coperti con l'acqua e fate bollire per 10 minuti. Nel frattempo preparate lo sciroppo con lo zucchero e l'acqua. Fate bollire a fiamma bassa, poi spegnete il fuoco e immergetevi la frutta. Lasciate a riposo per 24 ore. Unite di nuovo la frutta e lasciatela in infusione nello sciroppo per altre 24 ore. Ripetete l'operazione altre 8-10 volte.
State cercando una ricetta per candire le scorze d'arancia? Sgocciolatele, tamponatele con della carta da cucina e pesatele. Appena inizia a bollire unite le scorze e cuocete fino all'evaporazione completa dell'acqua.
Scorzette d'Arancia al Cioccolato
Volete delle scorzette d'arancia davvero gustose? Sciogliete a bagnomaria 200 g di cioccolato fondente in un pentolino. Tuffate ogni scorza candita nella cioccolata e fate asciugare sulla carta forno.
Zucca Candita (Zuccata)
Vediamo adesso una ricetta tipica della Sicilia: la zucca candita o zuccata. Sciogliete acqua e zucchero in una pentola, unite la zucca a dadi e fate sobbollire per 2 minuti.
Consigli Utili per una Canditura Perfetta
Per far sì che il gusto non risulti del tutto coperto dall’infusione zuccherina, la frutta dovrebbe essere nel magico momento della giusta maturazione, ovvero quando profumo, consistenza e sapore sono al massimo.
La canditura è un metodo di conservazione della frutta attraverso l’immersione in uno sciroppo di zucchero. Considera che ci vogliono 16 giorni, ma per il risultato finale ne vale la pena. Acqua, zucchero e frutta: ecco i semplici ingredienti con cui iniziare.
I pezzetti di frutta sono prima cotti in acqua e poi immersi nello sciroppo formato dallo zucchero sciolto che, una volta asciutto, conferisce lucidità e dolcezza.
Fare i canditi non è affatto difficile, solo c'è bisogno di tanto tempo e tanta pazienza prima di ottenere il risultato sperato.
Procedimento Base
- Inizia prendendo della frutta matura e integra, lavala bene e falla bollire per qualche minuto. Poi mettila in delle ciotole divisa per tipo di frutta: quella piccola intera, quella grande a pezzi e quella con la buccia dura forala con una forchetta.
- Per 500 g di frutta pesata cruda dovrai fare uno sciroppo con 200 grammi di zucchero e 400 ml di acqua che gli darà vita eterna. Fai bollire per 3 minuti e versa poi lo sciroppo sulla frutta.
- Fai riposare per 24 ore, in seguito separa lo sciroppo in una pentola e aggiungi 60 grammi di zucchero; porta a ebollizione e versa di nuovo sulla frutta.
- Ripeti questa operazione per 7 giorni, poi a partire dall’ottavo, metti 80 g (e non più 60) e fai riposare il composto per 48 ore.
- Il decimo giorno ripeti la stessa operazione e fai riposare per altri 4 giorni. Infine prendi la frutta e lasciala asciugare coperta sotto un telo, prestando attenzione che questo non tocchi la frutta.
Idee per Utilizzare i Canditi in Cucina
Albicocche, pesche, prugne, pere e mele possono essere gustate intere o a fette: una volta che avrai seguito passo per passo tutti i nostri accorgimenti, non ti resterà che abbinarli nelle tue ricette preferite per i dolcetti tipici di Natale, dal classico Panettone ai ricciarelli toscani, fino alle cassate siciliane.
Le scorze di agrumi, come arance, mandarini e cedri, sono ottime anche come elementi decorativi di torte, gelati e dolci tradizionali, quali cannolo e colomba, oppure alla base di alcuni primi piatti come il riso.
Ricetta Veloce per Bucce d'Arancia Candite
Esiste una ricetta facile e veloce che vi permetterà in meno di 30 minuti di preparare delle bucce d’arancia candite strepitose, morbide e sciroppose, per niente secche! Una volta pronte, le scorzette d’arancia possono essere conservate in una vaschetta per alimenti dove si mantengono morbide per diverse settimane. Oppure potete decidere di intingerle nel cioccolato fondente, come quelle che vendono al bar. E’ un ottimo modo per riciclare le bucce delle arance che altrimenti andrebbero gettate.
Ingredienti:
- Arance
- Acqua
- Zucchero
Preparazione:
- Lavate le arance e asciugatele.
- Tagliate le due estremità dell’arancia e, con un coltello, incidente la buccia con dei tagli verticali.
- Mettete le bucce dell’arancia in una ciotola con acqua fredda e lasciatele tutta una notte.
- Il giorno dopo, scolate le bucce, riempite un pentolino d’acqua, portate a bollore e sbollentate le bucce per 1 minuto circa. Scolatele e immergetele in acqua fredda.
- Scolate le scorze d’arancia e tamponatele con uno strofinaccio di cotone.
- In un pentolino versate 150 ml di acqua e 150 ml di zucchero e mettetelo sul fuoco. Non appena lo zucchero si sarà sciolto, aggiungete le bucce d’arancia e lasciatele sobbollire mescolando di tanto in tanto.
- Dopo mezz’ora, scolate le scorzette e buttate lo sciroppo.
- Nel pentolino mettete 150 gr. Togliete le scorzette dal fuoco e versatele in una ciotolina con tutto lo sciroppo che servirà a tenere le scorzette d’arancia candite morbide.
Le vostre scorze d’arancia candite sono pronte da gustare!
Come Candire le Scorze d'Arancia: un Metodo Dettagliato
Le scorze di arance candite sono dei tipici dolcetti natalizi, ottimi da gustare a fine pasto o per impreziosire i vostri dessert! La ricetta è molto semplice e prevede di bollire la buccia d’arancia tagliata a striscioline sottili in uno sciroppo di acqua e zucchero. Una volta pronta potrete decidere se utilizzarle subito, da gustare con zucchero semolato o ricoperte di cioccolato, o trasformarle in una conserva da riporre in dispensa.
- Per preparare le scorze di arance candite tagliate le arance non trattate e con la buccia spessa a spicchi, poi con un coltello togliete la polpa.
- Mettete le scorze in un pentolino con acqua fredda e portate a bollore, poi scolate e fate raffreddare in una ciotola con acqua fredda e ghiaccio. A questo punto trasferite le scorze in una pirofila.
- Versate l’acqua e lo zucchero in un pentolino e portate a bollore. Fate sobbollire per almeno 30 minuti a fuoco dolce.
- Una volta pronte, potete decidere di utilizzare le vostre scorze di arance candite subito per guarnire i vostri dolci oppure conservarle: in questo caso, versate le scorze insieme allo sciroppo bollente in un barattolo di vetro precedentemente sterilizzato. Chiudete immediatamente con il tappo e capovolgete i barattoli per creare il sottovuoto.
- Se, invece, volete consumarle subito, dopo averle bollite nello sciroppo mettetele ad asciugare per almeno 30 minuti su una gratella.
- Immergetele le scorzette per metà, posizionatele su teglia rivestita con carta forno fino a che il cioccolato non si sarà solidificato.
- Mescolate in modo che lo zucchero aderisca bene.
Attenzione: La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. È quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi.
Il Processo di Canditura secondo Rolando Morandin
Il processo di canditura all’italiana prevede l’utilizzo di candissoire muniti di rubinetto. Quest’ultimo permette di spinare lo sciroppo giornalmente per poterlo riportare ad ebollizione, aumentando così la concentrazione zuccherina di circa 3°/4°Brix al giorno. Come già detto la canditura è un metodo di conservazione di parti di piante commestibili (solitamente frutta) mediante immersione in uno sciroppo di zucchero.
Nel processo di canditura, per osmosi viene ridotto il contenuto in acqua della frutta e il contenuto in zucchero viene gradualmente portato a più di 70%. Sebbene possa essere applicata a quasi tutti i frutti e anche a verdure come pomodorini finocchi e carciofi, il procedimento è leggermente diverso se si tratta di prodotti sostanzialmente “duri” o delicati come fragole o pomodorini.
Preparazione degli Agrumi
Tradizionalmente gli agrumi andrebbero bucherellati, le bucce poi vanno incise e tagliate a spicchi (4/5). Lo scopo di bucherellare è quello di favorire il passaggio tra acqua e zucchero. Tuttavia, un procedimento più lungo ma che lascia le scorze ancora più morbide prevede che le arance integre vadano sbucciate e le scorze tagliate in spicchi. Si lasciano per almeno 24 h (meglio 48) in acqua fredda corrente (o cambiandola spessissimo) poi si scolano e si fanno congelare per almeno 12 ore.
Preparazione dello Sciroppo
A questo punto preparare lo sciroppo per la canditura che servirà ad immergere la frutta: occorreranno pari peso di acqua e zucchero ( a titolo di esempio: 1kg di acqua + 1kg di zucchero per candire circa 500gr. di bucce). I due ingredienti vanno mescolati in una pentola posta sul fuoco. Si porta a bollore e si mantiene per 2/3 minuti. Versare lo sciroppo caldo sulle bucce (o immergere le bucce nello sciroppo). Lasciare riposare 12/24 ore, controllando che le bucce siano ben coperte dal liquido. Operazione da eseguire per circa 8/10 giorni ( il tempo si riduce se si ripete l’operazione due volte al giorno).
Monitoraggio dei Gradi Brix
Se in possesso di un misuratore di gradi Brix verificare che ogni volta i gradi salgano lentamente di due massimo tre unità. Se ad un certo punto lo sciroppo dovesse risultare insufficiente, in base ai gradi rilevati, si preparerà una piccola quantità di sciroppo nuovo, da aggiungere al primo.
Fase Finale
Trascorso il tempo indicato, sulla superficie dello sciroppo si noterà un velo (simile a quello che appare nel thè caldo) indice di avvenuta canditura. (70° brix*) Rolando chiamava questo velo “pelle d’aglio”. Aggiungere 300 grammi di glucosio ad ogni 700 g di sciroppo rimasto (evita la cristallizazione) portare a bollore, colare nei vasetti e sigillare.
Consigli per Candire Frutta Morbida
Volendo candire invece spicchi di agrumi, frutta morbida tipo fragole, pomodorini ecc… si parte con uno sciroppo così composto. Verso in pentola l’acqua (sempre prima l’acqua) poi lo zucchero nella proporzione di un litro per un kg di zucchero, poi unisco 200 g di sciroppo di glucosio a 43 bè. Unisco la frutta e faccio bollire 2 minuti (rondelle) o 3 minuti (pomodorini). Lascio raffreddare mantenendo la frutta nello sciroppo.
Bisogna stare attenti a toccare il meno possibile, in quanto si tratta di prodotti molto più delicati delle scorze. Mettere sempre una retina per mantenere ben coperti di sciroppo ma non mettere mai il coperchio. I giorni successivi tolgo la frutta, faccio bollire un paio di minuti lo sciroppo sempre addizionato se dovesse ridursi eccessivamente, poi verso sulla frutta e faccio raffreddare.
tags: #frutta #candita #ricetta

